Pasqua, Pesach e Paska. Un viaggio tra i veli del tempo, dei misteri e delle religioni

Pasqua, Pesach e Paska. Un viaggio tra i veli del tempo, dei misteri e delle religioni

Cari lettori martedì 24 marzo 2026 alle ore 19:30 in modalità Q&A Interactive Open Sessioncon il convegno “Pasqua, Pesach e Paska. Un viaggio tra i veli del tempo, dei misteri e delle religioni” organizzato da L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore –, giungiamo al termine del nostro viaggio.

Un percorso interdisciplinare tra Cristianesimo, Ebraismo, simbolismo e tradizioni popolari: dal buio del passaggio alla luce della rinascita. Un incontro non più solo di preparazione ma di compimento che si propone di decodificare una delle festività più sentite dell’umanità rivelandone la natura di punto di convergenza metafisico tra cicli astronomici, mitologie arcaiche e processi alchemici di trasmutazione interiore ci spiegherà Emilio FERRARAscrittore e ricercatore indipendente.

La festa di Pesach (Pasqua ebraica), rappresenta nell’esperienza ebraica la memoria viva della libertà e della dignità umana: è una delle ricorrenze centrali dell’ebraismo e celebra la liberazione degli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto narrata nel libro biblico dell’Esodo. Più che un semplice ricordo storico. Ogni generazione è chiamata a considerarsi come se essa stessa fosse uscita dall’Egitto. Con il Rav. Ariel DI PORTORabbino della comunità ebraica di Roma si esaminerà il significato religioso, etico e simbolico della festa, attenzionando il rituale domestico del Seder di Pesach, la cena cerimoniale che inaugura la festa e durante la quale si legge la Haggadah di Pesach, testo che guida il racconto della liberazione attraverso letture, domande, simboli alimentari e canti; i principali elementi rituali — il pane azzimo (Matzah), le erbe amare (Maror), il divieto di consumare cibi lievitati e il significato pedagogico della struttura del Seder — mostrando come questi gesti trasformino la memoria biblica in un’esperienza educativa e familiare.

L’antropologo, prof. Piero DE VITAesperto di tradizioni popolari illustrerà il viaggio simbolico della entrata di Gesù a Gerusalemme: l’esultanza delle folle e il Messia tra rami di ulivo e palme. Il Calendario liturgico ricorda la Settimana Santa: il Mercoledi santo, il Giovedì Santo, con la Coena Domini, la Messa del Crisma e la lavanda dei piedi, la reposizione ed i giardini d’Adone, i canti popolari dialettali, la Via Crucis, la Passione e la Morte di Nostro Signore Gesù Cristo tra sacrificio, trionfo e pace: la fine…il compimento! Il Sabato Santo è il “nuovo che avanza” nella Purificazione e nel Rinnovo dell’acqua e del fuoco: l’attesa della Resurrezione: il trionfo della vita sulla morte.

“La Pasqua è la celebrazione della bellezza dell’amore, della fraternità e della gioia che nasce dalla risurrezione di Gesù. È un messaggio di speranza che trasforma la vita, capace di eliminare l’amarezza e portare luce, definita spesso come una “promessa di Gesù” attraverso la “Parola della bellezza” Monsignor Antonio STAGLIANO’, Presidente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia ci preparerà a rivivere il grande mistero pasquale della passione, della morte e della risurrezione di Cristo.

“Al Messi khuam, haqqan khuam”“Cristo è risorto, è veramente risorto” è l’augurio in lingua araba con cui la Chiesa greco-cattolica melchita con il suo R.mo ArchimandritaMonsignor Chihade ABBOUD,Apocrisario Patriarcale della Chiesa Cattolica Greco-Melchita, Rettore della Basilica di Santa Maria in Cosmedin, festeggia la Pasqua secondo il rito bizantino. Le celebrazioni, seppur in piena comunione con la Chiesa Cattolica di Roma respirano di una profonda spiritualità orientale, ricca di simbolismo e tradizioni antiche, spesso condivise con gli ortodossi. 

La gioia della Resurrezione si esprime nei canti antichi e nelle processioni suggestive dei riti melchiti orientali: dalla celebrazione dei “funerali di Cristo” con la venerazione dell’Epitafios ossia un velo rappresentante il Corpo di Cristo nel sepolcro alle uova rossa simboleggianti il sangue di Cristo e la vita nuova.

A moderare l’incontro sarà la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO – giornalista, delegata per le Relazioni Esterne de L’Albero Verde della Vita, Interlocutore Referente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia.

Per seguire in modalità Q&A Interactive Open Session il convegno basterà inquadrare il qr code riportato sulla locandina divulgativa o digitare il seguente link di collegamento: www.youtube.com/@direttegtronic4393/streams

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