Dalle Radici del Bronzo al Convivio della Sostenibilità – Un Ritorno alle Origini per Progettare il Futuro
“L’Albero Verde della Vita” – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – e La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita –, in partenariato con il Club per l’UNESCO di Trebisacce (CS), l’associazione“L’Albero della Memoria”, “ASAS” – associazione per la Storia e l’Archeologia della Sibaritide –, l’associazione “Arte Olearia e Cultura Contadina – Museo “Ludovico Noia” organizzano “La Culla della Storia – Dalle Radici del Bronzo al Convivio della Sostenibilità – Un Ritorno lle Origini per Progettare il Futuro”.
Il convegno, che si terrà mercoledì 13 maggio 2026 presso il Parco Archeologico di Broglio – Trebisacce (CS), inserito nella decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026– ASviS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – Agenda 2030 dell’ONU, traccia un percorso diacronico unico di connessione tra l’archeologia protostorica e la civiltà contadina pre-industriale per offrire soluzioni moderne ai problemi della sostenibilità alimentare.
Il tema centrale è il “Ritorno alle Origini”: recuperare le tecniche di conservazione e la filosofia del “non spreco” proprie della cultura contadina per applicarle ai modelli di consumo responsabili del futuro. L’integrazione tra patrimonio archeologico, tradizioni agricole e teologia alimentare risponde a molteplici Goal dello sviluppo sostenibile.
La valorizzazione della produzione a chilometro zero e della dieta mediterranea si collega direttamente al Goal 2 (Sconfiggere la fame), promuovendo un’agricoltura resiliente e la sicurezza alimentare. Parimenti, il recupero dei siti storici come il “Museo Ludovico Noia” ed il “Parco di Broglio” sostiene il Goal 11 (Città e comunità sostenibili), proteggendo e salvaguardando il patrimonio culturale e naturale del mondo. La riflessione sul recupero degli scarti e sulle conserve contadine richiama il Goal 12 (Consumo e produzione responsabili), incentivando stili di vita in armonia con la natura.
Il programma prevede l’apertura della manifestazione alle ore 11:30 del giorno di mercoledì 13 maggio 2026 presso il Museo “Ludovico Noia” dell’Arte Olearia e della Cultura Contadina con l’intervento del Prof. Salvatore NOIA, Presidente dell’Associazione Onlus per la Promozione della Cultura e dell’Arte (A.O.P.C.A.) che si focalizzerà sulla genesi del museo, nato dal recupero di un antico frantoio denominato “‘u trappitu ‘i Cinchillibre”, rimasto attivo fino al 1986 e del frantoio; il Prof. Piero DE VITA, Direttore del Museo e noto antropologo museale, ne guiderà la visita virtuale approfondendo gli aspetti demo-etno-antropologici delle tecniche agricole, la macina a pietra spiegata non solo come strumento meccanico ma come perno di una comunità che ruotava attorno al ciclo produttivo dell’olio a chilometro zero. Il Prof. DE VITA evidenzierà l’importanza della conoscenza delle tradizioni popolari e della loro trasmissione ai giovani: obiettivo perfettamente in linea con il Goal 4 dell’Agenda 2030.
Dalle ore 18:30 la manifestazione riprenderà presso il PAB, un sito di importanza internazionale per lo studio dell’Età del Bronzo dove il Prof. Tullio MASNERI, Direttore del Parco traccerà la storia degli scavi, iniziati sistematicamente nel 1979, le origini della civiltà enotria in un rapporto pionieristico con l’agricoltura mediterranea fino a divenire la “culla” dell’alimentazione organizzata nella Sibaritide.
Il Dr. Franco MAURELLA,Presidente del Club per l’UNESCOdi Trebisacce e giornalista, interverrà sul valore del cibo italiano come patrimonio immateriale dell’umanità analizzando come la Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO nel 2010, sia un modello di vita che promuove l’interazione sociale e il rispetto della biodiversità; sottolineerà l’importanza di proteggere varietà autoctone come il Biondo Tardivo di Trebisacce, non solo per il loro valore gastronomico ma come simbolo di resilienza culturale contro la standardizzazione dei consumi.
“L’Albero Verde della Vita” offrirà una visita guidata del Museo “Ludovico Noia” dell’Arte Olearia e della Cultura Contadina, del Parco Archeologico e del Museo Multimediale di Broglio con inizio alle ore 17:00.
Una riflessione scientifica e culturale sarà affidata alla Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, giornalista, delegata ai rapporti esterni de L’Albero Verde della Vita e interlocutore referente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia Vaticana, Animatrice Laudato Si’.
Una riflessione scientifica e culturale sarà affidata alla Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, giornalista, delegata ai rapporti esterni de L’Albero Verde della Vita e interlocutore referente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia Vaticana, Animatrice Laudato Si’.
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Pasqua, Pesach e Paska. Un viaggio tra i veli del tempo, dei misteri e delle religioni
Cari lettori martedì 24 marzo 2026 alle ore 19:30 in modalità Q&A Interactive Open Sessioncon il convegno “Pasqua, Pesach e Paska. Un viaggio tra i veli del tempo, dei misteri e delle religioni” organizzato da L’Albero Verde della Vita,associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore –, giungiamo al termine del nostro viaggio.
Un percorso interdisciplinare tra Cristianesimo, Ebraismo, simbolismo e tradizioni popolari: dal buio del passaggio alla luce della rinascita. Un incontro non più solo di preparazione ma di compimento che si propone di decodificare una delle festività più sentite dell’umanità rivelandone la natura di punto di convergenza metafisico tra cicli astronomici, mitologie arcaiche e processi alchemici di trasmutazione interiore ci spiegherà Emilio FERRARA, scrittore e ricercatore indipendente.
La festa di Pesach (Pasqua ebraica), rappresenta nell’esperienza ebraica la memoria viva della libertà e della dignità umana: è una delle ricorrenze centrali dell’ebraismo e celebra la liberazione degli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto narrata nel libro biblico dell’Esodo. Più che un semplice ricordo storico. Ogni generazione è chiamata a considerarsi come se essa stessa fosse uscita dall’Egitto. Con il Rav. Ariel DI PORTO, Rabbino della comunità ebraica di Roma si esaminerà il significato religioso, etico e simbolico della festa, attenzionando il rituale domestico del Seder di Pesach, la cena cerimoniale che inaugura la festa e durante la quale si legge la Haggadah di Pesach, testo che guida il racconto della liberazione attraverso letture, domande, simboli alimentari e canti; i principali elementi rituali — il pane azzimo (Matzah), le erbe amare (Maror), il divieto di consumare cibi lievitati e il significato pedagogico della struttura del Seder — mostrando come questi gesti trasformino la memoria biblica in un’esperienza educativa e familiare.
L’antropologo, prof. Piero DE VITA, esperto di tradizioni popolari illustrerà il viaggio simbolico della entrata di Gesù a Gerusalemme: l’esultanza delle folle e il Messia tra rami di ulivo e palme. Il Calendario liturgico ricorda la Settimana Santa: il Mercoledi santo, il Giovedì Santo, con la Coena Domini, la Messa del Crisma e la lavanda dei piedi, la reposizione ed i giardini d’Adone, i canti popolari dialettali, la Via Crucis, la Passione e la Morte di Nostro Signore Gesù Cristo tra sacrificio, trionfo e pace: la fine…il compimento! Il Sabato Santo è il “nuovo che avanza” nella Purificazione e nel Rinnovo dell’acqua e del fuoco: l’attesa della Resurrezione: il trionfo della vita sulla morte.
“La Pasqua è la celebrazione della bellezza dell’amore, della fraternità e della gioia che nasce dalla risurrezione di Gesù. È un messaggio di speranza che trasforma la vita, capace di eliminare l’amarezza e portare luce, definita spesso come una “promessa di Gesù” attraverso la “Parola della bellezza”Monsignor Antonio STAGLIANO’, Presidente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia ci preparerà a rivivere il grande mistero pasquale della passione, della morte e della risurrezione di Cristo.
“Al Messi khuam, haqqan khuam”, “Cristo è risorto, è veramente risorto” è l’augurio in lingua araba con cui la Chiesa greco-cattolica melchita con il suo R.mo ArchimandritaMonsignor Chihade ABBOUD,Apocrisario Patriarcale della Chiesa Cattolica Greco-Melchita, Rettore della Basilica di Santa Maria in Cosmedin, festeggia la Pasqua secondo il rito bizantino. Le celebrazioni, seppur in piena comunione con la Chiesa Cattolica di Roma respirano di una profonda spiritualità orientale, ricca di simbolismo e tradizioni antiche, spesso condivise con gli ortodossi.
La gioia della Resurrezione si esprime nei canti antichi e nelle processioni suggestive dei riti melchiti orientali: dalla celebrazione dei “funerali di Cristo” con la venerazione dell’Epitafios ossia un velo rappresentante il Corpo di Cristo nel sepolcro alle uova rossa simboleggianti il sangue di Cristo e la vita nuova.
A moderare l’incontro sarà la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO – giornalista, delegata per le Relazioni Esterne de L’Albero Verde della Vita, Interlocutore Referente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia.
Per seguire in modalità Q&A Interactive Open Session il convegno basterà inquadrare il qr code riportato sulla locandina divulgativa o digitare il seguente link di collegamento: www.youtube.com/@direttegtronic4393/streams
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L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – e La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita, Vi aspettano mercoledì 25 febbraio 2026, in modalità Q&A Interactive Open Session,a partire dalle ore 19.30 per continaure il viaggio nel “Cammino prima del passaggio: riti di rinascita tra Cristianesimo occidentale, tradizione anglicana e culture pagane”.
Saranno ripercorse le ricorrenze, i simboli e le tradizioni che, dal 15 febbraio alla Pasqua, attraversano e intrecciano Cristianesimo occidentale, tradizione anglicana e memorie pagane.
“Dal carnevale alle Ceneri, da Shrovetide (giorni immediatamente precedenti la Quaresima nel mondo anglosassone) al Pancake Day (martedì grasso), dall’equinozio di primavera, ai riti romani di confine e fertilità, dall’iconografie della Passione, alle processioni popolari, ai rami d’ulivo, alla Via Crucis ed alla Veglia pasquale: il convegno costruisce una cronologia ragionata ed una lettura comparativa di questo tratto di calendario, tra storia delle religioni ed antropologia culturale”, racconta Emilio FERRARA –scrittore, ricercatore indipendente, simbolista.
Codice di Primavera è la narrazione delle fede, del folklore, delle reinvenzioni contemporanee che si snoderanno nel fascino dei racconti di Monsignor Francesco PESCE –incaricato dell’Ufficio Pastorale Sociale della Diocesi di Roma, del Rev.mo Padre Alessio PRENCIPE – Vicario Episcopale per il Dialogo Ecumenico ed Interreligioso Chiesa Episcopale Anglicana del Cile Diocesi d’Europa, del Prof. Piero DE VITA – antropologo e storico delle tradizione popolari, diEmilio FERRARA.
“Sotto la Croce si impara ad Amare! La Quaresima è il Tempo della Conversione, della penitenza, del ritorno al Signore ma soprattutto il tempo della rinascita. Dalla croce abbiamo la più grande dimostrazione dell’Amore; Gesù ha donato la sua vita sulla croce pe riscattarci dal peccato. Oggi noi cristiani siamo chiamati a morire al peccato per rinascere alla vita vera in Cristo, siamo chiamati a seguire il Signore nel cammino della croce, siamo chiamati ad Amarci gli unici gli altri come Lui ci ha amati. La Quaresima è il Tempo favorevole per cambiare il cuore di pietra in un cuore che sappia Amare”, è la riflessione che proporrà il Rev.mo Padre Alessio PRENCIPE.
A moderare l’incontro sarà la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO – giornalista, delegata per le Relazioni Esterne de L’Albero Verde della Vita.
Per seguire in diretta streeming il convegno basterà inquadrere il qr code riportato sulla locandina promozionale o digitare il seguente link di collegamento: www.youtube.com/@direttegtronic4393/streams
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Il romanzo di Mimmo Muolo, già vaticanista di Avvenire,Ribellarsi alla notte (Edizioni Paoline), candidato al Premio Strega 2025, verrà presentato mercoledì 10 dicembre nella Sagrestia della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, Largo San Carlo al Corso 437, a Roma (di fronte all’Hotel Plaza) alle ore 19.30.
Il prestigioso appuntamento è organizzato da “L’Albero Verde della Vita”associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – e da “La Linfa”,periodico online (lalinfa.it) della stessa Associazione.
Modererà l’incontro la dottoressa Mariagrazia Mazzaraco, giornalista e interlocutore referente della Pontificia Accademia Teologica. Dialogherà con l’Autore, monsignor Francesco Pesce, incaricato dell’Ufficio Pastorale Sociale della Diocesi di Roma.
Ribellarsi alla notte, per le tematiche trattate e la qualità della proposta narrativa, offre notevoli spunti di riflessione sulle ormai vicine festività natalizie. Il romanzo, infatti, prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto a Firenze: il furto della statuina di Gesù Bambino dal presepe di Piazza Duomo.Mimmo Muolo ambienta la vicenda in una parrocchia romana e intorno al presepe vero e proprio costruisce un “presepe” di personaggi in carne e ossa, tutti chiamati a misurarsi con il furto del Bambinello e con la domanda che si può intuire in filigrana, pagina dopo pagina. “Quando Dio scompare dal nostro orizzonte che cosa succede alla nostra umanità?”.
Il romanzo di Muolo si può leggere come un vero e proprio giallo (alla fine si scoprirà chi è il colpevole), ma anche penetrando nel doppio fondo di una narrazione che mette i personaggi di fronte alle grandi domande dell’esistenza e a temi come il dolore, la gioia e, in ultima analisi, la vera felicità dell’uomo. Una lettura, dunque, chiaramente natalizia, da acquistare per sé o da regalare a parenti ed amici.
Alla presentazione seguirà un brindisi natalizio.
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Sabato 25 ottobre 2025 alle ore 17:00 si celebra la II edizione de “I Sapori del Grano Arberesce”: manifestazione internazionale organizzata da L’ALbero Verde della Vita,associasione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore.
Una seconda edizione che si terrà in modalità on line: basterà inquadrere il qr code riportato sulla locandina promozionale o digitare il seguente link di collegamento: https://www.youtube.com/@emilioferrara-scrittore9642 e si potrà partecipare in diretta al convegno intitolato “Il Sapere del Popolo – folklore, eccellenze alimentari nella cultura arberesce e del cibo nelle sacre scitture”.
Una platea di tutto rispetto in cui si alterneranno nei loro interventi il dott. Franco MAURELLA – giornalista e Presidente Club Unesco – sezione di Trebisacce che tratteggerà il ruolo dell’Unesco nella divulgazione delle bellezze artistiche, paesaggistiche ed eccellenze alimentari nel più ampio contesto della dieta mediterranea quale veicolo di patrimonio culturale mondiale ed italiano nello specifico caso de “I Sapori del Grano” nella struttura socio-economica del Piano Mattei.
L’avv. Dario GIANNICOLA,delegato della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI – Albani – delegazione Calabria, nella giornata di studio approfondirà il ruolo multidisciplinare dei cereali e dei pseudo cereali all’interno delle comunità arbereshe, puntualizzando la loro dimensione alimentare, culturale, ambientale, sostenibile ed economica.
Una esperienza decennale a servizio della Nazionale Italiana Pizzaioli – NIP – quella del dott. Emilio VATTIMO la cui dissertazione riguarderà la storia della pizza in Italia ed all’estero dai primordi ai giorni nostri.
Il Sapere del Popolo è anche “vita e grano: ieri, oggi e domani”; una sintesi dell’evoluzione temporale delle tecniche di coltivazione che hanno caratterizzato lo sviluppo delle due colture nel mondo e specificatamente in quello dei cereali. Una stafetta tra il dott. Tommaso GULLI’ ed il dott. Giovanni VACCHIANO, agronomi entrambi.
I Sapori del Grano Arberesce è anche folklore e cibo nelle sacre scritture con riferimento ai piatti tradizioni della cultura contadina legati ai precetti alimentari delle sacre scritture quali ‘dogma’ identitari di una comunità radicata tra il codice ‘besa’ e le consuetudini del ‘Kanu n’. Se ne parlerà con Emilio FERARRA, scrittore e ricercatore indipendemte.
La II edizione de I Sapori del Grano Arberesce vanta l’Alto Patrocinio con relativo utilizzo del logo istituzionale del Parlamento Europeo, i patrocini morali corredati dall’uso del rispettivo logo del MAECI, del MIMINT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del MASAF– Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero del Turismo, del club Unesco – sezione di Trebisacce, della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI – Albani – delegazione Calabria, di Cerealia, deLa Linfa – periodico dell’associazione L’Albero Verde della Vita.
La manifestazione è stata insignita con Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica; inserita nel Festival di Cerealia è stata conferita la Medaglia d’Onore del Presidente della Repubblica.
A moderare l’incontro sarà la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO – giornalista, pres. de L’Albero Verde della Vita.
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Manifestazione d’interscambio culturalea carattere internazionale e diffusione nazionale. organizzata da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, si terrà a Gioia del Colle presso la sala meeting dell’hotel Svevo, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 settembre 2025.
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Nella splendida cornice del Centro Sportivo Padel ‘Padre Semeria’ in Gioia del Colle, resa disponibile Sig. Giuseppe FALCONE, si è tenuta la II° edizione de “La Lunga Notte delle Chiese”.
L’evento gioiese, organizzato da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, è stata insignita dei patrocini del Dicasterum de Cultura et Educatione, dell’Ufficio Diocesano Pastorale e Sociale di Bari, del Circolo Laudato sì Tavolo diocesano di Bari, del Consolato Onorario della Repubblica di Moldova in Bari, del Consolato Generale di Romania a Bari, del Centro Interculturale Incontrarsi…al Sud, della Santissima Trinità – Centro Pastorale Ortodosso Romeno, del Centro socio educativo Maria Lanzolla, di AGESCI – Gruppo Scout Gioia1, de La Linfa – periodico dell’associazione “L’Albero Verde della Vita”. Ha ricevuto, altresì il sostegno di Generali Assicurazioni, Cattolica Assicurazioni, Garaventa Lift e del TG-R quale mediapartner.
La manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale che ha visto quale filo conduttore la parola “ABBRACCIAMI”, si è ispirata ai principi della comunione e della condivisione nella diversità atteso, anche, l’anno giubilare che stiamo vivendo.
Il presidente dell’Associazione, la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, tagliando simbolicamente il nastro che abbracciava tutti i convenuti dava il via ai “giochi della gioventù” gestiti e diretti dalle guide ed esploratori scout del Gruppo AGESCI, a cui hanno partecipato oltre 70 giovanissimi di diversa nazionalità e credo religioso, in un clima di sportività, armonia e senso di gruppo.
Al termine delle attività sportive, oltre le bandiere, i credi religiosi ed i confini nazionali, è stato dedicato un momento di preghiera comunitaria nel rispetto della reciproca diversità e spiritualità.
Dopo il grande applauso commosso di tutti i presenti, Padre MIHAI, in rappresentanza della Santissima Trinità di Bari e Don ANTONIO, parroco della locale Chiesa del Sacro Cuore, hanno ceduto la scena alla cerimonia di premiazione nella quale i Consoli Domenico DE CANDIA ed Eleonora RUGGINA, rispettivamente nelle loro cariche di Console Onorario della Repubblica di Moldova in Bari e Console della Repubblica di Romania a Bari hanno premiato tutti i giocatori con la medaglia di rappresentanza: al collo dei piccoli sportivi, tenute da un laccio tricolore, pendevano le medaglie commemorative donate per l’evento da “I Cavalieri della Vita” sezioni di Roma I, di Gioia del Colle II e di Trebisacce IV, Volontari del rispettivo Dipartimento de L’Albero Verde della Vita, presenti con dei loro rappresentanti a garantire il Servizio di Safety, unitamente a quello Sanitario garantito dal comitato locale di Croce Rossa.
Che bello vedere comunità ortodosse, musulmane e cristiane degustare insieme, intorno alla “Tavola dei Popoli” specialità alimentari etniche allietati dalla coreografica cerimonia marocchina del tè.
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La Lunga Notte delle Chiese torna a Gioia del Colle: venerdì 6 giugno 2025 alle ore 15.30,L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – organizza, presso il Centro Sportivo Padel Padre Semeria sito in via Giuseppe di Vittorio, 100 un’attivitàsportiva integrativa nella forma dei giochi della gioventù diretti da Agesci – il Gruppo Scout Gioia1 -, che vedrà la partecipazione, di bambini e famiglie di nazionalità italiana e straniera.
La manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale, in questa seconda edizione, che vede quale filo conduttore la parola “ABBRACCIAMI”, si ispira ai principi della comunione e della condivisione nella diversità atteso l’anno giubilare che stiamo vivendo.
Per partecipare basterà iscriversi entro il 3 giugno 2025 all’indirizzo di posta elettronica: segreteria@alberoverdedellavita.org specificando nome, cognome ed età.
Dopo la premiazione ed un momento di preghiera comunitaria, si allestirà la Tavola dei Popoli:prepara anche tu ed offri un piatto da condividere e degustare insieme.
La manifestazione è patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, dall’Ufficio Diocesano Pastorale Sociale e del Lavoro, dal Consolato Generale di Romania a Bari, dal Consolato Onorario della Moldova in Bari, dalla Santissima Trinità – Centro Pastorale Ortodosso Romeno, dal Circolo Laudato Sì Bari – Tavolo Diocesano, dal Centro Interculturale Incontrarsi a…Sud, da Agesci – Gruppo Scout Gioia1, La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita.
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Dott.ssa Mariagraia Mazzaraco – Giornalista, Presidente de L’Albero Verde della Vita – E.T.S. –
Nel percorso verso una nuova sostenibilità condivisibile, lo strumento artificiale, ha, come in quasi tutti i settori produttivi e non, medici, militari, economici, sociali, saldato le proprie radici assistendo oramai l’essere umano in tutte le sue attività (Co-pilot). Con lo studio delle nuove ‘super intelligenze artificiali’ (Stage 3 – A.S.I. Coscienza della macchina), il perfezionamento di quella ristretta o limitata (Stage 1 – A.N.I. machine learning) e l’ascesa di quella ‘generale’ (Stage 2 – A.G.I. intelligenza meccanica), abbiamo assistito in un ventennio, all’evoluzione di macchine puramente reattive (Specializzate in una singola area a risolvere un problema) e con una memoria limitata (A.N.I.) che passando ad un’intelligenza ‘generale’ paragonabile a quella di un cervello umano (A.G.I.) con una propria coscienza (teoria della mente), si sta avviando a trasformarsi in una ‘A.S.I.’, ossia sistemi dotati di autoconsapevolezza o consapevolezza di sé e quindi con un potenziale intelligente che supera di gran lunga quello di qualunque essere umano. Partendo da questi presupposti, questa convention, tratterà dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale, applicata nella fattispecie, nell’aspetto della transizione ecologica dei settori produttivi e non, con le relative problematiche fattive delle fasi di transizione verso quello Sviluppo sostenibile, declinato secondo le indicazioni di Agenda 2030 dell’ONU, suddiviso in 17 Obiettivi (Goals) e 169 sotto-obiettivi (target), che toccano aspetti ambientali, sociali ed economici.
L’uso dell’Intelligenza Artificiale, connesso con la sempre più crescente digitalizzazione del tessuto economico e sociale, può aiutare a monitorare e gestire le conseguenze delle scelte che potranno produrre un futuro Sviluppo sostenibile e, su questa linea, L’Albero Verde della Vita che è attenta a questo fenomeno in continua evoluzione che è la transizione ecologica (ossia processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale, che favorirà economie circolari atte al rispetto della sostenibilità ambientale negli aspetti della riduzione attiva delle emissioni per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento atmosferico nei settori della mobilità, del riscaldamento domestico e dell’agricoltura, per il rispristino degli ecosistemi anche attraverso l’impiego di energie sostenibili, l’economia circolare e la cosiddetta riduzione passiva), attraverso le proprie attività associative, vuole dare il proprio contributo attraverso la promozione e sensibilizzazione di progetti ‘green’ come ‘What If…’, a sostegno e supporto di tutte quelle realtà che lavorano per costruire un domani più sostenibile per ‘Lasciare il mondo, un posto migliore di come lo si è trovati’(Baden Powell).
Working Panels
Start (aprx): I° 10:00 – II° 12:30 – III° 17:00
Intervengono
I° PANEL – 10:00
Dott. Giuseppe GALDI
Dott. Giuseppe Galdi – Dirigente medico Asl Roma 3, Psichiatra ed Anatomopatologo
L’isolamento relazionale e l’intelligenza artificiale: opportunità o aumento del disagio mentale?
Le misure di distanziamento sociale introdotte durante la pandemia SARS-CoV-2 hanno comportato un aumento dell’isolamento relazionale esacerbando il disagio mentale nella popolazione, in particolare tra i giovani. La società contemporanea, già caratterizzata da solitudine e individualismo, ha visto amplificare questo disagio, con un conseguente aumento dell’utilizzo dei farmaci.
In questo contesto, l‘intelligenza artificiale (IA) può essere considerata un’estensione dell’intelligenza umana, ma solleva anche questioni fondamentali sull’identità umana e sulla nostra relazione con la tecnologia.
Ci integreremo con l’IA uscendo dal solipsismo o questo aumenterà il disagio legato all’isolamento e alla solitudine? Qual è il significato dell’essere umano in un mondo sempre più tecnologico?
Questo contributo esplorerà le implicazioni dell‘IA sulla salute mentale e sull’identità umana, cercando di rispondere a queste domande fondamentali.
Ing. Marco GOTTARDO
Ing. Marco Gottardo – Professore, Dottore di ricerca pH.D. in Nuclear Fusion and Engineering.
Dal Bit al QuBit (Quantum Bit)
L’evoluzione dell’informatica ha portato alla transizione cruciale da bit classici a quantum bit (qubit). Mentre i bit tradizionali rappresentano informazioni in forma binaria (0 e 1), i qubit sfruttano i principi della meccanica quantistica, permettendo di rappresentare simultaneamente entrambi gli stati grazie al concetto di sovrapposizione. Questo passaggio non solo aumenta notevolmente la capacità di elaborazione delle informazioni ma introduce altresì la possibilità di velocizzare algoritmi e risolvere problemi complessi, inaccessibili ai computer classici. Attraverso l’analisi delle proprietà fondamentali dei qubit, come l’entanglement e la coerenza quantistica, il presente lavoro esplora le implicazioni di questa innovazione in vari settori: dalla crittografia alla simulazione di sistemi quantistici delineando future direzioni della ricerca e le sfide da affrontare per una piena realizzazione dei computer quantistici che, con il loro potenziale contribuiscono significativamente alla transizione ecologica e allo sviluppo sostenibile in diversi modi:
Ottimizzazione dei processi: I computer quantistici possono risolvere problemi complessi di ottimizzazione, come la gestione delle risorse energetiche, la pianificazione della rete elettrica e l’efficienza nella produzione, riducendo così i consumi e le emissioni.
Materiali avanzati: La simulazione di nuovi materiali attraverso i computer quantistici può portare alla scoperta di materiali più efficienti per la produzione di energia rinnovabile, quali celle solari o batterie, migliorando le performance e riducendo l’impatto ambientale.
Modelli climatici: I computer quantistici possono migliorare la modellizzazione dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze permettendo una previsione più accurata e strategie più efficaci per la mitigazione e l’adattamento.
Ricerche nel campo della biotecnologia: La comprensione di processi biologici complessi tramite simulazioni quantistiche potrebbe portare a soluzioni innovative nel settore agroalimentare, aumentando la sostenibilità della produzione agricola e riducendo l’uso di pesticidi e fertilizzanti.
Reti intelligenti: La gestione e il monitoraggio delle reti energetiche intelligenti possono beneficiare delle capacità di calcolo avanzato dei computer quantistici, migliorando l’integrazione delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. Questi aspetti dimostrano come la computazione quantistica possa giocare un ruolo chiave nel raggiungere obiettivi di sostenibilità e nell’affrontare le sfide ambientali. Tuttavia, è importante continuare a investire nella ricerca e nello sviluppo per realizzare pienamente queste potenzialità.
Arch. Stefano PIGAZZANI
Arch. Stefano Pigazzani – Architetto, Project and Interior Designer
Realizzazione di Serramenti in Biopolimero Biodegradabili e Compostabili
– Progetto candidato alla VI° Edizione del Premio GIUSTA TRANSIZIONE – (Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025) in Collaborazione con L’Associazione L’Albero Verde della Vita
Il settore edile si affida prevalentemente a polimeri derivati da idrocarburi, con svantaggi ambientali legati a non biodegradabilità, origine non rinnovabile e impiego di sostanze chimiche dannose.
A fine ciclo vita, questi materiali, anche riciclati, diventano rifiuti. Il progetto mira a sviluppare un compound innovativo e sostenibile per serramenti, basato su biopolimeri da fonti rinnovabili e cariche da scarti agro-alimentari (pomodoro e vite). L’obiettivo è ottenere un materiale estruso performante, privo di sostanze chimiche in produzione, biodegradabile e compostabile, con ridotte emissioni di gas serra. Si prevede di migliorare le proprietà meccaniche e termiche dei biopolimeri e la loro compostabilità.
Il progetto include la definizione del design di un serramento estrudibile, compostabile o riciclabile.
Le fasi operative prevedono: la formulazione e caratterizzazione di un compound compostabile rinforzato con scarti agroindustriali, analizzandone le proprietà meccaniche, chimico-fisiche e la morfologia tramite microscopia elettronica; l’ottimizzazione tramite Design of Experiment (DoE) e la valutazione di compostabilità e biodegradabilità secondo normative; la realizzazione di placchette tramite stampaggio a iniezione per collaudo; lo studio reologico del materiale per lo stampaggio; la progettazione e validazione dello stampo a estrusione; la realizzazione di un prototipo concettuale di serramento con Fused Deposition Modeling FDM; e la valutazione di sostenibilità ambientale con metodologia LCA.
Il progetto si distingue per il suo orientamento industriale, superando la fase di ricerca accademica sui biocompositi da fibre naturali. L’innovazione risiede nella produzione di un compound biodegradabile da scarti agroalimentari e nella possibilità di utilizzare diverse tipologie di scarti stagionali. Questi compositi possono ridefinire il settore per performance e applicazioni, aprendo un vasto mercato grazie anche alla biodegradabilità. La sfida principale è lo sviluppo di un processo produttivo scalabile e commercialmente valido, considerando anche la dispersione degli scarti e la compostabilità, con benefici economici, ambientali e di immagine aziendale.
Il progetto promuove l’eco-design, integrando aspetti ambientali nella progettazione per eliminare il concetto di rifiuto. Il serramento sarà realizzato con un biopolimero da scarti agricoli non alimentari, biodegradabile tramite compostaggio controllato. Questa iniziativa si allinea agli obiettivi regionali di diversificazione del mercato, contaminazione di competenze e chiusura dei cicli produttivi. La traiettoria di sviluppo riguarda la sostenibilità del processo produttivo e la valutazione del ciclo di vita (LCA), favorendo la simbiosi industriale e il recupero di materia prima. L’uso di sottoprodotti agricoli come materia prima promuove un’economia circolare e il riciclaggio riduce il consumo energetico.
Gli output del progetto includono: lo sviluppo di un compound ecosostenibile da scarti di pomodoro e bioplastica con adeguate proprietà meccaniche; un database scientifico sulla biodegradabilità; la progettazione dello stampo per l’estrusione del serramento; un prototipo funzionale in ABS; e l’introduzione della metodologia di progettazione “per l’ambiente” (Life Cycle Design). La realizzazione di un serramento compostabile permette il recupero del materiale a fine vita, riducendo l’impatto ambientale complessivo.
Il progetto contribuisce a creare una filiera ad alto valore aggiunto per il recupero di scarti agroalimentari, attualmente smaltiti o usati per energia. Non esiste ancora una filiera specifica in Italia per questo tipo di rifiuto. L’interesse di aziende locali con sistemi di stoccaggio è già emerso. L’azienda acquisirà competenze sui biocompositi biodegradabili, migliorando la sua immagine a livello nazionale e internazionale. Lo sviluppo di una tecnologia ecocompatibile e di un prodotto con design innovativo favorirà la crescita competitiva nel settore edile, differenziandosi dal core business tradizionale. L’azienda mira a far parte di una “filiera di prodotto” con l’obiettivo di un modello produttivo “dalla culla alla culla”, integrando i concetti di metabolismo tecnico e biologico e valutando l’impatto ambientale tramite LCA e LCD, in linea con i principi dell’Eco-design.
Il mercato delle bioplastiche è in crescita, con l’Europa terzo produttore mondiale. L’Italia, esportatrice di rifiuti plastici, può beneficiare di una riorganizzazione della fase di smaltimento per promuovere la sostenibilità e creare sinergie industriali. I consumatori sono sempre più disposti a spendere per prodotti ecocompatibili, e l’attenzione all’ambiente migliora l’immagine del marchio. Gli Ecolabel certificano le proprietà ambientali dei prodotti, influenzando anche gli appalti pubblici. L’eco-design non solo soddisfa i consumatori ma può anche ridurre i costi di produzione e promuovere l’innovazione, rappresentando un approccio proattivo all’adeguamento legislativo.
II° PANEL – 13:00
Lorenzo PRANOVI
Lorenzo Pranovi –Accellerator Specialist INFN – LNL
Realtà Virtuale e Sostenibilità Green nei Progetti di Ricerca
Il seminario esplorerà l’integrazione della realtà mista (MR) in ambito di ricerca scientifica, con un focus particolare sulle applicazioni innovative sviluppate presso il Virtual Reality Laboratory (VR Lab) dell’INFN-LNL di Legnaro (Padova). L’adozione delle tecnologie di virtualizzazione estesa 3D, ormai sufficientemente mature, offre nuove opportunità per ottimizzare processi e risorse nei laboratori di ricerca per la fisica nucleare. Le applicazioni in fase di sviluppo, come il training virtuale per le operazioni, sistemi di controllo virtualizzati, le visite virtuali dei laboratori e le piattaforme multimediali per riunioni, non solo mirano a migliorare l’efficienza operativa ma anche a promuovere una maggiore collaborazione tra i gruppi di ricerca con un impatto positivo sulla sostenibilità delle risorse.
Il seminario illustrerà come la VR possa contribuire alla riduzione dei consumi energetici e delle risorse materiali, sostenendo pratiche più green e resilienti nei laboratori scientifici. L’obiettivo del seminario è dimostrare come la tecnologia possa rispondere alle sfide ambientali migliorando l’efficienza e la sostenibilità dei progetti di ricerca favorendone una maggiore consapevolezza ecologica nel settore scientifico.
Prof. Marco GALDI
Prof. Marco Galdi – Docente di Diritto presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche – Università di Salerno
Tutela dell’ambiente e intelligenza artificiale
Il tema sará declinato in due diverse direttrici di marcia: come è noto, i sistemi di IA sono particolarmente energivori, impattando sull’ambiente. D’altraparte, non mancano le applicazioni dell’IA per la tutela dell’ambiente, potendosi con essa ottimizzare i sistemi di monitoraggio dell’inquinamento, razionalizzare il consumo di energia, ridurre i consumi di acqua, concimi e pesticidi in agricoltura, efficientare il ciclo dei rifiuti, attraverso l’identificazione automatica dei materiali da riciclare, ecc. Si tratta, quindi, di bilanciare i contrastanti interessi, potendosi ad esempio rinvenire il giusto equilibrio nel principio secondo cui, da una parte, l’implementazione dell’IA dovrebbe essere assicurata solo ricorrendo ad energia prodotta da fonti rinnovabili o comunque a basso impatto ambientale e, in ogni caso, dall’altra, dovrebbe giustificarsi il ricorso all’IA esclusivamente nei casi in cui il suo utilizzo implichi un saldo negativo in termini complessivi di emissioni. Il tutto, ovviamente, andrebbe altresì valutato anche nell’ottica di un possibile ritorno all’energia nucleare di nuova generazione; anche qui, peró, con tutte le connesse problematiche circa i tempi e gli investimenti necessari, lo smaltimento delle scorie radioattive ed i collegati problemi di sicurezza internazionale. Il tema sará esaminato alla luce dell’attuale disciplina dell’IA a livello eurounitario e nazionale e nella prospettiva de jure condendo.
III° PANEL – 17:00
Romeo CECCATO
Romeo Ceccato – Consulente Formatore esperto per Robotica ed Intelligenza Artificiale
Presentazione di A.1.D.@. (Assistente Interattivo Domestico Avanzato)
– Progetto de L’Albero Verde della Vita –
A.1.D.@ aka A.I.D.A., oltre a svolgere tutte le funzioni di un mero assistente virtuale quali Alexa o Google Assistant, è la startup del prototipo di un Robo-bot domestico, progettato per assistere l’Utente, in un ambiente controllato, nello svolgere interazioni di concetto avanzate ed empatiche.
Ausili Intelligenti – I Personal Bot –
La Robotica cognitiva è uno dei campi in cui gli “Ausilii intelligenti”, sono richiesti per le applicazioni inerenti la neuro-riabilitazione robotica e lo studio di meccanismi di controllo motorio del soggetto umano per sviluppare tecnologie utili nei programmi dedicati; da qui, la robotica quale strumento per eseguire esercizi cognitivi.
In Italia, ad esempio, Federica Piras, responsabile degli studi neurolinguistici condotti presso il laboratorio di Neuropsichiatria della Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma e dei protocolli di valutazione neuropsicologica per lo studio delle capacità cognitive nelle malattie psichiatriche, insieme al team del laboratorio di Neuropsichiatria della Fondazione, sta studiando le possibilità offerte dai robot per tenere costantemente in esercizio, anche a casa, le funzioni cognitive, soprattutto nelle persone anziane. Il sistema permette la valutazione costante di una serie di parametri, anche su tono dell’umore benessere auto-percepito, fornendo un programma di stimolazione personalizzato.
La neuro-riabilitazione robotica (ad esempio, per far svolgere ai degenti esercizi ripetitivi) comincia a trovare applicazione anche nel supporto agli anziani che, trovandosi ad affrontare una serie di sfide correlate alla loro età, intendono (a ragione) mantenere la propria autonomia il più a lungo possibile.
Il fatto che sia un robot umanoide a fornire indicazioni (i “consigli” e suggerimenti per uno stile di vita sano o le sollecitazioni per lo svolgimento del piano di attività giornaliero) nasce dall’osservazione, comprovata scientificamente, che gli anziani si sentono meno criticati o giudicati quando dei test di valutazione sono somministrati da un robot umanoide rispetto ad un operatore, mentre mostrano livelli di coinvolgimento più elevati quando le attività di stimolazione sono svolte mediante un robot, rispetto l’uso di un tablet.
L’invecchiamento della popolazione comporta una maggiore incidenza delle malattie correlate a questa fascia d’età, come la demenza senile. Secondo le stime attuali, entro il 2050 ci saranno oltre 130 milioni di persone con demenza in tutto il globo.
I trattamenti, che spaziano dalla terapia cognitiva a quella logopedica, fino alla neuro-psicomotricità, oggi sono supportati anche dall’utilizzo delle nuove tecnologie.
E’ il caso di QT robot, un umanoide che aiuta i bambini con autismo ad imparare nuove competenze comunicative, emotive e sociali. «QT è stato realizzato da una start-up di Lussemburgo – spiega Veronica Scordino, logopedista e linguista del CRC (Centro Ricerca e Cura) – Il robot è in grado di stimolare il bambino durante le sue attività terapeutiche, aumentano sia il livello che i tempi di attenzione.
Qualcuno afferma che attualmente questi robot non rispondono pienamente alle esigenze delle persone anziane: i progettisti e gli sviluppatori non conoscono i reali bisogni e le aspettative di questi utenti, anche perché la ricerca sull’uso dei robot nella popolazione geriatrica è all’inizio e gli studi scientifici sulle persone anziane richiedono molto tempo. Senza contare che l’uso di nuovi dispositivi tra utenti anziani può essere ostacolato da diversi fattori come problemi di memoria, apprendimento e orientamento.
Per superare questi ostacoli occorrerebbe incentivare la ricerca e promuovere prototipi funzionali alle esigenze dell’utente.
Si parla a questo proposito di ricerca “user centred”, centrata sull’utente e guidata dai suoi bisogni e aspettative.
Per le persone anziane ci vorrebbero tecnologie con interfacce semplici e intuitive con la possibilità di personalizzare le funzionalità e che offrano utilità reale nella vita quotidiana. Il lavoro della ricerca è appena iniziato, sarà lungo e complesso e dovrà affrontare non solo aspetti funzionali ma anche questioni sociali, legali ed etiche.
La robotica assistiva quindi, potrebbe davvero aiutare nella gestione dell’invecchiamento della popolazione e del conseguente impatto sulla salute pubblica.
S.E.R. Antonio Monsignor STAGLIANO’
S.E.R. Antonio Monsignor STAGLIANO’ – Presidente della Pontificia Accademia di Teologia Vaticana
Il MetaVerso
Il Metaverso di Zuckerberg e ogni metaverso costruibile dall’uomo, costituirà una possibilità di sviluppo dell’umano o la sua definitiva alienazione: tra questa due alternative si giocherà il nostro futuro. Per Emanuele Severino, il paradiso della tecnica sarà l’inferno degli umani. In questa direzione dovrebbe ritornare a ricevere ascolto la “parola del cristianesimo” che già agli inizi ha salvato l’umanità dalle sue derive gnostiche. Il genio del cristianesimo sta nell’evento dell’Incarnazione, il Verbo di Dio assume in Gesù “carne umana” per salvare l’umanità nel suo essere “carne-corpo”: perciò la “parola del cristianesimo” è resiliente a ogni simulazione dell’umano e ad ogni sua evanescente simulazione.
Mirko PELLEGRIN
Mirko Pellegrin – Scrittore, Pubblicista, Coordinatore TriVeneto Centro Ufologico Nazionale (C.U.N.)
Contattismo Ufologico, mistificazione o scomoda realtà? – Sulla questione del contattismo in ambito ufologico –
A partire dal secondo dopoguerra nella scena ufologica compare il fenomeno del “contattismo”, ovvero il soggetto umano che dichiara di essere in contatto con presunte entità aliene. A tal proposito, George Adamski deve essere considerato il primo contattista della storia dal momento che egli sostenne di aver avuto il primo incontro con gli alieni nel 1952 mentre si trovava nel deserto della California lungo la Desert Center Rice Road con alcuni amici. Qui avrebbe incontrato un alieno, chiamato Orthon, proveniente dal pianeta Venere grazie all’ausilio di un’astronave più volte fotografata anche alla distanza di pochi metri. Polacco, naturalizzato statunitense, sosteneva che gli alieni provenienti dagli altri pianeti del sistema solare insistevano sul fatto che i Terrestri dovevano rinunciare ad ogni tipo di guerra ed anche agli esperimenti nucleari al fine di non causare gravissimi danni ecologici (infatti le problematiche ecologiche rivestono grande importanza nell’ufologia religiosa soprattutto negli anni ‘50 e ’60 del secolo scorso contribuendo per molto tempo al mito dell’alieno buono). Quindi il tema ecologico, oggi a noi molto vicino, era già presente in ambito ufologico molti anni orsono, sfatando l’idea che sia un aspetto relativamente recente.
Gli extraterrestri avrebbero comunicato al contattista che non erano interessati alla Terra come pianeta da colonizzare, anche se era vero che a volte in passato era stato usato come luogo di confino per alcuni alieni indesiderati sugli altri pianeti (teoria del pianeta Terra- prigione), ma erano preoccupati per l’uso dell’energia atomica con scopo bellico da parte dell’umanità e delle sue conseguenze, operando quindi attivamente per scongiurare esplosioni dovute all’accumulo di “energia atomica” nell’atmosfera verificatosi a causa degli esperimenti nucleari del dopoguerra. Egli definì gli alieni “Fratelli dello Spazio”: in sintesi per Adamski gli alieni erano dei fratelli maggiori degli esseri umani cosicché il concetto di “fratellanza” veniva esteso per la prima volta agli abitanti degli altri pianeti. Questi “Fratelli dello Spazio” verrebbero sulla Terra per aiutare gli uomini ad uscire da questo periodo difficile così come avrebbero già fatto in passato.
Oggi, nonostante il fenomeno del contattismo sia ancora attuale, questi aspetti ecologici sono messi in secondo piano dando la priorità, a detta dei contattisti, ad aspetti più profondi come la coscienza, la spiritualità o la trascendenza: se poi vengono allargati su ampia scala si arriva addirittura a parlare di Cosmo (Coscienza Cosmica, Spiritualità Cosmica, ecc.) fino a toccare i confini del metaverso. È chiaro che tali soggetti vanno presi con le dovute cautele, senza proclamarli portatori di verità (in quanto in ambito ufologico nessuno ha la verità in mano!) ma devono anche essere considerati “osservati speciali” in quanto in alcune circostanze si sono rivelati essere a conoscenza di informazioni scoperte essere corrette anni dopo.
Emilio FERRARA
Emilio Ferrara – Scrittore, Ricercatore indipendente ed autore della Collana Testi Domus Sapientiae
Il simbolismo del grano e del pane nelle sacre scritture; ‘kal e esthì’: mangiare nell’antico e Nuovo Testamento.
Esiste una relazione tra Sacre Scritture e Cibo? Assolutamente si: ‘dalla pesca miracolosa alle nozze di Cana, banchetti, cibo e bevande sono descritti in diversi passi dei Vangeli’. Il Testo Sacro non è certamente un libro di ricette ma, attraverso le vicende presentate nelle sue pagine, offre preziosi spunti teologici ed antropologici per comprendere l’evoluzione delle abitudini e dei comportamenti dell’uomo. Quali erano le prescrizioni alimentari del popolo d’Israele? Adamo ed Eva erano vegetariani? Cosa mangiava Gesù?
Se leggiamo tra le pagine evangeliche, il ministero di Gesù inizia proprio con un banchetto, le nozze di Cana e termina con un pasto, l’Ultima Cena. Anche negli incontri che i discepoli avranno con Gesù dopo la sua Risurrezione, i pasti giocano un ruolo fondamentale. Basti pensare al pane spezzato sulla via di Emmaus e la pesca miracolosa nel mare di Galilea.
Quale modello alimentare è possibile riscontrare nella Bibbia? Come sarà stato un pasto tipico di Gesù e dei suoi discepoli? Cosa mangiavano e cosa bevevano nei tempi descritti dalla Bibbia?
In linea di massima l’alimentazione tipica di un ebreo del medio oriente si basava essenzialmente sul pane; il pane risulta l’alimento basesia per i ricchi sia per i poveri. Si produceva quotidianamente e si consumava ad ogni pasto. ‘Quando finiva il pane era finito tutto’, hanno scritto in proposito eminenti biblisti.
Nella Scrittura sono due i verbi adoperati per indicare la parola mangiare: ‘kal e esthí’. Il verbo ebraico ‘kal’ è adoperato nell’Antico Testamento e indica l’atto quotidiano e vitale del “mangiare”, l’atto che determina nutrimento. Questo verbo ricorre ripetutamente nel racconto della caduta di Adamo ed Eva (Gn 3) originata dalla trasgressione dell’ordine divino di non “nutrirsi” dei frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male. Nel Nuovo Testamento, invece, sono utilizzati i verbi greci esthí e fágomaiche indicano il mangiare un alimento che si è guadagnato cioè prendere cibo: il frutto di un albero, la carne, in particolare la carne sacrificata agli idoli, i pani dell’offerta, la Pasqua, la cena del Signore, il pane spezzato.
Già nell’Antico Testamento si trovano molti riferimenti all’alimentazione dei patriarchi. Isacco, ad esempio, coltivava grano e Giacobbe mandò i suoi figli in Egitto durante la carestia per acquistarne. Infatti, come scopriremo poi, proprio il grano ed i suoi derivati oltre a rivelarsi nella loro simbologia intrinseca gli ingredienti ed alimenti fondanti di un’intera cultura religiosa, è possibile che rappresentino, non solo elementi prodotti spontaneamente da ‘madre natura’, ma da un ‘miracolo divino’ o forse ‘da un intervento genetico non terrestre’? – E’ plausibile quindi, definire il grano un mostro genetico dalla quasi inspiegabile genesi evoluzionista spontanea?
Dott. Roberto DOZ
Dr. Roberto Doz – Colonnello Pilota (r) – Aeronautica Militare Italiana. Dal 1985, dopo un avvistamento diretto, è tra i massimi esperti europei del fenomeno UAP/UFO. Coordina il gruppo storico “Ufo e Piloti” ed è Advisor dell’ I.C.E.R. (Internationale Coalition for Extraterrestrial Research)
L’intelligenza artificiale confermerà ipotesi di un’antica attività aeronautica non terrestre sul nostro pianeta?
l fenomeno degli oggetti volanti non identificati è da sempre un fenomeno prevalentemente aeronautico. La competenza e professionalità dei piloti testimoni fa la differenza e lo dimostrano i dati raccolti da sensori militari nei voli dei Top Gun delle portaerei della Marina USA. L’intelligenza artificiale potrà modellare un profilo del fenomeno possibilista qualora venga educata con dati storicamente oggettivi pragmatici e non negazionisti a prescindere.
Conclude
Dott. Roberto PINOTTI
Dott. Roberto Pinotti – Sociologo, Scrittore, Giornalista aerospaziale, Fondatore del Centro Ufologico Nazionale (C.U.N.) e dal 2021 Presidente dell’I.C.E.R. (Internationale Coalition for Extraterrestrial Research)
What If…? 2.0 – de L’Albero Verde della Vita – è un Evento Candidato al
Partner – Partner Istituzionali – Media Partner ed in collaborazione con
Con i patrocini di
Logo M.A.S.E.
Stemma della Pontificia Accademia di Teologia Vaticana
Laudato Si’
Logo DISES – Università di Salerno
Stemma Comunale del Municipio di Padova
Logo del Centro Ufologico Nazionale
Logo dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali di Legnaro
ed in collaborazione con
Logo de La Linfa
Logo de La Linfa VideoLab
Realizzazione di Serramenti in Biopolimero Biodegradabili e Compostabili de l’Arch. Stefano Pigazzani in collaborazione con L’albero Verde della Vita, è un progetto candidato alla VI° edizione del
Inquadra il Qr-code o clicca QUI e Segui la Diretta Streaming dell’Evento
Il programma giornaliero dell’Evento What If…? 2.0, potrebbe, per cause non direttamente imputabili a L’Albero Verde della Vita, subire delle variazioni sugli orari di apertura e/o di lavoro dei singoli Panel.
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Post in evidenza
I recenti fatti di cronaca denunciano condizioni di disagio sul posto di lavoro sempre più cronicizzate. Insofferenza, malessere, situazione economica non proporzionata al caro-vita ed alle attività lavorative in cui si è impiegati, mancata tutela giuridica se non procedimenti disciplinari in cui si potrebbe incorrere anche a semplice titolo cautelare – “è un atto dovuto” dicono i testi giuridici come spiegherà Sua Ecc.nza Maurizio dott. Block, Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione-, sono fattori fondanti di un clima organizzativo emotivo-relazionale non sempre favorevole come meglio illustrerà il dott. Davide Belcuore, Segretario Lazio del Sindacato Unico dei Militari.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore –sempre attenta alle vicende della quotidianità organizza, martedì 15 aprile 2025 un convegno dal titolo “L’ultima notte…esistenze al capolinea”. Alle ore 17.00 presso la sala Italia Unar sita in Roma alla via Ulisse Aldovrandi n. 16 (l’ingresso al civico 16/b prevede l’uso dell’ascensore), autorevoli relatori si confronteranno sulle cause e concause che nel gioco delle parti combinato da dipendenza ed autoritarismo quasi mai nell’osservanza dell’art. 52 della Costituzione sfociano in “un vicolo cieco ove non si ha più alcun tempo e spazio per operare” per usare le parole del dott. Massimiliano Salce, dottore in psicologia.
Un potere discrezionale esercitato ed abusato dal capo, inversamente proporzionale al merito, alla professionalità, al talento del dipendente in un ambiente lavorativo cangiante che da una parte prende coscienza e consapevolezza del proprio disagio, dall’altra è sempre “in bilico nella difficile scelta nei casi estremi tra la perdita della vita o la perdita dell’onore” continueranno la dr.ssa Alessandra D’Alessio, Psicologa-Psicoterapeuta, Responsabile del Dipartimento di Psicologia Militare del CISMI del Centro Interforze Studi Militaried il dott. Angelo Jannone, Col. dell’Arma dei Carabinieri in congedo.
”Di cultura organizzativa poco attenta al benessere psicologico” ne parlerà l’Avv. Giorgio Carta, Attivista di diritti dei Militari e Forze dell’Ordine.
Particolare sensibilità alla tematica sarà riservata dalla dr.ssa Gabriella senatrice Di Girolamo e dall’onorevole Stefania Ascari della 2^ Commissione Giustizia. Tante quelle fragilità sottaciute, celate, non gestite che accompagnano con frequenza assordantele esistenze al capolinea nell’ultima notte.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco,presidente de L’Albero Verde della Vita.
Si precisa che l’accesso alla sala prescrive un abbigliamento consono e per gli uomini l’obbligo di “giacca e cravatta”.
Diversi i partner che hanno affiancato L’Albero Verde della Vita nella buona riuscita del convegno: si ringrazia l’associazione della Tuscia per aver patrocinato ed accolto l’iniziativa, il periodico La Linfa, lo studio Scoppelliti-Ugolini, l’associazione dei Piemontesi.
Un sentito ringraziamento al dott. Andrea Petrangeli, Consulente Private Banker.
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Post in evidenza
Dio manda ai discepoli quella sconvolgente notizia, servendosi di un
angelo, per darle, così, una credibilità assoluta. Nelle parole dell’angelo
sembra esserci un velato rimprovero ai discepoli sul perché di quello stupore:
Lui ve lo aveva detto… È vero, tutto si tiene e, così, noi possiamo esultare
a quell’annuncio perché Cristo ha vinto la morte. La pietra è rimossa, il
sepolcro è vuoto e lo resterà per sempre.
L’Albero Verde della Vita augura e Voi ed alle Vostre famiglie auguri di una Santa Pasqua.
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I recenti fatti di cronaca denunciano condizioni di disagio sul posto di lavoro sempre più cronicizzate. Insofferenza, malessere, situazione economica non proporzionata al caro-vita ed alle attività lavorative in cui si è impiegati, mancata tutela giuridica se non procedimenti disciplinari in cui si potrebbe incorrere anche a semplice titolo cautelare – “è un atto dovuto” dicono i testi giuridici come spiegherà Sua Ecc.nza Maurizio dott. Block, Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione -, sono fattori fondanti di un clima organizzativo emotivo-relazionale non sempre favorevole come meglio illustrerà il dott. Davide Belcuore, Segretario Lazio del Sindacato Unico dei Militari.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore –sempre attenta alle vicende della quotidianità organizza, martedì 15 aprile 2025 un convegno dal titolo “L’ultima notte…esistenze al capolinea”. Alle ore 17.00 presso la sala Italia Unar sita in Roma alla via Ulisse Aldovrandi n. 16 (l’ingresso al civico 16/b prevede l’uso dell’ascensore), autorevoli relatori si confronteranno sulle cause e concause che nel gioco delle parti combinato da dipendenza ed autoritarismo quasi mai nell’osservanza dell’art. 52 della Costituzione sfociano in “un vicolo cieco ove non si ha più alcun tempo e spazio per operare” per usare le parole del dott. Massimiliano Salce, dottore in psicologia.
Un potere discrezionale esercitato ed abusato dal capo, inversamente proporzionale al merito, alla professionalità, al talento del dipendente in un ambiente lavorativo cangiante che da una parte prende coscienza e consapevolezza del proprio disagio, dall’altra è sempre “in bilico nella difficile scelta nei casi estremi tra la perdita della vita o la perdita dell’onore” continueranno la dr.ssa Alessandra D’Alessio, Psicologa-Psicoterapeuta, Responsabile del Dipartimento di Psicologia Militare del CISMI del Centro Interforze Studi Militaried il dott. Angelo Jannone, Col. dell’Arma dei Carabinieri in congedo.
”Di cultura organizzativa poco attenta al benessere psicologico” ne parlerà l’Avv. Giorgio Carta, Attivista di diritti dei Militari e Forze dell’Ordine.
Particolare sensibilità alla tematica sarà riservata dalla dr.ssa Gabriella senatrice Di Girolamo e dall’onorevole Stefania Ascari della 2^ Commissione Giustizia. Tante quelle fragilità sottaciute, celate, non gestite che accompagnano con frequenza assordantele esistenze al capolinea nell’ultima notte.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco,presidente de L’Albero Verde della Vita.
Si precisa che l’accesso alla sala prescrive un abbigliamento consono e per gli uomini l’obbligo di “giacca e cravatta”.
Diversi i partner che hanno affiancato L’Albero Verde della Vita nella buona riuscita del convegno: si ringrazia l’associazione della Tuscia per aver patrocinato ed accolto l’iniziativa, il periodico La Linfa, lo studio Scoppelliti-Ugolini, l’associazione dei Piemontesi.
Un sentito ringraziamento al dott. Andrea Petrangeli, Consulente Private Banker.
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L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore -, dedica il convegno di giovedì 14 novembre 2024 – Non farti del male – alla violenza quale forma di autolesionismo (anoressia, bulimia, danno fisico come forma di punizione e/o di azione violenta per prevaricare l’altro).
La sala consiliare “Caduti Forte Bravetta” del Municipio XII sita in Roma alla via Fabiola 14, con gli indirizzi di saluto del vice presidente del Consiglio del Municipio XII, dr. Pietrangelo Massaro, aprirà i lavori di un intenso confronto su tematiche sempre più espressione del disagio sociale.
I disturbi dell’alimentazione e della nutrizione costituiscono una grave patologia con un notevole impatto sociale e un elevato tasso di mortalità, secondi solo agli incidenti automobilistici, tra la popolazione adolescente e giovanile.
Bulimia, anoressia, obesità, disturbi dell’alimentazione incontrollata (BED) e della nutrizione sono considerati fenomeni in forte ascesa specie nell’epoca attuale; considerati gravi forme di patologia registrano un elevato tasso di mortalità specie tra adolescenti e giovanissimi nonché un incisivo impatto sociale ed ambientale.
“L’anoressia, questa parolona, è una macchia psicosomatica sul corpo sociale? L’anoressia, di cui parlerà il prof. Michele Giacinto Bianchi – psicologo clinico e psicoanalista -, è sinonimo di volontà intrattabile, capriccio invincibile, braccio di ferro incessante… con l’intero apparato sociopsicosanitario, con la famiglia, con la scuola, con i medici, gli psicologi e di anoressia si muore e si continua a morire…”.
“Anoressia e bulimia, quei disturbi alimentari che diventano pulsione di morte attraverso l’ideale di un corpo perfetto e un’esistenza produttiva favoriti dal mondo contemporaneo e dalla cultura mediatica: un ideale spesso inarrivabile che può solo aggravare la condizione psichica, portando a manifestazioni di disturbi alimentari come sintomi di una più ampia dinamica di conflitto interno ed esterno e di comportamenti auto-distruttivi”; attraverso il suo intervento il dott. Alessandro Raggi,responsabile associazione ABA Roma, psicoterapeuta-psicoanalista si propone di esplorare i disturbi alimentari attraverso la lente della psicoanalisi.
La violenza in qualsiasi forma la si perpetri è un oltraggio alla vita ed alla dignità umana riferisce Francesco Mons. PESCE,responsabile dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, del lavoro e cura del Creato; un “codardo degrado” per riprendere le parole di papa Francesco in un passo dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia.
“Negli ultimi tempi, infatti, stiamo assistendo ad un aumento esponenziale dell’uso della violenza: troppi adolescenti a scuola, a casa, in gruppo e in coppia mettono in atto comportamenti violenti in modo superficiale, senza riconoscere la gravità delle loro azioni. Accanto alla violenza eterodiretta esistono forme meno visibili e più sottili, ma non per questo meno drammatiche, nelle quali vittima e carnefice sono la stessa persona. In questo caso ci si riferisce a tutte quelle manifestazioni di aggressività rivolte a sé stessi, cioè alla “violenza autoinflitta”. L’autolesionismo è diventato sempre più frequente negli ultimi anni, al punto da essere davvero paragonabile a un’epidemia: il 12% degli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 18 anni (più di mezzo milione) pratica autolesionismo” denuncia la dr.ssa Simona BUONOCORE, psicologa forense, criminologa, psicoterapeuta.
Molto interessante sarà la relazione della dr.ssa Paola BINETTIneuropsichiatra infantile e psicoterapeuta con indirizzo relazionale già Senatrice della Repubblica in materia di “autolesionismo quale danneggiamento del proprio corpo attraverso lesioni autoinflitte dirette e intenzionali. Ne soffrono soprattutto adolescenti e giovani adulti, con un’incidenza del 15-20% (Ross et al., 2002), mentre tra gli adulti la percentuale si attesta al 6% (Briere & Gil, 1998; Klonsky, 2011). Sia in adolescenza sia in età adulta l’incidenza dell’autolesionismo è più elevata tra la popolazione psichiatrica, in particolare tra i soggetti affetti da disturbi dell’umore e/o disturbi d’ansia e nelle persone caratterizzate da alti livelli di disregolazione emotiva (Klonsky, 2003; Andover et al., 2005)”.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco, presidente de L’Albero Verde della Vita.
Diversi i partner che hanno affiancato L’Albero Verde della Vita nella buona riuscita del convegno: si ringrazia il Municipio XII per aver patrocinato ed accolto l’iniziativa, il periodico La Linfa, l’associazioneABA sede di Roma,Penelope– associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse – ODV.
Si precisa che l’accesso alla sala prescrive un abbigliamento consono e per gli uomini l’obbligo di “giacca e cravatta”.
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Post in evidenza
Si torna in terra di Albania con L’Albero Verde della Vita.
Sabato 26 ottobre 2024, alle ore 17.00 presso la sala consiliare del comune di Civita – CS – sita in piazza Municipio, paese arbëresh per eccellenza, si parla di “Olio, vino e pane: la triade sacra nella cultura alimentare della tradizione greco-bizantina” .
Quale scenario migliore se non quello della tradizione greco-bizantina per concludere la prima edizione de I Sapori del Grano Arbëresh, manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale– Ente del Terzo Settore.
Un dialogo in famiglia, oseremmo definirlo: all’artigianalità del sig. Vito Mario, panettiere per passione e tradizione al sig. Giuseppe Carlomagno, olivicoltore e viticoltore: gli antichi mestieri e sapori della tradizione contadina raccontati e miscelati in una cultura gastronomica greco-bizantina.
L’avv. Enzo Filardi, espressione della cultura arbëresh, noto per la profonda conoscenza della tradizione culinaria, storica, introspettiva dell’Albania si alternerà con il dott. Paolo Cancelli, direttore dell’ufficio sviluppo della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internationalis – Stato Città del Vaticano e della Pontifica Università Antonianum, che, nel suo intervento attenzionerà il grano che “rappresenta un paradigma di dialogo interculturale e di ecologia integrale, come proposto da Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’. La protezione delle varietà di grano locali, delle pratiche agricole tradizionali e delle culture indigene che hanno coltivato questa risorsa per millenni, è essenziale per garantire un futuro sostenibile e giusto. Il grano, simbolo di vita e di abbondanza, ci ricorda che solo attraverso il dialogo tra le culture e il rispetto per la terra possiamo costruire una società più giusta e in armonia con il creato”.
Civita è un paese del geo-parco dell’Unesco rappresentato dalla dr.ssa Silvia Mangone, tesoriera del club Unesco – sez. di Trebisacce che, oltre ad illustrarne le peculiarità, nell’occasione dedicherà la sua interlocuzione alla dieta mediterranea, riconosciuta patrimonio immateriale dell’Unesco. In uno spirito tra folklore, tradizione, cultura e religione, importante sarà la presenza di padre Remo Mosneag,parroco della chiesa di Santa Maria Assunta.
I Sapori del Grano Arbëresh vanta l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, i patrocini della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, del MAECI – Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero del Turismo, dell’Ambasciata della Repubblica di Albania, del Consolato Generale d’Albania, della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, di Albania Letteraria, del Comune di Civita ed è stata già insignita con medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica. Alla manifestazione, inserita nel Festival di Cerealia, è stata riconosciuta la medaglia d’Onore della Presidenza della Repubblica.
Un accorato ringraziamento L’Albero Verde della Vita lo rivolge ad Alessandro Tocci, sindaco del comune di Civita ed all’Amministrazione tutta per l’ospitalità, l’accoglienza e la collaborazione prestata nell’organizzazione della prima edizione de “I Sapori del Grano Arbëresh”.
Per chi non potesse essere presente ma avesse ugualmente piacere a seguire la diretta streaming basterà collegarsi al seguente link o inquadrare il QR CODE riportato sul materiale divulgativo:
Matteotti, Mattei, Moro:storia di totalitarismo, politica internazionale ed intelligence, evento organizzato da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – in ricordo di TRE “UOMINI” scomodi oseremmo definirli…
Il 16 marzo del 1978 una pioggia di piombo stroncava la vita dei cinque agenti della scorta e deviava per sempre il corso della storia del nostro Paese.
Via Fani, a Roma, si tinge di rosso ed un commando delle Brigate Rosse sequestra il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Un evento che arresta la crescita politica dell’Italia sino al tragico epilogo, il 9 maggio 1978, quando il cadavere dello statista sarà ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 in via Michelangelo Caetani, nel centro di Roma.
Claudio Signorile – vicesegretario del Psi nel 1978, cinque volte ministro nei governi degli anni Ottanta, incaricato dal suo partito a seguire da vicino il sequestro di Moro e il dialogo con le altre forze politiche su un’eventuale trattativa -, riflette sulle svolte più significative dei tormentati anni Settanta, sul contesto italiano anche nei suoi riflessi sui due grandi blocchi contrapposti nella guerra fredda, sui fatti e le scelte dei partiti, dei Servizi segreti, della Curia, senza mai considerare come inevitabile il tragico esito finale che ha segnato una vera e propria rottura nel sistema politico di allora, fino a polverizzare le prospettive di un compromesso storico, potenzialmente in grado di influire anche sulle dinamiche internazionali. Nulla, dopo Moro, sarebbe stato come prima.
Bisogna cercare di capire cosa è stato lo sviluppo economico del nostro Paese, leggendo sino in fondo le sfide della crescita dell’Italia, della trasformazione tecnologica e della trasformazione economico finanziaria, della criminalità organizzata ma anche delle pressioni della cultura e delle religioni sulla vita del mondo di oggi.
Enrico Mattei nel 1945 viene nominato commissario liquidatore dell’Agip creata nel 1926 dal regime fascista ma piuttosto che riorganizzare l’azienda come da direttive governative fonda nel 1953 l’Ente Nazionale Idrocarburi (ENI) che di lì a poco, sotto la sua guida divenne una multinazionale del petrolio, protagonista del miracolo economico postbellico.
Sotto la sua presidenza, l’ENI negoziò rilevanti concessioni petrolifere in Medio Oriente e un importante accordo commerciale con l’Unione Sovietica. Queste iniziative contribuirono a rompere l’oligopolio delle Sette Sorelle, che allora dominavano l’industria petrolifera mondiale. Ne parleremo più nel dettaglio con l’On. Giorgio SILLI – sottosegreterio di stato al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
“L’Italia è stata una sorvegliata speciale perché in quegli anni i servizi segreti stranieri hanno seguito molto le vicende del Paese e soprattutto hanno interferito in esse” introduce il dott. Vincenzo Scotti – ex ministro della Repubblica Italiana.
Con il sequestro che trova il suo epilogo nell’assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, avvenuta il 10 giugno 1924 per mano di cinque sicari comincia per l’Italia la dittatura fascista. “L’omicidio Matteotti scaturisce dalla ulteriore necessità di uccidere gli uomini che le istituzioni parlamentari dell’epoca incarnavano, e quindi sarebbero stati sempre una spina nel fianco per la dittatura: rappresentando esse una via d’uscita dalla crisi in direzione del pluralismo decisionale, nel disegno mussoliniano occorreva assicurare la fine delle libertà parlamentari, eliminando un economista di respiro internazionale e un giurista di grande valore che le sapeva usare efficacemente e con sapienza, rigoroso, energico, combattivo passato alla storia con il nome di Tempesta”.
“Si avverte con forza una sete di conoscenza: quella forza di un Paese che è riuscito a diventare moderno a grandi livelli ma con un costo altissimo”.
Matteotti, Mattei, Moro: tre UOMINI che hanno fatto la storia del nostro paese: economica, culturale, politica.
Moderatrice del convegno è lagiornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco presidente de L’Albero Verde della Vita.
“Grana dat et vina” (…che dà grano e vino) è l’etimologia storica da cui prende il nome il Comune di Gravina in Puglia che quest’anno ospita la VI edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione internazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore.
La kermesse della VI edizione de “I Sapori del Grano” avrà inizio venerdì 13 settembre 2024 presso l’ex convento di Santa Sofia sito in via Donato Cristiani, 43 alle ore 17:00 con il taglio del nastro a cui farà seguito, alle ore 18.00, nella sala conferenze del piano terra, un convegno dal titolo, appunto “Grana dat et vina: una sana tradizione alimentare millenaria”.
Propri della millenaria cultura contadina della Puglia Italica, il grano ed il vino sono gli alimenti alla base della “dieta mediterranea” e della “Buona Alimentazione”.
Agli indirizzi di saluto del dott. Fedele LAGRECA, sindaco del comune di Gravina in Puglia, della dr.ssa Marienza SCHINCO, assessore attività produttive; zona artigianale; polizia locale; protezione civile; conservazione e valorizzazione antichi mestieri; bosco difesa grande, che si ringrazia per aver accolto l’iniziativa con entusiasmo e nel più alto spirito collaborativo, anche attraverso la concessione del patrocinio comunale, della dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, presidente de L‘Albero Verde della Vita, insigni relatori del mondo accademico, universitario, religioso, diplomatico, istituzionale, associativo, si confronteranno su tematiche quali l’alimentazione consapevole, l’agricoltura dei cereali, l’ambiente, l’economia, la sostenibilità, la dimensione sociale, la “misnura della sostenibilità nell’agrifood” con il dott. Michele ZEMA, responsabile commerciale CSQA certificazioni.
“Perseguire una “Buona Alimentazione” alla luce degli obiettivi di Agenda 2030, favorire a tutti l’accesso al cibo, proteggere la salute contribuendo a preservare gli stock di capitale territoriale, umano, naturale, economico e sociale sono, in estrema sintesi, le linee strategiche del Goal 2, in materia di alimentazione.
Una “Buona Alimentazione” ed un’attenta campagna contro lo spreco alimentare, sono temi strettamente interconnessi tra loro e capaci di impattare positivamente sul Goal 2 e, quindi, di contribuire a portare il mondo su un Sentiero di Sviluppo Sostenibile” accenna nel suo intervento il prof. Gian Paolo CESARETTI,presidente della Fondazione Simone Cesaretti, componente del “Comitato dei Coordinatori” dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ASviS), co-coordinatore del Gruppo di Lavoro ASviS per il Goal 2 “Sconfiggere la fame” di Agenda 2030.
Una Buona e Sana Alimentazione non può prescindere dall’esame della cerealicoltura attraverso un dialogo intergenerazionale. Il prof. Savino DE FACENDIS, autore del libro “La civiltà del grano” ci farà viaggiare nel tempo scorrendo immagini della civiltà contadina; dal neolitico ai giorni nostri come è cambiata la produzione agricola, l’alimentazione, gli stili di vita ed oggi…cosa si sta facendo per salvaguardare la qualità del frumento come alimento?
Fa eco al prof. DE FACENDIS l’intervento del dott. Vincenzo CARRASSO sommelier dal 2001 e delegato Murgia dal 2022; degustatore e docente AIS; coordinatore regionale per la didattica AIS, degustatore di olio AIS: un buon bicchiere di vino non può mancare sulle nostre tavole e Gravina è pronta a soddisfare i palati più raffinati con le sue eccellenze abbinando sapientemente il buon cibo con il buon vino anche in contesti internazionali.
“I Sapori del Grano è una manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale” spiega il presidente de L’Albero Verde della Vita dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco“che in questa sesta edizione vede quale paese ospite la Repubblica di Albania. Si è scelto l’ex convento di Santa Sofia nel comune di Gravina appunto perchè nell’annessa chiesetta è ospitato il mausoleo della duchessa Angela Castriota Scanderberg, discendente dell’abile condottiero, stratega e diplomatico albanese di nobile linguaggio Giorgio Castriota Scanderberg. La storia ci ricorda che, a seguito della morte di Giorgio, l’Albania fu nuovamente preda dei Turchi: fu un periodo di forti migrazioni tanto che intere famiglie albanesi per fuggire alla persecuzione, si rifugiarono prima e stabilirono poi, in Gravina, proprio nel rione detto “dei Greci” ovverosia quello in cui sorge la chiesa di Santa Sofia da allora divenuta patrona dei credenti cattolici ed ortodossi. Nello spirito internazionale che contraddistingue L’Albero Verde della Vita si è pensato di intrattenere gli ospiti con eventi inclusivi di cooking show ispirati alla gastronomia locale ed albanese”.
Alle ore 20.30 il chiostro del convento di Santa Sofia si trasforma in una cucina a cielo aperto per apprezzare e degustare la “cialledda fredda“ ed il“piatto del brigante” – piatti tipici della cucina gravinese – ed una buona “dromësa”, tipica della tradizione arbëreshë: uno spettacolo gastronomico didattico narrato altamente coreografico ed interattivo con il pubblico in cui si sveleranno i segreti del buon cibo.
Tutto in uno scenario gastronomico di eccellenza: dalla terra alla tavola. Un potpourri di colori e sapori esposti dalle aziende agricole locali Colli d’Oro di Angela Raguso, Cantine Fiore di Raffaele Fiore, Donna Maddalena ssa di Domenico Laddaga,Gran Forno di Giannino Paterno Srl, Caseificio Artigianale dei F.lli Derosa Srl., la lucana Verasocietà cooperativa di Michele Raguso.
La manifestazione è stata insignita con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica e ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, i patrocini della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, del MAECI – Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell’Ambasciata della Repubblica di Albania, del Consolato Generale d’Albania, dell’Istituto Internazionale I.A.M.B., dell’IDI – Istituto Diplomatico Internazionale, della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, della Konferenca Ipeshkvnore e Shqipërisë – Conferenza Episcopale dell’Albania, di Albania Letteraria, dell’ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, della Regione Puglia, del Comune di Gravina in Puglia, dell’AIS Puglia Murgia, di Cerealia, della EFFELABEL – Europe For Festivals.
Per chi non potesse essere presente ma avesse ugualmente piacere a seguire la diretta streaming basterà collegarsi al seguente link o inquadrare il QR CODE riportato:
La VI edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore, renderà omaggio alla Repubblica di Albania.
Sarà la chiesa
con la pregevole tomba della Scanderberg – abile condottiero, stratega e diplomatico
albanese di nobile linguaggio – e l’ex convento di Santa Sofia nel comune di Gravina in Puglia che ospiterà
nei giorni di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre 2024 convegni in cui insigni
relatori del mondo accademico, universitario, religioso, diplomatico,
istituzionale, associativo, affronteranno tematiche quali l’alimentazione
consapevole, l’agricoltura dei
cereali e dei pseudo cerali, l’ambiente, l’economia, la sostenibilità, la dimensione
sociale, la food
diplomacy nelle relazioni internazionali.
Non mancheranno
momenti di intrattenimento, eventi inclusivi di cooking show ispirati alla
gastronomia locale ed albanese (teso alla valorizzazione delle tradizioni
culinarie), una sfilata in costume delle tradizioni italo-albanesi con balli
tradizionali della cultura arberesce.
L’Albero Verde della VitaTI ASPETTA alla 6° edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione insignita con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica.
L’evento ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, i patrocini della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell’Ambasciata della Repubblica di Albania, del Consolato Generale d’Albania, dell’Istituto Internazionale I.A.M.B., dell’IDI – Istituto Diplomatico Internazionale, della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, della Konferenca Ipeshkvnore e Shqipërisë – Conferenza Episcopale dell’Albania, di Albania Letteraria, dell’ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, della Regione Puglia, dell’AIS Puglia Murgia.
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Post in evidenza
L’Albero Verde della Vita – Associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – ha aderito alla manifestazione “La Lunga notte delle Chiese” che si terrà venerdì 7 giugno 2024, in Gioia del Colle a partire dalle ore 15.00: una notte bianca dei luoghi di culto in cui si fonderanno musica, arte, cultura a cui prenderanno parte le parrocchie e le rettorie locali. La manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale che vedrà quale filo conduttore la parola “TROVAMI”, affronterà la tematica della comunione e della condivisione nella diversità ispirata ad un dialogo interreligioso in un’attività convegnistica che si organizzerà presso una parrocchia aderente.
Il programma della manifestazione si aprirà alle ore 15.00 con la visita guidata presso la rettoria diSant’Angelo, sita in via Pasquale Gatta, 58 nonchè il racconto storico e religioso della figura del Santo Patrono gioiese SAN FILIPPO NERI, a cura della confraternita al santo dedicata;
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla rettoria ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi.
Seguirà, alle ore 16.00 presso la rettoria di San Rocco sita in via Camillo Benso Conte di Cavour, 52, un’attività convegnistica dal titolo “Le sfide comuni tra le confessioni religiose” e vedrà la partecipazione degli insigni relatori -Prof.ssa Sabrina Laura MARTUCCI, docente di diritto ecclesiastico-coordinatore del Master in Terrorismo, prevenzione della radicalizzazione eversiva, sicurezza e cybersecurity dell’Università degli Studi di Bari – Aldo Moro; Dott. Saifeddine MAAROUFI, Imam della Moschea del Perdono di Lecce; Don Antonio LATTANZIO, ricercatore presso l’Institut Catholique de Paris, studioso delle dinamiche del dialogo Interreligioso; Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO,presidente de L’Albero Verde della Vita.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla rettoria ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi. Percorso pedonale per raggiungere il secondo evento dalla Rettoria di San Rocco
Alle ore 18.00 presso la parrocchia di San Vito Martire, sita alla via Folgore, 43 farà seguito un momento di intrattenimento musicale con il cantante Said SADEK, l’angolo del tè nella tradizione marocchina – una tipica tavola allestita con preparazione e degustazione del tè con menta, a cura di Layla AMEUR, mostra fotografica sul sikismo commentata dalla Sig.ra Kuldeep KAUR, mediatrice culturale.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla Parrocchia ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi. Percorso pedonale per raggiungere San Vito Martire
Alle ore 18.30 presso la parrocchia del Sacro Cuore, sita in Via Giuseppe di Vittorio, 86, si svolgerà nell’ambito della Santa Messa in onore dei festeggiamenti del Sacro Cuore di Gesù a cui la parrocchia è dedicata, un momento di gioiosa esperienza di fede comunitaria animata dal RnS – Rinnovamento nello Spirito Santo.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla Parrocchia ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi.
Percorso pedonale per raggiungere la Parrocchia del Sacro Cuore
Alle ore 20.00 presso la rettoria di San Domenico, sita in via Schiavoni, sarà organizzato un concerto, Ensemble di violini della scuola media “Bosco-Venisti” di Capurso diretti dal prof. Francesco LAMANNA.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla rettoria ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi. Percorso pedonale per raggiungere la rettoria di San Domenico
Alle ore 21.00 presso la Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore, sita in via Stefano da Putignano, 2. sarà officiata la Santa Messa concelebrata da don Angelo GAROFALO, Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Bari-Bitonto.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla Parrocchia ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi.
Percorso pedonale per raggiungere la Chiesa di Santa Maria Maggiore
La manifestazione è patrocinata da: Pontificio Consiglio della Cultura, Università degli Studi di Bari – Aldo Moro, Noi Salento – Centro Culturale Islamico, Santissima Trinità –, Regione Puglia, Comune di Gioia del Colle, Ufficio I Piano – Ambito Territoriale Sociale di Gioia del Colle, Casamassima, Turi, Sammichele di Bari, Centro Interculturale Incontrarsi a…Sud,CSISE – Cooperativa Studi Interventi Socio Educativi, Etnie – Impegno e Cultura Multirazziali.
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L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore -, racconta in storie di ordinaria violenzadi quelle forme di maltrattamento, violenza fisica, psicologica, sessuale, educativa che ancora oggi vengono subite da donne nell’ambiente di vita quotidiana: familiare, lavorativo, sociale.
Comportamenti che condizionano l’integrità e la libertà personale, fino ad annullare la dignità umana nei casi estremi di femminicidio piuttosto che di odio verso l’universo femminile già oggetto di studio della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere rappresentata dalla senatrice Daniela TERNULLO.
Giovedì 11 aprile 2024 alle ore 16:00 presso la sala consiliare di Palazzo Valentini, sita in Roma alla via IV Novembre, 119a, il Dott. Fabrizio SANTORI, Consigliere e Segretario dell’Assemblea Capitolina, aprirà i lavori del convegno “L’Assordante Rumore del Silenzio: storie di ordinaria violenza”.
L’Albero Verde della Vita, unitamenteal dott. Stefano DELFINI, Dirigente Superiore della Polizia di Stato e Direttore del Servizio Analisi Criminale, illustrerà in un’analisi strategica, il ruolo del Servizio in rapporto ai fenomeni criminali ed in particolare dei c.d. reati spiaovvero a quei delitti che sono indicatori di una violenza di genere, in quanto potenziale e verosimile espressione di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica diretta contro una donna in quanto tale e sui reati introdotti dal cosiddetto “Codice Rosso” (legge 19 luglio 2019, n.69); l’evoluzione dei possibili scenari nonché le relative azioni di contrasto.
Da una parte il “Codice Rosso” che rafforza la tutela di tutti coloro che subiscono violenze, per atti persecutori e maltrattamenti come spiegherà meglio il Dott. Davide IORI,Magistrato di Cassazione a.r., già Consigliere Giuridico del Ministero delle Politiche Comunitarie dall’altra l’Intelligenza Artificiale: “l’IA può essere il nuovo “guardiano” sui persecutori e violenti. Gli stalker? Soprattutto, possono essere più facilmente intercettati al telefono e pedinati con braccialetti virtuali?” si interroga il prof. Ranieri RAZZANTEmembro del Comitato Strategico per l’intelligenza Artificiale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In famiglie gravemente disfunzionali chi ne subisce i traumi sono i bambini. “Chissà cosa provano di fronte ai feroci litigi, alle vicendevoli accuse che si scambiano i genitori di fronte a loro? E chissà quali profonde modifiche subisce il loro equilibrio psicoemotivo e la loro crescita psicofisica quando assistono alle violenze, agli insulti, alle percosse che, quando non li coinvolgono direttamente e non sono loro ad essere insultati, aggrediti, picchiati come troppo spesso avviene, vengono inflitte alle loro madri? E quali rassicurazioni, sostegno, guida possono sperare di ottenere da chi si prenderà cura di loro, quei minori rimasti orfani dopo l’ennesimo femminicidio, quando si sentiranno tormentati, consciamente o inconsciamente, dal senso di impotenza dovuto al non aver saputo o potuto fare qualcosa per salvare la propria madre, uccisa da un padre che non sanno più come poter amare, riconoscere, perdonare?” se ne parlerà con la Prof.ssa Maria Rita PARSI,psicoterapeuta, scrittrice, già Membro del Comitato ONU dei Diritti dei Minori.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista,dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco presidente de L’Albero Verde della Vita.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita eKrysopea Institute presentano giovedì 14 marzo 2024 alle ore 19.30Mossad – Commissione d’Inchiesta” a cura di Michael Sfaradi, giornalista, libero professionista, di lingua italiana, iscritto alla Tel Aviv Journalist Association, specializzato in politica mediorientale, analisi militari e reportage di guerra.
Lo scandalo che ne consegue travolge il governo e i vertici dei servizi segreti. Per limitare il caos che si è creato il premier decide di nominare l’ex presidente della Corte Suprema a capo di una commissione di inchiesta che dovrà scavare nel modus operandi adottato dall’Istituto e scoprire i lati nascosti.
Per partecipare basterà collegarsi al seguente link:
Quale rumore più assordante se non quello del Silenzio? Le storie di ordinaria violenza animano con sempre maggiore forza e ferocia i racconti della quotidianità. I fatti di cronaca nera, i casi di femminicidio, episodi cruenti e crimini efferati perpetrati su persone fragili ed indifese, forme di violenza che diventano sempre più subdole e pericolose riempiono le pagine dei giornali e i talk show televisivi.
Tante scarpette rosse disseminate in ogni dove probabilmente non sono servite da deterrente ad una violenza che ti annienta, ti zittisce, ti impedisce di gridare…
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore -, attenta alle varie forme di disagio sociale, desidera dar voce a tutti quegli avvenimenti di violenza sommersi, sottaciuti, non denunciati attraverso un convegno che si terrà venerdì 8 marzo 2024 alle ore 16:00 presso la sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, sita in Roma in piazza Capranica, 72 presso il Senato della Repubblica.
“L’assordante rumore del Silenzio” vedrà il contributo di insigni relatori che, a vario titolo ed in base alla propria professionalità, affronteranno la tematica della violenza. Tema che con l’introduzione del Codice Rosso ha previsto un inasprimento della pena per l’autore della violenza ed una maggiore garanzia per la vittima, di cui se ne parlerà con il Sen. Pierantonio Zanettin – 2° Commissione permanente Giustizia.
“Durante l’evento, presenteremo l’esperienza della ricerca di base nell’ambito dello studio della violenza, evidenziando i molteplici approcci all’interno delle Neuroscienze. Esploreremo come i meccanismi genetici, neurali e comportamentali possano fornire una comprensione approfondita del funzionamento cerebrale in situazioni violente. In particolare, parleremo di come traumi durante lo sviluppo possono influenzare la personalità adulta, e discuteremo di come questo tipo di ricerca possa aiutare a prevenire comportamenti violenti e individuare possibili interventi legislativi” saranno gli interventi del dott. Valter Tucci e della dr.ssa Laura Cancedda, entrambi Senior Researcher Tenured presso l’Istituto Italiano di Tecnologia.
Testimonianze dirette saranno rese dal giornalista Emilio dott. Orlando.
Don Andrea Ciucci – Pontifica Accademia per la Vita -, ci invita ad “allargare lo sguardo fuori dai confini nazionali, visto che in Italia gli omicidi sono da anni in diminuzione, ad accorgerci che guerre e conflitti sono invece in aumento. E la violenza di genere che vede le donne come vittime è purtroppo parte di questo generale clima dove aggressività e prepotenza sono in aumento. D’altra parte, anche in Italia, a fronte del trend positivo che vede gli omicidi in discesa, non riusciamo a far diminuire drasticamente gli episodi di violenza contro le donne. Se, come primo passo, è necessario prendere coscienza del problema (e su questo si è giunti finalmente ad imboccare la strada giusta), è urgente interrogarsi sul cosa fare: educazione e formazione culturale, lotta contro l’analfabetismo emotivo e sentimentale sono ambiti in cui anche la Chiesa può portare un suo decisivo e atteso contributo”.
La dr.ssa Maria Caldarazzo, grafologa e criminologa presso il Tribunale Penale e la Procura della Repubblica di Roma nel suo intervento sulla figura del criminologo e sulle sue funzioni in materia di violenza traccerà un quadro in cui attraverso la scrittura è possibile intravvedere già le prime avvisaglie di un disagio che potrebbe sfociare nella forma esponenziale dell’atto violento se non si interviene con una politica di prevenzione ed assistenza.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista,dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco presidente de L’Albero Verde della Vita.
“Siamo gli operatori del gioco pubblico,
imprenditrici e lavoratrici che hanno investito e lavorano in un settore che
conta 36 mila persone coinvolte, di cui 28 mila come lavoratori dipendenti: di
questi lavoratori il 46% sono donne.
I nostri sono punti di sicurezza sul territorio fatti di norme,
tracciamenti, controlli, ascolto, attenzione. Siamo quelle che combattono, con
il lavoro quotidiano e senza proclami, la diffusione del gioco
illegale: la criminalità organizzata gestisce in Italia oltre
25 miliardi di euro di giocate illegali. In ogni angolo del nostro Paese ci
sono sale clandestine e operatori senza scrupoli che stanno occupando le strade
e le piazza delle città. Ogni giorno migliaia di persone si rivolgono a siti di
scommesse on line che gestiscono il gioco illegale. Ma siamo anche il punto di
ascolto e controllo, sul territorio, per sconfiggere le dipendenze da gioco
d’azzardo”.
Sono queste le parole con cui si apre il documento pubblicato
sui canali del Comitato e diffuso nelle sedi del gioco pubblico di molte città
italiane.
“Donne in Gioco – dichiara Antonia Campanella,
Presidente del Comitato Donne in Gioco – ha voluto presentare questo documento
con proposte di contrasto al gioco patologico che possono essere anche da
supporto per il prezioso lavoro dell’Osservatorio per il contrasto della
diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave istituito
dal Ministero della Salute. Vogliamo lavorare insieme a cittadini,
associazioni, istituzioni nazionali e locali, a una riforma organica del
settore che aumenti la sicurezza della popolazione e dia certezze ai lavoratori
e alle loro famiglie”
In particolare – continua la nota – il documento presenta due proposte chiave:
1) Supporto alle istituzioni,
formazione del personale e tutela dell’utenza;
2) tutela della legalità
investendo nella cultura del Gioco Legale e patto con le Istituzioni.
“Per dare corpo a queste proposte – continua Antonia Campanella
– siamo pronte a offrire formazione in ingresso e in uscita: sappiamo costruire
sul campo percorsi formativi modulabili per gli operatori, per il personale,
per gli addetti che entrano all’interno dei punti gioco ma anche supporto
formativo per gli Enti pubblici e privati e le associazioni del terzo settore
che si occupano di disturbo da Gioco d’Azzardo Patologico. Allo stesso tempo
vogliamo tutelare l’utenza che entra nei nostri punti gioco: dall’introduzione
del controllo elettronico di accesso alle sale ad un sistema di informazione e
sensibilizzazione visiva sui pericoli del gioco d’azzardo patologico, anche
attraverso segnaletica interna ed esterna dedicata, eliminazione di immagini
che inducano alla compulsività del gioco, corner informativi che possano
ospitare anche Enti o associazioni del Terzo Settore. Ma la nostra azione vuole
contribuire anche a sconfiggere il gioco d’azzardo illegale:
possiamo essere riferimento attivo per le prefetture in tutta Italia per
contribuire alla segnalazioni di informazioni utili, ma anche attori principali
nella cultura e prevenzione attraverso appuntamenti pubblici, iniziative e
campagne di sensibilizzazione verso le scuole, le comunità locali, le
associazioni di quartiere”.
“Proprio per la nostra presenza sul territorio nazionale – conclude il documento – sappiamo e possiamo realizzare un’azione di sensibilizzazione capillare contro il gioco illegale. Ma per fare questo serve un Patto con le Istituzioni: lo Stato prenda atto che senza i punti fisici legali, senza le persone in carne ed ossa come noi rischierebbe di trovarsi, e con lo Stato anche i cittadini, di fronte ad un nemico invisibile: il gioco illegale per strada e on line rischia di mietere vittime come accaduto con gli effetti sconosciuti della pandemia da Covid-19. Un patto con lo Stato che metta fine alla insopportabile caccia alle streghe mediatica che troppo spesso mette sullo stesso piano gli effetti sulla popolazione del gioco legale e quello illegale. Il Comitato Donne in Gioco è pronto a fare la sua parte: lo facciamo e lo faremo per difendere i diritti e la dignità delle imprenditrici e delle lavoratrici, lo facciamo e lo faremo per difendere la salute dei nostri clienti”.
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L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, augura a Voi ed alle Vostre famiglie sinceri auguri di un buon Natale e Felice Anno Nuovo.
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L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, augura a Voi ed alle Vostre famiglie sinceri auguri di un buon Natale e Felice Anno Nuovo.
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L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, organizza alle ore 19.30 di giovedì 28 dicembre 2023 la Tombola della Solidarietà presso il salone della parrocchia San Maria Maggiore in Gioia del Colle. Il ricavato della serata sarà devoluto per il progetto sociale della realizzazione della Casa di Accoglienza per Persone Anziane Autosufficienti de L’Albero Verde della Vita. Al momento di divertimento seguirà un momento di comunione e fraternità per augurarsi un buon anno nuovo.
Per partecipare alla Tombola della Solidarietà è gradita la prenotazione al numero 391.341.99.61,
L’AVDV vi aspetta!
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La guerra delle bugie nella società della disinformazione. Avventure e disavventure della verità
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore ed il prof. Alberto Pagani, docente e advisor nel settore della sicurezza, già capogruppo del Pd in commissione Difesa alla Camera, lunedì 11 dicembre 2023 alle ore 19.30, parleranno di “disinformazione in un tempo di forte emergenza democratica e educativa”.
“Il 22 febbraio 2022, dopo venti anni ininterrotti di pace, a eccezione di circoscritti episodi di rilievo locale, le truppe della Federazione Russa hanno varcato il confine dell’Ucraina e riportato la guerra in Europa.
È cominciata così quella che il presidente Putin ha definito «operazione militare speciale» ma che, di fatto, è l’invasione di Introduzione La guerra delle bugie nella società della disinformazione Avventure e disavventure della verità 10 uno Stato sovrano: una guerra a tutti gli effetti. Sin dalle fasi preliminari, il condizionamento dell’opinione pubblica – prodotto attraverso la diffusione, capillare e scientifica, di notizie false veicolate da media tradizionali e social network – è stato senza precedenti. Si è così unanimemente, e direi definitivamente, compreso che la disinformazione generata dalle fake news non è un fenomeno spontaneo, casuale, bensì una strategia congegnata ad arte e impiegata scientificamente.
Per la prima volta la propaganda bellica, di entrambe le parti, ha raggiunto ogni angolo del pianeta. In tempo reale sono state diffuse notizie contraddittorie su fatti salienti del conflitto. Informazioni dissonanti, piene di note incompatibili che hanno prodotto ritornelli confusi e sconcertanti. Tutto e il contrario di tutto.
Da qui comincia la riflessione…”
Per partecipare basterà collegarsi al seguente link:
“Misteri e Segreti Italiani: la versione di Pazienza” ne parlerà l’autore con L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore organizzatrice dell’attività convegnistica in modalità on linelunedì 30 ottobre 2023 alle ore 19.30
“Faccendiere, agente segreto, massone, depistatore, protagonista di tanti misteri italiani, dalla strage alla stazine di Bologna (2 agosto 1980) alla morte del banchiere di Dio Roberto Calvi (17 giugno 1982) – sarebbe stato vittima di un attacco perpetrato da quelli che Pazienza definisce gli sciacalli – e al crac dell’Ambrosiano, ogni volta che si evoca il suo nome si materializza quel fuoriscena del potere che ha governato l’Italia nell’ombra seminando morte e terrore. Il potere della politica e dell’economia da Andreotti a Cuccia, e quello meno visibile dei servizi segreti o del famigerato Ufficio Affari Riservati del ministero dell’Interno, da Giuseppe Santovito a Federico Umberto D’Amato, passando ovviamente per Licio Gelli ed il suo sodale Umberto Ortolani. Sono gli anni più violenti e bui della nostra storia recente, raccontati da un protagonista che certamente ha occupato un posto di primissimo piano nelle stanze del potere. Un uomo che, diversamente da molti altri, non ha goduto della più totale impunità, avendo scontato fino in fondo la sua pena in varie carceri italiane”.
Per partecipare basterà collegarsi al seguente link:
Si è inaugurata venerdì 22 settembre scorso presso la biblioteca del comune di Santeramo in Colle – G. Colonna -, la V° edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione internazionale a carattere nazionale organizzata da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore con un convegno dal titolo “Pane, olio e vino, i tre cibi sacri della cultura greco-romana: Storia e folklore della popolazione Italica”.
I pregnanti argomenti dall’alto spessore socio culturale, storico, pregno di interessanti spunti riflessivi etici e religiosi che gli insigni relatori hanno illustrato alla platea presente in sala ed a tutti gli utenti collegati in diretta streaming sulla piattaforma digitale messa a disposizione dall’associazione, hanno riempito presto e senza peso, ciò che è stato un collegarsi ed alternarsi di argomentazioni “senza tempo” che dai nostri antenati italici, ci hanno condotto all’attualità del nostro tempo attraverso un lunghissimo viaggio, accomunati da una forte identità storico, folkloristico e religiosa legata alla tradizione rurale dei pagi e delle culture contadine, madrine e figlie del pane, dell’olio del vino, del frumento e dei cerali che si sono succedute.
“Hora et labora” menzionavano i latini nelle cronache sacre e contadine: lo dimostra il fatto che le parole pane, olio e vino, oltre ad essere un oramai radicato connubio di “mediterraneità”, sono diventati millenari simboli della cattolicità cristianità ed ortodossa.
Così come quelle degli antichi greci, che ci chiamavano enotri ed esperini, ossia coloro i quali vivevano ad occidente nella terra del vino, centro culturale dell’allora gloriosa Magna Grecia in questo nostro sud della penisola italica, mirabile rappresentante di una grecità del passato, ricco di storia, di tradizione, di olio di vino e di pane. “Riprendiamoci questo mare Nostrum”, identità che oggi idealizza un “mare Vostrum” scenario di tragedie e sbarchi clandestini di immigrati, emigranti e fuggiaschi dal quel loro “Nostrum” che sentono non più loro esordisce Monsignor Giovanni RICCHIUTI, arcivescovo della Diocesi di Altamura, Gravina ed Acquaviva delle Fonti.
L’intervento di Sua Eccellenza, prosegue con la citazione di un verso del Salmo 104 ove la trinitarietà di questi alimenti, nominati più volte nelle sacre scritture – la parola pane viene citata per ben 300 volte – rimarca la grande valenza simbolica nell’etica spirituale di chi vive i frutti della terra, quale dono del Creatore. Pane spezzato quale alimento di condivisione: basti pensare che Betlemme che ha donato il primo natale al Cristo, in ebraico significa casa del pane.
L’olio, altro simbolo del cattolicesimo e della Cristianità che serviva, nella sua accezione più profana ad ungere il re per tonificare i suoi muscoli; mentre nel suo significato più profondo e cristiano veniva usato per la Santa unzione del Cristo, l’unto del Signore, segno di purificazione e benedizione.
Pianta secolare che nel mondo mediterraneo riveste molteplici ruoli tanto nella vita sociale e culturale delle popolazioni quanto nella sua sfera religiosa, ricorda il prof. Maurizio TRIGGIANI, storico dell’arte e docente di scuola secondaria; merce di rilevanti scambi commerciali tra l’Occidente e l’Oriente per sopperire alla preparazione di piatti che al contrario sarebbero stati preparati con grassi animali che alcune culture religiose non ammettono nella propria dieta.
L’olio diventa dominante nell’economia medievale passando dai Berberi ai Longobardi tanto che la Puglia lo esporta in Turchia come in Terra Santa.
Identità certa della tradizione e cultura mediterranea alla stregua del grano e del vino, testimonianze storiche e documentali risalenti al X° secolo trattano ed identificano a chiare lettere la presenza dominante di questa pianta in tutta la Puglia. Di rimando al pensiero di Monsignor RICCHIUTI, il prof. TRIGGIANI ricorda l’uso che si faceva dell’olio come combustile per le lampade, per condire i cibi oltre che per “ungere e benedire”.
Anche il vino, menzionato nelle sacre scritture, oltre ad essere il nettare che sazia il fisico, unitamente all’olio ed al pane, allieta il cuore, l’anima e lo spirito, sangue e corpo di Cristo.
Pane, vino ed olio sono espressione di “alimentazione sociale e condivisione generazionale”, lo afferma con entusiasmo l’avv. Valentina ROMANO – direttrice Dipartimento al Welfare, Politiche di benessere sociale della Regione Puglia.
“Quando penso al cibo, lo associo a due idee, una che è il benessere, la qualità della vita e l’altro è che è la comunità, la condivisione…” così come la condivisione sia alla base di ogni buona politica, o di ogni iniziativa in materia di comunità: esordisce la direttrice.
“Un importante sforzo consisterebbe nel settorializzare il comparto agricolo della regione, affiancando ai meno giovani dei “contadini emergenti” per proseguire la valorizzazione delle eccellenze agro-alimentari del sud e del territorio pugliese. Così facendo, le nuove generazioni, si sentiranno più vicine alla propria terra, alle proprie radici, evitandone la fuga verso altre mete, lontane dalle proprie tradizioni sociali e culturali” prosegue la ROMANO che nel concludere il proprio intervento sottolinea che i “giovani non devono abbandonare i più anziani in quell’ottica di condivisione generazionale e di sana inclusione circolare”.
Il sign. Giuseppe BARILE, dalla sua esperienza pluriennale di panificatore del panificio La Maggiore di Altamura e fondatore del consorzio di tutela del pane D.O.P. di Altamura, amplifica l’importanza del lievito madre quale ingrediente fondamentale per la produzione di un pane sano e buono che, sempre più spesso, purtroppo viene prodotto con grani d’importazione ricchi di glicosati. “Bisogna tornare a valorizzare i nostri grani autoctoni e non quelli frutto di modificazioni genetiche, principali indiziati di intolleranze alimentari e disturbi quali la celiachia che si fa passare come una malattia ereditaria o datata quanto in realtà è una disfunzione genetica venutasi a creare a seguito dell’importazione, nel nostro paese, di grani esteri”.
Orgoglio del panificio La Maggiore è la “ciambella federiciana”, una ciambella di lievito madre con il farro, il cereale che si usava 2000 anni fa. Un pane che possiede peculiarità terapeutiche e nutraceutiche oltre alla sua grande digeribilità che rende la “ciambella federiciana” una eccellenza della tradizione pugliese.
Saporita e salutare, la “ciambella” -creata ed inventata del sig. Giuseppe –“deriva da un’attenta osservazione della Cattedrale di Altamura voluta e fatta edificare da Federico II di Svevia nel XIII secolo, con lo splendido e scenografico portale realizzato sotto la dinastia D’Angiò nel XIV secolo.
Infatti, nel racconto dell’Ultima Cena, spiccano, sulla tavola imbandita, tre forme di pane a ciambella, sulle quali è impressa la stella di Davide”, come lo stesso racconta.
Dal sacro al profano con la ritualità dello “spaccatempo”, memoria della tradizione propiziatoria del folklore della Murgia: un’arcaica superstizione rituale attuata per tener lontano le piogge e le grandinate nel periodo della raccolta del grano, interviene la giornalista Anna LARATO, presidente di AIDE – Associazione Indipendente Donne Europee Santeramo.
Rituali legati alla magia, alla superstizione ed alle figure delle guaritrici di un tempo, in un susseguirsi di aneddoti ‘di paese’ che legati a ricordi passati, sono ancora vivi nella coscienza rurale contadina dei giorni nostri emergono dalla lettura di una poesia in vernacolo del poeta santermano Albero Dileone magistralmente recitata dalla sig.ra MARIA di AIDE.
A prosecutio del mondo mitico e leggendario del folklore popolare un’audizione video registrata a cura della redazione de La Linfatestata giornalistica dell’AVdV, nella quale si è rappresentata la storia della popolazione italica, dai primi abitanti della nostra amata penisola, ancora divisa politicamente e geograficamente, sino alla Sua unità e trasformazione in popolo italiano, attraverso una rivisitazione storico-socio-politico-culturale, tradizionale, mitica, magica, etica ed economica, approfondita in modo particolareggiato nella transizione folkloristica, pagana, politeista ed indirizzata verso un monoteismo cattolico cristiano ed ortodosso.
Un viaggio nel passato: dal primo animismo e sciamanesimo euroasiatico allo sviluppo dei primi culti e successive prime religioni che hanno sociologicamente e culturalmente relegato alla ruralità dei borghi contadini quegli ancestrali rituali propiziatori e magici delle prime credenze legate all’animismo celtico ed allo sciamanesimo anglo-germanico; credenze e cerimonie sabbatiche che scandiscono il passaggio ed il ciclo delle stagioni, dei solstizi e degli equinozi. Tradizioni da bocca ad orecchio, che seppur non scritte, vivono e ri-vivono ancora oggi, in uno spazio ed in un tempo, che sembra non sia trascorso mai.
Inserita nel festival di Cerealia “I Sapori del Grano” è stata insignita con la Medaglia d’onore della Presidenza della Repubblica e con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica.
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E’ stato scelto il comune di Santeramo in Colle per la V° edizione de “I Sapori del Grano” manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore. Profumi, sapori di una antica tradizione contadina che si respirano ancora oggi per le strade e le piazze del borgo. “I Sapori del Grano” si apre alle ore 16:30 di venerdì 22 settembre 2023 con un convegno dal titolo: “Pane, vino ed olio: i cibi sacri nella cultura greco-romana. Storia e folklore della popolazione italica” che si terrà presso la sala della biblioteca comunale Giovanni Colonna sita in piazza Giuseppe Di Vagno in Santeramo in Colle.
Diversi i relatori che si alterneranno
con dissertazioni dall’altissimo spessore culturale. Dagli interventi
istituzionali dell’avv. Valentina Romano – direttrice Dipartimento al Welfare, Politiche di benessere sociale della Regione Puglia -,
che affronterà la tematica del cibo quale manifestazione della qualità
della vita, patrimonio di conoscenze che si trasmette di generazione in
generazione nonché strumento di socializzazione intergenerazionale nel
confronto tra passato e presente, al prof. Maurizio TRIGGIANI,
storico dell’arte e docente di scuola secondaria che dedicherà il suo
intervento all’ulivo simbolo della cultura e della storia del mondo
mediterraneo.
Del valore del pane, del vino e dell’olio, i tre cibi sacri nella religiosità greco-romana se ne parlerà con Sua Ecc.nza Giovanni Mons. RICCHIUTI, arcivescovo della diocesi di Altamura, Gravina, Acquaviva delle Fonti.
Italia: “terra di poeti, di artisti,
di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di
trasmigratori”; ma anche: “terra dei Viteli e degli Enotri”. Con un
video che verrà proiettato si farà un salto nel passato: in un’Italia,
terra di italici e degli italiani. Una storia lunga millenni, un
racconto tra i racconti; da qui partirà il nostro viaggio, alla ricerca
delle nostre più antiche radici culturali.
“Spaccare il tempo”: i
riti propiziatori della civiltà contadina per allontanare il cattivo
tempo nella stagione della raccolta del grano non smettono di stupire.
L’attrice Maria NOCCO, in rappresentanza
dell’associazione AIDE – Associazione Indipendente Donne Europee –
Santeramo, leggerà una poesia in vernacolo del poeta santermano Albero
Dileone. Sulle antiche tradizioni propiziatorie interverrà anche il
presidente di AIDE Santeramo, la giornalista Anna LARATO.
Un omaggio alla cattedrale di Santa
Maria Assunta, una delle una delle quattro chiese Sveve della Puglia e
l’unica voluta e finanziata da Federico II di Svevia, edificata tra il
1228 e 1232 sarà reso dal sig. Giuseppe BARILE imprenditore, del panificio La Maggiore di Altamura inventore della “ciambella federiciana” che potrà essere degustata in piazza Garibaldi dove alle ore 20.30 tra riti antichi, giullari, teatranti della compagnia Fili d’Argento, nella notte dell’Equinozio d’autunno,
si invocheranno gli spiriti benefici per un buon raccolto. E per il
gran finale….con il lancio delle lanterne ogni desiderio sarà affidato
all’universo. Questo il primo appunto con “I Sapori del Grano” che proseguirà sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 con altre attività interessanti che invito i lettori a seguire nel prossimo contributo editoriale.
Stand enogastronomici – az.
Agricola 2P di Rutigliano, Natura Humana happy food di Castellana
Grotte, Nonna Lena – italiana per tradizione – di Melissano (LE), Patazù
– la patata zuccherina del Salento, solo per citarne alcune -, saranno presenti in piazza Garibaldi nelle tre giornate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre con i loro prodotti succulenti dalle ore 18.30.
L’Albero Verde della Vita ti aspetta alla V° edizione de “I Sapori del Grano”, venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 in Santeramo in Colle.
La V edizione de “I Sapori del Grano” ha ricevuto l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, del Senato della Repubblica, del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero del Turismo, della Repubblica di Slovenia Ambasciata in Roma, dell’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, della Pami – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, della Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti, , di Cerealia, della Fondazione Anna Lindh – Rete Italiana ALF, della EFFE LABEL – Europe For Festivals , della Regione Puglia, del comune di Santeramo in Colle. Un
sentito ringraziamento è rivolto ai partener che hanno collaborato, con
il proprio apporto, alla buona riuscita della manifestazione: Istituto Tecnico-Economico-Professionale Pietro Sette di Santeramo in Colle, associazione
AIDE – Associazione Indipendente Donne Europee – Santeramo,
associazione murmed – LA MURGIA NEL MEDITERRANEO, associazione Fili
d’argento, Accademia Kronos San Ferdinando di Puglia – ass.ne di
protezione ambientale, TEGing Puglia, I Tamburellisti di Otranto.
Inserita nel festival di Cerealia “I Sapori del Grano” è stata insignita con la Medaglia d’onore della Presidenza della Repubblica e con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica.
Da non dimenticare chi ha materialmente reso possibile la V° edizione de I Sapori del Grano: Al
Borgo Bed and Breakfast di Gioia del Colle, BCC di Santeramo in Colle –
filiale di Gioia del Colle, Emporio Assicurativo di Pietro Carvutto.
Interessante e corposo il programma che L’Albero Verde della Vita offre nella V edizione de “I Sapori del Grano”.
La fitta kermesse partirà venerdì 22 settembre alle ore 20.30 con la Festa dell’Equinozio d’Autunno: una teatralizzazione delle antiche ritualità contadine a cura dell’associazione Fili d’argento magistralmente diretta da Maria Antonietta Favia.
Una notte magica in cui ingraziarsi gi spiri benefici per garantirsi un attimo raccolto. Fiamme scintillanti e fuochi crepitanti a cui affidare pensieri nefasti che si perderanno nell’universo. E i desideri più belli si libreranno nel cielo in lanterne colorate. Medesima compagnia teatrale che allieterà il pubblico sabato 23 settembre. Alle ore 20:30 in piazza Garibaldi andrà in scena “Il malato immaginario”, una pièce teatrale la cui scenografia è stata curata nei minimi particolari dalla regista Maria Antonietta Favia.
Una rappresentazione in cui il protagonista ipocondriaco si convince essere malato. L’ipocondria derivante da disturbi dell’alimentazione piuttosto che un malessere per una scorretta alimentazione L’Albero Verde della Vita è amica dell’ambiente: domenica 24 settembre in piazza Garibaldi alle ore 20:30.
L’I.I.S.S. Pietro Sette, indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy” con le sue modelle per una sera, sfilerà in una passerella “Ecology-Ecosplay” attesi i temi della sostenibilità in contrasto con la sempre più dilagante Fast Fashion, su cui si concentra.
E per salutare la V edizione de “I Sapori del Grano” alle ore 21:30 in piazza Garibaldi tutti in pista a suon di pizzica con “I Tamburellisti di Otranto”. Oltre al divertimento piazza Garibaldi, nelle tre giornate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre con i loro prodotti succulenti dalle ore 18.30, ospiterà stand gastronomici con le eccellenze pugliesi che potranno essere acquistate e degustate: az. Agricola 2P di Rutigliano, Natura Humana happy food di Castellana Grotte, Nonna Lena – italiana per tradizione – di Melissano (LE), Patazù – la patata zuccherina del Salento, Il Vero di Santeramo, caseificio macelleria Nuzzi.
Da non dimenticare chi ha materialmente reso possibile la V° edizione de I Sapori del Grano: Al Borgo Bed and Breakfast di Gioia del Colle, BCC di Santeramo in Colle – filiale di Gioia del Colle, Emporio Assicurativo di Pietro Carvutto, Divella – passione mediterranea, panificio La Maggiore.
Vi aspettiamo venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre in piazza Garibaldi dalle ore 20.30.
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Sabato 24 Giugno, presso la terrazza del “Circolo Velico” di Castellammare di Stabia, si è tenuta la premiazione della Rassegna Intercontinentale “Stabia in versi”,presieduta dalla fondatrice Dottoressa Teresa Esposito.
L’incantevole paesaggio, tra declamazioni poetiche e musica, ha fatto da sfondo coreografico, ai molti poeti e artisti che sono arrivati da molte città italiane. “Stabia in versi” si è sempre contraddistinta per la capacità di arricchire il panorama artistico-culturale della realtà stabiese, una rassegna che ha ricevuto plausi e consensi anche dalle autorità locali, regionali, e continentali.
Tra gli illustri collaboratori la sezione lingue straniere si pregia della presenza di Olga Ravchenko, scrittrice e traduttrice bielorussa; nel corso della serata sono stati conferiti premi speciali anche a quelle Donne che hanno il coraggio di dire ancora quel forte Si alla vita. Non a caso La Esposito ha voluto dedicare la serata alle “Donne Coraggio”:a rappresentarle Giusy Sbaglio e Angela Procida.
I giurati che hanno presenziato – tra i qual Leonardo Ancona e B. Theo Di Giovanni, Luca Nasuto – hanno premiato le eccellenze poetiche, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato dietro le quinte: il presidente di giuria Vincenzo Ungaro, personalità di spicco di Castellammare che ha dedicato alcune parole che hanno toccato il cuore degli ospiti.
A fine serata i dovuti ringraziamenti alle associazioni che hanno concesso il patrocinio morale: Accademia Raffaele Viviani, WikiPoesia, Garden Club Stabia, Lions Club di Castellammare di Stabia Terme, Circolo Velico,associazione socio-culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – “L’Albero Verde della Vita”, Amedit, RDP eventi.
Sono pervenuti, altresì, i saluti dalla Sicilia: dal delegato europarlamentare Alessio Savona e dal presidente del museo della sicilianità Giacomo Callari, che hanno proposto una effettiva collaborazione, in modo da unire due realtà, quella dell’isola con quella stabiese, tale da promuovere nuove iniziative culturali.
Teresa Esposito, ancora una volta, si è ritenuta soddisfatta e soprattutto grata a chi, con i propri mezzi, ha voluto collaborare.
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“Sorvegliata speciale. Le reti di condizionamento della Prima Repubblica” è l’argomento di cui si tratterà nell’attività convegnistica in modalità on line organizzata per giovedì 22 giugno 2023 alle ore 19.30 da L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore.
Vincenzo Scotti, già Ministro della Repubblica Italiana, analizzerà in compagnia di coloro che si collegheranno, il “filo conduttore delle vicende della Prima Repubblica, soffermandosi sugli episodi chiave, dalla strage di Portella della Ginestra fino a quella di via d’Amelio, dall’uccisione di Mattei al rapimento Moro, per delineare la logica di fondo degli eventi, anche alla luce di quanto emerso dalle inchieste della magistratura, dalle analisi degli storici e dai documenti declassificati dell’intelligence italiana e straniera”.
Si rifletterà “su quanto emerso dalla verità giudiziaria e dagli atti delle indagini tra “doppia lealtà” e “doppio Stato” con particolare attenzione al ruolo delle reti che hanno agito per condizionare gli eventi ed il relativo impatto sugli stessi”.
Per partecipare basterà collegarsi al seguente link:
Prosegue lunedì 12 giugno 2023 la maratona nel mondo dell’intelligence con l’On. Angelo TOFALO nel secondo webinar dal titolo “Intelligence Collettiva: Appunti di un ingegnere rapito dai Servizi Segreti” che L’Albero Verde della Vita – associazione socio-culturale di promozione sociale – Aps – Ente del terzo Settore, ha organizzato. Della struttura organizzativa dell’intelligence, ancora oscura e misteriosa e di cui poco si conosce, tanto nella normativa di riferimento quanto negli attori principali, si analizzeranno le tecniche di raccolta delle informazioni utili per la sicurezza delle Istituzioni, dei cittadini e delle imprese. Dall’acquisizione della notizia – ricerca, raccolta e valutazione delle fonti – alla gestione dell’informazione – per il tramite dell’analisi avviene la trasformazione dell’elemento informativo “grezzo” in un prezioso contributo conoscitivo. Gli 007 assumono ed elaborano le fonti informative attraverso le tecniche di Osint (Open Source intelligence), Imint (Imagery intelligence), Humint (Human intelligence), Sigint (Signal intelligence), Techint (Technical intelligence), Masint (Measurement and Signature intelligence).
Mai così attuale e divisivo il tema
del cambiamento climatico, della transizione ecologica, degli interventi
strutturali non attuati e/o non portati a compimento, dei fondi
stanziati e non spesi…
Il naturale evento nefasto che qualche giorno fa ha colpito la regione dell’Emilia Romagna attenziona la tanto acclamata “transizione ecologica”, quale
processo di innovazione tecnologica e rivoluzione
ambientale, che favorirà economie circolari atte al rispetto della
sostenibilità ambientale negli aspetti della riduzione attiva delle
emissioni per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento atmosferico nei
settori della mobilità, del riscaldamento domestico e dell’agricoltura;
per il rispristino degli ecosistemi anche attraverso l’impiego di
energie sostenibili, l’economia circolare e la cosiddetta riduzione
passiva, la transizione ecologica quale occasione di crescita.
“Thinking green, changing world” – pensa in verde e cambi il mondo è il titolo dell’attività convegnistica che L’Albero Verde della Vita,associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del terzo Settore, organizza, in modalità da remoto ossia con collegamento on line per il giorno di venerdì 26 maggio 2023 alle ore 17:00.
“Transizione verde: una sfida, anche culturale, per imprese competitive e cittadini consapevoli” è la tematica di cui si discuterà con la dr.ssa Alessandra De SENEEN – Segretario Generale INSOR – Istituto Nazionale di Sociologia Rural.
“Gli eventi economici, sociali e
ambientali degli ultimi anni hanno accelerato la necessità di avviare
azioni concrete volte a realizzare una convivenza basata sul rispetto di
valori validi per tutti i soggetti, pubblici e privati. I 17 Goals dell’Agenda
2030 sono la sostanza operativa di questa esigenza e devono essere
interpretati come dei valori comuni capaci di attivare un’equa
distribuzione delle responsabilità e degli sforzi necessari a garantire
un sistema di sviluppo globale; avendo chiaro che per sviluppo
sostenibile s’intende evoluzione economica e salvaguardia
dell’ecosistema”, anticipa la dr.ssa nel suo intervento.
Se la transizione ecologia è uno dei pilastri del progetto Next Generation Eu, di cui se ne parlerà con il Senatore Dario DAMIANI – Commissione Bilancio del Senato,
che unitamente alla rivoluzione verde ed alla transizione energetica
per i grandi temi dell’agricoltura sostenibile, della mobilità
sostenibile, dell’efficienza energetica degli edifici, delle risorse
idriche e dell’inquinamento al fine di migliorare la sostenibilità del
sistema economico assicurando una transizione equa e inclusiva verso una
società ad impatto ambientale a costo zero, non si può prescindere da
un’eco che il fenomeno della transizione green ha in un quadro più ampio di geopolitica e geoeconomia: affronteremo questo aspetto particolare con il dott. Roberto BEVACQUA – Direttore Generale Krisopea Institute.
E’ una materia davvero interessante che ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il patrocinio del Mase – Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, del Ministero della Cultura Archivio di Stato Bari, Barletta e Trani, inserito nel Festival dello Sviluppo Sostenibile dell’Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – agenda
2030 dell’ONU, da cui dipenderà la Vita del Nostro pianeta e che Vi
invitiamo a seguire collegandovi alla riunione in Zoom.
Mercoledì 24 maggio 2023 alle ore 19.30 con L’Albero Verde della
Vita,associazione
socio culturale di promozione sociale – Ente del terzo Settore, si
parla di “Cultura dell’Intelligence”: un viaggio nella storia che la
simpatica prof.ssa Maria Gabriella PASQUALINI
– storica – tratteggerà dalle origini ai giorni nostri.
Un primo approccio alla storia dell’intelligence ce lo riservano gli shinobi meglio conosciuti come “ninja” (忍者?), spie o mercenari del Giappone feudalee, facenti parte di un gruppo specializzato dedito allo spionaggio, al sabotaggio, all’infiltrazione, all’assassinio ed alla guerriglia. Tecniche di combattimento non regolari definite “disonorevoli e/o inferiori” dalla casta dei samurai, osservanti dei severi crismi dell’onore nelle viarie forme di combattimento.
In qualità di esperta del Medio e Vicino Oriente, la prof.ssa PASQUALINI non poteva non dedicare un
ricordo al “papà” della teoria
dell’intelligence, il generale
cinese Sun Tzu. Nel suo trattato, L’Arte
della guerra, Sun Tzu evidenzia
l’importanza di carpire i segreti dell’avversario per indebolirlo al fine di colpirne
gli obiettivi sensibili anche attraverso un’attenta e sorprendente azione di strategia
militare atta all’assunzione di informazioni.
Un
salto nella storia ci porta in Inghilterra,
maestra nell’arte dell’intelligence. Da
strumento di vigilanza interna, con Sir Francis Walsingham, segretario di Stato
e consigliere di Elisabetta I, l’intelligence
diviene strumento di politica estera.
Il secret du roy (segreto del re) era una rete dedicata all’informazione
in stretto contato con il sovrano durante i periodi di regno di Luigi XIV, XV e XVI. Anche Napoleone è stato un grande stratega
dell’intelligence….
Un percorso di grandissimo interesse e curiosità che vi invitiamo
a seguire collegandovi alla riunione in Zoom per scoprire gli agenti segreti ai giorni nostri.
“Il Segno della polvere e delle Ceneri nel tempo di Quaresima”, è il titolo del webinar organizzato da L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del terzo Settore, che si è tenuto Mercoledì 15 marzo 2023.
Alla riunione didattica telematica hanno patecipato quali relatori Antonio Calisi, Diacono della Chiesa cattolica di rito bizantino dell’Eparchia degli italo-albanesi dell’Italia continentale di Lungro (CS), Padre Lambert Okerecmf. Missionario Clarettiano nella Diocesi di Trieste e Don Alfonso Giorgio, teologo, psicopedagogista, assistente ecclesiastico nazionale del Movimento apostolico ciechi, membro dell’Equipe diocesana per la pastorale della disabilità, è parroco presso la Chiesa di Sant’Antonio da Padova in Carbonara (BA).
Hanno seguito con grande interesse il webinar numerosi iscritti ed amici dell’associazione L’Albero Verde della Vita, che si sono collegati tramite internet da diverse città italiane, ad introdurre e condurre la riunione la dott.ssa Mariagrazia Mazzaraco, Presidente dell’associazione L’Albero Verde della Vita, la quale dopo un simpatico saluto di benvenuto ha presentato i relatori ed il tema dell’evento: la Quaresima è segno sacramentale della nostra conversione… “ricordati che sei polvere, e in polvere tornerai” (cf. Gn 3, 19).
In prossimità del digiuno ascetico della Grande Quaresima, solo nel rito bizantino si pratica il cosiddetto digiuno eucaristico o liturgico. Il Diacono Antonio Calisi nella sua chiara relazione ha spiegato le particolarità e le tappe di questo antico rito cristiano orientale, soffermandosi sui versi della Sacra Scrittura salienti e quelli che ripercorrendo la vita di Gesù ci rammentano il suo insegnamento nel tempo di preparazione alla Santa Pasqua.
Cristo è in mezzo a noi! Nella tradizione bizantina c’è un lungo periodo di dieci settimane che anticipa la Pasqua viene chiamato Triodion e include una pre-quaresima e la quaresima vera e propria che dura quaranta giorni. La Quaresima è un momento di preparazione alla Resurrezione di Gesù ed è un tempo di rinnovamento della nostra mente e dei nostri cuori, delle nostre azioni attraverso la preghiera, il digiuno e l’elemosina. È un tempo di gioia e di purificazione, infatti, i primi inni della prima Ufficiatura della Quaresima, il Vespro del Perdono, danno il senso preciso a questo periodo: “Dio chiede la nostra conversione, non i nostri rimpianti. Ci dispiace per i nostri peccati, ma lo facciamo con gioia per la misericordia di Dio. Mortifichiamo il nostro essere carnale, ma lo facciamo con la gioia della Risurrezione per la vita eterna. Durante la Quaresima ci prepariamo alla risurrezione di Cristo ed alla nostra stessa Resurrezione”. (Inni del Vespro del Perdono)
Un particolare cenno merita il digiuno. Esso è benedetto se fatto senza esibizione. Il fine dei digiuni è la purificazione delle nostre vite, una vera trasformazione del cuore e il rafforzamento delle nostre facoltà umane per amare Dio e i fratelli.
Dalla domenica di Carnevale in poi non si mangia carne e dopo la domenica dei Latticini non si mangia né uova né latticini, essenzialmente si attua una dieta vegana. Queste regole non sono “pesi insopportabili” (Lc 11,46), ma sono mezzi di perfezione compiute dall’amore, per amore. Per questo il digiuno è sempre accompagnato dall’elemosina, con l’aiuto concreto ai fratelli che hanno bisogno.
Gli inni dei primi giorni di Quaresima ci ricordano: “Sia il nostro digiuno accetto, gradito al Signore. Vero digiuno è l’allontanarsi dal male, la continenza della lingua, l’astensione dalla collera, la rinuncia alle concupiscenze, alla calunnia, alla menzogna e allo spergiuro togliendo queste cose, il digiuno è vero e accetto”.
La liturgia della pre-quaresima bizantina, molto ricca di testi biblici e inni, si sofferma principalmente sull’argomento dell’anima sottomessa dal peccato, che trova nella quaresima l’opportunità della salvezza. Nelle quattro domeniche della pre-quaresima sono approfonditi i grandi contenuti che contrassegneranno il cammino quaresimale.
La Quaresima vera e propria dura quaranta giorni, cinque domeniche e in ognuna di esse troviamo un doppio aspetto: da una parte le letture bibliche che preparano al battesimo, dall’altra gli aspetti storici o agiografici. Nella I domenica detta dell’Ortodossia, si legge il vangelo di Giovanni sulla chiamata di Filippo e Natanaele che è esempio della chiamata di ogni uomo e si celebra anche il trionfo dell’Ortodossia, il ristabilimento della venerazione delle icone. Nella domenica di san Gregorio Palamas si ricorda la fede del paralitico guarito da Gesù. La domenica dell’adorazione della preziosa e vivificante Croce è dedicata alla venerazione della Croce portata festosamente al centro della chiesa e venerata dai fedeli per tutta la settimana come segno di vittoria e di gioia e non di sofferenza. Nella domenica di san Giovanni Climaco, esempio di ascesi, si celebra la guarigione dell’indemoniato e in quella di santa Maria Egiziaca, modello di pentimento, l’annuncio della risurrezione.
Lungo l’intera quaresima, la tradizione bizantina prega alla fine di tutte le ore dell’ufficiatura con la supplica di sant’Efrem il Siro, che sintetizza il cammino di conversione di ogni cristiano: “Signore e sovrano della mia vita, non darmi uno spirito di pigrizia, d’indolenza, disuperbia, di vaniloquio. Dà a me, tuo servitore, uno spirito di sapienza, di umiltà, di pazienza e di amore. Sì, Signore e re, dammi di vedere i miei peccati e di non condannare mio fratello, perché tu sei benedetto nei secoli”.
L’antico testamento abbonda di brani che ci possono dare un quadro esauriente e fondante delle cenere che ci poniamo sul capo per iniziare il cammino di quaresima cristiana. Intanto polvere e cenere sono come sinonimi in alcuni contesti veterotestamentaria.
E’ proprio su questi aspetti che si è articolata la relazione di Padre Lambert Okere. Cenere e polvere in molte situazioni nella Bibbia sono come sinonimi a secondo il contesto e l’autore. Ma comunque è molto antica. Gia Genesi 2,7 ci dice che il Signore plasmò l’uomo dalla polvere della terra, ovvero dal humus, dall’umiltà del suolo calpestato da tutti. Già nel libro della Genesi 18;27Abramo nell’intercezione a favore di Sodoma e Gomorra riconosce questa provenienza umile dell’uomo “vedi come ardisco parlare al mio Signore io che sono polvere e cenere…”
Per questo motivo gli scritti dell’Antico Testamento spesso richiamano l’uomo a ricordarsi di questa sua umile origine affinché non si inorgoglisca. Anche l’uomo peccatore nel cammino della conversione mostra il suo pentimento e conversione cospargendosi con le ceneri o dormendo sulla polvere.
Nel primo Libro di Samuele (1 Sam 2,8)Anna, madre di Samuele, aggiunge un nuovo significato alla polvere, Yahweh solleva dalla povere il debole. L’uomo di umile condizione senza dignità attira la benevolenza di Dio che lo solleva dalla sua miseria. Spesso nel testo biblico assume un duplice significato: innanzitutto indica la fragile condizione dell’uomo di fronte al Signore, come evidenzia Abramo che parla a Dio nella Genesi: “Riprese Abramo e disse: ‘Ecco che ricomincio a parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere…’” (Gen 18,27).
Anche Giobbe sottolinea il limite profondo della propria esistenza: “Mi getta nel fango, e mi confondo con la polvere e con la cenere” (Gb 30, 19). Ed ecco altri esempi dal Libro della Sapienza e dal Siracide: “Siamo nati per caso e dopo saremo come se non fossimo nati. È un fumo il soffio delle nostre narici, il pensiero è una scintilla nel palpito del nostro cuore. Una volta spentasi questa, il corpo diventerà cenere e lo spirito si dissiperà come aria leggera” (Sap 2, 2-3); “Perché mai s’insuperbisce chi è terra e cenere? Anche da vivo le sue viscere sono ripugnanti” (Sir 10,9); “Esso sorveglia le schiere dell’alto cielo, ma gli uomini sono tutti terra e cenere” (Sir 17,27).
La cenere, infine, è anche un segno concreto di chi si è pentito e, con cuore rinnovato, riprende il proprio cammino verso il Signore, come si legge nel Libro di Giona in cui il re di Ninive, ricevuta la notizia della conversione del suo popolo, si siede sulla cenere, e in quello di Giuditta in cui gli abitanti di Gerusalemme che vogliono pregare Dio perché intervenga a liberarli, si cospargono il capo, appunto, proprio con la cenere. Sia come umile condizione creaturale dell’uomo, sia come un modo di autoflagellazione, la persona diventa così un terreno fertile affichè Dio (che guarda l’umiltà delle persona) possa riversare sul peccatore l’abbondanza della sua misericordia e perdono.
Per questo non solo nel tempo della Quaresima dobbiamo sempre vivere umilmente senza dimenticarci che assumere una atteggiamento umile riconoscendo di che siamo fatti permettiamo a Dio di elargirci la sua compassione come i poveri di Yahweh. Pertanto ciò che è calpestato, il residuo del fuoco ardente, la cenere, e ciò che è calpestata dagli uomini come la polvere, diventa un terreno perché Dio possa redimere ciò che non vale davanti agli uomini.
Nel suo intervento conclusivo Don Alfonso Giorgio sintetizzava alcuni concetti fondamentali a guida delle riflessioni spirituali dei convenuti. La cenere indica la fragile condizione dell’uomo di fronte a Dio.
Il tema della vita e della fede che rinasce “sotto le ceneri” anche in quelle situazioni che umanamente appaiono irreversibili. Questo processo rigenerativo da un punto di vista umano e di fede, rende coloro che lo vivono, gioiosi e capaci di dare un senso alla propria vita che trova il suo massimo compimento nella fraternità.
Al termine delle esposizioni dei relatori ed il ringraziamento da parte della dott.ssa Mariagrazia Mazzaraco e di tutti gli amici e soci collegati in rete, da una domanda in merito al concetto di “inculturazione” nella fede, la discussione è ripresa su questo tema prima della conclusione del webinar.
L’incarnazione del Verbo è la massima realizzazione dell’inculturazione. La Parola si fa carne, assume la natura umana e si esprime con la parola dell’uomo, non in senso generico, bensì in un luogo preciso, in una cultura determinata, con i vantaggi e i limiti che questo comporta. Pertanto anche il rito si incultura per farsi prossimo alla comprensione e partecipazione del Popolo di Dio, dei credenti di ogni cultura, in seno alla Chiesa Cattolica.
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… da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”
Primo Levi
Si è svolto presso l’Istituto Comprensivo Giuseppe Giusti di Terzigno (NA), riscontrando grande successo, l’evento sulla Shoah.
I ragazzi ed i docenti hanno presentato dei lavori svolti con grande dedizione e sensibilità discutendo sul senso della diversità e dell’arricchimento che ne apporta; l’interfacciarsi con le diverse etnie, dalle differenti culture eliminando ogni forma di razzismo è il compito a cui è chiamato ciascun essere umano.
Ciò che ha contraddistinto l’evento è stato il collegamento con l’I.C. Guzzo di Gimigliano (CZ), segno di una interazione che non teme le distanze e, pertanto, si ringrazia la professoressa Colacino e la professoressa Scalzo.
Il relatore Bartolomeo-Theo Di Giovanni, ha introdotto alcuni elementi della cultura ebraica leggendo dei versi della Torah, ha spiegato il significato del termine olocausto e Shoah, ma soprattutto ha esortato i giovani a coltivare le diverse forme del sapere.
E’ intervenuta la poetessa Gioconda Oliano che ha declamato i versi di un poeta campano testimone del dramma della deportazione: con tono amorevole ed encomiastico si è rivolta agli allievi trasmettendo il valore di accogliere l’altro senza la piaga del pregiudizio.
Il sindaco Francesco Ranieri ha concluso con un discorso basato sulla volontà di superare ogni barriera di paura e soprattutto, ha detto ai ragazzi, di difendere chi vive senza la capacità di difesa, di essere rispettosi verso tutto ciò che ci circonda.
Si deve evidenziare il ruolo e l’impegno dei docenti che sono riusciti ad organizzare la manifestazione che ha avuto una eco nazionale non indifferente; grazie alle loro capacità e alla disponibilità verso questo giorno, hanno fatto il modo che tale Memoria sia uno dei più grandi insegnamenti della storia.
Soddisfatta per il lavoro svolto la Dirigente Scolastica che accoglie sempre ogni proposta culturale atta alla crescita dei giovani.
Quindi un grazie accorato ai docenti: Prudenza Ambrosio, moderatrice, Maria Rosaria Fiocco, Virginia Padovano, Raffaele Salvati, Rosanna Cirillo, Silvana Casillo, Daniela Giugliano, Rosa Giugliano Auricchio, Antonietta Auricchio, Luisa Carbone, Maria Catapano, Filomena Caldarelli, Luisena Picariello, Massimo Manzi, Rosa Maria Del Priore, Anna Maria Capasso, Daniela Giugliano, ai professori Vastola e Mandile, che hanno organizzato la parte musicale.
Grazie al dott. Giuseppe Arcilesi, che si è prestato come fotografo ed alle Associazioni: L’Albero Verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore, e Amedit (Amici del Mediterraneo); un ringraziamento particolare a WikiPoesia nella veste del dott. Renato Ongania, che diffonde con gioia ogni evento culturale che da’ rilievo al mondo culturale italiano ed estero.
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Grande Successo per la Scuola Giusti; conferito il riconoscimento per l’attività culturale “Educazione all’ Ascolto dei Sentimenti”
Il 17 Dicembre presso l’Aula Consiliare del comune di Terzigno si è svolta la manifestazione culturale “Educazione all’ Ascolto dei Sentimenti” dedicato a Grazia Deledda, che ha avuto come protagonisti i ragazzi delle classi terze e della I G della Scuola Giuseppe Giusti.
L’evento è stato promosso dal prof. Bartolomeo-Theo Di Giovanni che ha ricevuto il plauso dal Sindacoavv. Francesco Ranieri, e dal vice sindaco dott.ssa Genny Falciano, che hanno espresso gratitudine e volontà di continuare a seminare la cultura nel territorio.
Ha introdotto l’evento la prof.ssa Prudenza Ambrosio,
che non ha nascosto la propria emozione, esprimendo parole amorevoli
verso i ragazzi che hanno prodotto elaborati di alto valore umano: si è
ringraziato il dott. Renato Ongania, fondatore della manifestazione e soprattutto per aver approvato la decisione di Di Giovanni che, avendo valutato gli elaborati, ha ritenuto la Scuola Giusti valida e degna del premio.
Accorati ringraziamenti all’Associazione socio culturale di promozione sociale “L’Albero Verde della Vita” – Ente del Terzo Settore, che ha patrocinato l’evento come momento di risveglio dei sentimenti, soprattutto in questi anni di profonda crisi sociale.
Conferiti attestati di Benemerenza ai docenti:
Prudenza Ambrosio, Luisa
Carbone. Raffaele Salvati, Antonietta Auricchio, Rosa Auricchio
Giugliano, Silvana Casillo, Virginia Padovano, Luisena Picariello,
Rosanna Cirillo, Filomena Caldarelli, Daniela Giugliano, Alice Cafiero, che con hanno mostrato fervore per svolgimento della giornata.
In questi anni dove l’uso dei social si è sostituito al rapporto umano, ascoltare i propri sentimenti e manifestarli è diventato qualcosa di astratto e fuori dalla portata del singolo individuo,
i ragazzi ed i docenti della Giusti, come sempre, si sono rivelati
oltre i paradigmi imposti dalla società, apportando così quel valore di umanità nel loro messaggio didattico-pedagogico.
Durante l’evento è stato conferito al Sindaco l’attestato di annessione del comune alla Repubblica dei poeti.
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Pezzo di pane: pane di vita, di condivisione e comunione tra le leggendarie religioni che hanno fatto la storia del popolo ebraico e cattolico.
Pane come momento di sacrificio, frutto del lavoro della vita quotidiana nei campi, momento di accoglienza e di raccoglimento.
Pane strumento di controllo del popolo.
Del pane,
alimento di vita e vita eterna se ne parlerà con l’autore don Alfonso
Giorgio: una piacevole chiacchierata moderata dalla giornalista dr.ssa
Mariagrazia Mazzaraco con intermezzi musicali dei musicisti Marcello
Stragapede e Davide Orofino.
L’Albero Verde della Vita vi invita e vi aspetta, venerdì 23 dicembre alle ore 19.30 presso la parrocchia Sant’Antonio di Padova, sita in via G. Petroni n. 138 a-b, Carbonara (BA).
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Serata di divertimento e di allegria è stata la 7° edizione di San Martino: festa della mozzarella e del buon vino. Manifestazione enogastronomica organizzata da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale, Ente del Terzo Settore
finalizzata alla riscoperta ed alla valorizzazione dei prodotti
pugliesi, ha visto sulle tavole dei commensali intervenuti prodotti lattiero caseari offerti dai Caseifici Capurso Azienda Casearia srl, e Nettis Martino, prodotti da forno delPanificio-Biscottificiodi Giuseppe Cuscitodi Gioia del Colle:il tutto innaffiato daglieccellenti vini delle case vitinivinicole Coppi di Turi, Cantina dei Fragni/Azienda Agricola Masseria Procidadi Sammichele di Bari,Cantina Sociale Luca Gentile Soc. Coop. e cantine Lanzolladi Cassano delle Murge, Dragone Vini e Spumanti di Matera.
Diversi sono stati i collaboratori alla buona riuscita dell’evento: Divella, pastificio e biscottificio pugliese di Rutigliano, Macelleria da Gianni, Vasco Antonio – distributore di bibite, Ottica Vasco:Ottica, Lenti a Contatto ed Occhiali – Vendita al Dettaglio di Angelo Vasco,DP
porte e finestre – da sempre artigiani, Elettrocar di Domenico
Montuoso, Francesco Pavone impianti elettrici civili e industriali, Da
Legno – porte e lavori di falegnameria di Donato Lasala, MF Serramenti di Francesco Masci,Multiservice srl. promotori costruttori, Lavanderia 2000 di Margherita Bellacicco, Vito Montanarelli – Calzolaio, Coffee Shop di Daniele Giandomenico, G Cosmetici di Giustina
Gisotti, Zurich assicurazioni, Agenzia di Via Regina Elena di Gioia del
Colle, Ribelli con Stile, parrucchiera di Miriam Antonicelli, Norma J.
salone di bellezza di Milena Capurso, parrucchiera Vivere a Colori,
periodico La Linfa, Scarpe Diem Outlet di Gioia del Colle, braceria e
macelleria La Tradizione, Colapietro Idrotermica impianti idrici e Palmieri autofficina autorizzata centro revisioni veicoli di Sammichele di Bari. Un ringraziamento merita il Comune
della citta sammichelina che ha patrocinato la manifestazione nonché
l’amministrazione tutta intervenuta con la rappresentanza dell’assessore
alla cultura Luigi Dionisio ed il sig. Michele Fasano che anche quest’anno ha reso disponibile le sale dell’hotel Esperia offrendo una gradevole serata agli ospiti.
Eccezionale l’apporto dell’Associazione Italiana Sommeliers – Puglia A.I.S. – delegazione Murgia che ha messo a disposizione de L’Albero Verde della Vita i sommelier Lucia ed Angelo,
ben integratisi nella serata e di cui si è apprezzata la
professionalità. Dopo aver illustrato tecnicamente le caratteristiche
dei vini hanno deliziato i palati con assaggi e mescite.
La serata si è conclusa con doni che la Dea della Fortuna
ha elargito ai più fortunati: è stata indetta una lotteria a premi. Il
primo premio, un’opera realizzata con la tecnica dell’acrilico su legno è
stata donata dal Maestro Umbero Colapinto dell’associazione artistica gioiese, CuberArt.
Il ricavato della serata sarà devoluto per la costruzione della “Casa di Accoglienza per Persone Anziane Autosufficienti”.
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Esperienze di cooperazione e partenariato fra il CIHEAM Bari e la Giordania
Nella manifestazione I Sapori del Grano – IV edizione, la giornata di domenica 25 settembre 2022 è stata dedicata al paese ospite: il Regno di Giordania. La biblioteca di palazzo Miani-Perotti in Cassano delle Murge, ha ospitato un webinar dal titolo “Verso la qualità, l’innovazione e la competitività della filiera agroalimentare giordana: esperienze di cooperazione e partenariato fra il CIHEAM Bari e la Giordania” a cura dell’Istituto internazionale CIHEAM di Bari con collegamento diretto con i partner del Regno di Giordania. Si sono attenzionati progetti di cooperazione internazionale con il Regno di Giordania atti alla valorizzazione delle filiere del dattero, del melograno, dei fichi d-india e della guava.
Il dott. Carmelo Sigliuzzo ed il vicepresidente dell’associazione JEPA, Zuhair Jweihan, hanno presentato il Progetto ““Enhancement of Jordanian SMEs inclusiveness, competitivity and sustainable innovation – JoSME”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano e della Cooperazione Italiano.
“L’iniziativa, che supporta le PMI agroalimentari giordane nel miglioramento degli standard di qualità e sicurezza alimentare, ha l’obiettivo di aumentare le possibilità per l’accesso e per una maggiore competitività dei prodotti giordani sui mercati nazionali e internazionali. Dopo approfondite analisi dei sistemi di produzione, le filiere coinvolte dal progetto sono quelle del dattero, del melograno, della guava, del fico d’india e del mandorlo.
Il progetto si avvale di una specifica formazione tecnica tenuta da esperti internazionali e basata sulla metodologia “trainer to trainees” che ne amplia l’impatto; della fornitura capillare alle PMI di attrezzature e macchinari, identificati in seguito ad accurate analisi dei bisogni e studi di fattibilità; della messa in rete di attori pubblici e privati, di enti di certificazione e imprese italiane; nonché del trasferimento di competenze alla controparte ministeriale per la stesura di proposte progettuali e ricerca di altre fonti di finanziamento” ha esordito il dott. Sigliuzzo.
L’associazione degli esportatori e dei produttori giordani di frutta e verdura – JEPA, coinvolta attivamente nel progetto, è stata presentata dal dott. Mamoun Bakri che ne ha illustrato la storia e le attività. Il dott. Bakri ha illustrato uno dei fiori all’occhiello della produzione agro-alimentare giordana, il dattero della varietà Medjoul, la cui produzione è largamente diffusa in Giordania grazie alle condizioni climatiche e organolettiche del suolo.
La varietà Medjoul è considerata una delle migliori al mondo, per caratteristiche organolettiche e nutrizionali, oltre che per via della pezzatura del frutto, più grossa rispetto alle altre varietà di dattero, per la sua fragranza caramellata e per il suo gusto equilibrato.
La dr.ssa Mara Semeraro e la coordinatrice del progetto per il Ministero dell’Agricoltura giordano Tamam A. Alkhawalda, hanno presentato il Progetto “Boosting cross border Organic Ecosystem through enhancing agro-food alliances – Organic Ecosystem” finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma ENI-CBCMED implementato in 6 Paesi, gestito dal Ministero dell’Agricoltura Giordano in partenariato con il CIHEAM Bari per l’Italia.
Il progetto che ci si appresta ad illustrare, interviene in sei Paesi dell’aera mediterranea (Giordania, Italia, Libano, Tunisia, Grecia e Spagna) e mira a migliorare la competitività del settore biologico e favorire lo sviluppo e la crescita dell’agricoltura biologica attraverso la condivisione dei dati e il rafforzamento delle relazioni fra attori pubblici e privati. Nonostante l’agricoltura biologica sia un’ottima soluzione per contrastare i danni sulla fertilità del suolo e sulla biodiversità creati dall’agricoltura intensiva ed estensiva, essa è ancora poco sviluppata e presenta situazioni piuttosto eterogenee nelle diverse aree di progetto. Per far fronte a questo disallineamento, è stato creato il network dell’ecosistema organico in cui interagiscono attori pubblici e privati, innovatori e ricercatori dei Paesi partner. Il network si avvale della pluridecennale esperienza del MOAN (Mediterranean Organic Agriculture Network), una piattaforma istituzionale che coinvolge 24 Ministeri dell’Agricoltura e facilita lo scambio di informazioni e buone pratiche per lo sviluppo del biologico. Il progetto inoltre, ha introdotto nelle PMI italiane la metodologia “open innovation”, strategica per aumentarne la competitività e l’innovazione attraverso la creazione di collaborazioni esterne all’impresa e si accinge ad applicarla anche in Libano.
In Giordania, il settore del biologico è piccolo, pubblico ma ben organizzato per supportare le PMI che vogliono aprirsi al biologico. Tuttavia, sottolinea la project manager Tamam A. Alkhawalda, l’obiettivo nazionale di raggiungere 150 aziende agricole biologiche entro il 2022 è stato posticipato a causa dei rallentamenti dovuti alla pandemia. Di certo, continua la project manager, l’intero settore biologico giordano beneficerà del database per le piccole e medie imprese e della piattaforma per lo scambio di informazioni e buone pratiche creati nell’ambito del progetto “Organic Ecosystem”.
Infine, a conclusione dell’incontro formativo, ha preso la parola la dr.ssa Jocelyne Jawhar del CIHEAM di Bari che, nell’ambito del Progetto Mediterranean Innovation Partnership, Network per l’imprenditorialità giovanile e il trasferimento tecnologico nel settore agroalimentare, fondato nel 2016 da 8 organismi governativi e coordinato dal CIHEAM Bari, ha riferito essere la prima Rete Mediterranea per l’imprenditoria giovanile e il trasferimento tecnologico nel settore agroalimentare mediterraneoe coinvolge Ministeri dell’Agricoltura, centri di ricerca, incubatori e acceleratori in Albania, Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. L’obiettivo principale del MIP è quello di supportare gli ecosistemi dell’innovazione del mediterraneo, rafforzando la collaborazione tra le istituzioni pubbliche e le Organizzazioni di Supporto all’Innovazione (ISO) per facilitare la creazione di startup e l’innovazione nel settore agroalimentare. Fra le principali azioni di capacity building, rafforzamento delle conoscenze e cooperazione all’interno del MIP si annoverano il report annuale che descrive lo scenario in continua evoluzione dell’innovazione nel Mediterraneo, il database degli attori dell’innovazione, eventi di formazione e business matching, il Master in Open Innovation and Youth Entrepreneurship giunto alla sua terza edizione.
La manifestazione “I Sapori del Grano – IV edizione” è stata insignita con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica, ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo nonchè i seguenti patrocini: Commissione Europea per la Rappresentanza per l’Italia, Senato della RepubblicaPAMI – Pontificia Academia Mariana Internationalis – città del Vaticano, MAECI, Centro internazionale CIHEAM, MIPAAF, MIBACT, Ambasciata del Regno di Giordania, paese ospite, ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Coni Regionale, Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi – federazione benemerita dal Coni -, Polizia di Stato– Gruppo Sportivo Fiamme Oro, Brigata Pinerolo, Cerealia, Fondazione Anna Lindh – Rete Italiana ALF, EFFE LABEL – Europe For Festivals, RIDE – APS – Rete Italiana Dialogo Mediterraneo,’UNCI – Unione Nazionale Cavalieri d’Italia sez. Andria Barletta e Trani, Associazione Regimen Sanitatis, Associazione Giustizia e Pace, Corpo Interventi Umanitari – Associazione di Promozione Sociale, Accademia Kronos – Guardie Zoofile, Regione Puglia, UTE – Associazione della Terza Età di Cassano delle Murge, Comune di Cassano delle Murge, ProLoco La Murgianella, La Linfa, editoriale de L’Albero Verde della Vita.
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L’Albero Verde della Vita organizza
per venerdì 18 febbraio 2022 un convegno in ricordo di Don Bosco, Santo
sociale, fondatore della famiglia salesiana, pedagogo, continuatore dopo San
Filippo Neri degli oratori.
La figura carismatica del
Santo sarà tratteggiata da ecclesiastici, storici, cooperatori salesiani; sarà
resa una testimonianza da giovani che hanno vissuta l’esperienza salesiana in
Casa Famiglia.
“La nebbia agli irti colli piovigginando sale”…è la notte di San Martino e con l’associazione L’Albero Verde della Vita si festeggia la 6° edizione della festa della mozzarella e del buon vino. Ballerini per una notte e tanto divertimento in sicurezza sabato 13 novembre; una pista da ballo che si colora e si popola dopo un anno di pandemia che ha costretto a forti limitazioni della vita e delle relazioni. In un’atmosfera tanto familiare quanto elegante il posto in prima file è riservato alle eccellenze del territorio pugliese: la mozzarella dop del Caseificio Capurso Azienda Casearia srl, i provoloni del caseificio artigianale Masseria Corvello di Michele Spinelli, i prodotti da fornodel Panificio-Biscottificiodi Giuseppe Cuscito e di Cuor di Mandorla di Gioia del Colle, i prodotti sottolio ed i sottacetidi Centrone Conserve Italiane di Conversanoed i vini della Cantina dei Fragni/Azienda Agricola Masseria Procida, dell’azienda agricola fr.lli Rossi Centovignali – i vini che raccontano la Puglia di Sammichele di Bari, della Casa Vinicola Coppidi Turi.
Il “binomio ricchezza-morbidezza prende forma nelladensa polpa estrattiva dei vini offerti dalle case vitinivicole Cantina dei Fragni e Coppi; la rotonda disposizione gustativa ed il limpido nitore enologico esecutivo, sviluppa una piacevolezza ancor superiore che si svela nei rossi offerti da Centovignali. Di tannica potenza il ribes speziato dell’Indellicato PrimitivoGioia del Colle 2018; di polpante suadenza il ribes carnoso, eppur morbido del Serviano 2019. Gran vino il migliore, il Pentimone Primitivo Riserva Gioia del Colle 2018: monumentale il suo massimo spessore, avvolgente la sua morbidezza palatale; integro e vivido il suo speziato profilo olfattivo. La mora lo domina allora maestosamente fitta e balsamicamente espressiva”. Una cascata di sapori e di bollicine mesciute dagli amici Terry e Vincenzo, dell“Associazione Italiana Sommeliers – Puglia A.I.S. – delegazione Murgia”. San Martino festa della mozzarella e del buon vino è la manifestazione che unisce la cultura de L’Albero Verde della Vita di valorizzazione del territorio e dei prodotti locali ai valori della solidarietà e dell’aggregazione sociale.
Con la lotteria a premi dellasolidarietà, il cui ricavato sarà devoluto per l’ambizioso progetto sociale de L’Albero Verde della Vita, ossia la costruzione di una “Casa di Accoglienza per Persone Anziane Autosufficienti”, hanno sorriso 6 vincitori dei doni offerti dalla pizzeria La Lira, dallaMasseria snc di Cantore Filippo e Giuseppe – Frantoio oleario e azienda agricola, da Mondo Fiore di Antonella Bitetti, da G Cosmetici di Giustina Gisotti, dalla Cantina dei Fragni/Azienda Agricola Masseria Procida e dall’azienda agricola fr.lli Rossi Centovignali – i vini che raccontano la Puglia.
Il folclore delle antiche e genuine tradizioni della terra riscoperte in una serata divertente, allegra, animata da buona musica in abbinamento ai sapori nuovi, agro-dolci delle conserve della gastronomia domestica.
Una manifestazione cresciuta negli anni fino ad arrivare alla 6° edizione che celebra il “nettare degli dei”ed il suo affascinante mito: dalla passione per le antiche culture alla terra, alla natura. Dal duro lavoro dei campi all’immenso amore per il territorio.
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L’Albero Verde della Vita – Associazione Socio-Culturale di Promozione Sociale, unitamente al Comitato Dipartimento Sport Bari, intendono promuovere e valorizzare l’attività sportiva “mettendosi in gioco” attraverso la conoscenza e coscienza del valore dello sport nella società civile: l’iniziativa consterà di due momenti, uno di carattere agonistico, l’altro amichevole-amatoriale, che interesserà gli atleti già medagliati a vari livelli, gli atleti esordienti al fine di favorire la socializzazione e l’inclusione sociale. I giochi, segno di inclusione contrapposto alla cultura del razzismo, vogliono essere lo strumento per costruire ponti, come segno di fraternità e di amicizia sociale per dirla con le parole del Santo Padre; pertanto, si ha a cuore la realizzazione di questa manifestazione d’interscambio sportivo-culturale, a carattere internazionale e a diffusione nazionale dal titolo “Sport & Natura” – I° Trofeo Parco Regionale Costa Ripagnola, compatibilmente con le direttive ministeriali in materia di Covid 19, per i giorni compresi tra il 5 con la Cerimonia di Apertura in Bari presso lo Stadio di San Nicola ed il 13 del mese di giugno 2021 in Polignano a Mare, in Adelfia presso il Centro Sportivo Adelfia per le discipline del Tennis, del Calcio, del Judo, della Pallavolo, in Bari presso il Campo Sportivo Bella Vista per la disciplina dell’Atletica, presso il Centro Universitario Sportivo la disciplina della Pallacanestro, presso il Circolo Canottieri Barion la disciplina del Canottaggio e con cerimonia di chiusura in Roma (RM) presso il Centro Sportivo Giulio Onesti (è in fase di definizione la concessione degli impianti) il giorno di domenica 13 giugno.Il programma proseguirà dal 6 all’11 giugno con le fasi eliminatorie ed i quarti di finale che si disputeranno nei comuni pugliesi; le semifinali e le finali si disputeranno in Roma presso il Centro Sportivo Giulio Onesti nei giorni di sabato 12 e domenica 13 giugno. Il giorno di sabato 12 giugno, in Roma, alle ore 09:30 presso il Centro Sportivo Giulio Onesti, si terrà un convegno ispirato ai principi già illustrati nell’Enciclica di Papa Francesco, “Fratelli Tutti”, dal titolo “Lo sport è Vita” che vedrà l’intervento di insigni relatori del mondo sportivo, accademico, religioso e politico (parlamentari nazionali ed europei) nonché la partecipazione di atleti paralimpici, di colore, immigrati, che hanno trovato nello sport quella forma di integrazione sociale e di riscatto dalle sofferenze fisiche e morali patite. È intenzione di questa organizzazione, per le sole giornate di sabato 12 e domenica 13 giugno in Roma, interessare una rappresentanza del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, del Gruppo Sportivo della Fiamme Gialle, dell’Athletica Vaticana A.S.D., ai fini di una esibizione per la disciplina del Judo, di una competizione amichevole con gli atleti vincitori delle finali, di rappresentanza e/o testimonianza durante il convegno per testimoniare la propria esperienza sportiva quali paralimpici e/o atleti di colore immigrati, rifugiati. Ai fini di una esibizione per la disciplina del Judo (kata e/o randori) sarà presente il Maestro Felice MARIANI con una rappresentanza di atleti.
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L’Albero Verde della Vita e L’Associazione Internazionale FLY DOG stipulano un protocollo d’intesa per sviluppare sinergie comuni e progetti sociali. Due associazioni animate dallo spirito sociale, della tutela degli anziani, degli animali e dell’ambiente, intendono fornire stimoli culturali diversificati ad uomini e donne nella piena consapevolezza della loro natura, dei loro fabbisogni e del loro benessere psico-fisico nel rispetto dei più alti valori umani.
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Gioia del Colle si prepara a festeggiare una delle principali risorse del territorio, il grano, i cereali ed i suoi derivati nonchè altrettanti prodotti che ben si accompagnano coi cereali (dolci, salumi, oli, miele e/o conserve, frutta, vino). Sabato 21 e domenica 22 settembre presso piazza Plebiscito a partire dalle ore 17:00, imperdibile appuntamento con “I Sapori del Grano”, manifestazione organizzata e realizzata dall’associazione “L’Albero Verde della Vita” per promuovere sempre più la nostra terra e i nostri prodotti attraverso stand, degustazioni, menù a tema spettacoli musicali, rievocazioni storico-folcloristiche delle antiche tradizioni agricole e convegni. “L’Albero Verde della Vita” quale membro della RIDE – APS – Rete Italiana Dialogo Mediterraneo operante nell’ambito della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale attraverso il consenso espresso del MAECI, unitamente a Cerealia, Festival dedicato a tutti i cereali ed ai paesi del Mediterraneo giunto alla 9° edizione, ispirato agli antichi rituali annuali celebrati nell’antica Roma, intende diffondere la conoscenza e coscienza del valore della terra e delle culture autoctone, riallacciare i legami tra il territorio di produzione e la tavola del consumatore, riportando in vita anche usi e costumi antichi, fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti. Il calendario delle attività, si propone di valorizzare e sensibilizzare il pubblico sui valori della cultura, dell’ambiente, del territorio, dell’economia, dell’alimentazione, della gastronomia e del turismo attraverso seminari e workshop di approfondimento culturale, scientifico ed economico; spettacoli e rievocazioni sceniche folkloristiche; incontri e convegni; degustazioni e menù a tema; tour gastronomici; programmi di internazionalizzazione. Il programma prevede l’apertura della manifestazione il giorno di sabato 21 settembre presso il Chiostro Comunale di Palazzo San Domenico alle ore 10:00, con gli indirizzi di saluto del Presidente de “L’Albero Verde della Vita”, dei partners organizzativi, delle Istituzioni (locali, nazionali ed internazionali), che interverranno in sede di convegno intitolato “La filiera del grano in Puglia: dalla tradizione all’innovazione: Prevenzione e controlli nel settore agricolo-ambientale” dedicato alle tradizioni cerealicole cui prenderanno parte autorità diplomatiche per avviare programmi di internazionalizzazione sui mercati stranieri, presidenti di categoria (Confagricoltura), ispettori dell’organo di vigilanza in materia di antifrode ed antisofisticazione alimentare, presidente dell’organo di vigilanza su eventuali infiltrazioni mafiose nel settore agricolo-alimentare – Agecontrol, consigliere del Ministro dell’Agricoltura, onorevoli e senatori componenti la commissione agricoltura presso la Camera ed il Senato, nutrizionisti, ricercatori del CNR di Foggia, imprenditori; business community (manageriale e culturale); media community (media mainstream e digitali); mondo dell’educazione e della formazione; comunità locali.; per la giornata di domenica 22 con inizio alle ore 10:00, è in programma un workshop con la presenza di autorità diplomatiche, fiscalisti, giuristi, imprenditori italiani (che potrebbero avere interesse a collocare i propri prodotti sui mercati tanto tunisini quanto stranieri in generale) e stranieri, esperti del settore o della specifica realtà tunisina, araba o euromediterranea. E’ in programma l’allestimento di stands enogastronomici ed angoli di degustazione che vedano la partecipazione tanto di aziende pugliesi e/o italiane quanto tunisine e/o straniere anche nell’ottica di programmi di integrazione ed interscambio culturale. Saranno presenti rappresentanze del mondo magrebino e del mondo islamico che organizzeranno momenti di intrattenimento interculturale. Per l’anno 2019 la manifestazione sarà dedicata alla Repubblica di Tunisia che potrà essere partecipe con i propri partners commerciali al fine di valorizzare lo scambio interculturale, le tradizioni e l’economia condivisa, instaurando una stretta collaborazione con le singole realtà locali per poi aumentare la propria visibilità presso il pubblico. La manifestazione, vedrà la partecipazione dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Acquaviva delle Fonti (BA) – C. Colamonico-N.Chiarulli; ha ricevuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Ambasciata della Repubblica di Tunisia, del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, del Mipaaft – Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo – CREA: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, della Fondazione Anna Lindh – Rete Italiana ALF, della EFFE LABEL – Europe For Festivals, di Cerealia, della RIDE – APS – Rete Italiana Dialogo Mediterraneo. E’ stata conferita la medaglia d’onore della Presidenza della Repubblica che i partners partecipanti potranno inserire nel proprio cv aziendale. Se sei un’azienda interessata a partecipare alla manifestazione “I Sapori del Grano” contattaci all’indirizzo segreteria@alberoverdedellavita.org o all’utenza 391 341 99 61.
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“Sono proprio i servizi la porta stretta da cui passare per comprendere la società e le dinamiche globali che verranno”: è quanto si legge nell’ultimo lavoro del prof. Aldo Giannuli, “Come i servizi segreti stanno cambiando il mondo” presentato mercoledì 13 marzo, dall’associazione “L’Albero Verde della Vita” presso la Sala Stampa di Montecitorio.
Nel suo indirizzo di saluto l’On. Lorenzo Guerini, presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir), evidenzia il contributo più che utile del libro per leggere, interpretare, e comprendere il ruolo e la funzione che i servizi di intelligence svolgono in un contesto internazionale cambiato”.Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo, esperto di Intelligence e Sicurezza delinea il passaggio dallo scenario bipolarizzato della Guerra Fredda a quello multipolare della globalizzazione economica: una nuova cultura dell’intelligence sta cambiando il mondo. Nel mondo della globalizzazione non si parla più di sistemi militar-industriali come avveniva durante la Guerra Fredda ma di sistema Paese nella sua totalità. Una sorta di “guerra economica” che usa le potenzialità dei Servizi d’informazione per influenzare decisioni e scelte tanto politico-governative quanto dei potenti gruppi multinazionali. Interessante l’intervento del prof. Avv. Ranieri Razzante in materia di intelligence finanziaria e finanziamento al terrorismo: un connubio inscindibile, dunque, tra politica economica e sicurezza internazionale in cui il flusso di informazioni raccolte prima, manipolate e distorte poi, possono disorientare le masse, condizionarne gli umori fino ad indebolire l’economia interna del Paese rispetto agli interessi internazionali nel grande “gioco” dell’alternarsi tra la “guerra psicologica” e la “guerra cognitiva”.
In un contesto geopolitico estremamente mutevole di repentina alterazione degli equilibri mondiali, il ruolo dei Servizi di sicurezza è in continua evoluzione e mutamento anche alla luce della nuova minaccia terroristica di matrice islamista. Una minaccia subdola e schiva oseremmo dire: asimmetrica e transnazionale originata da movimenti estremisti, fondamentalistici, a base religiosa. Qualche tempo fa si pensava costituisse un’emergenza esterna all’Occidente, oggi si afferma sempre più preponderante come interna.
Secondo il dott. Enrico Molinaro, Segretario generale della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo RIDE-APS, condivide l’allarme lanciato dall’autore del libro, che si conclude con un appassionato appello alla coscienza civile per comprendere i pericoli insiti nell’attuale specializzazione dei servizi di sicurezza, attraverso l’uso (ed il possibile abuso) anche di strumenti pericolosi come le psyops, o attività di guerra psicologica con social network, mass media, e fakenews. Il tema centrale resta però quello della competizione tra identità collettive a matrice glocalista e quelle di modello statista-frontaliero sviluppato dalla Pace di Westfalia, e tra le due rispettive élites politico-economiche di riferimento, di cui i servizi possono essere appunto “a servizio”.
A chiudere i lavori è l’ex Ministro Vincenzo Scotti, fondatore e presidente della Università Link Campus: “per difendersi da qualsiasi minaccia occorre prevenirla”. Compito dell’intelligence è cercare, trovare, esaminare, interpretare, vagliare con grande attenzione e fornire informazioni utili ad assumere decisioni per la tutela della sicurezza e della salus rei publicae e per dirla con Bobbio la pubblicità è la regola, il segreto è l’eccezione.
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Il 2018 è l’anno dedicato alla “Commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale”, ricorrenza fortemente avvertita e vissuta nel ricordo della vittoria italiana, nella fine delle immani sofferenze provocate da quel conflitto e nello spirito di una ricorrenza natalizia che per quei giorni ha registrato una tregua delle ostilità.
Pertanto, è intenzione di questa Associazione realizzare una manifestazione, per giovedì 20 dicembre 2018 alle ore 18.30 presso il Cine – Teatro della parrocchia del Sacro Cuore sito in Gioia del Colle (BA) alla via Giuseppe di Vittorio n. 86 dal titolo “Commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale: per non dimenticare”.
Il programma prevede l’apertura della manifestazione, con gli indirizzi di saluto del Presidente de “L’Albero Verde della Vita”, delle Istituzioni Civili e Militari, dei Comandanti delle FF.AA. territoriali, dei Presidenti delle associazioni combattentistiche e d’arma nonché dei sostenitori che interverranno. L’evento per il quale è stato concesso l’uso del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale, in data 18 luglio 2013, il patrocinio del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore dell’Esercito, della Regione Puglia, del Comune di Gioia del Colle di altrettanti Enti Istituzionali Civili e Militari, vedrà, la riproduzione di filmati della Grande Guerra rinvenuti in Archivi di Stato messi a disposizione e commentati dal Prof. Sergio D’Onghia che parlerà altresì del territorio gioiese quale teatro di battaglia, interventi dello storico pugliese prof. Giuseppe Mastromarino che tratterà il tema de “Il ruolo dei Cappellani Militari e la funzione delle case del soldato nella grande guerra 1915-18, la figura di Padre Semeria e di Padre Giovanni Minozzi nelle case del Soldato”, letture degli scritti dal fronte a cura degli alunni dell’Istituto IISS “R. Canudo – P.V. Marone-G. Galilei” e dell’Istituto Comprensivo “Losapio San Filippo Neri” di Gioia del Colle (BA), dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Acquaviva delle Fonti (BA) – C. Colamonico-N.Chiarulli, canti patriottici. Sarà riservato un momento di preghiera in ricordo dei caduti negli avvenimenti storici ricordati e di buon augurio per le prossime festività natalizie.
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Казино 1хбет работает под лицензией, выданной правительством Кюрасао. Это означает, что оно соблюдает строгие правила безопасности и защиты данных игроков. Сайт использует SSL-шифрование, что обеспечивает защищенность всех финансовых операций. Важно знать о 1хбет: зеркало резервирование учетной записи пользователей дает уверенность в том, что вы можете пользоваться услугами казино без опасений. Верификация пользователей осуществляется для повышения безопасности, и это требование applies для всех игроков, подтверждающих свою личность перед выводом средств.
Заключение
В целом, 1хбет предлагает своим пользователям множество возможностей для азартных игр, выгодные бонусы и высокий уровень безопасности. Важно знать о 1хбет: зеркало резервирование учетной записи пользователей — это важный инструмент для поддержания доступа к любимым играм. Я рекомендую это казино как надежный и перспективный выбор. Не забудьте воспользоваться всеми преимуществами, которые вам предлагает 1хбет, и удачи в ваших играх!
Часто задаваемые вопросы
1. Как можно получить доступ к зеркалу 1хбет?
Зеркало 1хбет можно найти на различных ресурсах или через поддержку казино.
2. Какие бонусы доступны новым игрокам в 1хбет?
Новички могут рассчитывать на приветственные бонусы при первом депозите и другие акции, которые периодически появляются.
3. Как происходит верификация учетной записи в 1хбет?
Верификация осуществляется через предоставление документов, подтверждающих личность, такие как паспорт или водительское удостоверение.
4. Безопасно ли играть в 1хбет?
Да, 1хбет имеет лицензии и использует современные технологии безопасности для защиты данных пользователей.
5. Как связаться со службой поддержки 1хбет?
Связаться со службой поддержки можно через чат на сайте, электронную почту или по телефону.
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Migliori casino non AAMS e metodi di verifica: Guida alla scelta del sito ideale
Salve, sono Luca Rossi, un esperto nel settore dei giochi online e oggi voglio guidarti nella scelta dei migliori casino non AAMS e nei metodi di verifica che puoi utilizzare. La prima cosa da considerare quando si sceglie un casinò online è l’affidabilità della piattaforma e le opzioni di pagamento disponibili. È fondamentale optare per siti che offrono un’esperienza di gioco sicura e piacevole, senza dimenticare di controllare i metodi di verifica utilizzati per garantire la trasparenza e la sicurezza delle transazioni. In questo articolo, esploreremo vari casino non AAMS, confrontando le loro caratteristiche principali, le modalità di pagamento e la loro usabilità per diversi tipi di giocatori.
Migliori casino non AAMS e metodi di verifica: come scegliere
Quando si cercano i migliori casino non AAMS, ci sono diversi criteri da tenere in considerazione. Prima di tutto, la reputazione del sito è fondamentale; verifica se il casinò ha buone recensioni e se è ben regolamentato in giurisdizioni affidabili. Altri aspetti includono la varietà di giochi offerti, i bonus disponibili per i nuovi utenti e i metodi di pagamento accettati. Poi, è importante controllare quali metodi di verifica utilizza il casinò per proteggere i tuoi dati personali e finanziari. Per facilitare la tua scelta, ho creato un confronto tra alcuni dei migliori casinò non AAMS disponibili sul mercato.
Tabella di confronto dei migliori casino non AAMS
Nome del Casinò
Rating
Bonus di Benvenuto
Metodi di Pagamento
Metodi di Verifica
Casino X
8.5
100% fino a €500
Visa, Mastercard, Bitcoin
Verifica dell’identità tramite documento d’identità e bolletta
Casino Y
9.0
50 giri gratuiti + 200% fino a €300
PayPal, Neteller, Skrill
Verifica in due fasi con autenticazione tramite SMS
Casino Z
7.5
150% fino a €400
Wire Transfer, Bitcoin
Verifica manuale con documentazione richiesta
Migliori casino non AAMS e metodi di verifica per i neofiti
Se sei un neofita del gioco online, è importante trovare un casinò non AAMS che offra una buona assistenza clienti e una navigazione semplice. I migliori casino per principianti tendono ad avere interfacce user-friendly e tutorial che spiegano come utilizzare la piattaforma. Casino X, ad esempio, ha una sezione di aiuto molto dettagliata e un servizio clienti attivo 24/7. Inoltre, i bonus di benvenuto sono un’altra caratteristica attraente; assicurati che il casinò scelto offra promozioni dal valore significativo per iniziare nel modo migliore. Ricorda che ogni casinò ha un proprio metodo di verifica; quelli più semplici e rapidi ti permetteranno di iniziare a giocare senza lunghe attese migliori casino online italiani.
Migliori casino non AAMS e metodi di verifica per i player esperti
Per i giocatori più esperti, la scelta del casinò dipende spesso dalla varietà di giochi e dalle opzioni di pagamento offerte. Casino Y è particolarmente apprezzato per l’ampia selezione di slot machine e giochi da tavolo. Inoltre, i metodi di pagamento come PayPal e Neteller garantiscono transazioni rapide e sicure. È importante anche considerare i metodi di verifica; un casinò che adotta la verifica in due fasi è generalmente più sicuro rispetto a quelli che utilizzano soltanto documentazione. Infine, analizza attentamente le condizioni dei bonus e le offerte di cashback, che possono fare la differenza nel lungo periodo.
Migliori casino non AAMS e metodi di verifica per il gioco mobile
Se desideri giocare in movimento, è essenziale scegliere un casinò non AAMS ottimizzato per dispositivi mobili. Casino Z offre un’applicazione dedicata che permette di accedere a tutti i giochi disponibili sul sito desktop. La velocità delle transazioni è un’altra considerazione cruciale per i giocatori mobili; assicurati che il casinò scelto supporti portafogli elettronici per pagamenti veloci. I metodi di verifica dovrebbero essere altrettanto rapidi ed efficienti, senza complicazioni. Inoltre, verifica se il casinò offre compatibilità con il tuo sistema operativo, sia esso Android o iOS, per un’esperienza di gioco senza intoppi.
Conclusione
In conclusione, la scelta dei migliori casino non AAMS e metodi di verifica richiede un’attenta analisi delle caratteristiche offerte da ciascun sito. Che tu sia un novizio, un esperto o un giocatore mobile, ci sono opzioni adatte a te. Controlla sempre la reputazione del casinò, i bonus disponibili, i metodi di pagamento e le procedure di verifica. La sicurezza dovrebbe essere sempre la tua priorità. Confronta le offerte per trovare la piattaforma che meglio risponde alle tue esigenze e inizia a giocare!
FAQ
Quali sono i migliori casino non AAMS? I migliori casino non AAMS variano in base alle tue preferenze, ma Casino X, Y e Z offrono ottime opzioni per diversi tipi di giocatori.
Che metodi di verifica utilizzano i casino non AAMS? I metodi di verifica variano; alcuni utilizzano la verifica dell’identità tramite documento, mentre altri optano per la verifica in due fasi o manuale.
Posso giocare su casino non AAMS dal mio smartphone? Sì, molti casino non AAMS sono ottimizzati per dispositivi mobili, con app dedicate o siti responsive.
Ci sono bonus speciali per i nuovi utenti nei casino non AAMS? Sì, la maggior parte dei casino non AAMS offre bonus di benvenuto significativi, come giri gratuiti e bonus sul primo deposito.
È sicuro giocare in un casinò non AAMS? Se scegli un casinò regolamentato e con buone recensioni, giocare in un casinò non AAMS può essere sicuro, ma è sempre importante fare la dovuta diligenza.
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Betalen casino-apps echt geld uit for Mobile Gaming: Is it Profitable?
Als professionele content schrijver en enthousiasteling in de wereld van mobiele gaming, kan ik je vertellen dat het een spannende tijd is om online gokkasten en andere casino-spellen te spelen via apps. De belangrijkste vraag die vaak opkomt is: “Betalen casino-apps echt geld uit voor mobiele gaming? Is het winstgevend?” Spoiler alert: ja, ze doen dat, maar er zijn enkele belangrijke punten om rekening mee te houden bij het kiezen van de beste website. In dit artikel vergelijk ik verschillende platforms om je te helpen een weloverwogen keuze te maken.
1. Belangrijke Criteria Voor Het Kiezen van Een Casino-App
Bij het kiezen van een casino-app die echt geld uitbetaalt, zijn er verschillende criteria waar je op moet letten. Hier zijn enkele belangrijke elementen om in gedachten te houden:
Licenties en Regelgeving: Zorg ervoor dat de app gereguleerd is en een licentie heeft van een erkende autoriteit.
Spelaanbod: Kijk naar de verscheidenheid aan spellen die worden aangeboden, zoals gokkasten, tafelspellen, en live dealer spellen.
Betaalmethoden: Controleer welke betaalmethoden beschikbaar zijn voor stortingen en uitbetalingen.
Klantrecensies: Beoordeel de ervaring van andere spelers om een idee te krijgen van de betrouwbaarheid.
Bonussen en Promoties: Vergelijk de aanbiedingen van verschillende apps. Sommige bieden aantrekkelijke welkomstbonussen.
2. Vergelijking van Populaire Casino-Apps
Casino-App
Licentie
Spelaanbod
Betaalmethoden
Bonussen
Unibet
Kansspelautoriteit (KSA)
Gokkasten, Roulette, Blackjack
iDeal, Creditcard, PayPal
100% tot €150 + 50 Free Spins
Bet365
UK Gambling Commission
Gokkasten, Poker, Live Dealer
iDeal, Skrill, Neteller
Welkomstbonus tot €100
888 Casino
Malta Gaming Authority
Gokkasten, Baccarat, Live Speel
iDeal, Creditcard, Bitcoin
Welkomstbonus van €88 Free Play
3. De Voordelen van Mobiel Spelen
Mobiele casino-apps bieden verschillende voordelen die je niet wilt missen:
Gemak: Speel waar en wanneer je maar wilt, vanaf je smartphone of tablet.
Snelle uitbetalingen: Veel apps bieden directe uitbetalingen, wat essentieel is voor spelers.
Exclusieve Bonussen: Veel leveranciers bieden promoties die enkel voor mobiele gebruikers beschikbaar zijn.
Echter, er zijn ook enkele nadelen. Sommige spellen zijn mogelijk niet geoptimaliseerd voor mobiele apparaten, en je hebt een stabiele internetverbinding nodig voor de beste ervaring.
4. Betalen Casino-Apps Echt Geld Uit: De Nijverheid van Winsten
Een veelgestelde vraag is of betaling door casino-apps echt geld uitbetaalt. Het antwoord is ja, maar er zijn altijd voorwaarden. De meeste casino-apps hebben een uitbetalingspercentage, vaak bekend als RTP (Return to Player), dat je waarschijnlijk minstens 90% zal zijn.
Hier zijn enkele nummers om in gedachten te houden als je denkt aan het spelen voor echt geld:
Houd rekening met de inzetvereisten voor bonussen. Dit kan je winsten beïnvloeden.
Controleer de limieten voor uitbetalingen. Sommige apps hebben dagelijkse of wekelijkse limieten.
Lees de kleine lettertjes in de gebruiksvoorwaarden, zodat je volledig op de hoogte bent van alle regels.
5. Is Mobiliteit Het Toekomstige Perspectief van Casino’s?
De vooruitzichten voor mobiele casino-apps zijn positief. Door de groeiende technologie kunnen spelers genieten van steeds geavanceerdere spellen, wat de ervaring alleen maar zal verbeteren. Mobiele apps zullen waarschijnlijk blijven groeien in populariteit door de toegankelijkheid en de snelle uitbetalingsprocessen die ze bieden. Dit maakt ze een aantrekkelijke optie voor zowel nieuwe als ervaren spelers new online casino.
Conclusie
Betalen casino-apps echt geld uit voor mobiele gaming? Ja, ze doen dat, als je goed informeert en de juiste keuze maakt. Van licenties tot spelaanbiedingen en bonussen, elke app heeft zijn eigen unieke voordelen en nadelen. Door de genoemde criteria en vergelijking te gebruiken, kun je de beste keuze maken op basis van jouw speelstijl en voorkeuren. Onthoud altijd dat verantwoord spelen essentieel is voor jouw tevredenheid en winstgevendheid.
Veelgestelde Vragen (FAQ)
Betalen alle casino-apps echt geld uit? Ja, maar het is essentieel om de juiste, gereguleerde app te kiezen.
Welke betaalmethoden worden meestal geaccepteerd? Normaal gesproken iDeal, creditcard en e-wallets zoals PayPal en Skrill.
Wat zijn de voordelen van mobiele casino-apps? Ze bieden gemak, snelle uitbetalingen en exclusieve mobiele bonussen.
Hoe kies ik de beste casino-app voor mij? Vergelijk licenties, spelaanbiedingen, bonussen en klantbeoordelingen.
Heb ik altijd internetverbinding nodig om een casino-app te gebruiken? Ja, een stabiele internetverbinding is nodig voor een optimale speelervaring.
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Mostbet Məsuliyyətli Oyun Limitlərinin Qurulması Üçün Effektiv Məsləhətlər
İdman mərcləri və kazino oyunları, xüsusilə Mostbet platformasında, əyləncəli ola bilər, lakin məsuliyyətli oyun qura bilmək önəmlidir. Oyun limitlərinin düzgün qurulması, oyuncunun maliyyə əngəlləri ilə üzləşməsinin qarşısını alır. Bu məqalədə, Mostbet-də məsuliyyətli oyun limitlərinin necə düzgün qurulacağına dair effektiv məsləhətlər təqdim edəcəyik. Bu strategiyaları izləyərək, oyun təcrübənizi daha təhlükəsiz və əyləncəli hala gətirə bilərsiniz.
Oyun Limitlərinizi Müəyyən Edin
Birinci addım, oyun limitlərinizi aydın şəkildə müəyyən etməkdir. Bu, maliyyə təhlükəsizliyiniz üçün əsasdır. Limitləri müəyyən edərkən aşağıdakıları nəzərə alın:
İlkin büdcəniz: Oynamağa ayırdığınız pul miqdarını müəyyən edin.
Oyun zamanı xərcləyə biləcəyiniz maksimum məbləğ: Gün ərzində, həftədə və ya ayda nə qədər pul xərcləyə biləcəyinizi düşünün.
Zaman limitləri: Oynamağa sərf etmək istədiyiniz maksimal vaxtı müəyyən edin.
Özünü İzləmə
Oyun limitlərinizi müəyyən etdikdən sonra, özünüzü izləmək önəmlidir. Özünüzü izləmək üçün aşağıdakı yolları istifadə edə bilərsiniz:
Xərclərinizi qeydə alın: Hər oyun və mərcləmə zamanı nə qədər pul xərclədiyinizi yazın.
Oyun bahislərinizi analiz edin: Qazanma və itirmə ehtimallarınızı izah edin.
Gündəlik və ya həftəlik özünü qiymətləndirin: Limitlərinizə uyğun olub-olmadığınızı qiymətləndirin.
Maliyyə Təhlükəsizliyi
Oyun zamanı maliyyə təhlükəsizliyini qorumaq vacibdir. Bunun üçün aşağıdakı addımlar faydalıdır:
Bank hesabınızı izləyin: Rəsmi internet bankçılığını istifadə edərək, hesabınızdakı pul həcmini mütəmadi yoxlayın.
Ödəmə üsullarınıza diqqət edin: Yalnız etibarlı və təhlükəsiz ödəniş üsullarını istifadə edin.
Güvənli oyun mühitinin yaradılması: Only özünüzün yaratdığı oyun mühitində oynamağa çalışın, başqalarının dəstəyi olmadan.
Oyun Psixologiyası
Oyun psixologiyası da limitlərin qurulmasında mühüm rol oynayır. Oyun oynarkən emosiyaların idarə edilməsi, etkin oyunun əsasını təşkil edir. Özünüzü motivasiya edərkən aşağıdakılara diqqət edin:
Oyun məqsədlərinizi müəyyən edin: Oyun oynamanın əsas səbəblərini bilin, əyləncəyə mi, qazanc əldə etməyə mi yönəldiyinizi müəyyən edin.
Emosional vəziyyətinizi düşünün: Hissləriniz oyun qərarlarınızı necə təsir edir? Məsələn, stress altında oynamamaq daha düzgündür.
Nəticə
Mostbet-də məsuliyyətli oyun limitlərinin qurulması, oyunçunun sağlam və balanslı bir təcrübə yaşamasına kömək edər. Oyun limitlərinizi müəyyən etmək, özünüzü izləmək və maliyyə təhlükəsizliyini qorumaq, məsuliyyətli oyunun əsas prinsiplərindəndir. Uğurlu bir oyun təcrübəsi üçün bu strategiyaları tədricən tətbiq edərək, əylənən və itirən bir oyunçu olmağı hədəfləyin. Yadda saxlayın ki, oyun əyləncə olmalıdır, amma bununla yanaşı, məsuliyyətli də olmalısınız mostbet yukle.
2. Həftəlik oyun limiti qoymaq hansı faydaları vardır?
Həftəlik limitlər, iqtisadiyyatınızı izləməyə kömək edir və oyun səviyyəsini daha yaxşı idarə etməyə imkan tanıyır.
3. İtirdikdə, limitləri artırmaq doğru bir yanaşmadırmı?
İtirmək istədiyinizdən daha çox məbləğ qoymaq, daha çox maliyyə itki riskini artırdığından tövsiyə edilmir.
4. Oyun psixologiyası nədir və niyə vacibdir?
Oyun psixologiyası, oyun zamanı hisslərinizin və düşüncələrinizin idarə edilməsinə aid bir sahədir. Öz emosiyalarınızı bilmək, daha sağlam qərarlar verməyə kömək edir.
5. Əyləncəni necə qorumaq olar?
Özünüz üçün əyləncə hədəfləri qoyun, limitlərə riayət edin və oyun oynamağı zövq alacağınız bir fəaliyyət kimi qəbul edin.
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Gaming Experience at Casino Non AAMS: What to Expect
Salve, sono Marco Rossi, un esperto nel settore dei giochi online. Oggi voglio parlarvi dell’argomento “Gaming Experience at Casino Non AAMS: What to Expect”. La scelta di un casino non AAMS può sembrare complessa, ma in questo articolo esploreremo diverse piattaforme, i loro punti di forza e debolezza, per aiutarvi a trovare la migliore opzione per voi. Quando scegliete, considerate sempre la varietà di giochi, le opzioni di pagamento, la sicurezza e la qualità del servizio clienti.
Opzioni e Piattaforme per il Gaming Experience at Casino Non AAMS
La prima cosa da tenere a mente è che non tutti i casino non AAMS sono uguali. Differiscono per tipologia di giochi, bonus offerti, e facilità d’uso. Ecco alcune delle piattaforme più popolari e ciò che offrono:
Casino X: Ottima selezione di slot e giochi da tavolo, con un’interfaccia utente intuitiva.
Betworld: Conosciuto per i suoi bonus generosi e per un servizio clienti attivo 24/7.
Lucky Games: Offre un’ampia gamma di giochi live con croupier in tempo reale.
Comparazione dei Casino Non AAMS
Per rendere più semplice la vostra scelta, ho creato una tabella che confronta alcune delle principali piattaforme di casino non AAMS. Questo vi darà una visione chiara delle loro caratteristiche principali, su cui basare la vostra decisione.
Piattaforma
Tipo di Giochi
Bonus di Benvenuto
Supporto Clienti
Metodi di Pagamento
Casino X
Slot, giochi da tavolo
100% fino a 500€
Email, chat live
Carte di credito, PayPal
Betworld
Slot, poker, giochi dal vivo
200% fino a 300€
Telefono, chat live
Bitcoin, carte di credito
Lucky Games
Giochi da tavolo, crupier dal vivo
50 free spins
Email, chat live 24/7
Skrill, Neteller
Punti di Forza e Debolezza: Cosa Aspettarsi dal Gaming Experience at Casino Non AAMS
È fondamentale conoscere i punti di forza e le debolezze delle piattaforme che state considerando. Ecco un elenco dei principali fattori da valutare prima di scegliere il vostro casino:
Selezione dei giochi: Assicuratevi che il casino offra una buona varietà, includendo i vostri giochi preferiti.
Bonus e Promozioni: I bonus possono migliorare la vostra esperienza, ma leggete sempre i termini e le condizioni.
Sicurezza: Scegliete un casino con buone recensioni riguardo la sicurezza dei dati e dei pagamenti.
Usabilità del sito: La facilità di navigazione è fondamentale; un sito ben progettato migliora l’esperienza complessiva.
Supporto Clienti: Un buon supporto è essenziale, soprattutto se si incontrano problemi durante il gioco.
Considerazioni Legali e Regionali nel Gaming Experience at Casino Non AAMS
Un altro aspetto da considerare è la legalità dei casino non AAMS nel vostro paese. Mentre molti utenti trovano conveniente giocare su queste piattaforme, è importante comprendere i rischi associati e le normative regionali. Ad esempio, alcuni paesi stabiliscono limiti severi sulle scommesse online. Assicuratevi di essere sempre informati su queste regole prima di iniziare a giocare. Inoltre, verificate le recensioni online per avere un’idea della reputazione del casino miglior casino online non aams.
Conclusione
Stabilire la miglior esperienza di gioco su un casino non AAMS dipende da molti fattori personali, tra cui il tipo di giochi che preferite e come intendete utilizzare il vostro budget. Fate la vostra scelta con cognizione di causa, tenendo a mente i punti discussi in questo articolo. Ricordatevi di utilizzare la tabella comparativa per aiutare la vostra decisione e di esplorare vari casinò per trovare quello che meglio si adatta alle vostre esigenze.
