Dalle Radici del Bronzo al Convivio della Sostenibilità – Un Ritorno alle Origini per Progettare il Futuro
“L’Albero Verde della Vita” – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – e La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita –, in partenariato con il Club per l’UNESCO di Trebisacce (CS), l’associazione“L’Albero della Memoria”, “ASAS” – associazione per la Storia e l’Archeologia della Sibaritide –, l’associazione “Arte Olearia e Cultura Contadina – Museo “Ludovico Noia” organizzano “La Culla della Storia – Dalle Radici del Bronzo al Convivio della Sostenibilità – Un Ritorno lle Origini per Progettare il Futuro”.
Il convegno, che si terrà mercoledì 13 maggio 2026 presso il Parco Archeologico di Broglio – Trebisacce (CS), inserito nella decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026– ASviS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – Agenda 2030 dell’ONU, traccia un percorso diacronico unico di connessione tra l’archeologia protostorica e la civiltà contadina pre-industriale per offrire soluzioni moderne ai problemi della sostenibilità alimentare.
Il tema centrale è il “Ritorno alle Origini”: recuperare le tecniche di conservazione e la filosofia del “non spreco” proprie della cultura contadina per applicarle ai modelli di consumo responsabili del futuro. L’integrazione tra patrimonio archeologico, tradizioni agricole e teologia alimentare risponde a molteplici Goal dello sviluppo sostenibile.
La valorizzazione della produzione a chilometro zero e della dieta mediterranea si collega direttamente al Goal 2 (Sconfiggere la fame), promuovendo un’agricoltura resiliente e la sicurezza alimentare. Parimenti, il recupero dei siti storici come il “Museo Ludovico Noia” ed il “Parco di Broglio” sostiene il Goal 11 (Città e comunità sostenibili), proteggendo e salvaguardando il patrimonio culturale e naturale del mondo. La riflessione sul recupero degli scarti e sulle conserve contadine richiama il Goal 12 (Consumo e produzione responsabili), incentivando stili di vita in armonia con la natura.
Il programma prevede l’apertura della manifestazione alle ore 11:30 del giorno di mercoledì 13 maggio 2026 presso il Museo “Ludovico Noia” dell’Arte Olearia e della Cultura Contadina con l’intervento del Prof. Salvatore NOIA, Presidente dell’Associazione Onlus per la Promozione della Cultura e dell’Arte (A.O.P.C.A.) che si focalizzerà sulla genesi del museo, nato dal recupero di un antico frantoio denominato “‘u trappitu ‘i Cinchillibre”, rimasto attivo fino al 1986 e del frantoio; il Prof. Piero DE VITA, Direttore del Museo e noto antropologo museale, ne guiderà la visita virtuale approfondendo gli aspetti demo-etno-antropologici delle tecniche agricole, la macina a pietra spiegata non solo come strumento meccanico ma come perno di una comunità che ruotava attorno al ciclo produttivo dell’olio a chilometro zero. Il Prof. DE VITA evidenzierà l’importanza della conoscenza delle tradizioni popolari e della loro trasmissione ai giovani: obiettivo perfettamente in linea con il Goal 4 dell’Agenda 2030.
Dalle ore 18:30 la manifestazione riprenderà presso il PAB, un sito di importanza internazionale per lo studio dell’Età del Bronzo dove il Prof. Tullio MASNERI, Direttore del Parco traccerà la storia degli scavi, iniziati sistematicamente nel 1979, le origini della civiltà enotria in un rapporto pionieristico con l’agricoltura mediterranea fino a divenire la “culla” dell’alimentazione organizzata nella Sibaritide.
Il Dr. Franco MAURELLA,Presidente del Club per l’UNESCOdi Trebisacce e giornalista, interverrà sul valore del cibo italiano come patrimonio immateriale dell’umanità analizzando come la Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO nel 2010, sia un modello di vita che promuove l’interazione sociale e il rispetto della biodiversità; sottolineerà l’importanza di proteggere varietà autoctone come il Biondo Tardivo di Trebisacce, non solo per il loro valore gastronomico ma come simbolo di resilienza culturale contro la standardizzazione dei consumi.
“L’Albero Verde della Vita” offrirà una visita guidata del Museo “Ludovico Noia” dell’Arte Olearia e della Cultura Contadina, del Parco Archeologico e del Museo Multimediale di Broglio con inizio alle ore 17:00.
Una riflessione scientifica e culturale sarà affidata alla Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, giornalista, delegata ai rapporti esterni de L’Albero Verde della Vita e interlocutore referente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia Vaticana, Animatrice Laudato Si’.
Una riflessione scientifica e culturale sarà affidata alla Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, giornalista, delegata ai rapporti esterni de L’Albero Verde della Vita e interlocutore referente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia Vaticana, Animatrice Laudato Si’.
Pasqua, Pesach e Paska. Un viaggio tra i veli del tempo, dei misteri e delle religioni
Cari lettori martedì 24 marzo 2026 alle ore 19:30 in modalità Q&A Interactive Open Sessioncon il convegno “Pasqua, Pesach e Paska. Un viaggio tra i veli del tempo, dei misteri e delle religioni” organizzato da L’Albero Verde della Vita,associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore –, giungiamo al termine del nostro viaggio.
Un percorso interdisciplinare tra Cristianesimo, Ebraismo, simbolismo e tradizioni popolari: dal buio del passaggio alla luce della rinascita. Un incontro non più solo di preparazione ma di compimento che si propone di decodificare una delle festività più sentite dell’umanità rivelandone la natura di punto di convergenza metafisico tra cicli astronomici, mitologie arcaiche e processi alchemici di trasmutazione interiore ci spiegherà Emilio FERRARA, scrittore e ricercatore indipendente.
La festa di Pesach (Pasqua ebraica), rappresenta nell’esperienza ebraica la memoria viva della libertà e della dignità umana: è una delle ricorrenze centrali dell’ebraismo e celebra la liberazione degli Israeliti dalla schiavitù d’Egitto narrata nel libro biblico dell’Esodo. Più che un semplice ricordo storico. Ogni generazione è chiamata a considerarsi come se essa stessa fosse uscita dall’Egitto. Con il Rav. Ariel DI PORTO, Rabbino della comunità ebraica di Roma si esaminerà il significato religioso, etico e simbolico della festa, attenzionando il rituale domestico del Seder di Pesach, la cena cerimoniale che inaugura la festa e durante la quale si legge la Haggadah di Pesach, testo che guida il racconto della liberazione attraverso letture, domande, simboli alimentari e canti; i principali elementi rituali — il pane azzimo (Matzah), le erbe amare (Maror), il divieto di consumare cibi lievitati e il significato pedagogico della struttura del Seder — mostrando come questi gesti trasformino la memoria biblica in un’esperienza educativa e familiare.
L’antropologo, prof. Piero DE VITA, esperto di tradizioni popolari illustrerà il viaggio simbolico della entrata di Gesù a Gerusalemme: l’esultanza delle folle e il Messia tra rami di ulivo e palme. Il Calendario liturgico ricorda la Settimana Santa: il Mercoledi santo, il Giovedì Santo, con la Coena Domini, la Messa del Crisma e la lavanda dei piedi, la reposizione ed i giardini d’Adone, i canti popolari dialettali, la Via Crucis, la Passione e la Morte di Nostro Signore Gesù Cristo tra sacrificio, trionfo e pace: la fine…il compimento! Il Sabato Santo è il “nuovo che avanza” nella Purificazione e nel Rinnovo dell’acqua e del fuoco: l’attesa della Resurrezione: il trionfo della vita sulla morte.
“La Pasqua è la celebrazione della bellezza dell’amore, della fraternità e della gioia che nasce dalla risurrezione di Gesù. È un messaggio di speranza che trasforma la vita, capace di eliminare l’amarezza e portare luce, definita spesso come una “promessa di Gesù” attraverso la “Parola della bellezza”Monsignor Antonio STAGLIANO’, Presidente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia ci preparerà a rivivere il grande mistero pasquale della passione, della morte e della risurrezione di Cristo.
“Al Messi khuam, haqqan khuam”, “Cristo è risorto, è veramente risorto” è l’augurio in lingua araba con cui la Chiesa greco-cattolica melchita con il suo R.mo ArchimandritaMonsignor Chihade ABBOUD,Apocrisario Patriarcale della Chiesa Cattolica Greco-Melchita, Rettore della Basilica di Santa Maria in Cosmedin, festeggia la Pasqua secondo il rito bizantino. Le celebrazioni, seppur in piena comunione con la Chiesa Cattolica di Roma respirano di una profonda spiritualità orientale, ricca di simbolismo e tradizioni antiche, spesso condivise con gli ortodossi.
La gioia della Resurrezione si esprime nei canti antichi e nelle processioni suggestive dei riti melchiti orientali: dalla celebrazione dei “funerali di Cristo” con la venerazione dell’Epitafios ossia un velo rappresentante il Corpo di Cristo nel sepolcro alle uova rossa simboleggianti il sangue di Cristo e la vita nuova.
A moderare l’incontro sarà la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO – giornalista, delegata per le Relazioni Esterne de L’Albero Verde della Vita, Interlocutore Referente della PATH – Pontificia Accademia di Teologia.
Per seguire in modalità Q&A Interactive Open Session il convegno basterà inquadrare il qr code riportato sulla locandina divulgativa o digitare il seguente link di collegamento: www.youtube.com/@direttegtronic4393/streams
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – e La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita, Vi aspettano mercoledì 25 febbraio 2026, in modalità Q&A Interactive Open Session,a partire dalle ore 19.30 per continaure il viaggio nel “Cammino prima del passaggio: riti di rinascita tra Cristianesimo occidentale, tradizione anglicana e culture pagane”.
Saranno ripercorse le ricorrenze, i simboli e le tradizioni che, dal 15 febbraio alla Pasqua, attraversano e intrecciano Cristianesimo occidentale, tradizione anglicana e memorie pagane.
“Dal carnevale alle Ceneri, da Shrovetide (giorni immediatamente precedenti la Quaresima nel mondo anglosassone) al Pancake Day (martedì grasso), dall’equinozio di primavera, ai riti romani di confine e fertilità, dall’iconografie della Passione, alle processioni popolari, ai rami d’ulivo, alla Via Crucis ed alla Veglia pasquale: il convegno costruisce una cronologia ragionata ed una lettura comparativa di questo tratto di calendario, tra storia delle religioni ed antropologia culturale”, racconta Emilio FERRARA –scrittore, ricercatore indipendente, simbolista.
Codice di Primavera è la narrazione delle fede, del folklore, delle reinvenzioni contemporanee che si snoderanno nel fascino dei racconti di Monsignor Francesco PESCE –incaricato dell’Ufficio Pastorale Sociale della Diocesi di Roma, del Rev.mo Padre Alessio PRENCIPE – Vicario Episcopale per il Dialogo Ecumenico ed Interreligioso Chiesa Episcopale Anglicana del Cile Diocesi d’Europa, del Prof. Piero DE VITA – antropologo e storico delle tradizione popolari, diEmilio FERRARA.
“Sotto la Croce si impara ad Amare! La Quaresima è il Tempo della Conversione, della penitenza, del ritorno al Signore ma soprattutto il tempo della rinascita. Dalla croce abbiamo la più grande dimostrazione dell’Amore; Gesù ha donato la sua vita sulla croce pe riscattarci dal peccato. Oggi noi cristiani siamo chiamati a morire al peccato per rinascere alla vita vera in Cristo, siamo chiamati a seguire il Signore nel cammino della croce, siamo chiamati ad Amarci gli unici gli altri come Lui ci ha amati. La Quaresima è il Tempo favorevole per cambiare il cuore di pietra in un cuore che sappia Amare”, è la riflessione che proporrà il Rev.mo Padre Alessio PRENCIPE.
A moderare l’incontro sarà la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO – giornalista, delegata per le Relazioni Esterne de L’Albero Verde della Vita.
Per seguire in diretta streeming il convegno basterà inquadrere il qr code riportato sulla locandina promozionale o digitare il seguente link di collegamento: www.youtube.com/@direttegtronic4393/streams
Il romanzo di Mimmo Muolo, già vaticanista di Avvenire,Ribellarsi alla notte (Edizioni Paoline), candidato al Premio Strega 2025, verrà presentato mercoledì 10 dicembre nella Sagrestia della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, Largo San Carlo al Corso 437, a Roma (di fronte all’Hotel Plaza) alle ore 19.30.
Il prestigioso appuntamento è organizzato da “L’Albero Verde della Vita”associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – e da “La Linfa”,periodico online (lalinfa.it) della stessa Associazione.
Modererà l’incontro la dottoressa Mariagrazia Mazzaraco, giornalista e interlocutore referente della Pontificia Accademia Teologica. Dialogherà con l’Autore, monsignor Francesco Pesce, incaricato dell’Ufficio Pastorale Sociale della Diocesi di Roma.
Ribellarsi alla notte, per le tematiche trattate e la qualità della proposta narrativa, offre notevoli spunti di riflessione sulle ormai vicine festività natalizie. Il romanzo, infatti, prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto a Firenze: il furto della statuina di Gesù Bambino dal presepe di Piazza Duomo.Mimmo Muolo ambienta la vicenda in una parrocchia romana e intorno al presepe vero e proprio costruisce un “presepe” di personaggi in carne e ossa, tutti chiamati a misurarsi con il furto del Bambinello e con la domanda che si può intuire in filigrana, pagina dopo pagina. “Quando Dio scompare dal nostro orizzonte che cosa succede alla nostra umanità?”.
Il romanzo di Muolo si può leggere come un vero e proprio giallo (alla fine si scoprirà chi è il colpevole), ma anche penetrando nel doppio fondo di una narrazione che mette i personaggi di fronte alle grandi domande dell’esistenza e a temi come il dolore, la gioia e, in ultima analisi, la vera felicità dell’uomo. Una lettura, dunque, chiaramente natalizia, da acquistare per sé o da regalare a parenti ed amici.
Sabato 25 ottobre 2025 alle ore 17:00 si celebra la II edizione de “I Sapori del Grano Arberesce”: manifestazione internazionale organizzata da L’ALbero Verde della Vita,associasione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore.
Una seconda edizione che si terrà in modalità on line: basterà inquadrere il qr code riportato sulla locandina promozionale o digitare il seguente link di collegamento: https://www.youtube.com/@emilioferrara-scrittore9642 e si potrà partecipare in diretta al convegno intitolato “Il Sapere del Popolo – folklore, eccellenze alimentari nella cultura arberesce e del cibo nelle sacre scitture”.
Una platea di tutto rispetto in cui si alterneranno nei loro interventi il dott. Franco MAURELLA – giornalista e Presidente Club Unesco – sezione di Trebisacce che tratteggerà il ruolo dell’Unesco nella divulgazione delle bellezze artistiche, paesaggistiche ed eccellenze alimentari nel più ampio contesto della dieta mediterranea quale veicolo di patrimonio culturale mondiale ed italiano nello specifico caso de “I Sapori del Grano” nella struttura socio-economica del Piano Mattei.
L’avv. Dario GIANNICOLA,delegato della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI – Albani – delegazione Calabria, nella giornata di studio approfondirà il ruolo multidisciplinare dei cereali e dei pseudo cereali all’interno delle comunità arbereshe, puntualizzando la loro dimensione alimentare, culturale, ambientale, sostenibile ed economica.
Una esperienza decennale a servizio della Nazionale Italiana Pizzaioli – NIP – quella del dott. Emilio VATTIMO la cui dissertazione riguarderà la storia della pizza in Italia ed all’estero dai primordi ai giorni nostri.
Il Sapere del Popolo è anche “vita e grano: ieri, oggi e domani”; una sintesi dell’evoluzione temporale delle tecniche di coltivazione che hanno caratterizzato lo sviluppo delle due colture nel mondo e specificatamente in quello dei cereali. Una stafetta tra il dott. Tommaso GULLI’ ed il dott. Giovanni VACCHIANO, agronomi entrambi.
I Sapori del Grano Arberesce è anche folklore e cibo nelle sacre scritture con riferimento ai piatti tradizioni della cultura contadina legati ai precetti alimentari delle sacre scritture quali ‘dogma’ identitari di una comunità radicata tra il codice ‘besa’ e le consuetudini del ‘Kanu n’. Se ne parlerà con Emilio FERARRA, scrittore e ricercatore indipendemte.
La II edizione de I Sapori del Grano Arberesce vanta l’Alto Patrocinio con relativo utilizzo del logo istituzionale del Parlamento Europeo, i patrocini morali corredati dall’uso del rispettivo logo del MAECI, del MIMINT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del MASAF– Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero del Turismo, del club Unesco – sezione di Trebisacce, della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI – Albani – delegazione Calabria, di Cerealia, deLa Linfa – periodico dell’associazione L’Albero Verde della Vita.
La manifestazione è stata insignita con Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica; inserita nel Festival di Cerealia è stata conferita la Medaglia d’Onore del Presidente della Repubblica.
A moderare l’incontro sarà la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO – giornalista, pres. de L’Albero Verde della Vita.
Manifestazione d’interscambio culturalea carattere internazionale e diffusione nazionale. organizzata da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, si terrà a Gioia del Colle presso la sala meeting dell’hotel Svevo, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 settembre 2025.
Nella splendida cornice del Centro Sportivo Padel ‘Padre Semeria’ in Gioia del Colle, resa disponibile Sig. Giuseppe FALCONE, si è tenuta la II° edizione de “La Lunga Notte delle Chiese”.
L’evento gioiese, organizzato da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, è stata insignita dei patrocini del Dicasterum de Cultura et Educatione, dell’Ufficio Diocesano Pastorale e Sociale di Bari, del Circolo Laudato sì Tavolo diocesano di Bari, del Consolato Onorario della Repubblica di Moldova in Bari, del Consolato Generale di Romania a Bari, del Centro Interculturale Incontrarsi…al Sud, della Santissima Trinità – Centro Pastorale Ortodosso Romeno, del Centro socio educativo Maria Lanzolla, di AGESCI – Gruppo Scout Gioia1, de La Linfa – periodico dell’associazione “L’Albero Verde della Vita”. Ha ricevuto, altresì il sostegno di Generali Assicurazioni, Cattolica Assicurazioni, Garaventa Lift e del TG-R quale mediapartner.
La manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale che ha visto quale filo conduttore la parola “ABBRACCIAMI”, si è ispirata ai principi della comunione e della condivisione nella diversità atteso, anche, l’anno giubilare che stiamo vivendo.
Il presidente dell’Associazione, la Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, tagliando simbolicamente il nastro che abbracciava tutti i convenuti dava il via ai “giochi della gioventù” gestiti e diretti dalle guide ed esploratori scout del Gruppo AGESCI, a cui hanno partecipato oltre 70 giovanissimi di diversa nazionalità e credo religioso, in un clima di sportività, armonia e senso di gruppo.
Al termine delle attività sportive, oltre le bandiere, i credi religiosi ed i confini nazionali, è stato dedicato un momento di preghiera comunitaria nel rispetto della reciproca diversità e spiritualità.
Dopo il grande applauso commosso di tutti i presenti, Padre MIHAI, in rappresentanza della Santissima Trinità di Bari e Don ANTONIO, parroco della locale Chiesa del Sacro Cuore, hanno ceduto la scena alla cerimonia di premiazione nella quale i Consoli Domenico DE CANDIA ed Eleonora RUGGINA, rispettivamente nelle loro cariche di Console Onorario della Repubblica di Moldova in Bari e Console della Repubblica di Romania a Bari hanno premiato tutti i giocatori con la medaglia di rappresentanza: al collo dei piccoli sportivi, tenute da un laccio tricolore, pendevano le medaglie commemorative donate per l’evento da “I Cavalieri della Vita” sezioni di Roma I, di Gioia del Colle II e di Trebisacce IV, Volontari del rispettivo Dipartimento de L’Albero Verde della Vita, presenti con dei loro rappresentanti a garantire il Servizio di Safety, unitamente a quello Sanitario garantito dal comitato locale di Croce Rossa.
Che bello vedere comunità ortodosse, musulmane e cristiane degustare insieme, intorno alla “Tavola dei Popoli” specialità alimentari etniche allietati dalla coreografica cerimonia marocchina del tè.
La Lunga Notte delle Chiese torna a Gioia del Colle: venerdì 6 giugno 2025 alle ore 15.30,L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – organizza, presso il Centro Sportivo Padel Padre Semeria sito in via Giuseppe di Vittorio, 100 un’attivitàsportiva integrativa nella forma dei giochi della gioventù diretti da Agesci – il Gruppo Scout Gioia1 -, che vedrà la partecipazione, di bambini e famiglie di nazionalità italiana e straniera.
La manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale, in questa seconda edizione, che vede quale filo conduttore la parola “ABBRACCIAMI”, si ispira ai principi della comunione e della condivisione nella diversità atteso l’anno giubilare che stiamo vivendo.
Per partecipare basterà iscriversi entro il 3 giugno 2025 all’indirizzo di posta elettronica: segreteria@alberoverdedellavita.org specificando nome, cognome ed età.
Dopo la premiazione ed un momento di preghiera comunitaria, si allestirà la Tavola dei Popoli:prepara anche tu ed offri un piatto da condividere e degustare insieme.
La manifestazione è patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, dall’Ufficio Diocesano Pastorale Sociale e del Lavoro, dal Consolato Generale di Romania a Bari, dal Consolato Onorario della Moldova in Bari, dalla Santissima Trinità – Centro Pastorale Ortodosso Romeno, dal Circolo Laudato Sì Bari – Tavolo Diocesano, dal Centro Interculturale Incontrarsi a…Sud, da Agesci – Gruppo Scout Gioia1, La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita.
Dott.ssa Mariagraia Mazzaraco – Giornalista, Presidente de L’Albero Verde della Vita – E.T.S. –
Nel percorso verso una nuova sostenibilità condivisibile, lo strumento artificiale, ha, come in quasi tutti i settori produttivi e non, medici, militari, economici, sociali, saldato le proprie radici assistendo oramai l’essere umano in tutte le sue attività (Co-pilot). Con lo studio delle nuove ‘super intelligenze artificiali’ (Stage 3 – A.S.I. Coscienza della macchina), il perfezionamento di quella ristretta o limitata (Stage 1 – A.N.I. machine learning) e l’ascesa di quella ‘generale’ (Stage 2 – A.G.I. intelligenza meccanica), abbiamo assistito in un ventennio, all’evoluzione di macchine puramente reattive (Specializzate in una singola area a risolvere un problema) e con una memoria limitata (A.N.I.) che passando ad un’intelligenza ‘generale’ paragonabile a quella di un cervello umano (A.G.I.) con una propria coscienza (teoria della mente), si sta avviando a trasformarsi in una ‘A.S.I.’, ossia sistemi dotati di autoconsapevolezza o consapevolezza di sé e quindi con un potenziale intelligente che supera di gran lunga quello di qualunque essere umano. Partendo da questi presupposti, questa convention, tratterà dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale, applicata nella fattispecie, nell’aspetto della transizione ecologica dei settori produttivi e non, con le relative problematiche fattive delle fasi di transizione verso quello Sviluppo sostenibile, declinato secondo le indicazioni di Agenda 2030 dell’ONU, suddiviso in 17 Obiettivi (Goals) e 169 sotto-obiettivi (target), che toccano aspetti ambientali, sociali ed economici.
L’uso dell’Intelligenza Artificiale, connesso con la sempre più crescente digitalizzazione del tessuto economico e sociale, può aiutare a monitorare e gestire le conseguenze delle scelte che potranno produrre un futuro Sviluppo sostenibile e, su questa linea, L’Albero Verde della Vita che è attenta a questo fenomeno in continua evoluzione che è la transizione ecologica (ossia processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale, che favorirà economie circolari atte al rispetto della sostenibilità ambientale negli aspetti della riduzione attiva delle emissioni per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento atmosferico nei settori della mobilità, del riscaldamento domestico e dell’agricoltura, per il rispristino degli ecosistemi anche attraverso l’impiego di energie sostenibili, l’economia circolare e la cosiddetta riduzione passiva), attraverso le proprie attività associative, vuole dare il proprio contributo attraverso la promozione e sensibilizzazione di progetti ‘green’ come ‘What If…’, a sostegno e supporto di tutte quelle realtà che lavorano per costruire un domani più sostenibile per ‘Lasciare il mondo, un posto migliore di come lo si è trovati’(Baden Powell).
Working Panels
Start (aprx): I° 10:00 – II° 12:30 – III° 17:00
Intervengono
I° PANEL – 10:00
Dott. Giuseppe GALDI
Dott. Giuseppe Galdi – Dirigente medico Asl Roma 3, Psichiatra ed Anatomopatologo
L’isolamento relazionale e l’intelligenza artificiale: opportunità o aumento del disagio mentale?
Le misure di distanziamento sociale introdotte durante la pandemia SARS-CoV-2 hanno comportato un aumento dell’isolamento relazionale esacerbando il disagio mentale nella popolazione, in particolare tra i giovani. La società contemporanea, già caratterizzata da solitudine e individualismo, ha visto amplificare questo disagio, con un conseguente aumento dell’utilizzo dei farmaci.
In questo contesto, l‘intelligenza artificiale (IA) può essere considerata un’estensione dell’intelligenza umana, ma solleva anche questioni fondamentali sull’identità umana e sulla nostra relazione con la tecnologia.
Ci integreremo con l’IA uscendo dal solipsismo o questo aumenterà il disagio legato all’isolamento e alla solitudine? Qual è il significato dell’essere umano in un mondo sempre più tecnologico?
