ll Mediterraneo: crocevia storico di civiltà

I SAPORI DEL GRANO – VII EDIZIONE

ll Mediterraneo: crocevia storico di civiltà

I Sapori del Grano, manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale, organizzata da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, è giunta alla VII edizione.

Venerdì 26 settembre 2025 alle ore 17.30, presso la sala meeting dell’hotel Svevo sito in Gioia del Colle alla via Paolo Cassano, 319, una tavola rotonda dal titolo “Saperi e Sapori: lo sviluppo Eco-Friendly di resilienza e cooperazione agro alimentare sul focus Italia-Africa del Piano Mattei” raccoglierà gli interventi di insigni relatori del mondo accademico, universitario, religioso, istituzionale, associativo. I Sapori del Grano diffonde la conoscenza e coscienza del valore della terra e delle culture autoctone, riallaccia i legami tra il territorio di produzione e la tavola del consumatore, riporta in vita anche usi e costumi antichi, fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti, valorizzando e sensibilizzando il pubblico sui valori della cultura, dell’ambiente, del territorio, dell’economia, dell’alimentazione, della gastronomia e del turismo.

“Il pane, nutrimento fisico e spirituale nonché medicina per l’anima e il corpo è stato cantato dai poeti e dagli storici dell’antichità classica; secondo i miti greci o latini sono stati gli dei ad insegnare all’uomo come fabbricarlo. Addirittura due abitanti dell’Olimpo, Cerere, divinità del frumento e Pan che insegnò a cuocerlo. Se la tradizione greca ed ebraica lo vede come “nutrimento”, la tradizione cristiana allarga la sfera: non soltanto Cristo, pane della vita, donato a ciascuno di noi tramite l’Eucaristia, ma il pane simbolo dell’unità nella diversità, della pace, della vita e della morte, alimento di cui il consumatore deve aver rispetto perché è fonte di sussistenza ed in egual misura deve ringraziare chi giornalmente con grande fatica porta avanti il suo ciclo di produzione” ci racconta padre Mihai Driga –  parroco della parrocchia ortodossa rumena Santa Trinità di Bari.

Fanno eco le parole del prof. Pierpaolo Favia – segretario della Commissione per l’Ecumenismo, il Dialogo interreligioso e il Mediterraneo dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto per cui “l’uomo è ciò che mangia”, fa a ragione della nutrizione il principio motore della storia umana, ponendo il cibo all’origine della società, del pensiero, delle differenze culturali e di classe, nonché delle religioni stesse. Infatti l’unità dell’essere umano sta proprio nell’alimentazione, tra corpo, anima e spirito, secondo la tripartizione biblico-paolina, ed essa è quindi anche il trait d’union tra natura e cultura. non vi è dubbio che la convivialità che si crea a tavola possa aiutare a valorizzare le differenze religiose, senza tuttavia annullarle, praticando piuttosto quell’usanza bosniaca del komšiluk (“buon vicinato”) per cui, raccolti attorno alla mensa, uomini e donne di ogni fede possono amabilmente condividere il pasto e incarnare concretamente il dialogo. Questa vuole anche essere, infatti, la mission fondamentale del piano Mattei elaborato dal governo italiano per rafforzare la cooperazione e il partenariato con i paesi africani, promuovendo uno sviluppo sostenibile e reciproco, basandosi su un approccio non predatorio, che superi così la tradizionale logica donatore-beneficiario”.

Portavoci delle nostre tradizioni pugliesi sugli scenari nazionali ed internazionali, l’on. Michele Picaro – eurodeputato – membro della Commissione per l’ambiente, il  clima e la sicurezza alimentare ed il sen. Dario Damiani – segretario della 9° Commissione permanente (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione alimentare).

“Il Mediterraneo oggi si presenta come uno spazio geopolitico sempre più fragile e al contempo centrale per gli equilibri globali. La stabilità della regione non può prescindere da una cooperazione strutturata, multilivello e multidimensionale tra le due sponde: economica, scientifica, culturale. In questa prospettiva, il Piano Mattei si propone come una strategia di lungo periodo per rilanciare il protagonismo dell’Italia quale ponte naturale tra Europa, Mediterraneo e Africa, riaffermando il ruolo del nostro Paese come hub di dialogo, sviluppo e sicurezza. Il Piano Mattei, per essere realmente efficace, non deve essere solo una piattaforma per gli investimenti infrastrutturali, ma un progetto di partenariato paritario e sostenibile, fondato sul reciproco interesse e su un’autentica corresponsabilità per il futuro della regione. Il Mediterraneo che si apre all’Atlantico è l’immagine di un nuovo multilateralismo, che guarda al Sud globale come risorsa e interlocutore, non come problema” introduce l’on. Gennaro Migliore – presidente emerito dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo – PAM nel convegno che si terrà nella stessa location sabato 27 settembre 2025 alle ore 17:30 dal titolo La grande sfida del nuovo Millennio. Il Piano Mattei: il Mediterraneo che si apre all’Atlantico”.

Altrettanti interventi illuminanti saranno quelli del dott. Eustachio Dubla – Scientifica Administration – Liaison Officer dell’Istituto CIHEAM Bari; del dott. Gianluigi Cesari – membro della Presidenza Regionale ACLI Puglia e di  Fra’ Francesco Zecca – presidente OIKOS Mediterraneo.

L’associazione “L’Albero Verde della Vita”, offrirà alle ore 20.30 di venerdì 26 settembre, un concerto a cura del gruppo +39ensamble diretto dal M° Francesco Lamanna e dell’Istituto Losapio-San Filippo Neri, dove alcuni brani saranno riservati al ricordo dei 10 anni dell’enciclica Laudato Sì e degli 800 anni del Cantico delle Creature.

Si concluderà la maratona internazionale domenica, 28 settembre 2025 alle ore 10:00 con la Santa Messa di ringraziamento, ispirata al Tempo del Creato, presso la parrocchia di Santa Maria Maggiore, in via Stefano da Putignano, 2 in Gioia del Colle.

La VII edizione de I Sapori del Grano vanta l’Alto Patrocinio con relativo utilizzo del logo istituzionale del Parlamento Europeo, i patrocini morali corredati dall’uso del rispettivo logo della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, del MAECI, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del MIMINT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero del Turismo, dell’Istituto internazionale I.A.M.B. di Cerealia, delle Acli Puglia, dell’Ufficio Diocesano Pastorale Sociale e del Lavorodel Movimento Laudato Si, di Oikos Mediterraneo, della Regione Puglia, del Comune di Gioia del Colle, de La Linfa – periodico dell’associazione L’Albero Verde della Vita. 

La manifestazione è stata insignita con Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica; inserita nel Festival di Cerealia è stata conferita la Medaglia d’Onore del Presidente della Repubblica.  

Indirizzi di saluto saranno resi dal sindaco del comune di Gioia del Colleavv. Giovanni Mastrangelo. 

Da non dimenticare chi ha materialmente reso possibile la VII edizione de I Sapori del Grano: Gallo Prefabbricati S.r.l., BCC di Santeramo in Colle – filiale di Gioia del Colle, Barnaba – macchine agricole, Ciacco – bed & breakfast, Divella – Passione Mediterranea. 

Per chi non potesse essere presente ma avesse ugualmente piacere a seguire la diretta streaming basterà collegarsi al seguente link o inquadrare il QR CODE riportato:



https://www.facebook.com/alberoverdedellavita



Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *