Ribellarsi alla notte: una storia di Natale

Ribellarsi alla notte: una storia di Natale

Il romanzo di Mimmo Muolo, già vaticanista di Avvenire, Ribellarsi alla notte (Edizioni Paoline), candidato al Premio Strega 2025, verrà presentato mercoledì 10 dicembre nella Sagrestia della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, Largo San Carlo al Corso 437, a Roma (di fronte all’Hotel Plaza) alle ore 19.30.

Il prestigioso appuntamento è organizzato da “L’Albero Verde della Vita”associazione socio culturale di promozione sociale  – Ente del Terzo Settore – e da “La Linfa”, periodico online (lalinfa.it) della stessa Associazione.

Modererà l’incontro la dottoressa Mariagrazia Mazzaraco, giornalista e interlocutore referente della Pontificia Accademia Teologica. Dialogherà con l’Autore, monsignor Francesco Pesce, incaricato dell’Ufficio Pastorale Sociale della Diocesi di Roma.

Ribellarsi alla notte, per le tematiche trattate e la qualità della proposta narrativa, offre notevoli spunti di riflessione sulle ormai vicine festività natalizie. Il romanzo, infatti, prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto a Firenze: il furto della statuina di Gesù Bambino dal presepe di Piazza Duomo. Mimmo Muolo ambienta la vicenda in una parrocchia romana e intorno al presepe vero e proprio costruisce un “presepe” di personaggi in carne e ossa, tutti chiamati a misurarsi con il furto del Bambinello e con la domanda che si può intuire in filigrana, pagina dopo pagina. “Quando Dio scompare dal nostro orizzonte che cosa succede alla nostra umanità?”.

Il romanzo di Muolo si può leggere come un vero e proprio giallo (alla fine si scoprirà chi è il colpevole), ma anche penetrando nel doppio fondo di una narrazione che mette i personaggi di fronte alle grandi domande dell’esistenza e a temi come il dolore, la gioia e, in ultima analisi, la vera felicità dell’uomo. Una lettura, dunque, chiaramente natalizia, da acquistare per sé o da regalare a parenti ed amici.

Alla presentazione seguirà un brindisi natalizio.

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