Questo contributo esplorerà le implicazioni dell‘IA sulla salute mentale e sull’identità umana, cercando di rispondere a queste domande fondamentali.
Ing. Marco GOTTARDO
Ing. Marco Gottardo – Professore, Dottore di ricerca pH.D. in Nuclear Fusion and Engineering.
Dal Bit al QuBit (Quantum Bit)
L’evoluzione dell’informatica ha portato alla transizione cruciale da bit classici a quantum bit (qubit). Mentre i bit tradizionali rappresentano informazioni in forma binaria (0 e 1), i qubit sfruttano i principi della meccanica quantistica, permettendo di rappresentare simultaneamente entrambi gli stati grazie al concetto di sovrapposizione. Questo passaggio non solo aumenta notevolmente la capacità di elaborazione delle informazioni ma introduce altresì la possibilità di velocizzare algoritmi e risolvere problemi complessi, inaccessibili ai computer classici. Attraverso l’analisi delle proprietà fondamentali dei qubit, come l’entanglement e la coerenza quantistica, il presente lavoro esplora le implicazioni di questa innovazione in vari settori: dalla crittografia alla simulazione di sistemi quantistici delineando future direzioni della ricerca e le sfide da affrontare per una piena realizzazione dei computer quantistici che, con il loro potenziale contribuiscono significativamente alla transizione ecologica e allo sviluppo sostenibile in diversi modi:
Ottimizzazione dei processi: I computer quantistici possono risolvere problemi complessi di ottimizzazione, come la gestione delle risorse energetiche, la pianificazione della rete elettrica e l’efficienza nella produzione, riducendo così i consumi e le emissioni.
Materiali avanzati: La simulazione di nuovi materiali attraverso i computer quantistici può portare alla scoperta di materiali più efficienti per la produzione di energia rinnovabile, quali celle solari o batterie, migliorando le performance e riducendo l’impatto ambientale.
Modelli climatici: I computer quantistici possono migliorare la modellizzazione dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze permettendo una previsione più accurata e strategie più efficaci per la mitigazione e l’adattamento.
Ricerche nel campo della biotecnologia: La comprensione di processi biologici complessi tramite simulazioni quantistiche potrebbe portare a soluzioni innovative nel settore agroalimentare, aumentando la sostenibilità della produzione agricola e riducendo l’uso di pesticidi e fertilizzanti.
Reti intelligenti: La gestione e il monitoraggio delle reti energetiche intelligenti possono beneficiare delle capacità di calcolo avanzato dei computer quantistici, migliorando l’integrazione delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. Questi aspetti dimostrano come la computazione quantistica possa giocare un ruolo chiave nel raggiungere obiettivi di sostenibilità e nell’affrontare le sfide ambientali. Tuttavia, è importante continuare a investire nella ricerca e nello sviluppo per realizzare pienamente queste potenzialità.
Arch. Stefano PIGAZZANI
Arch. Stefano Pigazzani – Architetto, Project and Interior Designer
Realizzazione di Serramenti in Biopolimero Biodegradabili e Compostabili
– Progetto candidato alla VI° Edizione del Premio GIUSTA TRANSIZIONE – (Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025) in Collaborazione con L’Associazione L’Albero Verde della Vita
Il settore edile si affida prevalentemente a polimeri derivati da idrocarburi, con svantaggi ambientali legati a non biodegradabilità, origine non rinnovabile e impiego di sostanze chimiche dannose.
A fine ciclo vita, questi materiali, anche riciclati, diventano rifiuti. Il progetto mira a sviluppare un compound innovativo e sostenibile per serramenti, basato su biopolimeri da fonti rinnovabili e cariche da scarti agro-alimentari (pomodoro e vite). L’obiettivo è ottenere un materiale estruso performante, privo di sostanze chimiche in produzione, biodegradabile e compostabile, con ridotte emissioni di gas serra. Si prevede di migliorare le proprietà meccaniche e termiche dei biopolimeri e la loro compostabilità.
Il progetto include la definizione del design di un serramento estrudibile, compostabile o riciclabile.
Le fasi operative prevedono: la formulazione e caratterizzazione di un compound compostabile rinforzato con scarti agroindustriali, analizzandone le proprietà meccaniche, chimico-fisiche e la morfologia tramite microscopia elettronica; l’ottimizzazione tramite Design of Experiment (DoE) e la valutazione di compostabilità e biodegradabilità secondo normative; la realizzazione di placchette tramite stampaggio a iniezione per collaudo; lo studio reologico del materiale per lo stampaggio; la progettazione e validazione dello stampo a estrusione; la realizzazione di un prototipo concettuale di serramento con Fused Deposition Modeling FDM; e la valutazione di sostenibilità ambientale con metodologia LCA.
Il progetto si distingue per il suo orientamento industriale, superando la fase di ricerca accademica sui biocompositi da fibre naturali. L’innovazione risiede nella produzione di un compound biodegradabile da scarti agroalimentari e nella possibilità di utilizzare diverse tipologie di scarti stagionali. Questi compositi possono ridefinire il settore per performance e applicazioni, aprendo un vasto mercato grazie anche alla biodegradabilità. La sfida principale è lo sviluppo di un processo produttivo scalabile e commercialmente valido, considerando anche la dispersione degli scarti e la compostabilità, con benefici economici, ambientali e di immagine aziendale.
Il progetto promuove l’eco-design, integrando aspetti ambientali nella progettazione per eliminare il concetto di rifiuto. Il serramento sarà realizzato con un biopolimero da scarti agricoli non alimentari, biodegradabile tramite compostaggio controllato. Questa iniziativa si allinea agli obiettivi regionali di diversificazione del mercato, contaminazione di competenze e chiusura dei cicli produttivi. La traiettoria di sviluppo riguarda la sostenibilità del processo produttivo e la valutazione del ciclo di vita (LCA), favorendo la simbiosi industriale e il recupero di materia prima. L’uso di sottoprodotti agricoli come materia prima promuove un’economia circolare e il riciclaggio riduce il consumo energetico.
Gli output del progetto includono: lo sviluppo di un compound ecosostenibile da scarti di pomodoro e bioplastica con adeguate proprietà meccaniche; un database scientifico sulla biodegradabilità; la progettazione dello stampo per l’estrusione del serramento; un prototipo funzionale in ABS; e l’introduzione della metodologia di progettazione “per l’ambiente” (Life Cycle Design). La realizzazione di un serramento compostabile permette il recupero del materiale a fine vita, riducendo l’impatto ambientale complessivo.
Il progetto contribuisce a creare una filiera ad alto valore aggiunto per il recupero di scarti agroalimentari, attualmente smaltiti o usati per energia. Non esiste ancora una filiera specifica in Italia per questo tipo di rifiuto. L’interesse di aziende locali con sistemi di stoccaggio è già emerso. L’azienda acquisirà competenze sui biocompositi biodegradabili, migliorando la sua immagine a livello nazionale e internazionale. Lo sviluppo di una tecnologia ecocompatibile e di un prodotto con design innovativo favorirà la crescita competitiva nel settore edile, differenziandosi dal core business tradizionale. L’azienda mira a far parte di una “filiera di prodotto” con l’obiettivo di un modello produttivo “dalla culla alla culla”, integrando i concetti di metabolismo tecnico e biologico e valutando l’impatto ambientale tramite LCA e LCD, in linea con i principi dell’Eco-design.
Il mercato delle bioplastiche è in crescita, con l’Europa terzo produttore mondiale. L’Italia, esportatrice di rifiuti plastici, può beneficiare di una riorganizzazione della fase di smaltimento per promuovere la sostenibilità e creare sinergie industriali. I consumatori sono sempre più disposti a spendere per prodotti ecocompatibili, e l’attenzione all’ambiente migliora l’immagine del marchio. Gli Ecolabel certificano le proprietà ambientali dei prodotti, influenzando anche gli appalti pubblici. L’eco-design non solo soddisfa i consumatori ma può anche ridurre i costi di produzione e promuovere l’innovazione, rappresentando un approccio proattivo all’adeguamento legislativo.
II° PANEL – 13:00
Lorenzo PRANOVI
Lorenzo Pranovi –Accellerator Specialist INFN – LNL
Realtà Virtuale e Sostenibilità Green nei Progetti di Ricerca
Il seminario esplorerà l’integrazione della realtà mista (MR) in ambito di ricerca scientifica, con un focus particolare sulle applicazioni innovative sviluppate presso il Virtual Reality Laboratory (VR Lab) dell’INFN-LNL di Legnaro (Padova). L’adozione delle tecnologie di virtualizzazione estesa 3D, ormai sufficientemente mature, offre nuove opportunità per ottimizzare processi e risorse nei laboratori di ricerca per la fisica nucleare. Le applicazioni in fase di sviluppo, come il training virtuale per le operazioni, sistemi di controllo virtualizzati, le visite virtuali dei laboratori e le piattaforme multimediali per riunioni, non solo mirano a migliorare l’efficienza operativa ma anche a promuovere una maggiore collaborazione tra i gruppi di ricerca con un impatto positivo sulla sostenibilità delle risorse.
Il seminario illustrerà come la VR possa contribuire alla riduzione dei consumi energetici e delle risorse materiali, sostenendo pratiche più green e resilienti nei laboratori scientifici. L’obiettivo del seminario è dimostrare come la tecnologia possa rispondere alle sfide ambientali migliorando l’efficienza e la sostenibilità dei progetti di ricerca favorendone una maggiore consapevolezza ecologica nel settore scientifico.
Prof. Marco GALDI
Prof. Marco Galdi – Docente di Diritto presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche – Università di Salerno
Tutela dell’ambiente e intelligenza artificiale
Il tema sará declinato in due diverse direttrici di marcia: come è noto, i sistemi di IA sono particolarmente energivori, impattando sull’ambiente. D’altraparte, non mancano le applicazioni dell’IA per la tutela dell’ambiente, potendosi con essa ottimizzare i sistemi di monitoraggio dell’inquinamento, razionalizzare il consumo di energia, ridurre i consumi di acqua, concimi e pesticidi in agricoltura, efficientare il ciclo dei rifiuti, attraverso l’identificazione automatica dei materiali da riciclare, ecc. Si tratta, quindi, di bilanciare i contrastanti interessi, potendosi ad esempio rinvenire il giusto equilibrio nel principio secondo cui, da una parte, l’implementazione dell’IA dovrebbe essere assicurata solo ricorrendo ad energia prodotta da fonti rinnovabili o comunque a basso impatto ambientale e, in ogni caso, dall’altra, dovrebbe giustificarsi il ricorso all’IA esclusivamente nei casi in cui il suo utilizzo implichi un saldo negativo in termini complessivi di emissioni. Il tutto, ovviamente, andrebbe altresì valutato anche nell’ottica di un possibile ritorno all’energia nucleare di nuova generazione; anche qui, peró, con tutte le connesse problematiche circa i tempi e gli investimenti necessari, lo smaltimento delle scorie radioattive ed i collegati problemi di sicurezza internazionale. Il tema sará esaminato alla luce dell’attuale disciplina dell’IA a livello eurounitario e nazionale e nella prospettiva de jure condendo.
III° PANEL – 17:00
Romeo CECCATO
Romeo Ceccato – Consulente Formatore esperto per Robotica ed Intelligenza Artificiale
Presentazione di A.1.D.@. (Assistente Interattivo Domestico Avanzato)
– Progetto de L’Albero Verde della Vita –
A.1.D.@ aka A.I.D.A., oltre a svolgere tutte le funzioni di un mero assistente virtuale quali Alexa o Google Assistant, è la startup del prototipo di un Robo-bot domestico, progettato per assistere l’Utente, in un ambiente controllato, nello svolgere interazioni di concetto avanzate ed empatiche.
Ausili Intelligenti – I Personal Bot –
La Robotica cognitiva è uno dei campi in cui gli “Ausilii intelligenti”, sono richiesti per le applicazioni inerenti la neuro-riabilitazione robotica e lo studio di meccanismi di controllo motorio del soggetto umano per sviluppare tecnologie utili nei programmi dedicati; da qui, la robotica quale strumento per eseguire esercizi cognitivi.
In Italia, ad esempio, Federica Piras, responsabile degli studi neurolinguistici condotti presso il laboratorio di Neuropsichiatria della Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma e dei protocolli di valutazione neuropsicologica per lo studio delle capacità cognitive nelle malattie psichiatriche, insieme al team del laboratorio di Neuropsichiatria della Fondazione, sta studiando le possibilità offerte dai robot per tenere costantemente in esercizio, anche a casa, le funzioni cognitive, soprattutto nelle persone anziane. Il sistema permette la valutazione costante di una serie di parametri, anche su tono dell’umore benessere auto-percepito, fornendo un programma di stimolazione personalizzato.
La neuro-riabilitazione robotica (ad esempio, per far svolgere ai degenti esercizi ripetitivi) comincia a trovare applicazione anche nel supporto agli anziani che, trovandosi ad affrontare una serie di sfide correlate alla loro età, intendono (a ragione) mantenere la propria autonomia il più a lungo possibile.
Il fatto che sia un robot umanoide a fornire indicazioni (i “consigli” e suggerimenti per uno stile di vita sano o le sollecitazioni per lo svolgimento del piano di attività giornaliero) nasce dall’osservazione, comprovata scientificamente, che gli anziani si sentono meno criticati o giudicati quando dei test di valutazione sono somministrati da un robot umanoide rispetto ad un operatore, mentre mostrano livelli di coinvolgimento più elevati quando le attività di stimolazione sono svolte mediante un robot, rispetto l’uso di un tablet.
L’invecchiamento della popolazione comporta una maggiore incidenza delle malattie correlate a questa fascia d’età, come la demenza senile. Secondo le stime attuali, entro il 2050 ci saranno oltre 130 milioni di persone con demenza in tutto il globo.
I trattamenti, che spaziano dalla terapia cognitiva a quella logopedica, fino alla neuro-psicomotricità, oggi sono supportati anche dall’utilizzo delle nuove tecnologie.
E’ il caso di QT robot, un umanoide che aiuta i bambini con autismo ad imparare nuove competenze comunicative, emotive e sociali. «QT è stato realizzato da una start-up di Lussemburgo – spiega Veronica Scordino, logopedista e linguista del CRC (Centro Ricerca e Cura) – Il robot è in grado di stimolare il bambino durante le sue attività terapeutiche, aumentano sia il livello che i tempi di attenzione.
Qualcuno afferma che attualmente questi robot non rispondono pienamente alle esigenze delle persone anziane: i progettisti e gli sviluppatori non conoscono i reali bisogni e le aspettative di questi utenti, anche perché la ricerca sull’uso dei robot nella popolazione geriatrica è all’inizio e gli studi scientifici sulle persone anziane richiedono molto tempo. Senza contare che l’uso di nuovi dispositivi tra utenti anziani può essere ostacolato da diversi fattori come problemi di memoria, apprendimento e orientamento.
Per superare questi ostacoli occorrerebbe incentivare la ricerca e promuovere prototipi funzionali alle esigenze dell’utente.
Si parla a questo proposito di ricerca “user centred”, centrata sull’utente e guidata dai suoi bisogni e aspettative.
Per le persone anziane ci vorrebbero tecnologie con interfacce semplici e intuitive con la possibilità di personalizzare le funzionalità e che offrano utilità reale nella vita quotidiana. Il lavoro della ricerca è appena iniziato, sarà lungo e complesso e dovrà affrontare non solo aspetti funzionali ma anche questioni sociali, legali ed etiche.
La robotica assistiva quindi, potrebbe davvero aiutare nella gestione dell’invecchiamento della popolazione e del conseguente impatto sulla salute pubblica.
S.E.R. Antonio Monsignor STAGLIANO’
S.E.R. Antonio Monsignor STAGLIANO’ – Presidente della Pontificia Accademia di Teologia Vaticana
Il MetaVerso
Il Metaverso di Zuckerberg e ogni metaverso costruibile dall’uomo, costituirà una possibilità di sviluppo dell’umano o la sua definitiva alienazione: tra questa due alternative si giocherà il nostro futuro. Per Emanuele Severino, il paradiso della tecnica sarà l’inferno degli umani. In questa direzione dovrebbe ritornare a ricevere ascolto la “parola del cristianesimo” che già agli inizi ha salvato l’umanità dalle sue derive gnostiche. Il genio del cristianesimo sta nell’evento dell’Incarnazione, il Verbo di Dio assume in Gesù “carne umana” per salvare l’umanità nel suo essere “carne-corpo”: perciò la “parola del cristianesimo” è resiliente a ogni simulazione dell’umano e ad ogni sua evanescente simulazione.
Mirko PELLEGRIN
Mirko Pellegrin – Scrittore, Pubblicista, Coordinatore TriVeneto Centro Ufologico Nazionale (C.U.N.)
Contattismo Ufologico, mistificazione o scomoda realtà? – Sulla questione del contattismo in ambito ufologico –
A partire dal secondo dopoguerra nella scena ufologica compare il fenomeno del “contattismo”, ovvero il soggetto umano che dichiara di essere in contatto con presunte entità aliene. A tal proposito, George Adamski deve essere considerato il primo contattista della storia dal momento che egli sostenne di aver avuto il primo incontro con gli alieni nel 1952 mentre si trovava nel deserto della California lungo la Desert Center Rice Road con alcuni amici. Qui avrebbe incontrato un alieno, chiamato Orthon, proveniente dal pianeta Venere grazie all’ausilio di un’astronave più volte fotografata anche alla distanza di pochi metri. Polacco, naturalizzato statunitense, sosteneva che gli alieni provenienti dagli altri pianeti del sistema solare insistevano sul fatto che i Terrestri dovevano rinunciare ad ogni tipo di guerra ed anche agli esperimenti nucleari al fine di non causare gravissimi danni ecologici (infatti le problematiche ecologiche rivestono grande importanza nell’ufologia religiosa soprattutto negli anni ‘50 e ’60 del secolo scorso contribuendo per molto tempo al mito dell’alieno buono). Quindi il tema ecologico, oggi a noi molto vicino, era già presente in ambito ufologico molti anni orsono, sfatando l’idea che sia un aspetto relativamente recente.
Gli extraterrestri avrebbero comunicato al contattista che non erano interessati alla Terra come pianeta da colonizzare, anche se era vero che a volte in passato era stato usato come luogo di confino per alcuni alieni indesiderati sugli altri pianeti (teoria del pianeta Terra- prigione), ma erano preoccupati per l’uso dell’energia atomica con scopo bellico da parte dell’umanità e delle sue conseguenze, operando quindi attivamente per scongiurare esplosioni dovute all’accumulo di “energia atomica” nell’atmosfera verificatosi a causa degli esperimenti nucleari del dopoguerra. Egli definì gli alieni “Fratelli dello Spazio”: in sintesi per Adamski gli alieni erano dei fratelli maggiori degli esseri umani cosicché il concetto di “fratellanza” veniva esteso per la prima volta agli abitanti degli altri pianeti. Questi “Fratelli dello Spazio” verrebbero sulla Terra per aiutare gli uomini ad uscire da questo periodo difficile così come avrebbero già fatto in passato.
Oggi, nonostante il fenomeno del contattismo sia ancora attuale, questi aspetti ecologici sono messi in secondo piano dando la priorità, a detta dei contattisti, ad aspetti più profondi come la coscienza, la spiritualità o la trascendenza: se poi vengono allargati su ampia scala si arriva addirittura a parlare di Cosmo (Coscienza Cosmica, Spiritualità Cosmica, ecc.) fino a toccare i confini del metaverso. È chiaro che tali soggetti vanno presi con le dovute cautele, senza proclamarli portatori di verità (in quanto in ambito ufologico nessuno ha la verità in mano!) ma devono anche essere considerati “osservati speciali” in quanto in alcune circostanze si sono rivelati essere a conoscenza di informazioni scoperte essere corrette anni dopo.
Emilio FERRARA
Emilio Ferrara – Scrittore, Ricercatore indipendente ed autore della Collana Testi Domus Sapientiae
Il simbolismo del grano e del pane nelle sacre scritture; ‘kal e esthì’: mangiare nell’antico e Nuovo Testamento.
Esiste una relazione tra Sacre Scritture e Cibo? Assolutamente si: ‘dalla pesca miracolosa alle nozze di Cana, banchetti, cibo e bevande sono descritti in diversi passi dei Vangeli’. Il Testo Sacro non è certamente un libro di ricette ma, attraverso le vicende presentate nelle sue pagine, offre preziosi spunti teologici ed antropologici per comprendere l’evoluzione delle abitudini e dei comportamenti dell’uomo. Quali erano le prescrizioni alimentari del popolo d’Israele? Adamo ed Eva erano vegetariani? Cosa mangiava Gesù?
Se leggiamo tra le pagine evangeliche, il ministero di Gesù inizia proprio con un banchetto, le nozze di Cana e termina con un pasto, l’Ultima Cena. Anche negli incontri che i discepoli avranno con Gesù dopo la sua Risurrezione, i pasti giocano un ruolo fondamentale. Basti pensare al pane spezzato sulla via di Emmaus e la pesca miracolosa nel mare di Galilea.
Quale modello alimentare è possibile riscontrare nella Bibbia? Come sarà stato un pasto tipico di Gesù e dei suoi discepoli? Cosa mangiavano e cosa bevevano nei tempi descritti dalla Bibbia?
In linea di massima l’alimentazione tipica di un ebreo del medio oriente si basava essenzialmente sul pane; il pane risulta l’alimento basesia per i ricchi sia per i poveri. Si produceva quotidianamente e si consumava ad ogni pasto. ‘Quando finiva il pane era finito tutto’, hanno scritto in proposito eminenti biblisti.
Nella Scrittura sono due i verbi adoperati per indicare la parola mangiare: ‘kal e esthí’. Il verbo ebraico ‘kal’ è adoperato nell’Antico Testamento e indica l’atto quotidiano e vitale del “mangiare”, l’atto che determina nutrimento. Questo verbo ricorre ripetutamente nel racconto della caduta di Adamo ed Eva (Gn 3) originata dalla trasgressione dell’ordine divino di non “nutrirsi” dei frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male. Nel Nuovo Testamento, invece, sono utilizzati i verbi greci esthí e fágomaiche indicano il mangiare un alimento che si è guadagnato cioè prendere cibo: il frutto di un albero, la carne, in particolare la carne sacrificata agli idoli, i pani dell’offerta, la Pasqua, la cena del Signore, il pane spezzato.
Già nell’Antico Testamento si trovano molti riferimenti all’alimentazione dei patriarchi. Isacco, ad esempio, coltivava grano e Giacobbe mandò i suoi figli in Egitto durante la carestia per acquistarne. Infatti, come scopriremo poi, proprio il grano ed i suoi derivati oltre a rivelarsi nella loro simbologia intrinseca gli ingredienti ed alimenti fondanti di un’intera cultura religiosa, è possibile che rappresentino, non solo elementi prodotti spontaneamente da ‘madre natura’, ma da un ‘miracolo divino’ o forse ‘da un intervento genetico non terrestre’? – E’ plausibile quindi, definire il grano un mostro genetico dalla quasi inspiegabile genesi evoluzionista spontanea?
Dott. Roberto DOZ
Dr. Roberto Doz – Colonnello Pilota (r) – Aeronautica Militare Italiana. Dal 1985, dopo un avvistamento diretto, è tra i massimi esperti europei del fenomeno UAP/UFO. Coordina il gruppo storico “Ufo e Piloti” ed è Advisor dell’ I.C.E.R. (Internationale Coalition for Extraterrestrial Research)
L’intelligenza artificiale confermerà ipotesi di un’antica attività aeronautica non terrestre sul nostro pianeta?
l fenomeno degli oggetti volanti non identificati è da sempre un fenomeno prevalentemente aeronautico. La competenza e professionalità dei piloti testimoni fa la differenza e lo dimostrano i dati raccolti da sensori militari nei voli dei Top Gun delle portaerei della Marina USA. L’intelligenza artificiale potrà modellare un profilo del fenomeno possibilista qualora venga educata con dati storicamente oggettivi pragmatici e non negazionisti a prescindere.
Conclude
Dott. Roberto PINOTTI
Dott. Roberto Pinotti – Sociologo, Scrittore, Giornalista aerospaziale, Fondatore del Centro Ufologico Nazionale (C.U.N.) e dal 2021 Presidente dell’I.C.E.R. (Internationale Coalition for Extraterrestrial Research)
What If…? 2.0 – de L’Albero Verde della Vita – è un Evento Candidato al
Partner – Partner Istituzionali – Media Partner ed in collaborazione con
Con i patrocini di
Logo M.A.S.E.
Stemma della Pontificia Accademia di Teologia Vaticana
Laudato Si’
Logo DISES – Università di Salerno
Stemma Comunale del Municipio di Padova
Logo del Centro Ufologico Nazionale
Logo dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali di Legnaro
ed in collaborazione con
Logo de La Linfa
Logo de La Linfa VideoLab
Realizzazione di Serramenti in Biopolimero Biodegradabili e Compostabili de l’Arch. Stefano Pigazzani in collaborazione con L’albero Verde della Vita, è un progetto candidato alla VI° edizione del
Inquadra il Qr-code o clicca QUI e Segui la Diretta Streaming dell’Evento
Il programma giornaliero dell’Evento What If…? 2.0, potrebbe, per cause non direttamente imputabili a L’Albero Verde della Vita, subire delle variazioni sugli orari di apertura e/o di lavoro dei singoli Panel.
I recenti fatti di cronaca denunciano condizioni di disagio sul posto di lavoro sempre più cronicizzate. Insofferenza, malessere, situazione economica non proporzionata al caro-vita ed alle attività lavorative in cui si è impiegati, mancata tutela giuridica se non procedimenti disciplinari in cui si potrebbe incorrere anche a semplice titolo cautelare – “è un atto dovuto” dicono i testi giuridici come spiegherà Sua Ecc.nza Maurizio dott. Block, Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione-, sono fattori fondanti di un clima organizzativo emotivo-relazionale non sempre favorevole come meglio illustrerà il dott. Davide Belcuore, Segretario Lazio del Sindacato Unico dei Militari.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore –sempre attenta alle vicende della quotidianità organizza, martedì 15 aprile 2025 un convegno dal titolo “L’ultima notte…esistenze al capolinea”. Alle ore 17.00 presso la sala Italia Unar sita in Roma alla via Ulisse Aldovrandi n. 16 (l’ingresso al civico 16/b prevede l’uso dell’ascensore), autorevoli relatori si confronteranno sulle cause e concause che nel gioco delle parti combinato da dipendenza ed autoritarismo quasi mai nell’osservanza dell’art. 52 della Costituzione sfociano in “un vicolo cieco ove non si ha più alcun tempo e spazio per operare” per usare le parole del dott. Massimiliano Salce, dottore in psicologia.
Un potere discrezionale esercitato ed abusato dal capo, inversamente proporzionale al merito, alla professionalità, al talento del dipendente in un ambiente lavorativo cangiante che da una parte prende coscienza e consapevolezza del proprio disagio, dall’altra è sempre “in bilico nella difficile scelta nei casi estremi tra la perdita della vita o la perdita dell’onore” continueranno la dr.ssa Alessandra D’Alessio, Psicologa-Psicoterapeuta, Responsabile del Dipartimento di Psicologia Militare del CISMI del Centro Interforze Studi Militaried il dott. Angelo Jannone, Col. dell’Arma dei Carabinieri in congedo.
”Di cultura organizzativa poco attenta al benessere psicologico” ne parlerà l’Avv. Giorgio Carta, Attivista di diritti dei Militari e Forze dell’Ordine.
Particolare sensibilità alla tematica sarà riservata dalla dr.ssa Gabriella senatrice Di Girolamo e dall’onorevole Stefania Ascari della 2^ Commissione Giustizia. Tante quelle fragilità sottaciute, celate, non gestite che accompagnano con frequenza assordantele esistenze al capolinea nell’ultima notte.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco,presidente de L’Albero Verde della Vita.
Si precisa che l’accesso alla sala prescrive un abbigliamento consono e per gli uomini l’obbligo di “giacca e cravatta”.
Diversi i partner che hanno affiancato L’Albero Verde della Vita nella buona riuscita del convegno: si ringrazia l’associazione della Tuscia per aver patrocinato ed accolto l’iniziativa, il periodico La Linfa, lo studio Scoppelliti-Ugolini, l’associazione dei Piemontesi.
Un sentito ringraziamento al dott. Andrea Petrangeli, Consulente Private Banker.
Dio manda ai discepoli quella sconvolgente notizia, servendosi di un
angelo, per darle, così, una credibilità assoluta. Nelle parole dell’angelo
sembra esserci un velato rimprovero ai discepoli sul perché di quello stupore:
Lui ve lo aveva detto… È vero, tutto si tiene e, così, noi possiamo esultare
a quell’annuncio perché Cristo ha vinto la morte. La pietra è rimossa, il
sepolcro è vuoto e lo resterà per sempre.
L’Albero Verde della Vita augura e Voi ed alle Vostre famiglie auguri di una Santa Pasqua.
I recenti fatti di cronaca denunciano condizioni di disagio sul posto di lavoro sempre più cronicizzate. Insofferenza, malessere, situazione economica non proporzionata al caro-vita ed alle attività lavorative in cui si è impiegati, mancata tutela giuridica se non procedimenti disciplinari in cui si potrebbe incorrere anche a semplice titolo cautelare – “è un atto dovuto” dicono i testi giuridici come spiegherà Sua Ecc.nza Maurizio dott. Block, Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione -, sono fattori fondanti di un clima organizzativo emotivo-relazionale non sempre favorevole come meglio illustrerà il dott. Davide Belcuore, Segretario Lazio del Sindacato Unico dei Militari.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore –sempre attenta alle vicende della quotidianità organizza, martedì 15 aprile 2025 un convegno dal titolo “L’ultima notte…esistenze al capolinea”. Alle ore 17.00 presso la sala Italia Unar sita in Roma alla via Ulisse Aldovrandi n. 16 (l’ingresso al civico 16/b prevede l’uso dell’ascensore), autorevoli relatori si confronteranno sulle cause e concause che nel gioco delle parti combinato da dipendenza ed autoritarismo quasi mai nell’osservanza dell’art. 52 della Costituzione sfociano in “un vicolo cieco ove non si ha più alcun tempo e spazio per operare” per usare le parole del dott. Massimiliano Salce, dottore in psicologia.
Un potere discrezionale esercitato ed abusato dal capo, inversamente proporzionale al merito, alla professionalità, al talento del dipendente in un ambiente lavorativo cangiante che da una parte prende coscienza e consapevolezza del proprio disagio, dall’altra è sempre “in bilico nella difficile scelta nei casi estremi tra la perdita della vita o la perdita dell’onore” continueranno la dr.ssa Alessandra D’Alessio, Psicologa-Psicoterapeuta, Responsabile del Dipartimento di Psicologia Militare del CISMI del Centro Interforze Studi Militaried il dott. Angelo Jannone, Col. dell’Arma dei Carabinieri in congedo.
”Di cultura organizzativa poco attenta al benessere psicologico” ne parlerà l’Avv. Giorgio Carta, Attivista di diritti dei Militari e Forze dell’Ordine.
Particolare sensibilità alla tematica sarà riservata dalla dr.ssa Gabriella senatrice Di Girolamo e dall’onorevole Stefania Ascari della 2^ Commissione Giustizia. Tante quelle fragilità sottaciute, celate, non gestite che accompagnano con frequenza assordantele esistenze al capolinea nell’ultima notte.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco,presidente de L’Albero Verde della Vita.
Si precisa che l’accesso alla sala prescrive un abbigliamento consono e per gli uomini l’obbligo di “giacca e cravatta”.
Diversi i partner che hanno affiancato L’Albero Verde della Vita nella buona riuscita del convegno: si ringrazia l’associazione della Tuscia per aver patrocinato ed accolto l’iniziativa, il periodico La Linfa, lo studio Scoppelliti-Ugolini, l’associazione dei Piemontesi.
Un sentito ringraziamento al dott. Andrea Petrangeli, Consulente Private Banker.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore -, dedica il convegno di giovedì 14 novembre 2024 – Non farti del male – alla violenza quale forma di autolesionismo (anoressia, bulimia, danno fisico come forma di punizione e/o di azione violenta per prevaricare l’altro).
La sala consiliare “Caduti Forte Bravetta” del Municipio XII sita in Roma alla via Fabiola 14, con gli indirizzi di saluto del vice presidente del Consiglio del Municipio XII, dr. Pietrangelo Massaro, aprirà i lavori di un intenso confronto su tematiche sempre più espressione del disagio sociale.
I disturbi dell’alimentazione e della nutrizione costituiscono una grave patologia con un notevole impatto sociale e un elevato tasso di mortalità, secondi solo agli incidenti automobilistici, tra la popolazione adolescente e giovanile.
Bulimia, anoressia, obesità, disturbi dell’alimentazione incontrollata (BED) e della nutrizione sono considerati fenomeni in forte ascesa specie nell’epoca attuale; considerati gravi forme di patologia registrano un elevato tasso di mortalità specie tra adolescenti e giovanissimi nonché un incisivo impatto sociale ed ambientale.
“L’anoressia, questa parolona, è una macchia psicosomatica sul corpo sociale? L’anoressia, di cui parlerà il prof. Michele Giacinto Bianchi – psicologo clinico e psicoanalista -, è sinonimo di volontà intrattabile, capriccio invincibile, braccio di ferro incessante… con l’intero apparato sociopsicosanitario, con la famiglia, con la scuola, con i medici, gli psicologi e di anoressia si muore e si continua a morire…”.
“Anoressia e bulimia, quei disturbi alimentari che diventano pulsione di morte attraverso l’ideale di un corpo perfetto e un’esistenza produttiva favoriti dal mondo contemporaneo e dalla cultura mediatica: un ideale spesso inarrivabile che può solo aggravare la condizione psichica, portando a manifestazioni di disturbi alimentari come sintomi di una più ampia dinamica di conflitto interno ed esterno e di comportamenti auto-distruttivi”; attraverso il suo intervento il dott. Alessandro Raggi,responsabile associazione ABA Roma, psicoterapeuta-psicoanalista si propone di esplorare i disturbi alimentari attraverso la lente della psicoanalisi.
La violenza in qualsiasi forma la si perpetri è un oltraggio alla vita ed alla dignità umana riferisce Francesco Mons. PESCE,responsabile dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, del lavoro e cura del Creato; un “codardo degrado” per riprendere le parole di papa Francesco in un passo dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia.
“Negli ultimi tempi, infatti, stiamo assistendo ad un aumento esponenziale dell’uso della violenza: troppi adolescenti a scuola, a casa, in gruppo e in coppia mettono in atto comportamenti violenti in modo superficiale, senza riconoscere la gravità delle loro azioni. Accanto alla violenza eterodiretta esistono forme meno visibili e più sottili, ma non per questo meno drammatiche, nelle quali vittima e carnefice sono la stessa persona. In questo caso ci si riferisce a tutte quelle manifestazioni di aggressività rivolte a sé stessi, cioè alla “violenza autoinflitta”. L’autolesionismo è diventato sempre più frequente negli ultimi anni, al punto da essere davvero paragonabile a un’epidemia: il 12% degli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 18 anni (più di mezzo milione) pratica autolesionismo” denuncia la dr.ssa Simona BUONOCORE, psicologa forense, criminologa, psicoterapeuta.
Molto interessante sarà la relazione della dr.ssa Paola BINETTIneuropsichiatra infantile e psicoterapeuta con indirizzo relazionale già Senatrice della Repubblica in materia di “autolesionismo quale danneggiamento del proprio corpo attraverso lesioni autoinflitte dirette e intenzionali. Ne soffrono soprattutto adolescenti e giovani adulti, con un’incidenza del 15-20% (Ross et al., 2002), mentre tra gli adulti la percentuale si attesta al 6% (Briere & Gil, 1998; Klonsky, 2011). Sia in adolescenza sia in età adulta l’incidenza dell’autolesionismo è più elevata tra la popolazione psichiatrica, in particolare tra i soggetti affetti da disturbi dell’umore e/o disturbi d’ansia e nelle persone caratterizzate da alti livelli di disregolazione emotiva (Klonsky, 2003; Andover et al., 2005)”.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco, presidente de L’Albero Verde della Vita.
Diversi i partner che hanno affiancato L’Albero Verde della Vita nella buona riuscita del convegno: si ringrazia il Municipio XII per aver patrocinato ed accolto l’iniziativa, il periodico La Linfa, l’associazioneABA sede di Roma,Penelope– associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse – ODV.
Si precisa che l’accesso alla sala prescrive un abbigliamento consono e per gli uomini l’obbligo di “giacca e cravatta”.
Si torna in terra di Albania con L’Albero Verde della Vita.
Sabato 26 ottobre 2024, alle ore 17.00 presso la sala consiliare del comune di Civita – CS – sita in piazza Municipio, paese arbëresh per eccellenza, si parla di “Olio, vino e pane: la triade sacra nella cultura alimentare della tradizione greco-bizantina” .
Quale scenario migliore se non quello della tradizione greco-bizantina per concludere la prima edizione de I Sapori del Grano Arbëresh, manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale– Ente del Terzo Settore.
Un dialogo in famiglia, oseremmo definirlo: all’artigianalità del sig. Vito Mario, panettiere per passione e tradizione al sig. Giuseppe Carlomagno, olivicoltore e viticoltore: gli antichi mestieri e sapori della tradizione contadina raccontati e miscelati in una cultura gastronomica greco-bizantina.
L’avv. Enzo Filardi, espressione della cultura arbëresh, noto per la profonda conoscenza della tradizione culinaria, storica, introspettiva dell’Albania si alternerà con il dott. Paolo Cancelli, direttore dell’ufficio sviluppo della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internationalis – Stato Città del Vaticano e della Pontifica Università Antonianum, che, nel suo intervento attenzionerà il grano che “rappresenta un paradigma di dialogo interculturale e di ecologia integrale, come proposto da Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’. La protezione delle varietà di grano locali, delle pratiche agricole tradizionali e delle culture indigene che hanno coltivato questa risorsa per millenni, è essenziale per garantire un futuro sostenibile e giusto. Il grano, simbolo di vita e di abbondanza, ci ricorda che solo attraverso il dialogo tra le culture e il rispetto per la terra possiamo costruire una società più giusta e in armonia con il creato”.
Civita è un paese del geo-parco dell’Unesco rappresentato dalla dr.ssa Silvia Mangone, tesoriera del club Unesco – sez. di Trebisacce che, oltre ad illustrarne le peculiarità, nell’occasione dedicherà la sua interlocuzione alla dieta mediterranea, riconosciuta patrimonio immateriale dell’Unesco. In uno spirito tra folklore, tradizione, cultura e religione, importante sarà la presenza di padre Remo Mosneag,parroco della chiesa di Santa Maria Assunta.
I Sapori del Grano Arbëresh vanta l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, i patrocini della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, del MAECI – Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero del Turismo, dell’Ambasciata della Repubblica di Albania, del Consolato Generale d’Albania, della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, di Albania Letteraria, del Comune di Civita ed è stata già insignita con medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica. Alla manifestazione, inserita nel Festival di Cerealia, è stata riconosciuta la medaglia d’Onore della Presidenza della Repubblica.
Un accorato ringraziamento L’Albero Verde della Vita lo rivolge ad Alessandro Tocci, sindaco del comune di Civita ed all’Amministrazione tutta per l’ospitalità, l’accoglienza e la collaborazione prestata nell’organizzazione della prima edizione de “I Sapori del Grano Arbëresh”.
Per chi non potesse essere presente ma avesse ugualmente piacere a seguire la diretta streaming basterà collegarsi al seguente link o inquadrare il QR CODE riportato sul materiale divulgativo:
Matteotti, Mattei, Moro:storia di totalitarismo, politica internazionale ed intelligence, evento organizzato da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – in ricordo di TRE “UOMINI” scomodi oseremmo definirli…
Il 16 marzo del 1978 una pioggia di piombo stroncava la vita dei cinque agenti della scorta e deviava per sempre il corso della storia del nostro Paese.
Via Fani, a Roma, si tinge di rosso ed un commando delle Brigate Rosse sequestra il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Un evento che arresta la crescita politica dell’Italia sino al tragico epilogo, il 9 maggio 1978, quando il cadavere dello statista sarà ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 in via Michelangelo Caetani, nel centro di Roma.
Claudio Signorile – vicesegretario del Psi nel 1978, cinque volte ministro nei governi degli anni Ottanta, incaricato dal suo partito a seguire da vicino il sequestro di Moro e il dialogo con le altre forze politiche su un’eventuale trattativa -, riflette sulle svolte più significative dei tormentati anni Settanta, sul contesto italiano anche nei suoi riflessi sui due grandi blocchi contrapposti nella guerra fredda, sui fatti e le scelte dei partiti, dei Servizi segreti, della Curia, senza mai considerare come inevitabile il tragico esito finale che ha segnato una vera e propria rottura nel sistema politico di allora, fino a polverizzare le prospettive di un compromesso storico, potenzialmente in grado di influire anche sulle dinamiche internazionali. Nulla, dopo Moro, sarebbe stato come prima.
Bisogna cercare di capire cosa è stato lo sviluppo economico del nostro Paese, leggendo sino in fondo le sfide della crescita dell’Italia, della trasformazione tecnologica e della trasformazione economico finanziaria, della criminalità organizzata ma anche delle pressioni della cultura e delle religioni sulla vita del mondo di oggi.
Enrico Mattei nel 1945 viene nominato commissario liquidatore dell’Agip creata nel 1926 dal regime fascista ma piuttosto che riorganizzare l’azienda come da direttive governative fonda nel 1953 l’Ente Nazionale Idrocarburi (ENI) che di lì a poco, sotto la sua guida divenne una multinazionale del petrolio, protagonista del miracolo economico postbellico.
Sotto la sua presidenza, l’ENI negoziò rilevanti concessioni petrolifere in Medio Oriente e un importante accordo commerciale con l’Unione Sovietica. Queste iniziative contribuirono a rompere l’oligopolio delle Sette Sorelle, che allora dominavano l’industria petrolifera mondiale. Ne parleremo più nel dettaglio con l’On. Giorgio SILLI – sottosegreterio di stato al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
“L’Italia è stata una sorvegliata speciale perché in quegli anni i servizi segreti stranieri hanno seguito molto le vicende del Paese e soprattutto hanno interferito in esse” introduce il dott. Vincenzo Scotti – ex ministro della Repubblica Italiana.
Con il sequestro che trova il suo epilogo nell’assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, avvenuta il 10 giugno 1924 per mano di cinque sicari comincia per l’Italia la dittatura fascista. “L’omicidio Matteotti scaturisce dalla ulteriore necessità di uccidere gli uomini che le istituzioni parlamentari dell’epoca incarnavano, e quindi sarebbero stati sempre una spina nel fianco per la dittatura: rappresentando esse una via d’uscita dalla crisi in direzione del pluralismo decisionale, nel disegno mussoliniano occorreva assicurare la fine delle libertà parlamentari, eliminando un economista di respiro internazionale e un giurista di grande valore che le sapeva usare efficacemente e con sapienza, rigoroso, energico, combattivo passato alla storia con il nome di Tempesta”.
“Si avverte con forza una sete di conoscenza: quella forza di un Paese che è riuscito a diventare moderno a grandi livelli ma con un costo altissimo”.
Matteotti, Mattei, Moro: tre UOMINI che hanno fatto la storia del nostro paese: economica, culturale, politica.
Moderatrice del convegno è lagiornalista, dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco presidente de L’Albero Verde della Vita.
“Grana dat et vina” (…che dà grano e vino) è l’etimologia storica da cui prende il nome il Comune di Gravina in Puglia che quest’anno ospita la VI edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione internazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore.
La kermesse della VI edizione de “I Sapori del Grano” avrà inizio venerdì 13 settembre 2024 presso l’ex convento di Santa Sofia sito in via Donato Cristiani, 43 alle ore 17:00 con il taglio del nastro a cui farà seguito, alle ore 18.00, nella sala conferenze del piano terra, un convegno dal titolo, appunto “Grana dat et vina: una sana tradizione alimentare millenaria”.
Propri della millenaria cultura contadina della Puglia Italica, il grano ed il vino sono gli alimenti alla base della “dieta mediterranea” e della “Buona Alimentazione”.
Agli indirizzi di saluto del dott. Fedele LAGRECA, sindaco del comune di Gravina in Puglia, della dr.ssa Marienza SCHINCO, assessore attività produttive; zona artigianale; polizia locale; protezione civile; conservazione e valorizzazione antichi mestieri; bosco difesa grande, che si ringrazia per aver accolto l’iniziativa con entusiasmo e nel più alto spirito collaborativo, anche attraverso la concessione del patrocinio comunale, della dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO, presidente de L‘Albero Verde della Vita, insigni relatori del mondo accademico, universitario, religioso, diplomatico, istituzionale, associativo, si confronteranno su tematiche quali l’alimentazione consapevole, l’agricoltura dei cereali, l’ambiente, l’economia, la sostenibilità, la dimensione sociale, la “misnura della sostenibilità nell’agrifood” con il dott. Michele ZEMA, responsabile commerciale CSQA certificazioni.
“Perseguire una “Buona Alimentazione” alla luce degli obiettivi di Agenda 2030, favorire a tutti l’accesso al cibo, proteggere la salute contribuendo a preservare gli stock di capitale territoriale, umano, naturale, economico e sociale sono, in estrema sintesi, le linee strategiche del Goal 2, in materia di alimentazione.
Una “Buona Alimentazione” ed un’attenta campagna contro lo spreco alimentare, sono temi strettamente interconnessi tra loro e capaci di impattare positivamente sul Goal 2 e, quindi, di contribuire a portare il mondo su un Sentiero di Sviluppo Sostenibile” accenna nel suo intervento il prof. Gian Paolo CESARETTI,presidente della Fondazione Simone Cesaretti, componente del “Comitato dei Coordinatori” dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ASviS), co-coordinatore del Gruppo di Lavoro ASviS per il Goal 2 “Sconfiggere la fame” di Agenda 2030.
Una Buona e Sana Alimentazione non può prescindere dall’esame della cerealicoltura attraverso un dialogo intergenerazionale. Il prof. Savino DE FACENDIS, autore del libro “La civiltà del grano” ci farà viaggiare nel tempo scorrendo immagini della civiltà contadina; dal neolitico ai giorni nostri come è cambiata la produzione agricola, l’alimentazione, gli stili di vita ed oggi…cosa si sta facendo per salvaguardare la qualità del frumento come alimento?
Fa eco al prof. DE FACENDIS l’intervento del dott. Vincenzo CARRASSO sommelier dal 2001 e delegato Murgia dal 2022; degustatore e docente AIS; coordinatore regionale per la didattica AIS, degustatore di olio AIS: un buon bicchiere di vino non può mancare sulle nostre tavole e Gravina è pronta a soddisfare i palati più raffinati con le sue eccellenze abbinando sapientemente il buon cibo con il buon vino anche in contesti internazionali.
“I Sapori del Grano è una manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale” spiega il presidente de L’Albero Verde della Vita dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco“che in questa sesta edizione vede quale paese ospite la Repubblica di Albania. Si è scelto l’ex convento di Santa Sofia nel comune di Gravina appunto perchè nell’annessa chiesetta è ospitato il mausoleo della duchessa Angela Castriota Scanderberg, discendente dell’abile condottiero, stratega e diplomatico albanese di nobile linguaggio Giorgio Castriota Scanderberg. La storia ci ricorda che, a seguito della morte di Giorgio, l’Albania fu nuovamente preda dei Turchi: fu un periodo di forti migrazioni tanto che intere famiglie albanesi per fuggire alla persecuzione, si rifugiarono prima e stabilirono poi, in Gravina, proprio nel rione detto “dei Greci” ovverosia quello in cui sorge la chiesa di Santa Sofia da allora divenuta patrona dei credenti cattolici ed ortodossi. Nello spirito internazionale che contraddistingue L’Albero Verde della Vita si è pensato di intrattenere gli ospiti con eventi inclusivi di cooking show ispirati alla gastronomia locale ed albanese”.
Alle ore 20.30 il chiostro del convento di Santa Sofia si trasforma in una cucina a cielo aperto per apprezzare e degustare la “cialledda fredda“ ed il“piatto del brigante” – piatti tipici della cucina gravinese – ed una buona “dromësa”, tipica della tradizione arbëreshë: uno spettacolo gastronomico didattico narrato altamente coreografico ed interattivo con il pubblico in cui si sveleranno i segreti del buon cibo.
Tutto in uno scenario gastronomico di eccellenza: dalla terra alla tavola. Un potpourri di colori e sapori esposti dalle aziende agricole locali Colli d’Oro di Angela Raguso, Cantine Fiore di Raffaele Fiore, Donna Maddalena ssa di Domenico Laddaga,Gran Forno di Giannino Paterno Srl, Caseificio Artigianale dei F.lli Derosa Srl., la lucana Verasocietà cooperativa di Michele Raguso.
La manifestazione è stata insignita con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica e ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, i patrocini della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, del MAECI – Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell’Ambasciata della Repubblica di Albania, del Consolato Generale d’Albania, dell’Istituto Internazionale I.A.M.B., dell’IDI – Istituto Diplomatico Internazionale, della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, della Konferenca Ipeshkvnore e Shqipërisë – Conferenza Episcopale dell’Albania, di Albania Letteraria, dell’ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, della Regione Puglia, del Comune di Gravina in Puglia, dell’AIS Puglia Murgia, di Cerealia, della EFFELABEL – Europe For Festivals.
Per chi non potesse essere presente ma avesse ugualmente piacere a seguire la diretta streaming basterà collegarsi al seguente link o inquadrare il QR CODE riportato:
La VI edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore, renderà omaggio alla Repubblica di Albania.
Sarà la chiesa
con la pregevole tomba della Scanderberg – abile condottiero, stratega e diplomatico
albanese di nobile linguaggio – e l’ex convento di Santa Sofia nel comune di Gravina in Puglia che ospiterà
nei giorni di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre 2024 convegni in cui insigni
relatori del mondo accademico, universitario, religioso, diplomatico,
istituzionale, associativo, affronteranno tematiche quali l’alimentazione
consapevole, l’agricoltura dei
cereali e dei pseudo cerali, l’ambiente, l’economia, la sostenibilità, la dimensione
sociale, la food
diplomacy nelle relazioni internazionali.
Non mancheranno
momenti di intrattenimento, eventi inclusivi di cooking show ispirati alla
gastronomia locale ed albanese (teso alla valorizzazione delle tradizioni
culinarie), una sfilata in costume delle tradizioni italo-albanesi con balli
tradizionali della cultura arberesce.
L’Albero Verde della VitaTI ASPETTA alla 6° edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione insignita con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica.
L’evento ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, i patrocini della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell’Ambasciata della Repubblica di Albania, del Consolato Generale d’Albania, dell’Istituto Internazionale I.A.M.B., dell’IDI – Istituto Diplomatico Internazionale, della PAMI – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, della Konferenca Ipeshkvnore e Shqipërisë – Conferenza Episcopale dell’Albania, di Albania Letteraria, dell’ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, della Regione Puglia, dell’AIS Puglia Murgia.
L’Albero Verde della Vita – Associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – ha aderito alla manifestazione “La Lunga notte delle Chiese” che si terrà venerdì 7 giugno 2024, in Gioia del Colle a partire dalle ore 15.00: una notte bianca dei luoghi di culto in cui si fonderanno musica, arte, cultura a cui prenderanno parte le parrocchie e le rettorie locali. La manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale che vedrà quale filo conduttore la parola “TROVAMI”, affronterà la tematica della comunione e della condivisione nella diversità ispirata ad un dialogo interreligioso in un’attività convegnistica che si organizzerà presso una parrocchia aderente.
Il programma della manifestazione si aprirà alle ore 15.00 con la visita guidata presso la rettoria diSant’Angelo, sita in via Pasquale Gatta, 58 nonchè il racconto storico e religioso della figura del Santo Patrono gioiese SAN FILIPPO NERI, a cura della confraternita al santo dedicata;
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla rettoria ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi.
Seguirà, alle ore 16.00 presso la rettoria di San Rocco sita in via Camillo Benso Conte di Cavour, 52, un’attività convegnistica dal titolo “Le sfide comuni tra le confessioni religiose” e vedrà la partecipazione degli insigni relatori -Prof.ssa Sabrina Laura MARTUCCI, docente di diritto ecclesiastico-coordinatore del Master in Terrorismo, prevenzione della radicalizzazione eversiva, sicurezza e cybersecurity dell’Università degli Studi di Bari – Aldo Moro; Dott. Saifeddine MAAROUFI, Imam della Moschea del Perdono di Lecce; Don Antonio LATTANZIO, ricercatore presso l’Institut Catholique de Paris, studioso delle dinamiche del dialogo Interreligioso; Dr.ssa Mariagrazia MAZZARACO,presidente de L’Albero Verde della Vita.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla rettoria ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi. Percorso pedonale per raggiungere il secondo evento dalla Rettoria di San Rocco
Alle ore 18.00 presso la parrocchia di San Vito Martire, sita alla via Folgore, 43 farà seguito un momento di intrattenimento musicale con il cantante Said SADEK, l’angolo del tè nella tradizione marocchina – una tipica tavola allestita con preparazione e degustazione del tè con menta, a cura di Layla AMEUR, mostra fotografica sul sikismo commentata dalla Sig.ra Kuldeep KAUR, mediatrice culturale.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla Parrocchia ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi. Percorso pedonale per raggiungere San Vito Martire
Alle ore 18.30 presso la parrocchia del Sacro Cuore, sita in Via Giuseppe di Vittorio, 86, si svolgerà nell’ambito della Santa Messa in onore dei festeggiamenti del Sacro Cuore di Gesù a cui la parrocchia è dedicata, un momento di gioiosa esperienza di fede comunitaria animata dal RnS – Rinnovamento nello Spirito Santo.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla Parrocchia ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi.
Percorso pedonale per raggiungere la Parrocchia del Sacro Cuore
Alle ore 20.00 presso la rettoria di San Domenico, sita in via Schiavoni, sarà organizzato un concerto, Ensemble di violini della scuola media “Bosco-Venisti” di Capurso diretti dal prof. Francesco LAMANNA.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla rettoria ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi. Percorso pedonale per raggiungere la rettoria di San Domenico
Alle ore 21.00 presso la Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore, sita in via Stefano da Putignano, 2. sarà officiata la Santa Messa concelebrata da don Angelo GAROFALO, Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Bari-Bitonto.
Locandina ufficiale dell’evento Inquadrando i codici qr presenti in locandina, a partire da quello di sinistra, potrete trovare rispettivamente: le informazioni sulla Parrocchia ed il percorso gps per raggiungerla in macchina o a piedi.
Percorso pedonale per raggiungere la Chiesa di Santa Maria Maggiore
La manifestazione è patrocinata da: Pontificio Consiglio della Cultura, Università degli Studi di Bari – Aldo Moro, Noi Salento – Centro Culturale Islamico, Santissima Trinità –, Regione Puglia, Comune di Gioia del Colle, Ufficio I Piano – Ambito Territoriale Sociale di Gioia del Colle, Casamassima, Turi, Sammichele di Bari, Centro Interculturale Incontrarsi a…Sud,CSISE – Cooperativa Studi Interventi Socio Educativi, Etnie – Impegno e Cultura Multirazziali.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore -, racconta in storie di ordinaria violenzadi quelle forme di maltrattamento, violenza fisica, psicologica, sessuale, educativa che ancora oggi vengono subite da donne nell’ambiente di vita quotidiana: familiare, lavorativo, sociale.
Comportamenti che condizionano l’integrità e la libertà personale, fino ad annullare la dignità umana nei casi estremi di femminicidio piuttosto che di odio verso l’universo femminile già oggetto di studio della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere rappresentata dalla senatrice Daniela TERNULLO.
Giovedì 11 aprile 2024 alle ore 16:00 presso la sala consiliare di Palazzo Valentini, sita in Roma alla via IV Novembre, 119a, il Dott. Fabrizio SANTORI, Consigliere e Segretario dell’Assemblea Capitolina, aprirà i lavori del convegno “L’Assordante Rumore del Silenzio: storie di ordinaria violenza”.
L’Albero Verde della Vita, unitamenteal dott. Stefano DELFINI, Dirigente Superiore della Polizia di Stato e Direttore del Servizio Analisi Criminale, illustrerà in un’analisi strategica, il ruolo del Servizio in rapporto ai fenomeni criminali ed in particolare dei c.d. reati spiaovvero a quei delitti che sono indicatori di una violenza di genere, in quanto potenziale e verosimile espressione di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica diretta contro una donna in quanto tale e sui reati introdotti dal cosiddetto “Codice Rosso” (legge 19 luglio 2019, n.69); l’evoluzione dei possibili scenari nonché le relative azioni di contrasto.
Da una parte il “Codice Rosso” che rafforza la tutela di tutti coloro che subiscono violenze, per atti persecutori e maltrattamenti come spiegherà meglio il Dott. Davide IORI,Magistrato di Cassazione a.r., già Consigliere Giuridico del Ministero delle Politiche Comunitarie dall’altra l’Intelligenza Artificiale: “l’IA può essere il nuovo “guardiano” sui persecutori e violenti. Gli stalker? Soprattutto, possono essere più facilmente intercettati al telefono e pedinati con braccialetti virtuali?” si interroga il prof. Ranieri RAZZANTEmembro del Comitato Strategico per l’intelligenza Artificiale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In famiglie gravemente disfunzionali chi ne subisce i traumi sono i bambini. “Chissà cosa provano di fronte ai feroci litigi, alle vicendevoli accuse che si scambiano i genitori di fronte a loro? E chissà quali profonde modifiche subisce il loro equilibrio psicoemotivo e la loro crescita psicofisica quando assistono alle violenze, agli insulti, alle percosse che, quando non li coinvolgono direttamente e non sono loro ad essere insultati, aggrediti, picchiati come troppo spesso avviene, vengono inflitte alle loro madri? E quali rassicurazioni, sostegno, guida possono sperare di ottenere da chi si prenderà cura di loro, quei minori rimasti orfani dopo l’ennesimo femminicidio, quando si sentiranno tormentati, consciamente o inconsciamente, dal senso di impotenza dovuto al non aver saputo o potuto fare qualcosa per salvare la propria madre, uccisa da un padre che non sanno più come poter amare, riconoscere, perdonare?” se ne parlerà con la Prof.ssa Maria Rita PARSI,psicoterapeuta, scrittrice, già Membro del Comitato ONU dei Diritti dei Minori.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista,dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco presidente de L’Albero Verde della Vita.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, La Linfa – periodico de L’Albero Verde della Vita eKrysopea Institute presentano giovedì 14 marzo 2024 alle ore 19.30Mossad – Commissione d’Inchiesta” a cura di Michael Sfaradi, giornalista, libero professionista, di lingua italiana, iscritto alla Tel Aviv Journalist Association, specializzato in politica mediorientale, analisi militari e reportage di guerra.
Lo scandalo che ne consegue travolge il governo e i vertici dei servizi segreti. Per limitare il caos che si è creato il premier decide di nominare l’ex presidente della Corte Suprema a capo di una commissione di inchiesta che dovrà scavare nel modus operandi adottato dall’Istituto e scoprire i lati nascosti.
Per partecipare basterà collegarsi al seguente link:
Quale rumore più assordante se non quello del Silenzio? Le storie di ordinaria violenza animano con sempre maggiore forza e ferocia i racconti della quotidianità. I fatti di cronaca nera, i casi di femminicidio, episodi cruenti e crimini efferati perpetrati su persone fragili ed indifese, forme di violenza che diventano sempre più subdole e pericolose riempiono le pagine dei giornali e i talk show televisivi.
Tante scarpette rosse disseminate in ogni dove probabilmente non sono servite da deterrente ad una violenza che ti annienta, ti zittisce, ti impedisce di gridare…
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore -, attenta alle varie forme di disagio sociale, desidera dar voce a tutti quegli avvenimenti di violenza sommersi, sottaciuti, non denunciati attraverso un convegno che si terrà venerdì 8 marzo 2024 alle ore 16:00 presso la sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, sita in Roma in piazza Capranica, 72 presso il Senato della Repubblica.
“L’assordante rumore del Silenzio” vedrà il contributo di insigni relatori che, a vario titolo ed in base alla propria professionalità, affronteranno la tematica della violenza. Tema che con l’introduzione del Codice Rosso ha previsto un inasprimento della pena per l’autore della violenza ed una maggiore garanzia per la vittima, di cui se ne parlerà con il Sen. Pierantonio Zanettin – 2° Commissione permanente Giustizia.
“Durante l’evento, presenteremo l’esperienza della ricerca di base nell’ambito dello studio della violenza, evidenziando i molteplici approcci all’interno delle Neuroscienze. Esploreremo come i meccanismi genetici, neurali e comportamentali possano fornire una comprensione approfondita del funzionamento cerebrale in situazioni violente. In particolare, parleremo di come traumi durante lo sviluppo possono influenzare la personalità adulta, e discuteremo di come questo tipo di ricerca possa aiutare a prevenire comportamenti violenti e individuare possibili interventi legislativi” saranno gli interventi del dott. Valter Tucci e della dr.ssa Laura Cancedda, entrambi Senior Researcher Tenured presso l’Istituto Italiano di Tecnologia.
Testimonianze dirette saranno rese dal giornalista Emilio dott. Orlando.
Don Andrea Ciucci – Pontifica Accademia per la Vita -, ci invita ad “allargare lo sguardo fuori dai confini nazionali, visto che in Italia gli omicidi sono da anni in diminuzione, ad accorgerci che guerre e conflitti sono invece in aumento. E la violenza di genere che vede le donne come vittime è purtroppo parte di questo generale clima dove aggressività e prepotenza sono in aumento. D’altra parte, anche in Italia, a fronte del trend positivo che vede gli omicidi in discesa, non riusciamo a far diminuire drasticamente gli episodi di violenza contro le donne. Se, come primo passo, è necessario prendere coscienza del problema (e su questo si è giunti finalmente ad imboccare la strada giusta), è urgente interrogarsi sul cosa fare: educazione e formazione culturale, lotta contro l’analfabetismo emotivo e sentimentale sono ambiti in cui anche la Chiesa può portare un suo decisivo e atteso contributo”.
La dr.ssa Maria Caldarazzo, grafologa e criminologa presso il Tribunale Penale e la Procura della Repubblica di Roma nel suo intervento sulla figura del criminologo e sulle sue funzioni in materia di violenza traccerà un quadro in cui attraverso la scrittura è possibile intravvedere già le prime avvisaglie di un disagio che potrebbe sfociare nella forma esponenziale dell’atto violento se non si interviene con una politica di prevenzione ed assistenza.
Moderatrice del convegno sarà la giornalista,dr.ssa Mariagrazia Mazzaraco presidente de L’Albero Verde della Vita.
“Siamo gli operatori del gioco pubblico,
imprenditrici e lavoratrici che hanno investito e lavorano in un settore che
conta 36 mila persone coinvolte, di cui 28 mila come lavoratori dipendenti: di
questi lavoratori il 46% sono donne.
I nostri sono punti di sicurezza sul territorio fatti di norme,
tracciamenti, controlli, ascolto, attenzione. Siamo quelle che combattono, con
il lavoro quotidiano e senza proclami, la diffusione del gioco
illegale: la criminalità organizzata gestisce in Italia oltre
25 miliardi di euro di giocate illegali. In ogni angolo del nostro Paese ci
sono sale clandestine e operatori senza scrupoli che stanno occupando le strade
e le piazza delle città. Ogni giorno migliaia di persone si rivolgono a siti di
scommesse on line che gestiscono il gioco illegale. Ma siamo anche il punto di
ascolto e controllo, sul territorio, per sconfiggere le dipendenze da gioco
d’azzardo”.
Sono queste le parole con cui si apre il documento pubblicato
sui canali del Comitato e diffuso nelle sedi del gioco pubblico di molte città
italiane.
“Donne in Gioco – dichiara Antonia Campanella,
Presidente del Comitato Donne in Gioco – ha voluto presentare questo documento
con proposte di contrasto al gioco patologico che possono essere anche da
supporto per il prezioso lavoro dell’Osservatorio per il contrasto della
diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave istituito
dal Ministero della Salute. Vogliamo lavorare insieme a cittadini,
associazioni, istituzioni nazionali e locali, a una riforma organica del
settore che aumenti la sicurezza della popolazione e dia certezze ai lavoratori
e alle loro famiglie”
In particolare – continua la nota – il documento presenta due proposte chiave:
1) Supporto alle istituzioni,
formazione del personale e tutela dell’utenza;
2) tutela della legalità
investendo nella cultura del Gioco Legale e patto con le Istituzioni.
“Per dare corpo a queste proposte – continua Antonia Campanella
– siamo pronte a offrire formazione in ingresso e in uscita: sappiamo costruire
sul campo percorsi formativi modulabili per gli operatori, per il personale,
per gli addetti che entrano all’interno dei punti gioco ma anche supporto
formativo per gli Enti pubblici e privati e le associazioni del terzo settore
che si occupano di disturbo da Gioco d’Azzardo Patologico. Allo stesso tempo
vogliamo tutelare l’utenza che entra nei nostri punti gioco: dall’introduzione
del controllo elettronico di accesso alle sale ad un sistema di informazione e
sensibilizzazione visiva sui pericoli del gioco d’azzardo patologico, anche
attraverso segnaletica interna ed esterna dedicata, eliminazione di immagini
che inducano alla compulsività del gioco, corner informativi che possano
ospitare anche Enti o associazioni del Terzo Settore. Ma la nostra azione vuole
contribuire anche a sconfiggere il gioco d’azzardo illegale:
possiamo essere riferimento attivo per le prefetture in tutta Italia per
contribuire alla segnalazioni di informazioni utili, ma anche attori principali
nella cultura e prevenzione attraverso appuntamenti pubblici, iniziative e
campagne di sensibilizzazione verso le scuole, le comunità locali, le
associazioni di quartiere”.
“Proprio per la nostra presenza sul territorio nazionale – conclude il documento – sappiamo e possiamo realizzare un’azione di sensibilizzazione capillare contro il gioco illegale. Ma per fare questo serve un Patto con le Istituzioni: lo Stato prenda atto che senza i punti fisici legali, senza le persone in carne ed ossa come noi rischierebbe di trovarsi, e con lo Stato anche i cittadini, di fronte ad un nemico invisibile: il gioco illegale per strada e on line rischia di mietere vittime come accaduto con gli effetti sconosciuti della pandemia da Covid-19. Un patto con lo Stato che metta fine alla insopportabile caccia alle streghe mediatica che troppo spesso mette sullo stesso piano gli effetti sulla popolazione del gioco legale e quello illegale. Il Comitato Donne in Gioco è pronto a fare la sua parte: lo facciamo e lo faremo per difendere i diritti e la dignità delle imprenditrici e delle lavoratrici, lo facciamo e lo faremo per difendere la salute dei nostri clienti”.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, augura a Voi ed alle Vostre famiglie sinceri auguri di un buon Natale e Felice Anno Nuovo.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, augura a Voi ed alle Vostre famiglie sinceri auguri di un buon Natale e Felice Anno Nuovo.
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore, organizza alle ore 19.30 di giovedì 28 dicembre 2023 la Tombola della Solidarietà presso il salone della parrocchia San Maria Maggiore in Gioia del Colle. Il ricavato della serata sarà devoluto per il progetto sociale della realizzazione della Casa di Accoglienza per Persone Anziane Autosufficienti de L’Albero Verde della Vita. Al momento di divertimento seguirà un momento di comunione e fraternità per augurarsi un buon anno nuovo.
Per partecipare alla Tombola della Solidarietà è gradita la prenotazione al numero 391.341.99.61,
La guerra delle bugie nella società della disinformazione. Avventure e disavventure della verità
L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore ed il prof. Alberto Pagani, docente e advisor nel settore della sicurezza, già capogruppo del Pd in commissione Difesa alla Camera, lunedì 11 dicembre 2023 alle ore 19.30, parleranno di “disinformazione in un tempo di forte emergenza democratica e educativa”.
“Il 22 febbraio 2022, dopo venti anni ininterrotti di pace, a eccezione di circoscritti episodi di rilievo locale, le truppe della Federazione Russa hanno varcato il confine dell’Ucraina e riportato la guerra in Europa.
È cominciata così quella che il presidente Putin ha definito «operazione militare speciale» ma che, di fatto, è l’invasione di Introduzione La guerra delle bugie nella società della disinformazione Avventure e disavventure della verità 10 uno Stato sovrano: una guerra a tutti gli effetti. Sin dalle fasi preliminari, il condizionamento dell’opinione pubblica – prodotto attraverso la diffusione, capillare e scientifica, di notizie false veicolate da media tradizionali e social network – è stato senza precedenti. Si è così unanimemente, e direi definitivamente, compreso che la disinformazione generata dalle fake news non è un fenomeno spontaneo, casuale, bensì una strategia congegnata ad arte e impiegata scientificamente.
Per la prima volta la propaganda bellica, di entrambe le parti, ha raggiunto ogni angolo del pianeta. In tempo reale sono state diffuse notizie contraddittorie su fatti salienti del conflitto. Informazioni dissonanti, piene di note incompatibili che hanno prodotto ritornelli confusi e sconcertanti. Tutto e il contrario di tutto.
Da qui comincia la riflessione…”
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“Misteri e Segreti Italiani: la versione di Pazienza” ne parlerà l’autore con L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore organizzatrice dell’attività convegnistica in modalità on linelunedì 30 ottobre 2023 alle ore 19.30
“Faccendiere, agente segreto, massone, depistatore, protagonista di tanti misteri italiani, dalla strage alla stazine di Bologna (2 agosto 1980) alla morte del banchiere di Dio Roberto Calvi (17 giugno 1982) – sarebbe stato vittima di un attacco perpetrato da quelli che Pazienza definisce gli sciacalli – e al crac dell’Ambrosiano, ogni volta che si evoca il suo nome si materializza quel fuoriscena del potere che ha governato l’Italia nell’ombra seminando morte e terrore. Il potere della politica e dell’economia da Andreotti a Cuccia, e quello meno visibile dei servizi segreti o del famigerato Ufficio Affari Riservati del ministero dell’Interno, da Giuseppe Santovito a Federico Umberto D’Amato, passando ovviamente per Licio Gelli ed il suo sodale Umberto Ortolani. Sono gli anni più violenti e bui della nostra storia recente, raccontati da un protagonista che certamente ha occupato un posto di primissimo piano nelle stanze del potere. Un uomo che, diversamente da molti altri, non ha goduto della più totale impunità, avendo scontato fino in fondo la sua pena in varie carceri italiane”.
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Si è inaugurata venerdì 22 settembre scorso presso la biblioteca del comune di Santeramo in Colle – G. Colonna -, la V° edizione de “I Sapori del Grano”, manifestazione internazionale a carattere nazionale organizzata da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore con un convegno dal titolo “Pane, olio e vino, i tre cibi sacri della cultura greco-romana: Storia e folklore della popolazione Italica”.
I pregnanti argomenti dall’alto spessore socio culturale, storico, pregno di interessanti spunti riflessivi etici e religiosi che gli insigni relatori hanno illustrato alla platea presente in sala ed a tutti gli utenti collegati in diretta streaming sulla piattaforma digitale messa a disposizione dall’associazione, hanno riempito presto e senza peso, ciò che è stato un collegarsi ed alternarsi di argomentazioni “senza tempo” che dai nostri antenati italici, ci hanno condotto all’attualità del nostro tempo attraverso un lunghissimo viaggio, accomunati da una forte identità storico, folkloristico e religiosa legata alla tradizione rurale dei pagi e delle culture contadine, madrine e figlie del pane, dell’olio del vino, del frumento e dei cerali che si sono succedute.
“Hora et labora” menzionavano i latini nelle cronache sacre e contadine: lo dimostra il fatto che le parole pane, olio e vino, oltre ad essere un oramai radicato connubio di “mediterraneità”, sono diventati millenari simboli della cattolicità cristianità ed ortodossa.
Così come quelle degli antichi greci, che ci chiamavano enotri ed esperini, ossia coloro i quali vivevano ad occidente nella terra del vino, centro culturale dell’allora gloriosa Magna Grecia in questo nostro sud della penisola italica, mirabile rappresentante di una grecità del passato, ricco di storia, di tradizione, di olio di vino e di pane. “Riprendiamoci questo mare Nostrum”, identità che oggi idealizza un “mare Vostrum” scenario di tragedie e sbarchi clandestini di immigrati, emigranti e fuggiaschi dal quel loro “Nostrum” che sentono non più loro esordisce Monsignor Giovanni RICCHIUTI, arcivescovo della Diocesi di Altamura, Gravina ed Acquaviva delle Fonti.
L’intervento di Sua Eccellenza, prosegue con la citazione di un verso del Salmo 104 ove la trinitarietà di questi alimenti, nominati più volte nelle sacre scritture – la parola pane viene citata per ben 300 volte – rimarca la grande valenza simbolica nell’etica spirituale di chi vive i frutti della terra, quale dono del Creatore. Pane spezzato quale alimento di condivisione: basti pensare che Betlemme che ha donato il primo natale al Cristo, in ebraico significa casa del pane.
L’olio, altro simbolo del cattolicesimo e della Cristianità che serviva, nella sua accezione più profana ad ungere il re per tonificare i suoi muscoli; mentre nel suo significato più profondo e cristiano veniva usato per la Santa unzione del Cristo, l’unto del Signore, segno di purificazione e benedizione.
Pianta secolare che nel mondo mediterraneo riveste molteplici ruoli tanto nella vita sociale e culturale delle popolazioni quanto nella sua sfera religiosa, ricorda il prof. Maurizio TRIGGIANI, storico dell’arte e docente di scuola secondaria; merce di rilevanti scambi commerciali tra l’Occidente e l’Oriente per sopperire alla preparazione di piatti che al contrario sarebbero stati preparati con grassi animali che alcune culture religiose non ammettono nella propria dieta.
L’olio diventa dominante nell’economia medievale passando dai Berberi ai Longobardi tanto che la Puglia lo esporta in Turchia come in Terra Santa.
Identità certa della tradizione e cultura mediterranea alla stregua del grano e del vino, testimonianze storiche e documentali risalenti al X° secolo trattano ed identificano a chiare lettere la presenza dominante di questa pianta in tutta la Puglia. Di rimando al pensiero di Monsignor RICCHIUTI, il prof. TRIGGIANI ricorda l’uso che si faceva dell’olio come combustile per le lampade, per condire i cibi oltre che per “ungere e benedire”.
Anche il vino, menzionato nelle sacre scritture, oltre ad essere il nettare che sazia il fisico, unitamente all’olio ed al pane, allieta il cuore, l’anima e lo spirito, sangue e corpo di Cristo.
Pane, vino ed olio sono espressione di “alimentazione sociale e condivisione generazionale”, lo afferma con entusiasmo l’avv. Valentina ROMANO – direttrice Dipartimento al Welfare, Politiche di benessere sociale della Regione Puglia.
“Quando penso al cibo, lo associo a due idee, una che è il benessere, la qualità della vita e l’altro è che è la comunità, la condivisione…” così come la condivisione sia alla base di ogni buona politica, o di ogni iniziativa in materia di comunità: esordisce la direttrice.
“Un importante sforzo consisterebbe nel settorializzare il comparto agricolo della regione, affiancando ai meno giovani dei “contadini emergenti” per proseguire la valorizzazione delle eccellenze agro-alimentari del sud e del territorio pugliese. Così facendo, le nuove generazioni, si sentiranno più vicine alla propria terra, alle proprie radici, evitandone la fuga verso altre mete, lontane dalle proprie tradizioni sociali e culturali” prosegue la ROMANO che nel concludere il proprio intervento sottolinea che i “giovani non devono abbandonare i più anziani in quell’ottica di condivisione generazionale e di sana inclusione circolare”.