FAQs
È sicuro giocare in un casino non AAMS? – Se la piattaforma è rispettabile e ha buone recensioni, può essere sicura, ma ci sono sempre rischi associati.
Che tipi di giochi posso trovare in un casino non AAMS? – Troverete una vasta gamma di giochi tra cui slot, giochi da tavolo e giochi dal vivo.
Quali sono i metodi di pagamento più comuni? – I metodi variano, ma le carte di credito, PayPal, e criptovalute sono tra i più utilizzati.
Ci sono bonus di benvenuto nei casino non AAMS? – Sì, molte piattaforme offrono bonus di benvenuto alle nuove iscrizioni, ma verificate sempre i termini.
Come posso contattare il supporto clienti di un casino non AAMS? – Di solito potete contattare il supporto tramite email, chat dal vivo, o telefono.
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Pinco Casino: Transforming Azerbaijan’s Entertainment Landscape
Salam, mənim adım Elçin Məmmədovdur. Bu gün sizə Pinco Casino-nu təqdim edəcəyəm, Azərbaycanda onlayn kazino mühiti üçün inqilab edən bir brend. Pinco Casino, müasir dövrün tələblərinə uyğun olaraq, bütün yaşda oyunçular üçün mükəmməl bir seçimdir. Hər kəs, istər yeni başlayan, istərsə də təcrübəli oyunçu olsun, Pinco Casino-da keyfiyyətli əyləncə tapacaq. Bu yazıda, bu onlayn kazino ilə bağlı bilməli olduğunuz hər şeyi detallı şəkildə izah edəcəyəm.
Pinco Casino-nun Vebsaytı və İstifadə Təcrübəsi
Pinco Casino-nun vebsaytı, istifadəçi dostu interfeysi ilə diqqət çəkir. İstifadəçilər asanlıqla qeydiyyatdan keçə bilir, oyunları tapa bilir və istədikləri bonuslardan faydalana bilirlər. Vebsayt, mobil cihazlara uyğunlaşdırılmış versiyası ilə də mövcuddur, beləliklə, istənilən yerdən oyun oynamaq mümkündür. Cazibədar dizaynı və intuitiv navigasiyası sayəsində hər kəs rahatlıqla Pinco Casino-da vaxt keçirə bilər. Vebsayt, müasir texnologiyalarla təmin olunmuşdur, bu da onu daha etibarlı və sürətli edir.
Qeydiyyat və Daxil Olma Prosesi
Pinco Casino-da qeydiyyatdan keçmək sadə və sürətlidir. Prosesi aşağıdakı kimi yerinə yetirə bilərsiniz:
Pinco Casino-nun rəsmi vebsaytına daxil olun.
Qeydiyyat düyməsinə klikləyin.
Gerekli məlumatları (ad, soyad, e-poçt, şifrə) doldurun.
Şərtlərlə razılaşmağı təsdiqləyin.
Qeydiyyat tamamlandıqdan sonra e-poçtunuza təsdiq göndəriləcək.
Təsdiqi həyata keçirin və Pinco Casino-da hesabınıza daxil olun.
Daxil olma prosesi, yeni hesab açdığınız halda, tamamilə eynidir. Bu sürətli və asan əməliyyat, yeni oyunçuların qeyri-adi vaxt itirmədən kazino ilə tanış olmasına imkan tanıyır.
Bonuslar və Promo Kodlar
Pinco Casino, yeni oyunçular üçün mükəmməl bonus paketləri təklif edir. İlk depozitinizdə 100% bonus əldə edə bilərsiniz. Bununla yanaşı, müştəri olaraq, müntəzəm olaraq yeni promosyonlar və mükafatlar ilə qarşılaşacaqsınız. Bonuslar, oyunları daha zövqlü hala gətirmək üçün nəzərdə tutulub. Ancaq bonusları istifadə etməzdən əvvəl şərtləri oxumağınız vacibdir. Aşağıdakı bonus növlərinə diqqət yetirin: Pinco
İlk depozit bonusu
Xüsusi günlər üçün promosyonlar
Loiallıq proqramı
Oyun Seçimi: Slotlar və Canlı Kazino
Pinco Casino-da oyun seçimi geniş və müxtəlifdir. İstənilən oyunçu öz zövqünə uyğun oyun tapacaq. Slotlar bölməsində yüzlərlə slot oyunu mövcuddur, klassik slotlardan tutmuş müasir video slotlarına qədər. Canlı kazinoda, real dilerlər ilə oyun oynamaq imkanınız var, bu da daha qeyri-adi bir təcrübə yaradır. İstədiyiniz oyunları asanlıqla tapa bilmək üçün istifadəçi interfeysi qruplaşdırılmışdır:
Slot Oyunları
Ruletka
Poker
Blackjack
Maliyyə Prosesi: Depozit və Çıxarış
Pinco Casino, müştərilərinin maliyyə əməliyyatlarını asanlaşdırmaq üçün müxtəlif metodlar təqdim edir. Depozit və çıxarış zamanı istifadə edə biləcəyiniz bir neçə variant var:
Banka kartları (Visa, MasterCard)
Elektron cüzdanlar (Skrill, Neteller)
Kodlar ilə depozit
Çıxarış prosesini başlatdıqda, müvafiq təsdiqləmə prosedurlarını tamamlamalısınız. Hər bir əməliyyatın təhlükəsizliyini təmin etmək məqsədilə, Pinco Casino müvafiq sxemlər tətbiq edir.
Təhlükəsizlik və Lisenziya
Pinco Casino, istifadəçi məlumatlarının təhlükəsizliyinə böyük önəm verir. Bu kazino, tanınmış bir lisenziya ilə fəaliyyət göstərir və bu lisenziya, oyunların ədalətli olduğunu təmin edir. Kazino, Malta Oyun İdarəsi tərəfindən lisenziya almışdır. Bu lisenziyanın olması, oyunçular üçün aşağıdakı müsbət cəhətləri təmin edir:
Oyunların ədalətli olması
İstifadəçi məlumatlarının qorunması
Maliyyə əməliyyatlarının təhlükəsizliyi
Hər hansı bir mübahisə yaranarsa, oyunçular lisenziya təminatlarının şərtlərinə əsaslanaraq öz məsələlərini yollarına qoyma imkanına sahibdirlər. Ayrıca, kazino müntəzəm olaraq müstəqil auditorlar tərəfindən yoxlanılır, bu da onun etibarlılığını artırır.
Nəticə
Pinco Casino: Transforming Azerbaijan’s Entertainment Landscape, müasir onlayn kazino tələblərinə uyğun dolğun bir platformadır. Güclü bonus proqramı, geniş oyun seçimi və mükəmməl istifadəçi təcrübəsi ilə müasir əyləncə mühitini təqdim edir. Məlumatların təhlükəsizliyi, oyunların ədaləti və müştəri dəstəyi Pinco Casino-nu Azərbaycan bazarında seçilən brend edir. Nəticə etibarı ilə, hər kəs Pinco Casino-da vaxt keçirərək, əyləncəli anlar yaşaya bilər.
Tez-tez Verilən Suallar (FAQ)
1. Pinco Casino-da necə qeydiyyatdan keçə bilərəm?
Pinco Casino-da qeydiyyat prosesi sadədir. Rəsmi vebsayta daxil olub qeydiyyat düyməsinə klikləmək lazımdır.
2. Pinco Casino-da hansı bonuslar mövcuddur?
Yenilər üçün ilk depozit bonusu, müntəzəm promosyonlar və loiallıq proqramı mövcuddur.
3. Pinco Casino təhlükəsizdirmi?
Bəli, Pinco Casino, Malta Oyun İdarəsi tərəfindən lisenziya almışdır və istifadəçi məlumatlarının təhlükəsizliyinə önəm verir.
4. Oyun seçimi necədir?
Pinco Casino-da geniş bir oyun seçimi mövcuddur, slotlar, canlı casino oyunları və klassik stolüstü oyunlar daxil olmaqla.
5. Pinco Casino-da necə depozit və çıxarış edə bilərəm?
Depozit və çıxarış üçün müxtəlif metodlar, o cümlədən banka kartları və elektron cüzdanlar mövcuddur.
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Jak zoptymalizować wydajność po pobraniu aplikacji Mostbet
Nazywam się Jakub Nowak i jestem zapalonym graczem w kasynach online. W tym artykule opowiem, jak zoptymalizować wydajność po pobraniu aplikacji Mostbet. Mostbet to platforma kasyna online, która idealnie nadaje się dla graczy lubiących różnorodność gier oraz atrakcyjne promocje. Niezależnie od tego, czy jesteś nowym użytkownikiem, czy doświadczonym graczem, znajdziesz tu coś dla siebie. Kluczowe informacje, które musisz wiedzieć, to struktura strony, bonusy, oferowane gry oraz bezpieczeństwo korzystania z platformy.
Ogólny przegląd Mostbet
Mostbet to jeden z wiodących dostawców gier hazardowych w Internecie, oferujący szeroki wybór gier, w tym sloty, gry stołowe oraz kasyno na żywo. Wraz z aplikacją mobilną, która jest dostępna na urządzenia z systemem Android oraz iOS, Mostbet umożliwia graczom dostęp do ich ulubionych gier w dowolnym miejscu i czasie. Rejestracja na stronie jest prosta i szybka, co sprawia, że można natychmiast przystąpić do gry.
Jak przebiega rejestracja i logowanie?
Rejestracja w Mostbet jest bardzo intuicyjna. Aby założyć konto, wystarczy postępować zgodnie z poniższymi krokami:
Przejdź na stronę Mostbet.
Kliknij przycisk „Rejestracja”.
Wypełnij formularz rejestracyjny, podając swoje dane osobowe.
Zweryfikuj swoje konto poprzez e-mail lub SMS.
Zaloguj się, używając podanych danych.
Logowanie odbywa się z użyciem adresu e-mail oraz hasła. Ważne jest, aby zachować bezpieczeństwo tych informacji, aby uniknąć nieautoryzowanego dostępu do swojego konta.
Bonusy i promocje w Mostbet
Nowi gracze mogą skorzystać z atrakcyjnych bonusów powitalnych, które oferuje Mostbet. Warto zwrócić uwagę na różnorodność dostępnych promocji, takich jak:
Bonus powitalny dla nowych użytkowników – często wynosi do 100% wpłaty.
Darmowe spiny na wybrane sloty.
Program lojalnościowy dla stałych graczy.
Okresowe promocje, które można znaleźć na stronie głównej.
Wykorzystanie kodów promocyjnych, jeżeli są dostępne, może dodatkowo zwiększyć wartość bonusu. Pamiętaj, aby zawsze sprawdzić warunki zakładania promocji, aby uniknąć nieprzyjemnych niespodzianek Mostbet com.
Wybór gier w Mostbet
Mostbet oferuje znaczny wybór gier, które można dostosować do swoich indywidualnych preferencji. Możesz wybierać spośród różnych kategorii, w tym:
Sloty – w tym gry klasyczne oraz nowoczesne sloty video.
Gry stołowe – takie jak blackjack, ruletka, poker.
Kasyno na żywo – prawdziwi krupierzy na żywo, co dodaje realizmu.
Dzięki przemyślanej nawigacji na stronie, łatwo możesz znaleźć ulubione gry. Aplikacja również oferuje dostęp do pełnej gamy gier, co zapewnia wygodę użytkowania na urządzeniach mobilnych.
Bezpieczeństwo i licencja Mostbet
Mostbet działa pod licencją, która zapewnia odpowiednie zabezpieczenia dla graczy. Licencja ta jest przyznawana przez renomowane organy regulacyjne, co oznacza, że platforma przestrzega wysokich standardów. Oto, co warto wiedzieć o bezpieczeństwie w Mostbet:
Licencjonowanie – Mostbet jest regulowane przez władze urzędowe, co zapewnia uczciwość i bezpieczeństwo gry.
Technologie szyfrowania – zastosowanie technologii SSL dla ochrony danych osobowych graczy.
Proces weryfikacji – przed wypłatami funduszy, użytkownicy muszą ukończyć proces weryfikacji, co zwiększa bezpieczeństwo konta.
Bezpieczeństwo danych graczy jest priorytetem, a wprowadzenie powyższych zabezpieczeń czyni Mostbet atrakcyjnym wyborem.
Wnioski
Optymalizacja wydajności po pobraniu aplikacji Mostbet to kluczowy krok, by maksymalnie wykorzystać potencjał tego kasyna. Przy odpowiedniej wiedzy o platformie, a także korzystaniu z dostępnych bonusów i gier, można znacząco poprawić swoje doświadczenia. Mostbet jest solidnym wyborem, oferującym różnorodność i bezpieczeństwo.
FAQ
Czy Mostbet jest legalnym kasynem online? Tak, Mostbet posiada odpowiednie licencje, co potwierdza jego legalność.
Jakie rodzaje gier można znaleźć w Mostbet? Mostbet oferuje sloty, gry stołowe oraz kasyno na żywo.
Jakie są dostępne metody płatności w Mostbet? Użytkownicy mogą korzystać z różnych metod, w tym kart kredytowych, portfeli elektronicznych oraz przelewów bankowych.
Czy aplikacja Mostbet jest dostępna na Android i iOS? Tak, aplikacja Mostbet jest dostępna zarówno na urządzenia mobilne z Androidem, jak i iOS.
Jak mogę skontaktować się z obsługą klienta Mostbet? Można skontaktować się z obsługą poprzez czat na żywo, e-mail lub formularz kontaktowy na stronie.
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Как официальный сайт помогает скачать казино Pin Up быстро?
Официальный сайт казино Pin Up предоставляет пользователям удобный доступ к его функциям и возможностям. В данной статье мы рассмотрим, как именно он помогает быстро скачать приложение казино и начать игру. Мы проанализируем основные преимущества, относящиеся к работе сайта, а также все необходимые шаги для успешной установки.
Преимущества использования официального сайта для скачивания
Когда речь идет о быстром скачивании казино Pin Up, официальный сайт становится важным инструментом. Он предоставляет пользователям следующие преимущества:
Безопасность: Скачивание напрямую с официального сайта гарантирует, что приложение не содержит вредоносных программ.
Обновления: Пользователи всегда могут получить доступ к последней версии приложения, что обеспечивает стабильную работу.
Удобство: На официальном сайте представлены все необходимые ссылки и инструкции для установки приложения.
Поддержка: Официальный сайт предлагает пользователям консультации и помощь в случае проблем.
Специальные предложения: Пользователи могут увидеть актуальные акции и бонусы, которые доступны только через сайт.
Этапы скачивания казино Pin Up с официального сайта
Скачивание казино Pin Up с официального сайта не займет много времени. Следуйте этим простым шагам:
Выберите операционную систему вашего устройства (Android, iOS и т.д.).
Скачайте файл установки и дождитесь завершения загрузки.
Установите приложение, следуя инструкциям на экране.
Типичные проблемы и их решения при скачивании
Иногда пользователи сталкиваются с проблемами при загрузке приложения казино Pin Up. Вот некоторые наиболее распространенные ошибки и способы их решения:
Не удается загрузить файл: Убедитесь, что у вас стабильное интернет-соединение и повторите попытку.
Ошибка при установке: Проверьте, достаточно ли места на устройстве для установки приложения.
Не удается открыть приложение: Проверьте, что вы скачали последнюю версию приложения и ваше устройство соответствует системным требованиям.
Советы по оптимальному использованию приложения Pin Up
После успешной установки приложения важно знать, как его эффективно использовать. Вот несколько советов:
Регулярно обновляйте приложение: Для лучшей работы и доступа к новым функциям не забывайте проверять обновления.
Изучите правила игр: Перед тем, как начать играть, ознакомьтесь с правилами и условиями бонусных предложений.
Устанавливайте лимиты: Определите свои финансовые границы, чтобы избежать нежелательных потерь.
Заключение
Официальный сайт казино Pin Up является важным ресурсом, который существенно упрощает процесс скачивания и установки приложения. Благодаря тому, что сайт гарантирует безопасность, актуальные версии и предоставляет поддержку пользователям, скачать казино Pin Up стало быстро и удобно. Следуя приведенным инструкциям, каждый желающий может легко установить приложение и начать наслаждаться впечатляющим игровым опытом.
Часто задаваемые вопросы (FAQ)
1. Какую операционную систему поддерживает приложение Pin Up?
Приложение Pin Up доступно для пользователей Android и iOS.
2. Как узнать, что скачанное приложение безопасно?
Скачивайте приложение только с официального сайта казино Pin Up, это гарантирует безопасность.
3. Можно ли скачать приложение на компьютер?
На данный момент официального приложения для ПК не существует, но пользователи могут посетить сайт через браузер Pin-Up.
4. Что делать, если приложение не обновляется?
Убедитесь, что устройство подключено к интернету и проверьте, достаточно ли места для обновления приложения.
5. Как связаться с поддержкой Pin Up?
Для связи с поддержкой используйте раздел «Помощь» на официальном сайте или в приложении.
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Как каждая ставка в Пин Ап страхуется и учитывается в истории транзакций?
В данной статье мы рассмотрим, как система ставок в Пин Ап обеспечивает защиту каждой ставки, а также как она фиксируется в истории транзакций. Пин Ап предлагает своим пользователям надежную платформу для азартных игр, где каждая сделанная ставка защищена и учтена, включая подробности о всех транзакциях. Это не только увеличивает уровень доверия к платформе, но и способствует более удобному управлению финансами игроков.
Страхование ставок: концепция и её важность
Страхование ставок – это процесс, который помогает минимизировать риски при игре в азартные игры. В Пин Ап страхование ставок осуществляется через ряд механизмов, которые обеспечивают игрокам дополнительную уверенность в своих действиях. Важность такого подхода заключается в следующем:
Защита от финансовых потерь;
Увеличение доверия к платформе;
Повышение интереса к игре;
Создание безопасной игровой среды;
Улучшение общей репутации казино.
Эти аспекты делают страхование ставок важным элементом для игроков, что, в свою очередь, способствует увеличению активности пользователей на платформе.
Как фиксируется история транзакций в Пин Ап
История транзакций в Пин Ап – это важная часть пользовательского опыта, так как она позволяет игрокам отслеживать свои ставки и выигрыши. Все ставки фиксируются в системе моментально и хранятся в виде подробного отчета, который доступен для анализа пользователю. Как же именно происходит этот процесс?
Создание ставки: Когда игрок совершает ставку, система автоматически записывает её параметры.
Обработка транзакции: Ставка проверяется на валидность и страхуется согласно установленным правилам.
Фиксация данных: Информация о ставке, включая сумму, дату и результат, сохраняется в истории транзакций.
Доступ к истории: Игрок может в любой момент просмотреть свою историю ставок через личный кабинет.
Таким образом, пользователи всегда могут быть уверены в том, что каждая сделанная ими ставка будет зафиксирована и учтена без каких-либо потерь информации.
Преимущества страхования ставок для игроков
Использование страхования ставок в Пин Ап приносит ряд преимуществ для игроков. Во-первых, это позволяет уменьшить риски потери средств. Во-вторых, игроки могут более активно участвовать в играх, зная, что их инвестиции защищены. В-третьих, такая система вносит свой вклад в реализацию честной и прозрачной игры. Некоторые из ключевых преимуществ включают в себя: Pin Up
Уверенность в своих действиях;
Возможность контроля за ставками;
Доступ к полезной аналитике;
Снижение уровня стресса во время игры;
Поддержка ответственной игры.
Эти факторы в совокупности создают комфортные условия для игроков, что в итоге ведет к их большей вовлеченности в игровую деятельность.
Заключение
Таким образом, каждая ставка в Пин Ап надежно страхуется и фиксируется в истории транзакций, что обеспечивает игрокам защиту и прозрачность. Важно учитывать, что такие аспекты делают игру не только более безопасной, но и способствуют росту доверия к платформе со стороны пользователей. Пин Ап создает все условия для комфортной и ответственной игры, где каждое действие игрока тщательно фиксируется и защищается.
Часто задаваемые вопросы (FAQ)
1. Как осуществляется страхование ставок в Пин Ап?
Страхование ставок осуществляется через автоматическую систему, которая фиксирует параметры каждой ставки и обеспечивает их защиту на случай непредвиденных обстоятельств.
2. Могу ли я просмотреть свою историю ставок?
Да, в Пин Ап вы можете в любой момент зайти в личный кабинет и просмотреть историю своих ставок.
3. Каковы преимущества системы страхования?
Преимущества включают защиту инвестиций, снижение риска потери средств и поддержку ответственной игры.
4. Есть ли ограничения на страхование ставок?
Ограничения могут зависеть от конкретных условий платформы, поэтому рекомендуется ознакомится с правилами перед началом игры.
5. Как поддерживается безопасность данных ставок?
Пин Ап обеспечивает безопасность данных пользователей через современные системы шифрования и защиты информации, что делает ставки защищенными и конфиденциальными.
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Logowanie na Mostbet: Bezpieczeństwo jako kluczowy element prostoty
Nazywam się Jakub Nowak i jestem pasjonatem gier online. Dziś przybliżę Wam markę Mostbet – wyjątkowe kasyno, które łączy w sobie prostotę z najwyższymi standardami bezpieczeństwa. Logowanie na Mostbet jest procesem szybkim i bezproblemowym, co sprawia, że jest to idealne miejsce dla nowych graczy oraz doświadczonych miłośników hazardu. W tym artykule dowiecie się, jakie zalety oferuje to kasyno, jak wygląda proces rejestracji, jakie gry można znaleźć na stronie oraz jak dba o bezpieczeństwo swoich graczy.
1. Przegląd platformy casino Mostbet
Mostbet to kasyno online, które oferuje szeroki wybór gier oraz atrakcyjne promocje. Rumunskie kasyno działa na rynku od kilku lat i zdobyło już uznanie wśród graczy na całym świecie dzięki swojej różnorodności i innowacyjnym podejściu. Platforma jest idealna zarówno dla amatorów, jak i profesjonalistów. Co można znaleźć na stronie Mostbet?
Różnorodność gier: Oferują wiele gier wideo slotowych, gier stołowych oraz live casino.
Atrakcyjne promocje: Przynoszą wiele bonusów powitalnych oraz ofert dla stałych graczy.
Przyjazny interfejs: Intuicyjna nawigacja sprawia, że gracze łatwo odnajdują swoje ulubione gry.
2. Proces rejestracji i logowanie na Mostbet
Aby rozpocząć swoją przygodę na Mostbet, należy przejść przez prosty proces rejestracji. Główne kroki rejestracji to:
Wejdź na stronę Mostbet.
Kliknij przycisk „Rejestracja” w prawym górnym rogu.
Wypełnij formularz rejestracyjny, podając swoje dane osobowe.
Potwierdź rejestrację poprzez e-mail lub SMS.
Logowanie na Mostbet: Bezpieczeństwo jako kluczowy element prostoty to nie tylko hasło, ale także zasada, którą kieruje się to kasyno. Po zakończeniu rejestracji, logowanie do swojego konta jest bardzo proste – wystarczy wpisać swój adres e-mail oraz hasło. W przypadku zapomnienia hasła, dostępna jest opcja jego resetowania.
3. Oferta gier i bonusów
Mostbet oferuje ogromny wybór gier, które zadowolą nawet najbardziej wymagających graczy. Jakie kategorie gier można znaleźć w ofercie?
Sloty: Setki gier z różnorodnymi tematykami i bonusami.
Gry stołowe: Klasyki takie jak blackjack, ruletka czy bakarat.
Live casino: Realni krupierzy i interakcja z innymi graczami w czasie rzeczywistym.
Co więcej, mostbet zapewnia także różnorodne bonusy i promocje. Po rejestracji nowi gracze mogą skorzystać z atrakcyjnego bonusu powitalnego, a lojalni klienci często otrzymują dodatkowe oferty, co sprawia, że gra w Mostbet jest jeszcze bardziej ekscytująca Mostbet com.
4. Mobilna wersja i aplikacja
Mostbet umożliwia grę na urządzeniach mobilnych poprzez responsywną wersję ich strony internetowej, jak również aplikację na iOS i Android. Korzyści z korzystania z mobilnej wersji to:
Wygoda: Możliwość gry w dowolnym miejscu i czasie.
Interfejs: Przyjazny użytkownikowi, co sprawia że nawigacja jest łatwa.
Pełna oferta: Można korzystać ze wszystkich funkcji oferowanych przez Mostbet.
Aplikacja została zaprojektowana w sposób, który pozwala na łatwe logowanie na Mostbet, co sprawia, że staje się to prostą czynnością, a bezpieczeństwo danych pozostaje na najwyższym poziomie.
5. Bezpieczeństwo i licencje
Bezpieczeństwo jako kluczowy element prostoty to według mnie credo, którym powinno kierować się każde kasyno online. Mostbet działa na podstawie międzynarodowej licencji, co zapewnia graczom bezpieczeństwo ich danych osobowych oraz środków finansowych. Mostbet jest zarządzany przez firmę Dial Technologies N.V., a jej licencje wydawane są na podstawie surowych wymogów. Co to oznacza dla graczy?
Ochrona danych: Twoje dane osobowe są szyfrowane i chronione.
Bezpieczne transakcje: Kasyno oferuje wiele metod płatności, które są monitorowane pod kątem bezpieczeństwa.
Odpowiedzialna gra: Mostbet wspiera działania mające na celu promowanie odpowiedzialnego grania.
Warto zaznaczyć, że logowanie na Mostbet: Bezpieczeństwo jako kluczowy element prostoty sprawia, że gracze czują się komfortowo i bezpiecznie, co jest kluczowe w świecie hazardu online.
Podsumowanie
Podsumowując, Mostbet to kasyno online, które oferuje szeroki wachlarz gier oraz atrakcyjne bonusy, przy jednoczesnym zapewnieniu wysokiego poziomu bezpieczeństwa. Logowanie na Mostbet jest proste oraz szybkie, co w połączeniu z jego bogatą ofertą czyni go jednym z najlepszych wyborów dla graczy. Osobiście polecam tę platformę każdemu, kto szuka rzetelnego i bezpiecznego miejsca do zabawy w świecie hazardu online.
Najczęściej zadawane pytania
Jakie są metody wpłaty i wypłaty na Mostbet? – W Mostbet możesz korzystać z różnych metod płatności, m.in. kart kredytowych, portfeli elektronicznych i przelewów bankowych.
Czy Mostbet jest legalne? – Tak, Mostbet operuje na podstawie międzynarodowej licencji, co zapewnia graczom bezpieczeństwo i poufność.
Jak często można korzystać z bonusów w Mostbet? – Gracze mogą regularnie rejestrować się w promocjach, a do aktywacji bonusów często potrzebny jest specjalny kod promocyjny.
Czy mogę grać w Mostbet na urządzeniach mobilnych? – Tak, Mostbet oferuje pełną obsługę mobilną, gdzie można grać zarówno na stronie, jak i w aplikacji.
Jak wygląda proces weryfikacji konta w Mostbet? – Weryfikacja obejmuje przesyłanie dokumentów tożsamości oraz potwierdzenie adresu zamieszkania, co zapewnia dodatkowe bezpieczeństwo Twojego konta.
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