Il sign. Giuseppe BARILE, dalla sua esperienza pluriennale di panificatore del panificio La Maggiore di Altamura e fondatore del consorzio di tutela del pane D.O.P. di Altamura, amplifica l’importanza del lievito madre quale ingrediente fondamentale per la produzione di un pane sano e buono che, sempre più spesso, purtroppo viene prodotto con grani d’importazione ricchi di glicosati. “Bisogna tornare a valorizzare i nostri grani autoctoni e non quelli frutto di modificazioni genetiche, principali indiziati di intolleranze alimentari e disturbi quali la celiachia che si fa passare come una malattia ereditaria o datata quanto in realtà è una disfunzione genetica venutasi a creare a seguito dell’importazione, nel nostro paese, di grani esteri”.
Orgoglio del panificio La Maggiore è la “ciambella federiciana”, una ciambella di lievito madre con il farro, il cereale che si usava 2000 anni fa. Un pane che possiede peculiarità terapeutiche e nutraceutiche oltre alla sua grande digeribilità che rende la “ciambella federiciana” una eccellenza della tradizione pugliese.
Saporita e salutare, la “ciambella” -creata ed inventata del sig. Giuseppe –“deriva da un’attenta osservazione della Cattedrale di Altamura voluta e fatta edificare da Federico II di Svevia nel XIII secolo, con lo splendido e scenografico portale realizzato sotto la dinastia D’Angiò nel XIV secolo.
Infatti, nel racconto dell’Ultima Cena, spiccano, sulla tavola imbandita, tre forme di pane a ciambella, sulle quali è impressa la stella di Davide”, come lo stesso racconta.
Dal sacro al profano con la ritualità dello “spaccatempo”, memoria della tradizione propiziatoria del folklore della Murgia: un’arcaica superstizione rituale attuata per tener lontano le piogge e le grandinate nel periodo della raccolta del grano, interviene la giornalista Anna LARATO, presidente di AIDE – Associazione Indipendente Donne Europee Santeramo.
Rituali legati alla magia, alla superstizione ed alle figure delle guaritrici di un tempo, in un susseguirsi di aneddoti ‘di paese’ che legati a ricordi passati, sono ancora vivi nella coscienza rurale contadina dei giorni nostri emergono dalla lettura di una poesia in vernacolo del poeta santermano Albero Dileone magistralmente recitata dalla sig.ra MARIA di AIDE.
A prosecutio del mondo mitico e leggendario del folklore popolare un’audizione video registrata a cura della redazione de La Linfatestata giornalistica dell’AVdV, nella quale si è rappresentata la storia della popolazione italica, dai primi abitanti della nostra amata penisola, ancora divisa politicamente e geograficamente, sino alla Sua unità e trasformazione in popolo italiano, attraverso una rivisitazione storico-socio-politico-culturale, tradizionale, mitica, magica, etica ed economica, approfondita in modo particolareggiato nella transizione folkloristica, pagana, politeista ed indirizzata verso un monoteismo cattolico cristiano ed ortodosso.
Un viaggio nel passato: dal primo animismo e sciamanesimo euroasiatico allo sviluppo dei primi culti e successive prime religioni che hanno sociologicamente e culturalmente relegato alla ruralità dei borghi contadini quegli ancestrali rituali propiziatori e magici delle prime credenze legate all’animismo celtico ed allo sciamanesimo anglo-germanico; credenze e cerimonie sabbatiche che scandiscono il passaggio ed il ciclo delle stagioni, dei solstizi e degli equinozi. Tradizioni da bocca ad orecchio, che seppur non scritte, vivono e ri-vivono ancora oggi, in uno spazio ed in un tempo, che sembra non sia trascorso mai.
Inserita nel festival di Cerealia “I Sapori del Grano” è stata insignita con la Medaglia d’onore della Presidenza della Repubblica e con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica.
E’ stato scelto il comune di Santeramo in Colle per la V° edizione de “I Sapori del Grano” manifestazione d’interscambio culturale a carattere internazionale e diffusione nazionale organizzata da L’Albero verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore. Profumi, sapori di una antica tradizione contadina che si respirano ancora oggi per le strade e le piazze del borgo. “I Sapori del Grano” si apre alle ore 16:30 di venerdì 22 settembre 2023 con un convegno dal titolo: “Pane, vino ed olio: i cibi sacri nella cultura greco-romana. Storia e folklore della popolazione italica” che si terrà presso la sala della biblioteca comunale Giovanni Colonna sita in piazza Giuseppe Di Vagno in Santeramo in Colle.
Diversi i relatori che si alterneranno
con dissertazioni dall’altissimo spessore culturale. Dagli interventi
istituzionali dell’avv. Valentina Romano – direttrice Dipartimento al Welfare, Politiche di benessere sociale della Regione Puglia -,
che affronterà la tematica del cibo quale manifestazione della qualità
della vita, patrimonio di conoscenze che si trasmette di generazione in
generazione nonché strumento di socializzazione intergenerazionale nel
confronto tra passato e presente, al prof. Maurizio TRIGGIANI,
storico dell’arte e docente di scuola secondaria che dedicherà il suo
intervento all’ulivo simbolo della cultura e della storia del mondo
mediterraneo.
Del valore del pane, del vino e dell’olio, i tre cibi sacri nella religiosità greco-romana se ne parlerà con Sua Ecc.nza Giovanni Mons. RICCHIUTI, arcivescovo della diocesi di Altamura, Gravina, Acquaviva delle Fonti.
Italia: “terra di poeti, di artisti,
di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di
trasmigratori”; ma anche: “terra dei Viteli e degli Enotri”. Con un
video che verrà proiettato si farà un salto nel passato: in un’Italia,
terra di italici e degli italiani. Una storia lunga millenni, un
racconto tra i racconti; da qui partirà il nostro viaggio, alla ricerca
delle nostre più antiche radici culturali.
“Spaccare il tempo”: i
riti propiziatori della civiltà contadina per allontanare il cattivo
tempo nella stagione della raccolta del grano non smettono di stupire.
L’attrice Maria NOCCO, in rappresentanza
dell’associazione AIDE – Associazione Indipendente Donne Europee –
Santeramo, leggerà una poesia in vernacolo del poeta santermano Albero
Dileone. Sulle antiche tradizioni propiziatorie interverrà anche il
presidente di AIDE Santeramo, la giornalista Anna LARATO.
Un omaggio alla cattedrale di Santa
Maria Assunta, una delle una delle quattro chiese Sveve della Puglia e
l’unica voluta e finanziata da Federico II di Svevia, edificata tra il
1228 e 1232 sarà reso dal sig. Giuseppe BARILE imprenditore, del panificio La Maggiore di Altamura inventore della “ciambella federiciana” che potrà essere degustata in piazza Garibaldi dove alle ore 20.30 tra riti antichi, giullari, teatranti della compagnia Fili d’Argento, nella notte dell’Equinozio d’autunno,
si invocheranno gli spiriti benefici per un buon raccolto. E per il
gran finale….con il lancio delle lanterne ogni desiderio sarà affidato
all’universo. Questo il primo appunto con “I Sapori del Grano” che proseguirà sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 con altre attività interessanti che invito i lettori a seguire nel prossimo contributo editoriale.
Stand enogastronomici – az.
Agricola 2P di Rutigliano, Natura Humana happy food di Castellana
Grotte, Nonna Lena – italiana per tradizione – di Melissano (LE), Patazù
– la patata zuccherina del Salento, solo per citarne alcune -, saranno presenti in piazza Garibaldi nelle tre giornate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre con i loro prodotti succulenti dalle ore 18.30.
L’Albero Verde della Vita ti aspetta alla V° edizione de “I Sapori del Grano”, venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 in Santeramo in Colle.
La V edizione de “I Sapori del Grano” ha ricevuto l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea per la Rappresentanza in Italia, del Senato della Repubblica, del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero del Turismo, della Repubblica di Slovenia Ambasciata in Roma, dell’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, della Pami – Pontificia Accademia Mariana Internazionale – Stato Città del Vaticano, della Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti, , di Cerealia, della Fondazione Anna Lindh – Rete Italiana ALF, della EFFE LABEL – Europe For Festivals , della Regione Puglia, del comune di Santeramo in Colle. Un
sentito ringraziamento è rivolto ai partener che hanno collaborato, con
il proprio apporto, alla buona riuscita della manifestazione: Istituto Tecnico-Economico-Professionale Pietro Sette di Santeramo in Colle, associazione
AIDE – Associazione Indipendente Donne Europee – Santeramo,
associazione murmed – LA MURGIA NEL MEDITERRANEO, associazione Fili
d’argento, Accademia Kronos San Ferdinando di Puglia – ass.ne di
protezione ambientale, TEGing Puglia, I Tamburellisti di Otranto.
Inserita nel festival di Cerealia “I Sapori del Grano” è stata insignita con la Medaglia d’onore della Presidenza della Repubblica e con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica.
Da non dimenticare chi ha materialmente reso possibile la V° edizione de I Sapori del Grano: Al
Borgo Bed and Breakfast di Gioia del Colle, BCC di Santeramo in Colle –
filiale di Gioia del Colle, Emporio Assicurativo di Pietro Carvutto.
Interessante e corposo il programma che L’Albero Verde della Vita offre nella V edizione de “I Sapori del Grano”.
La fitta kermesse partirà venerdì 22 settembre alle ore 20.30 con la Festa dell’Equinozio d’Autunno: una teatralizzazione delle antiche ritualità contadine a cura dell’associazione Fili d’argento magistralmente diretta da Maria Antonietta Favia.
Una notte magica in cui ingraziarsi gi spiri benefici per garantirsi un attimo raccolto. Fiamme scintillanti e fuochi crepitanti a cui affidare pensieri nefasti che si perderanno nell’universo. E i desideri più belli si libreranno nel cielo in lanterne colorate. Medesima compagnia teatrale che allieterà il pubblico sabato 23 settembre. Alle ore 20:30 in piazza Garibaldi andrà in scena “Il malato immaginario”, una pièce teatrale la cui scenografia è stata curata nei minimi particolari dalla regista Maria Antonietta Favia.
Una rappresentazione in cui il protagonista ipocondriaco si convince essere malato. L’ipocondria derivante da disturbi dell’alimentazione piuttosto che un malessere per una scorretta alimentazione L’Albero Verde della Vita è amica dell’ambiente: domenica 24 settembre in piazza Garibaldi alle ore 20:30.
L’I.I.S.S. Pietro Sette, indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy” con le sue modelle per una sera, sfilerà in una passerella “Ecology-Ecosplay” attesi i temi della sostenibilità in contrasto con la sempre più dilagante Fast Fashion, su cui si concentra.
E per salutare la V edizione de “I Sapori del Grano” alle ore 21:30 in piazza Garibaldi tutti in pista a suon di pizzica con “I Tamburellisti di Otranto”. Oltre al divertimento piazza Garibaldi, nelle tre giornate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre con i loro prodotti succulenti dalle ore 18.30, ospiterà stand gastronomici con le eccellenze pugliesi che potranno essere acquistate e degustate: az. Agricola 2P di Rutigliano, Natura Humana happy food di Castellana Grotte, Nonna Lena – italiana per tradizione – di Melissano (LE), Patazù – la patata zuccherina del Salento, Il Vero di Santeramo, caseificio macelleria Nuzzi.
Da non dimenticare chi ha materialmente reso possibile la V° edizione de I Sapori del Grano: Al Borgo Bed and Breakfast di Gioia del Colle, BCC di Santeramo in Colle – filiale di Gioia del Colle, Emporio Assicurativo di Pietro Carvutto, Divella – passione mediterranea, panificio La Maggiore.
Vi aspettiamo venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 settembre in piazza Garibaldi dalle ore 20.30.
Sabato 24 Giugno, presso la terrazza del “Circolo Velico” di Castellammare di Stabia, si è tenuta la premiazione della Rassegna Intercontinentale “Stabia in versi”,presieduta dalla fondatrice Dottoressa Teresa Esposito.
L’incantevole paesaggio, tra declamazioni poetiche e musica, ha fatto da sfondo coreografico, ai molti poeti e artisti che sono arrivati da molte città italiane. “Stabia in versi” si è sempre contraddistinta per la capacità di arricchire il panorama artistico-culturale della realtà stabiese, una rassegna che ha ricevuto plausi e consensi anche dalle autorità locali, regionali, e continentali.
Tra gli illustri collaboratori la sezione lingue straniere si pregia della presenza di Olga Ravchenko, scrittrice e traduttrice bielorussa; nel corso della serata sono stati conferiti premi speciali anche a quelle Donne che hanno il coraggio di dire ancora quel forte Si alla vita. Non a caso La Esposito ha voluto dedicare la serata alle “Donne Coraggio”:a rappresentarle Giusy Sbaglio e Angela Procida.
I giurati che hanno presenziato – tra i qual Leonardo Ancona e B. Theo Di Giovanni, Luca Nasuto – hanno premiato le eccellenze poetiche, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato dietro le quinte: il presidente di giuria Vincenzo Ungaro, personalità di spicco di Castellammare che ha dedicato alcune parole che hanno toccato il cuore degli ospiti.
A fine serata i dovuti ringraziamenti alle associazioni che hanno concesso il patrocinio morale: Accademia Raffaele Viviani, WikiPoesia, Garden Club Stabia, Lions Club di Castellammare di Stabia Terme, Circolo Velico,associazione socio-culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore – “L’Albero Verde della Vita”, Amedit, RDP eventi.
Sono pervenuti, altresì, i saluti dalla Sicilia: dal delegato europarlamentare Alessio Savona e dal presidente del museo della sicilianità Giacomo Callari, che hanno proposto una effettiva collaborazione, in modo da unire due realtà, quella dell’isola con quella stabiese, tale da promuovere nuove iniziative culturali.
Teresa Esposito, ancora una volta, si è ritenuta soddisfatta e soprattutto grata a chi, con i propri mezzi, ha voluto collaborare.
“Sorvegliata speciale. Le reti di condizionamento della Prima Repubblica” è l’argomento di cui si tratterà nell’attività convegnistica in modalità on line organizzata per giovedì 22 giugno 2023 alle ore 19.30 da L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del Terzo Settore.
Vincenzo Scotti, già Ministro della Repubblica Italiana, analizzerà in compagnia di coloro che si collegheranno, il “filo conduttore delle vicende della Prima Repubblica, soffermandosi sugli episodi chiave, dalla strage di Portella della Ginestra fino a quella di via d’Amelio, dall’uccisione di Mattei al rapimento Moro, per delineare la logica di fondo degli eventi, anche alla luce di quanto emerso dalle inchieste della magistratura, dalle analisi degli storici e dai documenti declassificati dell’intelligence italiana e straniera”.
Si rifletterà “su quanto emerso dalla verità giudiziaria e dagli atti delle indagini tra “doppia lealtà” e “doppio Stato” con particolare attenzione al ruolo delle reti che hanno agito per condizionare gli eventi ed il relativo impatto sugli stessi”.
Per partecipare basterà collegarsi al seguente link:
Prosegue lunedì 12 giugno 2023 la maratona nel mondo dell’intelligence con l’On. Angelo TOFALO nel secondo webinar dal titolo “Intelligence Collettiva: Appunti di un ingegnere rapito dai Servizi Segreti” che L’Albero Verde della Vita – associazione socio-culturale di promozione sociale – Aps – Ente del terzo Settore, ha organizzato. Della struttura organizzativa dell’intelligence, ancora oscura e misteriosa e di cui poco si conosce, tanto nella normativa di riferimento quanto negli attori principali, si analizzeranno le tecniche di raccolta delle informazioni utili per la sicurezza delle Istituzioni, dei cittadini e delle imprese. Dall’acquisizione della notizia – ricerca, raccolta e valutazione delle fonti – alla gestione dell’informazione – per il tramite dell’analisi avviene la trasformazione dell’elemento informativo “grezzo” in un prezioso contributo conoscitivo. Gli 007 assumono ed elaborano le fonti informative attraverso le tecniche di Osint (Open Source intelligence), Imint (Imagery intelligence), Humint (Human intelligence), Sigint (Signal intelligence), Techint (Technical intelligence), Masint (Measurement and Signature intelligence).
Mai così attuale e divisivo il tema
del cambiamento climatico, della transizione ecologica, degli interventi
strutturali non attuati e/o non portati a compimento, dei fondi
stanziati e non spesi…
Il naturale evento nefasto che qualche giorno fa ha colpito la regione dell’Emilia Romagna attenziona la tanto acclamata “transizione ecologica”, quale
processo di innovazione tecnologica e rivoluzione
ambientale, che favorirà economie circolari atte al rispetto della
sostenibilità ambientale negli aspetti della riduzione attiva delle
emissioni per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento atmosferico nei
settori della mobilità, del riscaldamento domestico e dell’agricoltura;
per il rispristino degli ecosistemi anche attraverso l’impiego di
energie sostenibili, l’economia circolare e la cosiddetta riduzione
passiva, la transizione ecologica quale occasione di crescita.
“Thinking green, changing world” – pensa in verde e cambi il mondo è il titolo dell’attività convegnistica che L’Albero Verde della Vita,associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del terzo Settore, organizza, in modalità da remoto ossia con collegamento on line per il giorno di venerdì 26 maggio 2023 alle ore 17:00.
“Transizione verde: una sfida, anche culturale, per imprese competitive e cittadini consapevoli” è la tematica di cui si discuterà con la dr.ssa Alessandra De SENEEN – Segretario Generale INSOR – Istituto Nazionale di Sociologia Rural.
“Gli eventi economici, sociali e
ambientali degli ultimi anni hanno accelerato la necessità di avviare
azioni concrete volte a realizzare una convivenza basata sul rispetto di
valori validi per tutti i soggetti, pubblici e privati. I 17 Goals dell’Agenda
2030 sono la sostanza operativa di questa esigenza e devono essere
interpretati come dei valori comuni capaci di attivare un’equa
distribuzione delle responsabilità e degli sforzi necessari a garantire
un sistema di sviluppo globale; avendo chiaro che per sviluppo
sostenibile s’intende evoluzione economica e salvaguardia
dell’ecosistema”, anticipa la dr.ssa nel suo intervento.
Se la transizione ecologia è uno dei pilastri del progetto Next Generation Eu, di cui se ne parlerà con il Senatore Dario DAMIANI – Commissione Bilancio del Senato,
che unitamente alla rivoluzione verde ed alla transizione energetica
per i grandi temi dell’agricoltura sostenibile, della mobilità
sostenibile, dell’efficienza energetica degli edifici, delle risorse
idriche e dell’inquinamento al fine di migliorare la sostenibilità del
sistema economico assicurando una transizione equa e inclusiva verso una
società ad impatto ambientale a costo zero, non si può prescindere da
un’eco che il fenomeno della transizione green ha in un quadro più ampio di geopolitica e geoeconomia: affronteremo questo aspetto particolare con il dott. Roberto BEVACQUA – Direttore Generale Krisopea Institute.
E’ una materia davvero interessante che ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il patrocinio del Mase – Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, del Ministero della Cultura Archivio di Stato Bari, Barletta e Trani, inserito nel Festival dello Sviluppo Sostenibile dell’Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – agenda
2030 dell’ONU, da cui dipenderà la Vita del Nostro pianeta e che Vi
invitiamo a seguire collegandovi alla riunione in Zoom.
Mercoledì 24 maggio 2023 alle ore 19.30 con L’Albero Verde della
Vita,associazione
socio culturale di promozione sociale – Ente del terzo Settore, si
parla di “Cultura dell’Intelligence”: un viaggio nella storia che la
simpatica prof.ssa Maria Gabriella PASQUALINI
– storica – tratteggerà dalle origini ai giorni nostri.
Un primo approccio alla storia dell’intelligence ce lo riservano gli shinobi meglio conosciuti come “ninja” (忍者?), spie o mercenari del Giappone feudalee, facenti parte di un gruppo specializzato dedito allo spionaggio, al sabotaggio, all’infiltrazione, all’assassinio ed alla guerriglia. Tecniche di combattimento non regolari definite “disonorevoli e/o inferiori” dalla casta dei samurai, osservanti dei severi crismi dell’onore nelle viarie forme di combattimento.
In qualità di esperta del Medio e Vicino Oriente, la prof.ssa PASQUALINI non poteva non dedicare un
ricordo al “papà” della teoria
dell’intelligence, il generale
cinese Sun Tzu. Nel suo trattato, L’Arte
della guerra, Sun Tzu evidenzia
l’importanza di carpire i segreti dell’avversario per indebolirlo al fine di colpirne
gli obiettivi sensibili anche attraverso un’attenta e sorprendente azione di strategia
militare atta all’assunzione di informazioni.
Un
salto nella storia ci porta in Inghilterra,
maestra nell’arte dell’intelligence. Da
strumento di vigilanza interna, con Sir Francis Walsingham, segretario di Stato
e consigliere di Elisabetta I, l’intelligence
diviene strumento di politica estera.
Il secret du roy (segreto del re) era una rete dedicata all’informazione
in stretto contato con il sovrano durante i periodi di regno di Luigi XIV, XV e XVI. Anche Napoleone è stato un grande stratega
dell’intelligence….
Un percorso di grandissimo interesse e curiosità che vi invitiamo
a seguire collegandovi alla riunione in Zoom per scoprire gli agenti segreti ai giorni nostri.
“Il Segno della polvere e delle Ceneri nel tempo di Quaresima”, è il titolo del webinar organizzato da L’Albero Verde della Vita, associazione socio culturale di promozione sociale – Ente del terzo Settore, che si è tenuto Mercoledì 15 marzo 2023.
Alla riunione didattica telematica hanno patecipato quali relatori Antonio Calisi, Diacono della Chiesa cattolica di rito bizantino dell’Eparchia degli italo-albanesi dell’Italia continentale di Lungro (CS), Padre Lambert Okerecmf. Missionario Clarettiano nella Diocesi di Trieste e Don Alfonso Giorgio, teologo, psicopedagogista, assistente ecclesiastico nazionale del Movimento apostolico ciechi, membro dell’Equipe diocesana per la pastorale della disabilità, è parroco presso la Chiesa di Sant’Antonio da Padova in Carbonara (BA).
Hanno seguito con grande interesse il webinar numerosi iscritti ed amici dell’associazione L’Albero Verde della Vita, che si sono collegati tramite internet da diverse città italiane, ad introdurre e condurre la riunione la dott.ssa Mariagrazia Mazzaraco, Presidente dell’associazione L’Albero Verde della Vita, la quale dopo un simpatico saluto di benvenuto ha presentato i relatori ed il tema dell’evento: la Quaresima è segno sacramentale della nostra conversione… “ricordati che sei polvere, e in polvere tornerai” (cf. Gn 3, 19).
In prossimità del digiuno ascetico della Grande Quaresima, solo nel rito bizantino si pratica il cosiddetto digiuno eucaristico o liturgico. Il Diacono Antonio Calisi nella sua chiara relazione ha spiegato le particolarità e le tappe di questo antico rito cristiano orientale, soffermandosi sui versi della Sacra Scrittura salienti e quelli che ripercorrendo la vita di Gesù ci rammentano il suo insegnamento nel tempo di preparazione alla Santa Pasqua.
Cristo è in mezzo a noi! Nella tradizione bizantina c’è un lungo periodo di dieci settimane che anticipa la Pasqua viene chiamato Triodion e include una pre-quaresima e la quaresima vera e propria che dura quaranta giorni. La Quaresima è un momento di preparazione alla Resurrezione di Gesù ed è un tempo di rinnovamento della nostra mente e dei nostri cuori, delle nostre azioni attraverso la preghiera, il digiuno e l’elemosina. È un tempo di gioia e di purificazione, infatti, i primi inni della prima Ufficiatura della Quaresima, il Vespro del Perdono, danno il senso preciso a questo periodo: “Dio chiede la nostra conversione, non i nostri rimpianti. Ci dispiace per i nostri peccati, ma lo facciamo con gioia per la misericordia di Dio. Mortifichiamo il nostro essere carnale, ma lo facciamo con la gioia della Risurrezione per la vita eterna. Durante la Quaresima ci prepariamo alla risurrezione di Cristo ed alla nostra stessa Resurrezione”. (Inni del Vespro del Perdono)
Un particolare cenno merita il digiuno. Esso è benedetto se fatto senza esibizione. Il fine dei digiuni è la purificazione delle nostre vite, una vera trasformazione del cuore e il rafforzamento delle nostre facoltà umane per amare Dio e i fratelli.
Dalla domenica di Carnevale in poi non si mangia carne e dopo la domenica dei Latticini non si mangia né uova né latticini, essenzialmente si attua una dieta vegana. Queste regole non sono “pesi insopportabili” (Lc 11,46), ma sono mezzi di perfezione compiute dall’amore, per amore. Per questo il digiuno è sempre accompagnato dall’elemosina, con l’aiuto concreto ai fratelli che hanno bisogno.
Gli inni dei primi giorni di Quaresima ci ricordano: “Sia il nostro digiuno accetto, gradito al Signore. Vero digiuno è l’allontanarsi dal male, la continenza della lingua, l’astensione dalla collera, la rinuncia alle concupiscenze, alla calunnia, alla menzogna e allo spergiuro togliendo queste cose, il digiuno è vero e accetto”.
La liturgia della pre-quaresima bizantina, molto ricca di testi biblici e inni, si sofferma principalmente sull’argomento dell’anima sottomessa dal peccato, che trova nella quaresima l’opportunità della salvezza. Nelle quattro domeniche della pre-quaresima sono approfonditi i grandi contenuti che contrassegneranno il cammino quaresimale.
La Quaresima vera e propria dura quaranta giorni, cinque domeniche e in ognuna di esse troviamo un doppio aspetto: da una parte le letture bibliche che preparano al battesimo, dall’altra gli aspetti storici o agiografici. Nella I domenica detta dell’Ortodossia, si legge il vangelo di Giovanni sulla chiamata di Filippo e Natanaele che è esempio della chiamata di ogni uomo e si celebra anche il trionfo dell’Ortodossia, il ristabilimento della venerazione delle icone. Nella domenica di san Gregorio Palamas si ricorda la fede del paralitico guarito da Gesù. La domenica dell’adorazione della preziosa e vivificante Croce è dedicata alla venerazione della Croce portata festosamente al centro della chiesa e venerata dai fedeli per tutta la settimana come segno di vittoria e di gioia e non di sofferenza. Nella domenica di san Giovanni Climaco, esempio di ascesi, si celebra la guarigione dell’indemoniato e in quella di santa Maria Egiziaca, modello di pentimento, l’annuncio della risurrezione.
Lungo l’intera quaresima, la tradizione bizantina prega alla fine di tutte le ore dell’ufficiatura con la supplica di sant’Efrem il Siro, che sintetizza il cammino di conversione di ogni cristiano: “Signore e sovrano della mia vita, non darmi uno spirito di pigrizia, d’indolenza, disuperbia, di vaniloquio. Dà a me, tuo servitore, uno spirito di sapienza, di umiltà, di pazienza e di amore. Sì, Signore e re, dammi di vedere i miei peccati e di non condannare mio fratello, perché tu sei benedetto nei secoli”.
L’antico testamento abbonda di brani che ci possono dare un quadro esauriente e fondante delle cenere che ci poniamo sul capo per iniziare il cammino di quaresima cristiana. Intanto polvere e cenere sono come sinonimi in alcuni contesti veterotestamentaria.
E’ proprio su questi aspetti che si è articolata la relazione di Padre Lambert Okere. Cenere e polvere in molte situazioni nella Bibbia sono come sinonimi a secondo il contesto e l’autore. Ma comunque è molto antica. Gia Genesi 2,7 ci dice che il Signore plasmò l’uomo dalla polvere della terra, ovvero dal humus, dall’umiltà del suolo calpestato da tutti. Già nel libro della Genesi 18;27Abramo nell’intercezione a favore di Sodoma e Gomorra riconosce questa provenienza umile dell’uomo “vedi come ardisco parlare al mio Signore io che sono polvere e cenere…”
Per questo motivo gli scritti dell’Antico Testamento spesso richiamano l’uomo a ricordarsi di questa sua umile origine affinché non si inorgoglisca. Anche l’uomo peccatore nel cammino della conversione mostra il suo pentimento e conversione cospargendosi con le ceneri o dormendo sulla polvere.
Nel primo Libro di Samuele (1 Sam 2,8)Anna, madre di Samuele, aggiunge un nuovo significato alla polvere, Yahweh solleva dalla povere il debole. L’uomo di umile condizione senza dignità attira la benevolenza di Dio che lo solleva dalla sua miseria. Spesso nel testo biblico assume un duplice significato: innanzitutto indica la fragile condizione dell’uomo di fronte al Signore, come evidenzia Abramo che parla a Dio nella Genesi: “Riprese Abramo e disse: ‘Ecco che ricomincio a parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere…’” (Gen 18,27).
Anche Giobbe sottolinea il limite profondo della propria esistenza: “Mi getta nel fango, e mi confondo con la polvere e con la cenere” (Gb 30, 19). Ed ecco altri esempi dal Libro della Sapienza e dal Siracide: “Siamo nati per caso e dopo saremo come se non fossimo nati. È un fumo il soffio delle nostre narici, il pensiero è una scintilla nel palpito del nostro cuore. Una volta spentasi questa, il corpo diventerà cenere e lo spirito si dissiperà come aria leggera” (Sap 2, 2-3); “Perché mai s’insuperbisce chi è terra e cenere? Anche da vivo le sue viscere sono ripugnanti” (Sir 10,9); “Esso sorveglia le schiere dell’alto cielo, ma gli uomini sono tutti terra e cenere” (Sir 17,27).
La cenere, infine, è anche un segno concreto di chi si è pentito e, con cuore rinnovato, riprende il proprio cammino verso il Signore, come si legge nel Libro di Giona in cui il re di Ninive, ricevuta la notizia della conversione del suo popolo, si siede sulla cenere, e in quello di Giuditta in cui gli abitanti di Gerusalemme che vogliono pregare Dio perché intervenga a liberarli, si cospargono il capo, appunto, proprio con la cenere. Sia come umile condizione creaturale dell’uomo, sia come un modo di autoflagellazione, la persona diventa così un terreno fertile affichè Dio (che guarda l’umiltà delle persona) possa riversare sul peccatore l’abbondanza della sua misericordia e perdono.
Per questo non solo nel tempo della Quaresima dobbiamo sempre vivere umilmente senza dimenticarci che assumere una atteggiamento umile riconoscendo di che siamo fatti permettiamo a Dio di elargirci la sua compassione come i poveri di Yahweh. Pertanto ciò che è calpestato, il residuo del fuoco ardente, la cenere, e ciò che è calpestata dagli uomini come la polvere, diventa un terreno perché Dio possa redimere ciò che non vale davanti agli uomini.
Nel suo intervento conclusivo Don Alfonso Giorgio sintetizzava alcuni concetti fondamentali a guida delle riflessioni spirituali dei convenuti. La cenere indica la fragile condizione dell’uomo di fronte a Dio.
Il tema della vita e della fede che rinasce “sotto le ceneri” anche in quelle situazioni che umanamente appaiono irreversibili. Questo processo rigenerativo da un punto di vista umano e di fede, rende coloro che lo vivono, gioiosi e capaci di dare un senso alla propria vita che trova il suo massimo compimento nella fraternità.
Al termine delle esposizioni dei relatori ed il ringraziamento da parte della dott.ssa Mariagrazia Mazzaraco e di tutti gli amici e soci collegati in rete, da una domanda in merito al concetto di “inculturazione” nella fede, la discussione è ripresa su questo tema prima della conclusione del webinar.
L’incarnazione del Verbo è la massima realizzazione dell’inculturazione. La Parola si fa carne, assume la natura umana e si esprime con la parola dell’uomo, non in senso generico, bensì in un luogo preciso, in una cultura determinata, con i vantaggi e i limiti che questo comporta. Pertanto anche il rito si incultura per farsi prossimo alla comprensione e partecipazione del Popolo di Dio, dei credenti di ogni cultura, in seno alla Chiesa Cattolica.
… da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”
Primo Levi
Si è svolto presso l’Istituto Comprensivo Giuseppe Giusti di Terzigno (NA), riscontrando grande successo, l’evento sulla Shoah.
I ragazzi ed i docenti hanno presentato dei lavori svolti con grande dedizione e sensibilità discutendo sul senso della diversità e dell’arricchimento che ne apporta; l’interfacciarsi con le diverse etnie, dalle differenti culture eliminando ogni forma di razzismo è il compito a cui è chiamato ciascun essere umano.
Ciò che ha contraddistinto l’evento è stato il collegamento con l’I.C. Guzzo di Gimigliano (CZ), segno di una interazione che non teme le distanze e, pertanto, si ringrazia la professoressa Colacino e la professoressa Scalzo.
Il relatore Bartolomeo-Theo Di Giovanni, ha introdotto alcuni elementi della cultura ebraica leggendo dei versi della Torah, ha spiegato il significato del termine olocausto e Shoah, ma soprattutto ha esortato i giovani a coltivare le diverse forme del sapere.
E’ intervenuta la poetessa Gioconda Oliano che ha declamato i versi di un poeta campano testimone del dramma della deportazione: con tono amorevole ed encomiastico si è rivolta agli allievi trasmettendo il valore di accogliere l’altro senza la piaga del pregiudizio.
Il sindaco Francesco Ranieri ha concluso con un discorso basato sulla volontà di superare ogni barriera di paura e soprattutto, ha detto ai ragazzi, di difendere chi vive senza la capacità di difesa, di essere rispettosi verso tutto ciò che ci circonda.
Si deve evidenziare il ruolo e l’impegno dei docenti che sono riusciti ad organizzare la manifestazione che ha avuto una eco nazionale non indifferente; grazie alle loro capacità e alla disponibilità verso questo giorno, hanno fatto il modo che tale Memoria sia uno dei più grandi insegnamenti della storia.
Soddisfatta per il lavoro svolto la Dirigente Scolastica che accoglie sempre ogni proposta culturale atta alla crescita dei giovani.
Quindi un grazie accorato ai docenti: Prudenza Ambrosio, moderatrice, Maria Rosaria Fiocco, Virginia Padovano, Raffaele Salvati, Rosanna Cirillo, Silvana Casillo, Daniela Giugliano, Rosa Giugliano Auricchio, Antonietta Auricchio, Luisa Carbone, Maria Catapano, Filomena Caldarelli, Luisena Picariello, Massimo Manzi, Rosa Maria Del Priore, Anna Maria Capasso, Daniela Giugliano, ai professori Vastola e Mandile, che hanno organizzato la parte musicale.
Grazie al dott. Giuseppe Arcilesi, che si è prestato come fotografo ed alle Associazioni: L’Albero Verde della Vita – APS – Ente del Terzo Settore, e Amedit (Amici del Mediterraneo); un ringraziamento particolare a WikiPoesia nella veste del dott. Renato Ongania, che diffonde con gioia ogni evento culturale che da’ rilievo al mondo culturale italiano ed estero.
Grande Successo per la Scuola Giusti; conferito il riconoscimento per l’attività culturale “Educazione all’ Ascolto dei Sentimenti”
Il 17 Dicembre presso l’Aula Consiliare del comune di Terzigno si è svolta la manifestazione culturale “Educazione all’ Ascolto dei Sentimenti” dedicato a Grazia Deledda, che ha avuto come protagonisti i ragazzi delle classi terze e della I G della Scuola Giuseppe Giusti.
L’evento è stato promosso dal prof. Bartolomeo-Theo Di Giovanni che ha ricevuto il plauso dal Sindacoavv. Francesco Ranieri, e dal vice sindaco dott.ssa Genny Falciano, che hanno espresso gratitudine e volontà di continuare a seminare la cultura nel territorio.
Ha introdotto l’evento la prof.ssa Prudenza Ambrosio,
che non ha nascosto la propria emozione, esprimendo parole amorevoli
verso i ragazzi che hanno prodotto elaborati di alto valore umano: si è
ringraziato il dott. Renato Ongania, fondatore della manifestazione e soprattutto per aver approvato la decisione di Di Giovanni che, avendo valutato gli elaborati, ha ritenuto la Scuola Giusti valida e degna del premio.
Accorati ringraziamenti all’Associazione socio culturale di promozione sociale “L’Albero Verde della Vita” – Ente del Terzo Settore, che ha patrocinato l’evento come momento di risveglio dei sentimenti, soprattutto in questi anni di profonda crisi sociale.
Conferiti attestati di Benemerenza ai docenti:
Prudenza Ambrosio, Luisa
Carbone. Raffaele Salvati, Antonietta Auricchio, Rosa Auricchio
Giugliano, Silvana Casillo, Virginia Padovano, Luisena Picariello,
Rosanna Cirillo, Filomena Caldarelli, Daniela Giugliano, Alice Cafiero, che con hanno mostrato fervore per svolgimento della giornata.
In questi anni dove l’uso dei social si è sostituito al rapporto umano, ascoltare i propri sentimenti e manifestarli è diventato qualcosa di astratto e fuori dalla portata del singolo individuo,
i ragazzi ed i docenti della Giusti, come sempre, si sono rivelati
oltre i paradigmi imposti dalla società, apportando così quel valore di umanità nel loro messaggio didattico-pedagogico.
Durante l’evento è stato conferito al Sindaco l’attestato di annessione del comune alla Repubblica dei poeti.
Pezzo di pane: pane di vita, di condivisione e comunione tra le leggendarie religioni che hanno fatto la storia del popolo ebraico e cattolico.
Pane come momento di sacrificio, frutto del lavoro della vita quotidiana nei campi, momento di accoglienza e di raccoglimento.
Pane strumento di controllo del popolo.
Del pane,
alimento di vita e vita eterna se ne parlerà con l’autore don Alfonso
Giorgio: una piacevole chiacchierata moderata dalla giornalista dr.ssa
Mariagrazia Mazzaraco con intermezzi musicali dei musicisti Marcello
Stragapede e Davide Orofino.
L’Albero Verde della Vita vi invita e vi aspetta, venerdì 23 dicembre alle ore 19.30 presso la parrocchia Sant’Antonio di Padova, sita in via G. Petroni n. 138 a-b, Carbonara (BA).
Serata di divertimento e di allegria è stata la 7° edizione di San Martino: festa della mozzarella e del buon vino. Manifestazione enogastronomica organizzata da L’Albero Verde della Vita – associazione socio culturale di promozione sociale, Ente del Terzo Settore
finalizzata alla riscoperta ed alla valorizzazione dei prodotti
pugliesi, ha visto sulle tavole dei commensali intervenuti prodotti lattiero caseari offerti dai Caseifici Capurso Azienda Casearia srl, e Nettis Martino, prodotti da forno delPanificio-Biscottificiodi Giuseppe Cuscitodi Gioia del Colle:il tutto innaffiato daglieccellenti vini delle case vitinivinicole Coppi di Turi, Cantina dei Fragni/Azienda Agricola Masseria Procidadi Sammichele di Bari,Cantina Sociale Luca Gentile Soc. Coop. e cantine Lanzolladi Cassano delle Murge, Dragone Vini e Spumanti di Matera.
Diversi sono stati i collaboratori alla buona riuscita dell’evento: Divella, pastificio e biscottificio pugliese di Rutigliano, Macelleria da Gianni, Vasco Antonio – distributore di bibite, Ottica Vasco:Ottica, Lenti a Contatto ed Occhiali – Vendita al Dettaglio di Angelo Vasco,DP
porte e finestre – da sempre artigiani, Elettrocar di Domenico
Montuoso, Francesco Pavone impianti elettrici civili e industriali, Da
Legno – porte e lavori di falegnameria di Donato Lasala, MF Serramenti di Francesco Masci,Multiservice srl. promotori costruttori, Lavanderia 2000 di Margherita Bellacicco, Vito Montanarelli – Calzolaio, Coffee Shop di Daniele Giandomenico, G Cosmetici di Giustina
Gisotti, Zurich assicurazioni, Agenzia di Via Regina Elena di Gioia del
Colle, Ribelli con Stile, parrucchiera di Miriam Antonicelli, Norma J.
salone di bellezza di Milena Capurso, parrucchiera Vivere a Colori,
periodico La Linfa, Scarpe Diem Outlet di Gioia del Colle, braceria e
macelleria La Tradizione, Colapietro Idrotermica impianti idrici e Palmieri autofficina autorizzata centro revisioni veicoli di Sammichele di Bari. Un ringraziamento merita il Comune
della citta sammichelina che ha patrocinato la manifestazione nonché
l’amministrazione tutta intervenuta con la rappresentanza dell’assessore
alla cultura Luigi Dionisio ed il sig. Michele Fasano che anche quest’anno ha reso disponibile le sale dell’hotel Esperia offrendo una gradevole serata agli ospiti.
Eccezionale l’apporto dell’Associazione Italiana Sommeliers – Puglia A.I.S. – delegazione Murgia che ha messo a disposizione de L’Albero Verde della Vita i sommelier Lucia ed Angelo,
ben integratisi nella serata e di cui si è apprezzata la
professionalità. Dopo aver illustrato tecnicamente le caratteristiche
dei vini hanno deliziato i palati con assaggi e mescite.
La serata si è conclusa con doni che la Dea della Fortuna
ha elargito ai più fortunati: è stata indetta una lotteria a premi. Il
primo premio, un’opera realizzata con la tecnica dell’acrilico su legno è
stata donata dal Maestro Umbero Colapinto dell’associazione artistica gioiese, CuberArt.
Il ricavato della serata sarà devoluto per la costruzione della “Casa di Accoglienza per Persone Anziane Autosufficienti”.
Esperienze di cooperazione e partenariato fra il CIHEAM Bari e la Giordania
Nella manifestazione I Sapori del Grano – IV edizione, la giornata di domenica 25 settembre 2022 è stata dedicata al paese ospite: il Regno di Giordania. La biblioteca di palazzo Miani-Perotti in Cassano delle Murge, ha ospitato un webinar dal titolo “Verso la qualità, l’innovazione e la competitività della filiera agroalimentare giordana: esperienze di cooperazione e partenariato fra il CIHEAM Bari e la Giordania” a cura dell’Istituto internazionale CIHEAM di Bari con collegamento diretto con i partner del Regno di Giordania. Si sono attenzionati progetti di cooperazione internazionale con il Regno di Giordania atti alla valorizzazione delle filiere del dattero, del melograno, dei fichi d-india e della guava.
Il dott. Carmelo Sigliuzzo ed il vicepresidente dell’associazione JEPA, Zuhair Jweihan, hanno presentato il Progetto ““Enhancement of Jordanian SMEs inclusiveness, competitivity and sustainable innovation – JoSME”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano e della Cooperazione Italiano.
“L’iniziativa, che supporta le PMI agroalimentari giordane nel miglioramento degli standard di qualità e sicurezza alimentare, ha l’obiettivo di aumentare le possibilità per l’accesso e per una maggiore competitività dei prodotti giordani sui mercati nazionali e internazionali. Dopo approfondite analisi dei sistemi di produzione, le filiere coinvolte dal progetto sono quelle del dattero, del melograno, della guava, del fico d’india e del mandorlo.
Il progetto si avvale di una specifica formazione tecnica tenuta da esperti internazionali e basata sulla metodologia “trainer to trainees” che ne amplia l’impatto; della fornitura capillare alle PMI di attrezzature e macchinari, identificati in seguito ad accurate analisi dei bisogni e studi di fattibilità; della messa in rete di attori pubblici e privati, di enti di certificazione e imprese italiane; nonché del trasferimento di competenze alla controparte ministeriale per la stesura di proposte progettuali e ricerca di altre fonti di finanziamento” ha esordito il dott. Sigliuzzo.
L’associazione degli esportatori e dei produttori giordani di frutta e verdura – JEPA, coinvolta attivamente nel progetto, è stata presentata dal dott. Mamoun Bakri che ne ha illustrato la storia e le attività. Il dott. Bakri ha illustrato uno dei fiori all’occhiello della produzione agro-alimentare giordana, il dattero della varietà Medjoul, la cui produzione è largamente diffusa in Giordania grazie alle condizioni climatiche e organolettiche del suolo.
La varietà Medjoul è considerata una delle migliori al mondo, per caratteristiche organolettiche e nutrizionali, oltre che per via della pezzatura del frutto, più grossa rispetto alle altre varietà di dattero, per la sua fragranza caramellata e per il suo gusto equilibrato.
La dr.ssa Mara Semeraro e la coordinatrice del progetto per il Ministero dell’Agricoltura giordano Tamam A. Alkhawalda, hanno presentato il Progetto “Boosting cross border Organic Ecosystem through enhancing agro-food alliances – Organic Ecosystem” finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma ENI-CBCMED implementato in 6 Paesi, gestito dal Ministero dell’Agricoltura Giordano in partenariato con il CIHEAM Bari per l’Italia.
Il progetto che ci si appresta ad illustrare, interviene in sei Paesi dell’aera mediterranea (Giordania, Italia, Libano, Tunisia, Grecia e Spagna) e mira a migliorare la competitività del settore biologico e favorire lo sviluppo e la crescita dell’agricoltura biologica attraverso la condivisione dei dati e il rafforzamento delle relazioni fra attori pubblici e privati. Nonostante l’agricoltura biologica sia un’ottima soluzione per contrastare i danni sulla fertilità del suolo e sulla biodiversità creati dall’agricoltura intensiva ed estensiva, essa è ancora poco sviluppata e presenta situazioni piuttosto eterogenee nelle diverse aree di progetto. Per far fronte a questo disallineamento, è stato creato il network dell’ecosistema organico in cui interagiscono attori pubblici e privati, innovatori e ricercatori dei Paesi partner. Il network si avvale della pluridecennale esperienza del MOAN (Mediterranean Organic Agriculture Network), una piattaforma istituzionale che coinvolge 24 Ministeri dell’Agricoltura e facilita lo scambio di informazioni e buone pratiche per lo sviluppo del biologico. Il progetto inoltre, ha introdotto nelle PMI italiane la metodologia “open innovation”, strategica per aumentarne la competitività e l’innovazione attraverso la creazione di collaborazioni esterne all’impresa e si accinge ad applicarla anche in Libano.
In Giordania, il settore del biologico è piccolo, pubblico ma ben organizzato per supportare le PMI che vogliono aprirsi al biologico. Tuttavia, sottolinea la project manager Tamam A. Alkhawalda, l’obiettivo nazionale di raggiungere 150 aziende agricole biologiche entro il 2022 è stato posticipato a causa dei rallentamenti dovuti alla pandemia. Di certo, continua la project manager, l’intero settore biologico giordano beneficerà del database per le piccole e medie imprese e della piattaforma per lo scambio di informazioni e buone pratiche creati nell’ambito del progetto “Organic Ecosystem”.
Infine, a conclusione dell’incontro formativo, ha preso la parola la dr.ssa Jocelyne Jawhar del CIHEAM di Bari che, nell’ambito del Progetto Mediterranean Innovation Partnership, Network per l’imprenditorialità giovanile e il trasferimento tecnologico nel settore agroalimentare, fondato nel 2016 da 8 organismi governativi e coordinato dal CIHEAM Bari, ha riferito essere la prima Rete Mediterranea per l’imprenditoria giovanile e il trasferimento tecnologico nel settore agroalimentare mediterraneoe coinvolge Ministeri dell’Agricoltura, centri di ricerca, incubatori e acceleratori in Albania, Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. L’obiettivo principale del MIP è quello di supportare gli ecosistemi dell’innovazione del mediterraneo, rafforzando la collaborazione tra le istituzioni pubbliche e le Organizzazioni di Supporto all’Innovazione (ISO) per facilitare la creazione di startup e l’innovazione nel settore agroalimentare. Fra le principali azioni di capacity building, rafforzamento delle conoscenze e cooperazione all’interno del MIP si annoverano il report annuale che descrive lo scenario in continua evoluzione dell’innovazione nel Mediterraneo, il database degli attori dell’innovazione, eventi di formazione e business matching, il Master in Open Innovation and Youth Entrepreneurship giunto alla sua terza edizione.
La manifestazione “I Sapori del Grano – IV edizione” è stata insignita con la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica, ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo nonchè i seguenti patrocini: Commissione Europea per la Rappresentanza per l’Italia, Senato della RepubblicaPAMI – Pontificia Academia Mariana Internationalis – città del Vaticano, MAECI, Centro internazionale CIHEAM, MIPAAF, MIBACT, Ambasciata del Regno di Giordania, paese ospite, ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Coni Regionale, Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi – federazione benemerita dal Coni -, Polizia di Stato– Gruppo Sportivo Fiamme Oro, Brigata Pinerolo, Cerealia, Fondazione Anna Lindh – Rete Italiana ALF, EFFE LABEL – Europe For Festivals, RIDE – APS – Rete Italiana Dialogo Mediterraneo,’UNCI – Unione Nazionale Cavalieri d’Italia sez. Andria Barletta e Trani, Associazione Regimen Sanitatis, Associazione Giustizia e Pace, Corpo Interventi Umanitari – Associazione di Promozione Sociale, Accademia Kronos – Guardie Zoofile, Regione Puglia, UTE – Associazione della Terza Età di Cassano delle Murge, Comune di Cassano delle Murge, ProLoco La Murgianella, La Linfa, editoriale de L’Albero Verde della Vita.
L’Albero Verde della Vita organizza
per venerdì 18 febbraio 2022 un convegno in ricordo di Don Bosco, Santo
sociale, fondatore della famiglia salesiana, pedagogo, continuatore dopo San
Filippo Neri degli oratori.
La figura carismatica del
Santo sarà tratteggiata da ecclesiastici, storici, cooperatori salesiani; sarà
resa una testimonianza da giovani che hanno vissuta l’esperienza salesiana in
Casa Famiglia.
“La nebbia agli irti colli piovigginando sale”…è la notte di San Martino e con l’associazione L’Albero Verde della Vita si festeggia la 6° edizione della festa della mozzarella e del buon vino. Ballerini per una notte e tanto divertimento in sicurezza sabato 13 novembre; una pista da ballo che si colora e si popola dopo un anno di pandemia che ha costretto a forti limitazioni della vita e delle relazioni. In un’atmosfera tanto familiare quanto elegante il posto in prima file è riservato alle eccellenze del territorio pugliese: la mozzarella dop del Caseificio Capurso Azienda Casearia srl, i provoloni del caseificio artigianale Masseria Corvello di Michele Spinelli, i prodotti da fornodel Panificio-Biscottificiodi Giuseppe Cuscito e di Cuor di Mandorla di Gioia del Colle, i prodotti sottolio ed i sottacetidi Centrone Conserve Italiane di Conversanoed i vini della Cantina dei Fragni/Azienda Agricola Masseria Procida, dell’azienda agricola fr.lli Rossi Centovignali – i vini che raccontano la Puglia di Sammichele di Bari, della Casa Vinicola Coppidi Turi.
Il “binomio ricchezza-morbidezza prende forma nelladensa polpa estrattiva dei vini offerti dalle case vitinivicole Cantina dei Fragni e Coppi; la rotonda disposizione gustativa ed il limpido nitore enologico esecutivo, sviluppa una piacevolezza ancor superiore che si svela nei rossi offerti da Centovignali. Di tannica potenza il ribes speziato dell’Indellicato PrimitivoGioia del Colle 2018; di polpante suadenza il ribes carnoso, eppur morbido del Serviano 2019. Gran vino il migliore, il Pentimone Primitivo Riserva Gioia del Colle 2018: monumentale il suo massimo spessore, avvolgente la sua morbidezza palatale; integro e vivido il suo speziato profilo olfattivo. La mora lo domina allora maestosamente fitta e balsamicamente espressiva”. Una cascata di sapori e di bollicine mesciute dagli amici Terry e Vincenzo, dell“Associazione Italiana Sommeliers – Puglia A.I.S. – delegazione Murgia”. San Martino festa della mozzarella e del buon vino è la manifestazione che unisce la cultura de L’Albero Verde della Vita di valorizzazione del territorio e dei prodotti locali ai valori della solidarietà e dell’aggregazione sociale.
Con la lotteria a premi dellasolidarietà, il cui ricavato sarà devoluto per l’ambizioso progetto sociale de L’Albero Verde della Vita, ossia la costruzione di una “Casa di Accoglienza per Persone Anziane Autosufficienti”, hanno sorriso 6 vincitori dei doni offerti dalla pizzeria La Lira, dallaMasseria snc di Cantore Filippo e Giuseppe – Frantoio oleario e azienda agricola, da Mondo Fiore di Antonella Bitetti, da G Cosmetici di Giustina Gisotti, dalla Cantina dei Fragni/Azienda Agricola Masseria Procida e dall’azienda agricola fr.lli Rossi Centovignali – i vini che raccontano la Puglia.
Il folclore delle antiche e genuine tradizioni della terra riscoperte in una serata divertente, allegra, animata da buona musica in abbinamento ai sapori nuovi, agro-dolci delle conserve della gastronomia domestica.
Una manifestazione cresciuta negli anni fino ad arrivare alla 6° edizione che celebra il “nettare degli dei”ed il suo affascinante mito: dalla passione per le antiche culture alla terra, alla natura. Dal duro lavoro dei campi all’immenso amore per il territorio.
L’Albero Verde della Vita – Associazione Socio-Culturale di Promozione Sociale, unitamente al Comitato Dipartimento Sport Bari, intendono promuovere e valorizzare l’attività sportiva “mettendosi in gioco” attraverso la conoscenza e coscienza del valore dello sport nella società civile: l’iniziativa consterà di due momenti, uno di carattere agonistico, l’altro amichevole-amatoriale, che interesserà gli atleti già medagliati a vari livelli, gli atleti esordienti al fine di favorire la socializzazione e l’inclusione sociale. I giochi, segno di inclusione contrapposto alla cultura del razzismo, vogliono essere lo strumento per costruire ponti, come segno di fraternità e di amicizia sociale per dirla con le parole del Santo Padre; pertanto, si ha a cuore la realizzazione di questa manifestazione d’interscambio sportivo-culturale, a carattere internazionale e a diffusione nazionale dal titolo “Sport & Natura” – I° Trofeo Parco Regionale Costa Ripagnola, compatibilmente con le direttive ministeriali in materia di Covid 19, per i giorni compresi tra il 5 con la Cerimonia di Apertura in Bari presso lo Stadio di San Nicola ed il 13 del mese di giugno 2021 in Polignano a Mare, in Adelfia presso il Centro Sportivo Adelfia per le discipline del Tennis, del Calcio, del Judo, della Pallavolo, in Bari presso il Campo Sportivo Bella Vista per la disciplina dell’Atletica, presso il Centro Universitario Sportivo la disciplina della Pallacanestro, presso il Circolo Canottieri Barion la disciplina del Canottaggio e con cerimonia di chiusura in Roma (RM) presso il Centro Sportivo Giulio Onesti (è in fase di definizione la concessione degli impianti) il giorno di domenica 13 giugno.Il programma proseguirà dal 6 all’11 giugno con le fasi eliminatorie ed i quarti di finale che si disputeranno nei comuni pugliesi; le semifinali e le finali si disputeranno in Roma presso il Centro Sportivo Giulio Onesti nei giorni di sabato 12 e domenica 13 giugno. Il giorno di sabato 12 giugno, in Roma, alle ore 09:30 presso il Centro Sportivo Giulio Onesti, si terrà un convegno ispirato ai principi già illustrati nell’Enciclica di Papa Francesco, “Fratelli Tutti”, dal titolo “Lo sport è Vita” che vedrà l’intervento di insigni relatori del mondo sportivo, accademico, religioso e politico (parlamentari nazionali ed europei) nonché la partecipazione di atleti paralimpici, di colore, immigrati, che hanno trovato nello sport quella forma di integrazione sociale e di riscatto dalle sofferenze fisiche e morali patite. È intenzione di questa organizzazione, per le sole giornate di sabato 12 e domenica 13 giugno in Roma, interessare una rappresentanza del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, del Gruppo Sportivo della Fiamme Gialle, dell’Athletica Vaticana A.S.D., ai fini di una esibizione per la disciplina del Judo, di una competizione amichevole con gli atleti vincitori delle finali, di rappresentanza e/o testimonianza durante il convegno per testimoniare la propria esperienza sportiva quali paralimpici e/o atleti di colore immigrati, rifugiati. Ai fini di una esibizione per la disciplina del Judo (kata e/o randori) sarà presente il Maestro Felice MARIANI con una rappresentanza di atleti.
L’Albero Verde della Vita e L’Associazione Internazionale FLY DOG stipulano un protocollo d’intesa per sviluppare sinergie comuni e progetti sociali. Due associazioni animate dallo spirito sociale, della tutela degli anziani, degli animali e dell’ambiente, intendono fornire stimoli culturali diversificati ad uomini e donne nella piena consapevolezza della loro natura, dei loro fabbisogni e del loro benessere psico-fisico nel rispetto dei più alti valori umani.
Gioia del Colle si prepara a festeggiare una delle principali risorse del territorio, il grano, i cereali ed i suoi derivati nonchè altrettanti prodotti che ben si accompagnano coi cereali (dolci, salumi, oli, miele e/o conserve, frutta, vino). Sabato 21 e domenica 22 settembre presso piazza Plebiscito a partire dalle ore 17:00, imperdibile appuntamento con “I Sapori del Grano”, manifestazione organizzata e realizzata dall’associazione “L’Albero Verde della Vita” per promuovere sempre più la nostra terra e i nostri prodotti attraverso stand, degustazioni, menù a tema spettacoli musicali, rievocazioni storico-folcloristiche delle antiche tradizioni agricole e convegni. “L’Albero Verde della Vita” quale membro della RIDE – APS – Rete Italiana Dialogo Mediterraneo operante nell’ambito della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale attraverso il consenso espresso del MAECI, unitamente a Cerealia, Festival dedicato a tutti i cereali ed ai paesi del Mediterraneo giunto alla 9° edizione, ispirato agli antichi rituali annuali celebrati nell’antica Roma, intende diffondere la conoscenza e coscienza del valore della terra e delle culture autoctone, riallacciare i legami tra il territorio di produzione e la tavola del consumatore, riportando in vita anche usi e costumi antichi, fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti. Il calendario delle attività, si propone di valorizzare e sensibilizzare il pubblico sui valori della cultura, dell’ambiente, del territorio, dell’economia, dell’alimentazione, della gastronomia e del turismo attraverso seminari e workshop di approfondimento culturale, scientifico ed economico; spettacoli e rievocazioni sceniche folkloristiche; incontri e convegni; degustazioni e menù a tema; tour gastronomici; programmi di internazionalizzazione. Il programma prevede l’apertura della manifestazione il giorno di sabato 21 settembre presso il Chiostro Comunale di Palazzo San Domenico alle ore 10:00, con gli indirizzi di saluto del Presidente de “L’Albero Verde della Vita”, dei partners organizzativi, delle Istituzioni (locali, nazionali ed internazionali), che interverranno in sede di convegno intitolato “La filiera del grano in Puglia: dalla tradizione all’innovazione: Prevenzione e controlli nel settore agricolo-ambientale” dedicato alle tradizioni cerealicole cui prenderanno parte autorità diplomatiche per avviare programmi di internazionalizzazione sui mercati stranieri, presidenti di categoria (Confagricoltura), ispettori dell’organo di vigilanza in materia di antifrode ed antisofisticazione alimentare, presidente dell’organo di vigilanza su eventuali infiltrazioni mafiose nel settore agricolo-alimentare – Agecontrol, consigliere del Ministro dell’Agricoltura, onorevoli e senatori componenti la commissione agricoltura presso la Camera ed il Senato, nutrizionisti, ricercatori del CNR di Foggia, imprenditori; business community (manageriale e culturale); media community (media mainstream e digitali); mondo dell’educazione e della formazione; comunità locali.; per la giornata di domenica 22 con inizio alle ore 10:00, è in programma un workshop con la presenza di autorità diplomatiche, fiscalisti, giuristi, imprenditori italiani (che potrebbero avere interesse a collocare i propri prodotti sui mercati tanto tunisini quanto stranieri in generale) e stranieri, esperti del settore o della specifica realtà tunisina, araba o euromediterranea. E’ in programma l’allestimento di stands enogastronomici ed angoli di degustazione che vedano la partecipazione tanto di aziende pugliesi e/o italiane quanto tunisine e/o straniere anche nell’ottica di programmi di integrazione ed interscambio culturale. Saranno presenti rappresentanze del mondo magrebino e del mondo islamico che organizzeranno momenti di intrattenimento interculturale. Per l’anno 2019 la manifestazione sarà dedicata alla Repubblica di Tunisia che potrà essere partecipe con i propri partners commerciali al fine di valorizzare lo scambio interculturale, le tradizioni e l’economia condivisa, instaurando una stretta collaborazione con le singole realtà locali per poi aumentare la propria visibilità presso il pubblico. La manifestazione, vedrà la partecipazione dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Acquaviva delle Fonti (BA) – C. Colamonico-N.Chiarulli; ha ricevuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Ambasciata della Repubblica di Tunisia, del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, del Mipaaft – Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo – CREA: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, della Fondazione Anna Lindh – Rete Italiana ALF, della EFFE LABEL – Europe For Festivals, di Cerealia, della RIDE – APS – Rete Italiana Dialogo Mediterraneo. E’ stata conferita la medaglia d’onore della Presidenza della Repubblica che i partners partecipanti potranno inserire nel proprio cv aziendale. Se sei un’azienda interessata a partecipare alla manifestazione “I Sapori del Grano” contattaci all’indirizzo segreteria@alberoverdedellavita.org o all’utenza 391 341 99 61.
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“Sono proprio i servizi la porta stretta da cui passare per comprendere la società e le dinamiche globali che verranno”: è quanto si legge nell’ultimo lavoro del prof. Aldo Giannuli, “Come i servizi segreti stanno cambiando il mondo” presentato mercoledì 13 marzo, dall’associazione “L’Albero Verde della Vita” presso la Sala Stampa di Montecitorio.
Nel suo indirizzo di saluto l’On. Lorenzo Guerini, presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir), evidenzia il contributo più che utile del libro per leggere, interpretare, e comprendere il ruolo e la funzione che i servizi di intelligence svolgono in un contesto internazionale cambiato”.Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo, esperto di Intelligence e Sicurezza delinea il passaggio dallo scenario bipolarizzato della Guerra Fredda a quello multipolare della globalizzazione economica: una nuova cultura dell’intelligence sta cambiando il mondo. Nel mondo della globalizzazione non si parla più di sistemi militar-industriali come avveniva durante la Guerra Fredda ma di sistema Paese nella sua totalità. Una sorta di “guerra economica” che usa le potenzialità dei Servizi d’informazione per influenzare decisioni e scelte tanto politico-governative quanto dei potenti gruppi multinazionali. Interessante l’intervento del prof. Avv. Ranieri Razzante in materia di intelligence finanziaria e finanziamento al terrorismo: un connubio inscindibile, dunque, tra politica economica e sicurezza internazionale in cui il flusso di informazioni raccolte prima, manipolate e distorte poi, possono disorientare le masse, condizionarne gli umori fino ad indebolire l’economia interna del Paese rispetto agli interessi internazionali nel grande “gioco” dell’alternarsi tra la “guerra psicologica” e la “guerra cognitiva”.
In un contesto geopolitico estremamente mutevole di repentina alterazione degli equilibri mondiali, il ruolo dei Servizi di sicurezza è in continua evoluzione e mutamento anche alla luce della nuova minaccia terroristica di matrice islamista. Una minaccia subdola e schiva oseremmo dire: asimmetrica e transnazionale originata da movimenti estremisti, fondamentalistici, a base religiosa. Qualche tempo fa si pensava costituisse un’emergenza esterna all’Occidente, oggi si afferma sempre più preponderante come interna.
Secondo il dott. Enrico Molinaro, Segretario generale della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo RIDE-APS, condivide l’allarme lanciato dall’autore del libro, che si conclude con un appassionato appello alla coscienza civile per comprendere i pericoli insiti nell’attuale specializzazione dei servizi di sicurezza, attraverso l’uso (ed il possibile abuso) anche di strumenti pericolosi come le psyops, o attività di guerra psicologica con social network, mass media, e fakenews. Il tema centrale resta però quello della competizione tra identità collettive a matrice glocalista e quelle di modello statista-frontaliero sviluppato dalla Pace di Westfalia, e tra le due rispettive élites politico-economiche di riferimento, di cui i servizi possono essere appunto “a servizio”.
A chiudere i lavori è l’ex Ministro Vincenzo Scotti, fondatore e presidente della Università Link Campus: “per difendersi da qualsiasi minaccia occorre prevenirla”. Compito dell’intelligence è cercare, trovare, esaminare, interpretare, vagliare con grande attenzione e fornire informazioni utili ad assumere decisioni per la tutela della sicurezza e della salus rei publicae e per dirla con Bobbio la pubblicità è la regola, il segreto è l’eccezione.
Il 2018 è l’anno dedicato alla “Commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale”, ricorrenza fortemente avvertita e vissuta nel ricordo della vittoria italiana, nella fine delle immani sofferenze provocate da quel conflitto e nello spirito di una ricorrenza natalizia che per quei giorni ha registrato una tregua delle ostilità.
Pertanto, è intenzione di questa Associazione realizzare una manifestazione, per giovedì 20 dicembre 2018 alle ore 18.30 presso il Cine – Teatro della parrocchia del Sacro Cuore sito in Gioia del Colle (BA) alla via Giuseppe di Vittorio n. 86 dal titolo “Commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale: per non dimenticare”.
Il programma prevede l’apertura della manifestazione, con gli indirizzi di saluto del Presidente de “L’Albero Verde della Vita”, delle Istituzioni Civili e Militari, dei Comandanti delle FF.AA. territoriali, dei Presidenti delle associazioni combattentistiche e d’arma nonché dei sostenitori che interverranno. L’evento per il quale è stato concesso l’uso del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale, in data 18 luglio 2013, il patrocinio del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore dell’Esercito, della Regione Puglia, del Comune di Gioia del Colle di altrettanti Enti Istituzionali Civili e Militari, vedrà, la riproduzione di filmati della Grande Guerra rinvenuti in Archivi di Stato messi a disposizione e commentati dal Prof. Sergio D’Onghia che parlerà altresì del territorio gioiese quale teatro di battaglia, interventi dello storico pugliese prof. Giuseppe Mastromarino che tratterà il tema de “Il ruolo dei Cappellani Militari e la funzione delle case del soldato nella grande guerra 1915-18, la figura di Padre Semeria e di Padre Giovanni Minozzi nelle case del Soldato”, letture degli scritti dal fronte a cura degli alunni dell’Istituto IISS “R. Canudo – P.V. Marone-G. Galilei” e dell’Istituto Comprensivo “Losapio San Filippo Neri” di Gioia del Colle (BA), dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Acquaviva delle Fonti (BA) – C. Colamonico-N.Chiarulli, canti patriottici. Sarà riservato un momento di preghiera in ricordo dei caduti negli avvenimenti storici ricordati e di buon augurio per le prossime festività natalizie.
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In der Welt der Sportwetten gibt es spezielle Regelungen und Systeme, die darauf abzielen, das Wettverhalten der Spieler transparent zu machen und verantwortungsbewusstes Spielen zu fördern. Eines dieser Systeme ist OASIS, das ein zentrales Register zur Bekämpfung von Spielsucht darstellt. In diesem Artikel werfen wir einen Blick auf die Inhalte der Übersicht über Sportwetten ohne OASIS. Wir beleuchten, welche Optionen Wettanbieter ohne OASIS bieten, welche Vorteile und Risiken dies beinhaltet und wie Spieler informierte Entscheidungen treffen können.
Was sind Sportwetten ohne OASIS?
Sportwetten ohne OASIS beziehen sich auf Wettangebote, die nicht unter dem strengen Regulierungsrahmen des OASIS-Systems fallen. Während OASIS darauf abzielt, problematisches Glücksspiel zu erkennen und zu verhindern, bieten einige Wettanbieter Alternativen, die weniger reguliert sind. Diese Wettoptionen sind oft weniger eingeschränkt, was mehr Flexibilität für die Spieler bedeutet, aber auch potenzielle Risiken birgt.
Vorteile von Sportwetten ohne OASIS
Die Entscheidung für Sportwetten ohne OASIS kann einige Vorteile für Spieler mit sich bringen. Dazu gehören:
Größere Auswahl an Wettanbietern: Viele Wettanbieter, die nicht an OASIS gebunden sind, bieten eine Vielzahl an Sportarten und Wettmärkten an.
Attraktive Bonusangebote: Oftmals locken diese Anbieter mit speziellen Promotionen oder höheren Quoten.
Keine Selbstsperre: Spieler, die in der OASIS-Datenbank vermerkt sind, können nicht wetten; dies ist bei Anbietern ohne OASIS nicht der Fall.
Flexibilität bei Einzahlungen und Auszahlungen: Oftmals sind die Zahlungsbedingungen weniger streng.
Risiken von Sportwetten ohne OASIS
Trotz der genannten Vorteile sind Sportwetten ohne OASIS nicht ohne Risiken. Spieler sollten sich der folgenden Punkte bewusst sein:
Mangelnde Regulierung: Anbieter ohne OASIS unterliegen oft nicht den gleichen strengen Kontrollen, was zu weniger Spielerschutz führen kann.
Erhöhte Gefahr der Spielsucht: Ohne die regulierenden Elemente von OASIS könnten Spieler in gefährliche Wettgewohnheiten verfallen.
Unklare rechtliche Rahmenbedingungen: Die Gesetzgebung in Bezug auf Online-Wetten kann zwischen den Ländern variieren.
Schwierigkeiten bei der Rückforderung: Spieler könnten möglicherweise größere Probleme haben, ihre Gewinne zurückzufordern, wenn der Anbieter nicht ordnungsgemäß reguliert ist.
Wie man verantwortungsbewusst bei Sportwetten ohne OASIS spielt
Es ist wichtig, auch ohne das OASIS-System verantwortungsbewusst zu wetten. Hier sind einige Tipps, um sicherzustellen, dass Ihr Wettverhalten gesund bleibt:
Setzen Sie sich ein Budget: Bestimmen Sie im Voraus, wie viel Geld Sie bereit sind zu verlieren, und halten Sie sich daran.
Setzen Sie sich Wettlimits: Limitieren Sie die Anzahl der Wetten, die Sie platzieren möchten, um impulsive Entscheidungen zu vermeiden.
Machen Sie Pausen: Wenn Sie merken, dass Sie zu viel Zeit mit Wetten verbringen, machen Sie eine Pause.
Seien Sie ehrlich zu sich selbst: Reflektieren Sie regelmäßig über Ihr Wettverhalten und seien Sie sich Ihrer Emotionen bewusst.
Fazit
Sportwetten ohne OASIS bieten eine interessante Alternative für Spieler, die mehr Freiheit und Flexibilität in ihrem Wettverhalten suchen. Während es viele Vorteile gibt, sind die damit verbundenen Risiken nicht zu unterschätzen. Verantwortungsbewusstes Spielen und informierte Entscheidungen sind entscheidend, um ein positives Wetterlebnis zu gewährleisten. Letztlich sollte jeder Wettspieler die Vor- und Nachteile abwägen und immer auf seinen persönlichen Spielstatus achten wettanbieter ohne oasis.
FAQs
1. Was bedeutet OASIS im Zusammenhang mit Sportwetten?
OASIS ist ein zentrales Register, das dazu dient, problematisches Glücksspiel zu erkennen und zu verhindern, indem es Spieler identifiziert, die sich selbst gesperrt haben.
2. Sind alle Wettanbieter in Deutschland an OASIS gebunden?
Nicht alle Wettanbieter sind an das OASIS-System gebunden, insbesondere internationale Betreiber können eigene Regelungen haben.
3. Gibt es eine Möglichkeit, meine Wettgewohnheiten ohne OASIS zu überwachen?
Ja, Spieler sollten persönliche Budgets und Limits setzen und regelmäßig ihre Wettaktivitäten überprüfen, um ein gesundes Spielverhalten zu bewahren.
4. Welche Sportarten sind bei Wettanbietern ohne OASIS verfügbar?
Wettanbieter ohne OASIS bieten oft eine Vielzahl von Sportarten an, darunter Fußball, Basketball, Tennis und viele andere.
5. Wie kann ich sicherstellen, dass ein Wettanbieter seriös ist?
Überprüfen Sie die Lizenzierung des Anbieters, lesen Sie Bewertungen von anderen Spielern und achten Sie auf vertrauenswürdige Zahlungsmethoden.
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Специальные акции и турниры для игроков
Эти различные мероприятия привлекают разные возрастные группы и делают казино местом, где каждый может найти что-то интересное для себя.
Заключение
Pinco Casino определенно стоит вашего внимания, если вы ищете место для отдыха и развлечения. Высокий уровень обслуживания, разнообразие игр и атмосфера праздника сделают ваш визит незабываемым. Гостевые отзывы подтверждают, что каждый получит целый спектр положительных эмоций, независимо от своего опыта в азартных играх. Если вы хотите узнать больше о казино и его условиях, рекомендуем ознакомиться с информацией из [статьи крупного медиа](https://www.bbc.com/news/business-51001215), где описываются современные тенденции в индустрии азартных игр.
Часто задаваемые вопросы (FAQ)
1. Какие игры доступны в Pinco Casino?
В Pinco Casino доступно множество игр, включая рулетку, блэкджек, покер и разнообразные игровые автоматы.
2. Какой уровень обслуживания можно ожидать в казино?
Гости отмечают вежливое и профессиональное обслуживание, что делает пребывание в казино комфортным и приятным.
3. Проводятся ли мероприятия в казино?
Да, Pinco Casino проводит различные события, включая концерты, тематические вечера и турниры для игроков.
4. Есть ли VIP-услуги в казино?
Да, для VIP-гостей предлагаются особые услуги и условия, чтобы обеспечить максимальный комфорт.
5. Какова общая атмосфера в Pinco Casino?
Атмосфера в казино дружелюбная и игривая, что привлекает множество гостей.
Czy kasyna online wpłata Blik ma dodatkowe opłaty dla graczy?
Wielu graczy online zastanawia się, czy korzystanie z płatności Blik w kasynach internetowych jest obarczone dodatkowymi opłatami. Krótka odpowiedź brzmi: to zależy od zasad konkretnego kasyna oraz dostawcy płatności. W artykule przedstawimy szczegóły dotyczące opłat związanych z wpłatami Blik oraz korzyści, które mogą one przynieść dla graczy.
Co to jest Blik?
Blik to popularny system płatności mobilnych w Polsce, który umożliwia wykonywanie transakcji za pomocą smartfona. Jego główne cechy to:
Szybkość: Płatności są realizowane natychmiast, co pozwala na natychmiastowe doładowanie konta w kasynie.
Łatwość użycia: Użytkownicy mogą szybko i bezproblemowo dokonywać wpłat dzięki aplikacji mobilnej ich banku.
Bezpieczeństwo: Blik korzysta z zaawansowanych systemów zabezpieczeń, co minimalizuje ryzyko oszustwa.
Wszystkie te cechy sprawiają, że Blik stał się jednym z najpopularniejszych wyborów dla graczy w Polskich kasynach online.
Opłaty związane z wpłatami Blik
Podczas korzystania z Blika w kasynach online ważne jest, aby być świadomym potencjalnych opłat. Oto najważniejsze informacje na ten temat:
Kasyno: Niektóre kasyna mogą nałożyć prowizję za korzystanie z Blika, ale wiele z nich oferuje bezpłatne wypłaty.
Bank: Nie wszystkie banki pobierają opłaty za korzystanie z Blik, więc warto sprawdzić zasady swojego banku.
Dostawcy płatności: W przypadku korzystania z pośredników, takich jak platformy płatnicze, można natrafić na dodatkowe koszty.
Warto zawsze zapoznać się z regulaminem kasyna oraz zasadami swojego banku, aby uniknąć nieprzyjemnych niespodzianek.
Zalety korzystania z Blik w kasynach online
Wpłaty za pomocą Blika w kasynach internetowych niosą za sobą wiele korzyści, w tym:
Bezpieczeństwo: Dzięki zastosowaniu kodów jednorazowych, Blik chroni Twoje dane przed nieautoryzowanym dostępem.
Natychmiastowość: Wpłaty są realizowane natychmiast, co pozwala na szybką grę bez zbędnych opóźnień.
Dostępność: Blik jest dostępny w większości polskich banków, co ułatwia korzystanie z tej metody płatności.
Wprowadzenie systemu Blik do kasyn online znacznie uprościło proces wpłat, czyniąc go bardziej przyjaznym dla graczy.
Jak skorzystać z Blik w kasynach online?
Aby skorzystać z Blik w kasynie online, wykonaj następujące kroki:
Zarejestruj się w kasynie, które akceptuje wpłaty Blik.
Przejdź do sekcji wpłat i wybierz jako metodę płatności Blik.
Wprowadź kwotę, którą chcesz wpłacić.
Otrzymasz kod Blik w aplikacji bankowej, który będzie potrzebny do autoryzacji płatności.
Wprowadź kod w odpowiednim polu i zatwierdź transakcję.
Po zakończeniu tych kroków środki powinny pojawić się na Twoim koncie w kasynie niemal natychmiastowo.
Podsumowanie
Kasyna online oferujące wpłaty za pomocą Blik to znakomita opcja dla polskich graczy, jednak warto zwrócić uwagę na ewentualne dodatkowe opłaty. Niektóre kasyna mogą nałożyć prowizję, więc zawsze warto zapoznać się z regulaminem przed dokonaniem wpłaty. Dzięki szybkości, bezpieczeństwu oraz prostocie użycia, Blik jest nadal jednym z najchętniej wybieranych sposobów płatności w kasynach online. Mimo że mogą występować pewne opłaty, korzyści związane z używaniem Blik przewyższają te niedogodności w wielu przypadkach kasyno blik.
FAQ
Czy mogę korzystać z Blik w każdym kasynie online?
Nie wszystkie kasyna akceptują Blik, dlatego warto sprawdzić listę dostępnych metod płatności przy rejestracji.
Czy są jakieś opłaty za wpłaty Blik?
To zależy od kasyna oraz banku, z którego korzystasz. Niektóre kasyna mogą pobierać prowizje.
Czy wpłaty Blik są bezpieczne?
Tak, Blik stosuje zaawansowane technologie zabezpieczeń, co minimalizuje ryzyko oszustw.
Jak szybko są realizowane wpłaty Blik?
Wpłaty za pomocą Blika są realizowane niemal natychmiast, co pozwala na szybkie rozpoczęcie gry.
Co zrobić, jeśli napotkam problemy z wpłatą Blik?
Skontaktuj się z działem obsługi klienta kasyna lub zbankiem, z którego korzystasz, aby uzyskać pomoc.
Kasyno Online Blik: Czy Myślnik naprawdę ma znaczenie w grze?
W ostatnich tygodniach temat kasyn online zyskał na znaczeniu, zwłaszcza w kontekście płatności Blik. Zakładnicy wirtualnego hazardu zastanawiają się, czy opcja ta może wpłynąć na ich doświadczenie w grze. W artykule przyjrzymy się potencjalnym korzyściom i wyzwaniom związanym z płatnościami Blik w kontekście kasyn online oraz dlaczego warto zwrócić uwagę na te zmiany.
Blik: Nowa era płatności w kasynach online
Płatności Blik zyskują na popularności jako jeden z najdogodniejszych sposobów transferu pieniędzy w Polsce. Dzięki natychmiastowym transakcjom oraz wysokiemu poziomowi bezpieczeństwa, gracze stają przed nowymi możliwościami korzystania z kasyn online. Blik pozwala na dokonywanie wpłat i wypłat w czasie rzeczywistym, co może znacząco wpłynąć na jakość rozgrywki. Dla wielu graczy szybkość oraz bezpieczeństwo transakcji są kluczowymi czynnikami, które decydują o wyborze platformy.
Bezpieczeństwo oraz wygoda: Główne atuty Blika
Decydując się na kasyno online, gracze zwracają uwagę na wiele aspektów. Oto kluczowe powody, dla których płatności Blik mogą stanowić istotny element w grze:
Szybkość transakcji – Blik umożliwia natychmiastowe wpłaty oraz wypłaty, co pozwala na nieprzerwaną zabawę.
Bezpieczeństwo – Transakcje za pomocą Blik są szyfrowane, co minimalizuje ryzyko oszustwa.
Łatwość użycia – Wystarczy kilka kliknięć w aplikacji, aby dokonać płatności, co jest niezwykle wygodne dla graczy.
Brak ukrytych opłat – Użytkownicy płacą zazwyczaj tylko za transakcje, co zwiększa przejrzystość kosztów.
Wsparcie dla graczy mobilnych – Dzięki Blik, gracze mogą korzystać z kasyn online w dowolnym miejscu i czasie.
Co oznacza myślnik w kontekście gier?
Myślnik, lub w skrócie – gra hazardowa, ma swoje zalety, ale również wady. Zakłady oraz gry są różne, a każdy gracz ma swoje preferencje. W kontekście płatności Blik, myślnik informuje nas o tym, jak daną formę płatności można wykorzystać podczas gry. “Czy myślnik naprawdę ma znaczenie w grze?” To pytanie można zadać przy analizie efektów pomyłkowych transakcji lub błędnych wpłat, które mogą znacząco wpłynąć na nasze doświadczenia w grze. Myślnik może wiele powiedzieć o jakości korzystania z opcji Blik jako metody płatności kasyna z blikiem.
Płatności Blik a odpowiedzialne zakłady
W kontekście ewentualnych negatywnych konsekwencji, które mogą wynikać z szybkich płatności, warto zastanowić się nad tym, w jakim stopniu szybki dostęp do swojego konta ułatwia podejmowanie impulsowych decyzji. Odpowiedzialność w grze powinna być kluczowym elementem, a korzystanie z Blika nie powinno przeszkadzać w podejmowaniu rozważnych wyborów, zwłaszcza gdy emocje biorą górę. Warto pamiętać o ustawieniach limitów oraz samodyscyplinie, aby korzystać ze swoich ulubionych gier w sposób, który nie naraża nas na niebezpieczeństwo finansowe.
Wnioski: Korzyści, ale i wyzwania
Kasyno Online Blik: Czy Myślnik naprawdę ma znaczenie w grze? To pytanie prowadzi do istotnych przemyśleń na temat przyszłości kasyn online i wpływu, jaki płatności Blik mogą mieć na komfort graczy. Choć opcja ta z pewnością przynosi wiele korzyści, takich jak szybkość i bezpieczeństwo, to jednak nadal wymaga odpowiedzialnego podejścia. Blik może przyczynić się do poprawy doświadczeń graczy, ale także wprowadza ryzyka, z którymi musimy się zmierzyć jako świadomi uczestnicy.
FAQ
Jakie są zalety korzystania z Blik w kasynach online? – Blik oferuje szybkie i bezpieczne transakcje, co ułatwia korzystanie z gier hazardowych.
Czy myślnik w kasynie online ma wpływ na moją grę? – Tak, myślnik może dotyczyć kwestii związanych z transakcjami oraz ich bezpieczeństwem.
Jakie działania występują w przypadku problemów z płatnościami Blik? – Ważne jest, aby zgłosić problem do obsługi klienta kasyna.
Czy korzystanie z Blik jest bezpieczne? – Tak, Blik zapewnia szyfrowanie transakcji oraz inne mechanizmy ochrony.
Jakie inne metody płatności są dostępne w kasynach online? – Wiele kasyn oferuje różnorodne płatności, takie jak karty kredytowe, portfele elektroniczne i przelewy bankowe.
Pin Up спорт: Как использовать ставки на спорт для максимизации букмекерских возможностей
Ставки на спорт стали неотъемлемой частью спортивной культуры и бизнеса. В этой статье мы рассмотрим, как правильно использовать букмекерские возможности на платформе Pin Up для максимизации своих шансов на успех. Главная цель — раскрыть основные стратегии и советы для успешных ставок, чтобы вы могли получить наибольшую выгоду от своего игрового опыта.
Основы ставок на спорт
Прежде чем приступить к ставкам на спорт, важно понимать основные элементы этой деятельности. Ставки включают в себя прогнозирование результата спортивного события и размещение суммы денег на выбранный исход. За правильный прогноз букмекеры выплачивают игрокам выигрыш, который зависит от коэффициентов на событие. Основные аспекты, которые стоит учесть, включают:
Изучение команд и игроков, их текущую форму и статистику.
Анализ предыдущих встреч и результаты матчей.
Учет различных факторов, таких как травмы, погода и место проведения игры.
Выбор подходящих видов ставок, таких как простые или экспресс-ставки.
Как выбрать букмекера на платформе Pin Up?
При выборе букмекера важно обращать внимание на репутацию и условия, предлагаемые различными сервисами. На платформе Pin Up вы можете найти множество вариантов ставок, но чтобы максимально использовать свои возможности, следует учесть следующие аспекты:
Лицензия и регулирование. Убедитесь, что букмекер имеет действующую лицензию.
Коэффициенты. Сравните коэффициенты с другими букмекерами, чтобы найти лучшие предложения.
Разнообразие ставок. Выбирайте букмекера, который предлагает широкий диапазон спортивных событий и типов ставок.
Бонусы и акции. Обратите внимание на дополнительные предложения, такие как приветственные бонусы и акции для постоянных клиентов.
Качество обслуживания. Важно, чтобы у вас был доступ к качественной службе поддержки в случае возникновения вопросов или проблем.
Стратегии ставок на спорт
Эффективные стратегии ставок помогут вам повысить вероятность выигрыша и уменьшить риски. Первое, что необходимо сделать — это создать собственный план ставок. Вот несколько стратегий, которые стоит рассмотреть:
Классическая стратегия.
Стратегия ставок на успех.
Стратегия арбитража.
Управление банкроллом: ключ к успеху
Управление банкроллом — это основа успешных ставок на спорт. Это дифференцирование ваших средств и контроль за ними помогут избежать больших потерь. Вот несколько рекомендаций по эффективному управлению банкроллом:
Установите четкий бюджет и не превышайте его.
Используйте фиксированный процент от банкролла для каждой ставки.
Отслеживайте свои выигрыши и проигрыши, анализируйте результаты.
Регулярно пересматривайте стратегии и при необходимости корректируйте их.
Не ставьте под воздействием эмоций или азарта.
Заключение
Использование ставок на спорт является увлекательным и перспективным способом увеличения вашего капитала. Чтобы максимально использовать возможности букмекера, рассмотрите изученные стратегии, правильный выбор букмекера и управление банкроллом. Помните, что обоснованный подход и анализ данных играют ключевую роль в успехе ваших ставок играть Пин Ап казино.
Часто задаваемые вопросы (FAQ)
1. Как выбрать лучший вид ставки?
Лучший вид ставки зависит от вашей стратегии и уверенности в исходе. Простые ставки проще, но имеют меньшие коэффициенты, в то время как экспресс-ставки могут принести больший выигрыш, но и риск выше.
2. Как управлять своим банкроллом?
Управление банкроллом включает в себя установление бюджета, использование фиксированного процента для ставок и регулярный анализ результатов.
3. Как узнать, какой букмекер надежен?
Надежный букмекер должен иметь лицензию, положительные отзывы игроков, прозрачные условия и доступ к службе поддержки.
4. Что такое коэффициенты и как их понимать?
Коэффициенты — это числовое представление вероятности события. Чем выше коэффициент, тем меньше вероятность исхода. Например, коэффициент 2.00 означает 50% вероятность.
5. Как избежать потерь при ставках на спорт?
Чтобы избежать потерь, используйте стратегии ставок, управляйте своим банкроллом, не ставьте под воздействием эмоций и анализируйте результаты.
Le Ultime Innovazioni nelle Piattaforme di Casino Online Non AAMS
Salve, sono Marco Rossi, esperto nel settore dei giochi online e appassionato di tecnologie evolutive. In quest’articolo esplorerò le ultime innovazioni nelle piattaforme di casino online non AAMS, valutando le migliori opzioni disponibili per utenti con esigenze diverse. Scopriremo insieme come riconoscere il sito perfetto dove divertirsi in sicurezza e con un’offerta di gioco all’avanguardia. Se stai cercando di scegliere un casinò online non AAMS, considera attentamente le caratteristiche, i metodi di pagamento e l’usabilità di ciascuna piattaforma.
Caratteristiche Chiave da Considerare nelle Piattaforme Non AAMS
Quando si parla delle ultime innovazioni nelle piattaforme di casino online non AAMS, la scelta si basa su vari criteri chiave. Ecco alcuni aspetti da considerare:
Regolamentazione e Sicurezza: È fondamentale assicurarsi che il casinò operi sotto licenze riconosciute, anche se non AAMS, per proteggere i dati e i fondi degli utenti.
Varietà di Giochi: I migliori siti offrono una gamma vasta di giochi, dalle slot ai giochi da tavolo fino ai giochi dal vivo.
Metodi di Pagamento: Controllare le opzioni di deposito e prelievo, nonché le tempistiche e le commissioni associate.
Assistenza Clienti: Una buona assistenza è cruciale per risolvere eventuali problemi o domande.
Bonus e Promozioni: Valutare le offerte di benvenuto, i bonus senza deposito e le campagne promozionali attive.
Confronto tra le Migliori Piattaforme di Casino Online Non AAMS
Di seguito ho confrontato alcune delle piattaforme di casino online non AAMS più popolari, valutando le loro innovazioni e caratteristiche chiave:
Piattaforma
Licenza
Giochi Offerti
Metodi di Pagamento
Bonus di Benvenuto
Casino X
Curacao
200+ (Slot, Live, Tavolo)
Visa, MasterCard, Bitcoin
100% fino a 500€
Bet4Joy
Curacao
300+ (Slot, Live, Tavolo)
PayPal, Skrill, Bitcoin
150% fino a 300€
Lucky Tiger
Alderney
250+ (Slot, Tavolo)
Visa, Ethereum, Neteller
200% fino a 600€
Ultime Innovazioni Tecnologiche nelle Piattaforme Non AAMS
Nelle ultime settimane, le piattaforme di casino online non AAMS hanno implementato diverse innovazioni tecnologiche. Queste includono:
Software di Gioco Avanzato: Le ultime versioni dei software offrono grafica migliorata e gameplay più fluido, creando un’esperienza più realistica.
Live Casino di Nuova Generazione: Le esperienze di gioco dal vivo sono state potenziate con maggiori interazioni e streaming di qualità superiore.
Applicazioni Mobile: La compatibilità con dispositivi mobili è aumentata, permettendo di giocare ovunque e in qualsiasi momento.
Pagamenti in Criptovaluta: L’integrazione di criptovalute per i pagamenti ha reso le transazioni più rapide e sicure.
Giochi con Realtà Virtuale: Alcune piattaforme stanno iniziando a offrire esperienze di gioco in realtà virtuale, regalando un’immersione totale.
Vantaggi e Svantaggi delle Piattaforme Online Non AAMS
Ogni piattaforma ha i suoi punti di forza e debolezze. Ecco un’analisi dei vantaggi e svantaggi delle piattaforme di casino online non AAMS:
Vantaggi:
Maggiore varietà di giochi.
Bonus più generosi e promozioni frequenti.
Flessibilità nei metodi di pagamento, inclusa la possibilità di utilizzare criptovalute.
SVantaggi:
Regolamentazione meno rigorosa, aumentando il rischio per i giocatori.
Assistenza clienti a volte non all’altezza.
Possibile presenza di truffatori, rendendo necessaria una maggiore attenzione.
Conclusione
In conclusione, le ultime innovazioni nelle piattaforme di casino online non AAMS offrono un livello di intrattenimento elevato, ma è importante esaminare attentamente le opzioni disponibili. Scegliere il casinò giusto non è solo una questione di bonus e giochi, ma implica anche aspetti come la sicurezza, la varietà dei metodi di pagamento e la qualità dell’assistenza clienti. Se analizzi e confronti con attenzione questi aspetti, troverai senza dubbio la piattaforma che meglio si adatta alle tue esigenze di gioco migliori casino online.
Domande Frequenti (FAQ)
Quali sono le ultime innovazioni nelle piattaforme di casino online non AAMS? Le ultime innovazioni includono software avanzato, esperienze di live casino migliorate, applicazioni per dispositivi mobili, pagamenti in criptovaluta e giochi in realtà virtuale.
Come posso scegliere il miglior casino online non AAMS? Considera caratteristiche come sicurezza, varietà di giochi, metodi di pagamento e assistenza clienti per prendere una decisione informata.
Quali metodi di pagamento posso usare su piattaforme non AAMS? La maggior parte delle piattaforme non AAMS accetta carte di credito, portafogli elettronici e criptovalute.
I bonus sono migliori nei casinò non AAMS? Tendenzialmente, sì, le piattaforme non AAMS offrono bonus e promozioni più competitivi rispetto ai loro omologhi AAMS.
Posso giocare in sicurezza su un casino online non AAMS? Sì, ma è fondamentale scegliere piattaforme che operano sotto licenze affidabili e che garantiscono la sicurezza dei dati dei giocatori.
Tecnologia innovativa nei lista casino online non AAMS
Salve! Sono Marco Rossi, un esperto nel settore dei giochi online e appassionato di tecnologie innovative. Oggi ci concentreremo sulla tecnologia innovativa nei lista casino online non AAMS. Ma come scegliere il miglior sito? La risposta è semplice: è fondamentale valutare le caratteristiche chiave come la sicurezza, la varietà dei giochi, i metodi di pagamento e l’assistenza clienti per trovare la piattaforma più adatta alle proprie esigenze.
Tecnologia innovativa nei lista casino online non AAMS: Sicurezza e Regolamentazione
Quando si parla di online casino non AAMS, la sicurezza è di primaria importanza. I siti che utilizzano tecnologie avanzate di crittografia, come SSL, garantiscono la protezione delle informazioni personali e dei dati finanziari. Inoltre, verifica sempre se il sito è autorizzato da giurisdizioni rispettabili come Malta o Cipro, che utilizzano anche misure di protezione del giocatore. Rispetto ai siti AAMS, i casino non AAMS possono offrire maggiore libertà nella scelta dei giochi, ma bisogna prestare attenzione alle misure di sicurezza adottate.
Utilizzo di criptografia SSL
Licenze di gioco da autorità affidabili
Politiche chiare sulla privacy
Tecnologia innovativa nei lista casino online non AAMS: Varietà di Giochi
Un altro aspetto cruciale da considerare è la varietà di giochi offerti. Esplorando i migliori casino online non AAMS, noterai che molti di essi collaborano con fornitori di software di alta qualità come NetEnt, Microgaming e Playtech. Ciò significa che puoi accedere a centinaia di slot machine, giochi da tavolo, e anche opzioni di gioco dal vivo. Inoltre, alcuni di questi casinò offrono giochi con blockchain, garantendo trasparenza e una esperienza di gioco rivoluzionaria.
Casino
Fornitori di Software
Tipologia di Giochi
Casino X
NetEnt, Microgaming
Slot, Giochi da Tavolo, Live Dealer
Casino Y
Playtech, Evolution Gaming
Slot, Live Casino, Videopoker
Casino Z
Pragmatic Play
Slot, Giochi di Carte
Tecnologia innovativa nei lista casino online non AAMS: Metodi di Pagamento
I metodi di pagamento sono un altro fattore importante quando si sceglie un casino online non AAMS. I migliori siti offrono una gamma di opzioni, dalle carte di credito ai portafogli elettronici come PayPal e Skrill, e anche criptovalute come Bitcoin. È importante anche considerare i tempi di prelievo e se ci sono commissioni associate. Ecco un elenco di criteri da considerare: siti casino
Tipologia di metodi di pagamento disponibili
Tempi di elaborazione dei depositi e prelievi
Commissioni operative su prelievi e depositi
Tecnologia innovativa nei lista casino online non AAMS: Assistenza Clienti
L’assistenza clienti è fondamentale per risolvere eventuali problemi o domande. I casino online non AAMS che offrono assistenza tramite chat live, email e telefono tendono ad essere più apprezzati dagli utenti. Controlla anche la disponibilità di un servizio in italiano, che può fare la differenza. Inoltre, una sezione FAQ ben strutturata è un segno positivo, in quanto dimostra l’impegno del casino nella trasparenza e nella comunicazione. Le principali caratteristiche da valutare includono:
Disponibilità di supporto multilingue
Tempi di risposta del servizio clienti
Varietà di canali di contatto
Conclusione
In conclusione, scegliere il miglior sito di gioco online non AAMS richiede un’attenta valutazione di vari fattori, tra cui la sicurezza, la varietà di giochi, i metodi di pagamento e l’assistenza clienti. Personalmente, consiglio di optare per piattaforme che mostrano una forte reputazione e che adottano tecnologie innovative per garantire un’esperienza di gioco sicura e divertente. Non dimenticare di consultare le recensioni e i pareri di altri utenti per orientare la tua decisione.
FAQ
Qual è la tecnologia più utilizzata nei casino online non AAMS? Solitamente, la crittografia SSL e i sistemi di software di gioco come quelli di NetEnt e Microgaming sono tra le più usate.
I casino non AAMS offrono bonus migliori rispetto ai siti AAMS? Spesso sì; i casino non AAMS tendono ad avere programmi di fedeltà e bonus più generosi.
Come posso verificare la sicurezza di un casino online non AAMS? Controlla se il sito possiede una licenza di gioco emessa da giurisdizioni affidabili e se utilizza misure di protezione dei dati.
Quali metodi di pagamento sono accettati nei casino online non AAMS? La maggior parte accetta carte di credito, portafogli elettronici come PayPal e persino criptovalute come Bitcoin.
È legale giocare in un casino online non AAMS? La legalità varia da paese a paese; è necessario informarsi sulle leggi locali riguardanti il gioco online.
Вопрос доверия к анонимным отзывам о пинко казино является актуальным для многих азартных игроков. В то время как анонимные отзывы могут предоставить ценную информацию, важно тщательно оценить их достоверность. В данной статье мы рассмотрим, на что стоит обратить внимание, анализируя такие отзывы, и как защититься от потенциального мошенничества.
Анонимные отзывы: плюсы и минусы
Анонимные отзывы о казино могут иметь как положительные, так и отрицательные стороны. С одной стороны, они позволяют игрокам делиться своими впечатлениями без страха негативных последствий. Это может привести к более откровенным и искренним мнениям. Однако с другой стороны, анонимность также может быть использована с недобрыми намерениями. Рассмотрим несколько аспектов:
Легкость написания отзыва: любой может оставить комментарий.
Вероятность накрутки отзывов: конкуренты могут писать ложные мнения.
Отсутствие идентификации автора: сложно проверить, кто за отзывом.
Эмоциональный подтекст: некоторые отзывы могут быть основаны на эмоциональных реакциях.
Систематизация информации: часто мнения могут сильно различаться, что затрудняет понимание общего контекста.
Критерии оценки анонимных отзывов
При анализе отзывов о пинко казино важно учитывать несколько ключевых критериев. Это поможет определить, насколько можно доверять информации, содержащейся в них.
Достоверность источника: Проверьте, какие платформы используют для размещения отзывов.
Количество отзывов: Большое количество комментариев может свидетельствовать о надёжности казино.
Общая оценка: Соотнесите положительные и отрицательные мнения.
Конкретика отзывов: Отзывы с подробным описанием опыта могут быть более надежными.
Сравнение с другими источниками: Проверьте, совпадают ли отзывы на разных платформах.
Эта система анализа поможет более точно оценить анонимные отзывы и сделать более обоснованный выбор.
Мнение экспертов
Мнения профессионалов в области азартных игр также играют важную роль в оценке анонимных отзывов. Одним из таких экспертов является гемблинг-эксперт Джей Спаркс, который делится своими взглядами на безопасность онлайн-казино и отзывы пользователей.
Эксперты могут предложить уникальную перспективу, основанную на их опыте и знаниях в индустрии азартных игр. Зачастую их мнения могут помочь игрокам отделить правду от вымысла в мегаполисе анонимности.
Новости и актуальные события
Опросы и исследования также подтверждают важность независимого мнения об онлайн-казино. Недавняя статья о рисках и преимуществах анонимных отзывов на сайте BBC подчеркивает, что тщательно собранные и структурированные отзывы могут значительно улучшить осведомленность игроков о реальных рисках, связанных с определёнными платформами.
Старайтесь следить за такими исследованиями и новостями, чтобы быть в курсе последних событий и мнений экспертов.
Заключение
В связи с растущей популярностью онлайн-гемблинга риск столкнуться с недостоверными отзывами повышается. Важно тщательно анализировать анонимные отзывы о пинко казино, принимая во внимание разнообразные факторы и мнения экспертов. Подходя к этому вопросу с критическим мышлением, игроки могут заметно снизить риск получения негативного опыта и принять более обоснованные решения пинко официальный сайт казино.
Часто задаваемые вопросы
1. Как узнать, насколько правдивы отзывы о казино?
Рекомендуется использовать несколько источников информации и сравнивать мнения, а также обращать внимание на детали и опыт других пользователей.
2. Почему анонимные отзывы могут быть ненадежными?
Из-за возможности написания ложных мнений, анонимные отзывы могут отражать не объективную картину.
3. Стоит ли доверять профессиональным мнениям о казино?
Да, мнения экспертов могут давать более глубокое понимание рынка и особенностей конкретных казино.
4. Как защитить себя от мошенничества в онлайн-казино?
Изучайте казино по нескольким параметрам, включая лицензирование, репутацию и отзывы, а также общайтесь с другими игроками.
5. Где найти надежные отзывы о казино?
На специализированных форумах и платформах, где пользователи могут делиться своим опытом, обычно можно найти более объективные мнения.